
Quando nel 1993 “Sopravvissuti e sopravviventi” uscì nei negozi, in molti rimasero spiazzati. Il terzo album della carriera di Ligabue infatti - pur mantenendo forti punti di contatto con “Lambrusco coltelli rose & popcorn” - conteneva testi molto più intimi, pessimisti e personali. Il sound era scuro, più pesante e rock. Il disco non ottenne i risultati sperati, ma diventò uno dei più amati dai fan.
Non stupisce quindi che sia stata scelta questa “M’abituerò” tra i tre inediti di “Campovolo 2.011″: il triplo cd live (quadruplo vinile) uscito lo scorso 22 novembre con trentadue brani e un booklet fotografico con le immagini catturate durante il concerto. Scartato dalla tracklist ufficiale, “M’abituerò” è uno degli ultimi brani registrati con i Clan Destino al completo (la prima band del Liga) e prodotto da Corrado Rustici (subentrato a Angelo Carrara), che vi proponiamo dopo il salto. Una riflessione amara, sentita: quasi una premessa di “Ho messo via”, famosissima traccia contenuta nello stesso disco.
lostg
27 gen 2012 - 21:51 - #1Per favore no…….Ligabue è diventato lagnosissimo…..canzoni tutte uguali…..il liga di una volta è solo un bel ricordo……Ora fa solo musica noiosa e banale……un altro singolo come ORA E ALLORA e spengo la radio.
fc90
27 gen 2012 - 22:21 - #2@1
peccato che m’abituerò è un inedito escluso da sopravvissuti e sopravviventi.
MartinaL
28 gen 2012 - 02:11 - #3nei secoli fedele al Liga!