Era inevitabile che citassimo anche lei, Mariah Carey, durante il giorno della Vigilia di Natale.
E’ sabato, molti di voi saranno a casa a prepararsi per la notte del 25 dicembre, altri staranno ancora lavorando. In ogni caso, questo brano non può non rendere tutto più natalizio, qualsiasi atmosfera vi circondi.
Un vero e proprio classico del Natale firmato Mariah Carey, intramontabile, diventato un incredibile successo negli anni. Datata 1994, è diventata anche una delle suonerie di cellulare più scaricata nel 2006: ben 12 anni dopo. Ci sono ben quattro versioni del video. La prima vede Mariah insieme all’attuale marito Tony Mottola mentre prepara l’albero di Natale o gioca a palle di neve, la seconda è in bianco e nero e vede Mariah in stile anni ‘60 mentre canta e balla in uno studio televisivo. La terza versione è del So So Def remix ed è un cartone animato del 2000 mentre proprio quest’anno c’è stato il duetto con Justin Bieber.
Detto questo, alzate il volume delle casse e ascoltatela… Buona vigilia a tutti!
poldo94
24 dic 2011 - 19:12 - #1mi piace davvero molto!solitamente le canzoni di natale non le gradisco molto ma questa fa proprio eccezione
charliebrown
24 dic 2011 - 19:52 - #2Tommy (non Tony) Mottola era l’allora marito (nonché presidente della Sony Music) , non l’attuale.
Ciò detto, la canzone è davvero un classico e come tale secondo me deve restare, senza remix, nuove versioni o featuring che la snaturino.
andreas78
27 dic 2011 - 11:33 - #3Bisognerebbe verificare che sia effettivamente così, ma questa mi sembra essere proprio la canzone che è riuscita a dare quella continuità alla Carey negli anni (salvandola dai periodi di magra della sua carriera) che altre cantanti sue coetanee/”rivali” non hanno mai avuto (oltre al fatto, per nulla trascurabile, che Mariah scrive/collabora attivamente alla scrittura delle sue canzoni, cosa che Whitney Houston o Celine Dion non fanno). Quest’anno AIWFCIY è nella classifica americana Billboard Holiday Songs in ben tre versioni: l’originale, il duetto con Bieber e la rivisitazione di Bublé. Per essere molto venali, questa canzone sembra una miniera d’oro inesauribile.
J.69
29 dic 2011 - 17:18 - #4E vero che questo successo e il più grande che la Carey abbia mia conosciuto in carriera (la totalità dei suoi successi è da sempre esclusivamente americana),l’unico pezzo che si è imposto all’attenzione mondiale è questo,e ciclicamente ogni anno per circa 1 mese risuona in radio,l’unico della sua discografia ad aver fatto il grande salto temporale..ma tolto questo non vedo una vera e consistente continuità temporale impressa nel pubblico per lei! Non accade in radio,non accade nei grandi talent show sparsi nel mondo,non accade sul web! Non stiamo parlando di una Madonna o di una Whitney Houston che vengono costantemente citate e iconografate ovunque con pezzi leggendari a tutto tondo nell’arco dei decenni: brani come : Holiday - la isla bonita - Like a prayer - Vogue - Ray of light - The greatest love of all - All at once - I wanna dance with somebody - I will always love you - I have nothing ecc..ecc..
La continuità della Carey risiede tutta in questa canzone? Certo che sì! Tant’è che senza troppi scrupoli ci specula sopra senza mezze misure! Quest’anno ne è stata la conferma! A fronte di altre artiste che conservano una continuità più ampia spalmata con più consensi in modo più naturale e omogeneo non solo nell arco dell anno ma dei decenni!
Madonna Whitney Houston Celine Dion e altre,non deturperebbero mai un loro grande successo in cambio di una manciata si settimane in classifica,la Carey non ne esce bene! Un pezzo come questo non ha bisogno di qeusti basti escamotage,lei sì!
Il perche poi i fans perennemente insicuri della carey,vadano costantemente in cerca di paraogni a loro unico svantaggio resta sempre un mistero! Mah..
J.69
29 dic 2011 - 17:48 - #5andreas susami,ma che senso ha? :
“”(salvandola dai periodi di magra della sua carriera) che altre cantanti sue coetanee/”rivali” non hanno mai avuto
A parte che l’unica sua (quasi) coetanea è la Dion! Ma questo è proprio uno dei più grandi problemi della Carey! La sovraesposizione mediatica forzata e costante a qui lei non può più sottrarsi le ha causato dei danni irreversibili! In questi ultimi 10-12 anni abbiamo visto la Carey salire sul palco e tenere interi tour in Playback! Video clip ai limiti estremi della volgarità.. per non parlare di altro.. E questo perche? Per cercare l’attenzione,catturare lo sguardo la dove l’orecchio si rifiutava di soffermarsi! Stiamo parlando di una artista seria o di un’imbonitrice televisiva?
Per fortuna che esistono ancora artisti che vivono momenti di silenzio,evitando di ridursi a degli spot tv commerciali come ha fatto lei!
Shari
30 dic 2011 - 01:17 - #6Come accadeva agli Whan durante tutti gli anni 80 e i primi anni 90 con la loro last christmas,oggi accade alla Carey! Classici contemporanei per ora lontanissimi dagli standard come White christmas o Happy Xmas (war is over).
Quoto j69.. la Carey non ha mai trovato una vera connotazione storica temporale che valga menzioni speciali nell’evoluzione del pop al femminile,troppo stereotipata e commerciale,vocalmente molto costruita e poco spontanea esattamente come il personaggio!