Uscirà il 5 dicembre il nuovo lavoro di Alessandra Amoroso. Non è un vero e proprio album inedito: ci saranno cinque nuovi pezzi e il live al Forum di Assago.
Il sito Deejay.it permette di ascoltare un’anteprima dei suoi pezzi. Ecco i titoli: Prenditi cura di me, E’ vero che vuoi restare, Ti aspetto, L’altra metà di te e Succede.
Tranne il singolo già pubblicato, si possono ascoltare circa due minuti per ogni brano. Non si può, quindi, aveva una vera e propria idea di quello che sarà il prodotto globale, ma dopo il salto, potete leggere una brave opinione iniziale, in attesa del 5 dicembre 2011:
Premessa obbligatoria: non sono prevenuto nei confronti dei talent show, non guardo con antipatia i cantanti usciti dai vari X Factor o Amici di Maria De Filippi. Ascolto le canzoni e poi mi formo un’idea. Emma Marrone, Marco Mengoni, Noemi e anche Alessandra Amoroso sono alcuni degli esempi di artisti che reputo potenzialmente capaci di cantare. Poi, i brani che pubblicano non sempre possono piacere o convincere. Altra -ultima- considerazione: le ballad o i pezzi lenti che parlano d’amore non li critico a priori nè li guardo con sufficienza. Anzi, mi convincono forse più facilmente.
Perchè tutto questo? Per non essere equivocato o accusato di snobismo se giudico queste cinque anteprime come “cinque passi indietro” (e non “In più”) di Alessandra Amoroso. Non è un vero e proprio album ma, ad esclusione di “E’ vero che vuoi restare” (non esaltante, non inascoltabile), le altre quattro tracce mi sembrano quasi B Side inserite e spacciate come inediti solo per dare vita a questo progetto natalizio. E questo è un peccato. Più volte abbiamo letto (anche da parte di fan!) un malcontento per una certa banalità nei testi che canta la Amoroso. Purtroppo, in questo caso appare davvero evidente una poca attenzione e cura dei brani. E parlo sempre e solo delle anteprima ascoltate finora.
“Prenditi cura di me“, per esempio, è una canzone molto banale. Che parla di temi difficili da cantare. Non sbarrate gli occhi: non intendo dire che un lamento d’amore o la paura di lasciarsi andare dopo una delusione sentimentale siano argomenti complicati. Diventa difficile trattarli senza cadere nel “già sentito”, nello scontato o, appunto, nel banale. E questo è il caso negativo da prendere in considerazione. Deprime sentire “Nel mio cuore deluso solo tu ci puoi entrare” o “Considera il fatto che sono impaurita dal l’ultima storia per come è appassita, mi sento confusa, ti chiamo domani è che sono un disastro nei rapporti sociali”. Infine il ritornello “Prenditi cura di me, l’amore vuole attenzione, mi basta un piccolo gesto di affetto inatteso e io mi sciolgo nel mare”. Questa canzone, davvero, non risparmia un solo luogo comune.
“Ti aspetto” non cambia affatto. “In fondo è meglio non parlare (…) di questo nuovo amore complicato”, “Mi piace tanto come muovi la bocca, poi mi confondi con la tua ruvida dolcezza”. Non vi basta? “Amore da non respirare, amore che ti scappa di mano e non si riesce a fare andare piano”. E “L’altra metà di te“? Incertezza, anche in questo caso d’amore: “Il tuo corpo è la mia stanza e ho le chiavi per entrare, fammi spazio sul divano che ora è ora di volare”. In “Succede“, si racconta di una storia finita: “Senza di te non posso vivere” e “Porti via una parte anche di me” sono alcuni passaggi di dolore nel momento della fuga del proprio amato, mentre prepara le valigie per andarsene una volte per tutte.
Dispiace accorgersi di un progetto che, davvero, non aggiunge nulla di nuovo ma, anzi, mostra una cantante probabilmente capace ma intrappolata in canzoni davvero troppo, troppo permeate di banalità e già sentito.
Cinque passi in più? Solo numerici, mi sa…
luro
29 nov 2011 - 16:43 - #1ale, ti amo!!
MARKUS76
29 nov 2011 - 16:44 - #2Carino il titolo…ma non credo ascolterò il disco…
modem
29 nov 2011 - 16:47 - #3Trovo Alessandra Amoroso una delle migliori cantanti emergenti in Italia, con un grosso potenziale ma male sfruttato anzi non è mai stato sfruttato. Trovo questi nuovi brani molto banali; non aggiungono niente al panorama musicale italiano e tanto meno alla stessa cantante e come dice Graziola sono cinque passi indietro per Alessandra e non in più. Mi dispiace criticare Alessandra, solo io lo so quanto ho esultato quando ha vinto AMICI, ma bisogna essere oggettivi.
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29 nov 2011 - 16:49 - #4NON SONO D’ACCORDO CON L’ARTICOLO…IO CREDO INVECE CHE QUESTE CANZONI SONO DEI PASSI IN PIU’ CHE L’AMOROSO COMPIE…E PARLO DA NON FAN. ANZI RITENGO CHE FORSE L’UNICO BRANO CHE MI PIACE DI MENO E’ PROPRIO IL NUOVO SINGOLO E’ VERO CHE VUOI RESTARE” (ANCHE SE SENTITA LIVE IN TV E’ TUTT’ALTRA COSA)…
metius91
29 nov 2011 - 16:50 - #5Avevo inserito nello spazio “Segnalazioni” questa notizia e noto con piacere che ne è nato un articolo.
Tra i 5 nuovi pezzi della Amoroso, quello che mi ha colpito di più a primo impatto è stato “L’altra metà di te”.
Nonostante il tema delle canzoni sia lo stesso (come sottolinea l’autore del post), noto un certo miglioramento negli arrangiamenti delle canzoni. Sono molto più “incalzanti”.
Opinione personale, per carità, ma, ora come ora, non mi sento di “bocciare” l’album.
Bisognerebbe ascoltarlo più a fondo per dare un giudizio completo
metius91
29 nov 2011 - 16:51 - #6Concordo con chi ha detto che “E’ vero che vuoi restare” sembra il brano più “uguale ai precedenti” di quest’album.
Nelle altre tracce trovo una certa diversità, piacevole diversità.
luro
29 nov 2011 - 17:00 - #7prenditi cura di me è bella!!
alessio.9010
29 nov 2011 - 17:07 - #8“Ti aspetto” è stupenda.
TraLeStelle_88
29 nov 2011 - 17:16 - #9Trovo il parere dato dal blogger privo di obiettività. Non trovo per nulla che questi cinque brani siano dei passi indietro (come non condivido la pseudo-recensione fatta nei confronti del nuovo disco di Ferro su questo sito - del quale avete scritto cose simili). Questi 5 singoli non faranno di certo la storia della musica, non aggiungono nulla di nuovo alla musica italiana ma al repertorio di Alessandra si.
Perchè si discostano dal mood e dal sound dei suoi precedenti dischi. E’ oggettiva la cosa, e va al di là dei gusti. Alessandra è una splendida interprete carismatica e magnetica, e sta crescendo secondo me pian piano. Come è giusto che sia poi!
Sound e arrangiamenti molto freschi. Scene di vita quotidiana che non potranno mai scadere nella banalità se il nostro vissuto ci riporta a determinate sensazioni.
Un brano addirittura poi si discosta dal tema “amoroso”. “L’altra metà di te” è un brano che esprime sogni ed è come se parlasse a se stessa da un’altra prospettiva!
Io lo trovo un gran bel passo in avanti quello di Alessandra!
BRAVA!
aleririandgagfan
29 nov 2011 - 17:19 - #10I testi sono imbarazzanti ma a parte EVCVR gli arrangiamenti sembrano almeno un pochino differenti!
luro
29 nov 2011 - 17:24 - #11poi questo non è un vero album… è un cd+dvd live, quindi l’importante è il live del concerto!
rum42coach
29 nov 2011 - 17:25 - #12Wasssjdkfs hdee. Scusate…stavo vomitando
__anna__
29 nov 2011 - 17:26 - #13Io sento 5 piccoli passi in più!Sento 5 bei pezzi in alcuni punti più maturi, incalzanti e freschi rispetto al passato!Sento un lavoro curato e che forse per la prima volta mi convince a pieno!!Non sarà la svolta della sua carriera e della musica italiana (come non lo è il repertorio proposto da big con carriere ventennali), ma lo trovo solo un qualcosa “in più” nel suo percorso artistico!Non in meno!!Alessandra ha un potenziale che pian piano travolgerà anche i più “snob” secondo me! ;-)
luro
29 nov 2011 - 17:26 - #14 (nascondi)spero che il prossimo album sia tutto in inglese, i’m a woman (del mondo in un secondo) è fantastica, forse la più bella dell’album!!
mikiale
29 nov 2011 - 17:26 - #15come al solito quelli di soundblog parlano tanto per..dai su Che i primi 4 pezzi siano uguali o monotoni O 5 PASSI INDIETRO MA NO!!!!!ma perchè bisogna a tutti i costi criticare..mah!trovo queste anteprime davvero belle con un sound nuovo..e potenzialmente credo che ale sia andata non 5 ma 10 passi in avanti!!!
Ti aspetto e prenditi cura di me le trovo stupende e l’altra metà di te vista anche come un confronto della cantante con se stessa..a me piace e davvero tanto.
Poi non dimentichiamoci che sound blog erano quelli che criticavano il brano urlo e non mi senti e non solo…davvero penso sia un opinione moolto poco da consideraRE
A e se non sbaglio..ma non criticavate anche vero che vuoi restare??noo ora è il brano più bello..mah!GRANDE ALE!
Marcy95
29 nov 2011 - 17:32 - #16 (nascondi)5 lagne in più.
Giusy_ilMondoInUnSecondo
29 nov 2011 - 17:34 - #17Secondo me si è insinuato un po un luogo comune che ormai
deve essere per forza portato avanti a discapito dell’obiettività!
Alessandra, quel che fa e fa, sbaglia!Canta canzoni troppo lente e sono lagne,
canta canzoni più ritmate e sono banali; prima E’ vero che vuoi restare faceva pena, ora è stupenda e le altre no!Io non dico che Alessandra porti un qualcosa di innovativo,come poi a mio parere nessun giovane artista l’ha portato fin’ora,ma non bisogna far pagare a lei lo scotto di tutta la situazione della musica italiana!Lei ha portato 5 belle canzoni differenti come sound rispetto ai suoi lavori precedenti,e questo è oggettivo!nei confronti di questo disco non nutrivo aspettative,invece mi ha sorpresa!
molto interessante e trascinante!cinque pezzi secondo me belli ed egregiamente interpretati da alessandra!quindi: complimenti!
Giusy_ilMondoInUnSecondo
29 nov 2011 - 17:34 - #18@marcy, senti chi parla ahahah
AA_SN
29 nov 2011 - 17:36 - #19marcy, dimostri solo di scrivere ca##ate a priori! e non ti fa onore
detto questo, ottimo lavoro di Ale!
StE_Mi87
29 nov 2011 - 17:45 - #20GRANDE ALE! “TI ASPETTO”= BELLISSIMA CANZONE FORTE E D’IMPATTO!IN ALCUNI PUNTI ANCHE QUALCHE SFUMATURA ROCK!SI VEDE CHE C’è LA MANO DI KEKKO.
“PRENDITI CURA DI ME”= CANZONE MOLTO FRESCA, BELLA DA ASCOLTARE E DA CANTARE..ARRANGIAMENTO MOLTO ENERGICO!
“L’ALTRA METà DI TE” = COME HANNO DETTO C’è UN INTERPRETAZIONE MOLTO BELLA DEL TESTO. E’ COME SE ALESSANDRA PARLASSE DA SOLA ALL’ALTRA METà DI LEI E LE RACCONTASSE TUTTO QUELLO CHE LE CAPITA..LE SUE PAURE, LE SUE SENSAZIONI!
MOLTO BELLA.
“SUCCEDE” E’ L’UNICA CHE RICALCA UN PO LE ORME DEI PRECEDENTI SINGOLI MA UN BEL PEZZO CHE METTE IN RISALTO LE SFUMATURE DELLA SUA VOCE!
MI PIACE MOLTO E SONO FELICE!
luro
29 nov 2011 - 17:49 - #21naturalmente il 5 dicembre saremo tutti in un negozio di dischi a comprare un bel cd+dvd!!!!
redfirefox
29 nov 2011 - 17:52 - #22Da grandissimo fan mi viene da piangere… Veramente, siate seri… Dove la vedete la novità? È un grandissimo spreco, come trovare dell oro e buttarlo dalla finestra.
TraLeStelle_88
29 nov 2011 - 17:58 - #23RED, il mio pensiero è l’esatto opposto. :-)
redfirefox
29 nov 2011 - 18:13 - #24AHahah vabbè son punti di vista ;) A me piace moltissimo Alessandra, è la mia cantante italiana preferita… però poi ogni album mi ritrovo con le mani nei capelli… Una voce come la sua merita tantissimo, all’estero avrebbe molto successo… La Sony italiana ce l’ha e non la valorizza (almeno secondo me)… Chiunque riconosce che quando canta in inglese, semplicemente si illumina!
Perchè non hanno provato questa strada? Tanto sarebbero stati solo 5 inediti, nel caso di scarso successo non c’avrebbero perso nulla a tornare indietro sui loro passi… Ma neanche ci provano!
amorosino87napoli
29 nov 2011 - 18:26 - #25come al solito i post che scrivete sono a dir poco ridicoli per i loro contenuti… scrivete dei veri e propri ossimori che non sapete come giustificare, se non arrapampicandovi (senza riuscirci minimamente) sugli specchi. corenza nel testo: zero. Obiettività sotto lo zero… Graziola fai una cosa buona: chiudi questo blog e vai a zappare la terra, che di sicuro è meglio!! Vuoi permetterti di criticare Alessandra e poi pubblichi cose orrende su cantanti sconosciuti apprezzandoli!! Poi se vai a vedere tutti voi che non apprezzate Alessandra, ascoltate le sue canzoni e piangete anche… perchè lei si che sa emozionare!! Per me siete semplicemente ridicoli… Sempre forza Ale!! Noi Amorosini aspettiamo il 5 dicembre per continuare “Cinque passi in più ” quest’avventura con te…
TraLeStelle_88
29 nov 2011 - 18:28 - #26RED, certo che sono punti di vista e rispetto completamente il tuo pensiero! :-)
Sulle potenzialità di Ale con me sfondi una porta aperta ahah la penso esattamente come te, anche se non sono propenso a pensare ad un’eventuale disco in inglese. Io desidero sentirla cantare in italiano e vorrei che i suoi mondi (e cioè anche il black) venissero espressi in maniera sempre più imponente (come nei live per intenderci) e avere il giusto “spazio”. Vorrei in futuro anche nei dischi delle parentesi acustiche come nei live. Però trovo che la crescita debba avvenire pian piano (soprattutto per lei), altrimenti tutto e subito non avrebbe senso e non si prospetterebbe un qualcosa in crescendo nella sua carriera ma un qualcosa di piatto. Secondo me lei ha troppe sfaccettature che verranno fuori sempre più con consapevolezza ed esperienza (e secondo me in futuro potrebbe avere anche un ruolo diretto nella stesura di alcune canzoni. Me lo fa pensare il fatto di aver letto una sua dichiarazione del genere in un’intervista). Per me qualche passo in avanti lo sta già facendo e sono sinceramente felice di questi cinque pezzi. Li trovo più freschi e d’impatto. :-)
redfirefox
29 nov 2011 - 18:42 - #27Perfettamente d’accordo con te… per quanto riguardo le parentesi acustiche, te lo promuovo al 100%, sarebbe già qualcosa di diverso, ed emozionante… Riguardo alle canzoni in inglese era solo un esempio per dire che in quel campo c’è un’enorme potenzialità, che secondo me dovrebbe ricevere più attenzioni, perchè darebbe un timbro diverso al prodotto e mostrerebbe di che pasta è fatta… Ma non solamente canzoni divertenti, ma anche ballad come Clip His Wings, che amo! (La versione Moonlight poi, è da brividi).
Però quello che voglio dire io è che vorrei un po di colore per i suoi lavori, ovviamente cantando anche in Italiano, perchè è pur sempre un’artista Italiana di cui possiamo vantarci. :D
marco184
29 nov 2011 - 18:46 - #28Io Credo siano i suoi 5 pezzi più belli almeno dalle anteprime una svolta radicale (nn nella tematica magari ma sicuramente e senza alcun dubbio nella musicalità e nella voce) io credo che come dimostrato per questo album i cambiamenti stanno avvenendo piano piano un passo alla volta dategli modo di farsi un suo pubblico saldo che apprezzi questi suoi cambiamenti…..detto ciò ogni persona può avere il suo gusto personale……io adoro questo lavoro e sarò il 4 dicembre a Roma per ascoltarla dopo 7 ore di bus e per poi riprenderlo per altre 7 ore e questo credo si possa fare solo quando si tiene veramente a una persona e al suo lavoro =) un saluto
Marisa Stef Emma Biber
29 nov 2011 - 18:56 - #29lo compro
__anna__
29 nov 2011 - 18:59 - #30Tutto si può dire di queste canzoni tranne che sono lagne!E’ oggettivamente finto!
Sono canzoni molto fresche e ritmate!
Per il resto sono d’accordo con il commento 27 di Red e il commento 26 di TraLeStelle!
ParadiseLost
29 nov 2011 - 19:09 - #31Ahh… la mediocrità !
gra106
29 nov 2011 - 19:10 - #32Devo essere sincero a me piacciono tutte e 4 (E non sono propriamente un suo estimatore) ……. E basta co sta storia delle lagne. Le Ballad sono la cosa più che la musica italiana ha, ed esprime pienamente il romanticismo della nostra lingua…… E l’altra metà di me, credo per la prima volta non parla d’amore…… Per essere un live ha fatto un gran bel lavoro.
stellaIncantevole_85
29 nov 2011 - 19:25 - #33Sono completamente d’accordo con GRA106!
non aggiungo altro!
Giusy_ilMondoInUnSecondo
29 nov 2011 - 19:26 - #34concordo gra
toysoldierdue
29 nov 2011 - 19:59 - #35Ho ascoltato le anteprime e sono parecchio soddisfatto!
Se uno non apprezza questo tipo di musica melodica tipicamente italiana (molto Sanremo anni 90) è ovvio che non potrà trovare qualcosa di piacevole in queste canzoni. Ma io che l’apprezzo trovo che siano davvero bei pezzi, cantati benissimo (sì è vero, sono 2 minuti, ma bastano).
oib
29 nov 2011 - 20:00 - #36“L’altra metà di te” parla d’amore?!?!? Ahahahahahah. Ragazzi Io non darei proprio peso ad un articolo scritto da questo presunto “critico musicale” !!!
ugo?
29 nov 2011 - 20:00 - #37belissimmo
viva alesandra amorroso e li amicci di marria
ugo?
29 nov 2011 - 20:01 - #38marcy96 no capischi nientte
alesandra e miliore di tute
ugo?
29 nov 2011 - 20:03 - #39TraLeStele bravo tu si personna inteligente come io
welladin92
29 nov 2011 - 20:10 - #40C’è gente che ancora ascolta brani come Immobile (usciti tre anni fa) per capire qual è la magia che rende tale pezzo speciale.
Per fortuna che esiste gente che in mezza giornata è capace di sfornare giudizi critici musicali di alto livello.
Ironia a parte, trovo quantomeno presuntuoso credere di poter bocciare un album ancora prima della pubblicazione, soltanto grazie alla pubblicazione di due minuti di anteprima per canzone.
Fra le tante premesse ci stava bene un “Data la mia incompetenza, mi permetto di giudicare un album al primo o secondo ascolto.”
Vorrei proporre un quesito all’autore dell’articolo qui sopra: cos’è più un “luogo comune”, il testo di una canzone dell’Amoroso o l’opinione di chi si ostina ad affermare che l’Amoroso riceve canzoni “lagnose”?
La risposta è una e una sola, ed è ovviamente la seconda opzione.
Vogliamo essere capaci di dare giudizi meno affrettati e più maturi?
Sembrano esistere soltanto due tipi di ascoltatori intorno ad Alessandra Amoroso: i fan(atici) che applaudono per qualsiasi cosa esca dalla bocca dell’Amoroso e gli anti, capaci semplicemente di non apprezzare riempendo il web di commenti e articoli monotoni e noiosi.
Ok, ci provo, anche se è difficilissimo (lo ripeto) dare un giudizio con il tempo che abbiamo avuto a disposizione.
Cominciamo da una cosa: si nota (e lo si era già notato a partire dal singolo) una nuova carica già nell’argomento delle canzoni dell’Amoroso. In ‘Prenditi cura di me’, ‘E’ vero che vuoi restare’ e ‘Ti aspetto’ non si parla più di un amore finito, per cui la canzone diventa quasi un pianto per qualcosa che non c’è più. E un altro dei due inediti ci rivela forse qualcosa di ancora più sorprendente.
Ma andiamo con calma.
‘Prenditi cura di me’ ha un testo molto semplice, ricco di metafore (ma non di cliché!). Ma penso che l’autrice sia riuscita a descrivere in maniera molto efficace quello che è il sentimento più delicato, l’amore, anzi, l’innamoramento (che è una cosa ben diversa). Attenzione! Non viene detto “Mi sento depressa, ti prego vattene”. Viene detto “Mi sento confusa, ho un disperato bisogno di crederci ancora e di lasciarmi andare, ché siamo a un passo dal cielo e mi basta un tuo soffio per ritornare a volare.” E’ molto poetico e per nulla banale (”Sento le farfalle nello stomaco”, quello sarebbe stato banale!). Su, via, la Camba ha fatto centro! Parliamo ora della musica. La canzone ha un ritmo molto veloce e incalzante, in poesia si direbbe ricca di “enjambement”, è un tutt’uno che accompagna un’interpretazione sublime di Alessandra che si rende persino tenera con quella richiesta “… e se non sai cosa fare, prenditi cura di me.”
‘E’ vero che vuoi restare’ tratta di un amore cadente, un amore in cui la scintilla si è spenta, ma c’è una differenza rispetto al sogno da vivere insieme de ‘La mia storia con te’. L’autrice ammette che “sarebbe un peccato restare a guardare”, “abbiamo ancora tutto da inventare”, “non si cancella una vita così” per poi sbocciare nell’”E’ vero che vuoi restare?”, una richiesta, un ultimatum rivolto con estremo coraggio. Coraggio, ecco, forse è questo l’aggettivo per descrivere questa canzone. Coraggioso è anche l’arrangiamento, il migliore di quelli finora prodotti nelle canzoni dell’Amoroso e creato appositamente per dare spazio alla voce di Alessandra, che in questa canzone ci mostra tantissime sfumature della sua multicolorata voce.
‘Ti aspetto’ è il brano che mi sta dando più problemi per ciò che riguarda la comprensione. Probabilmente perché è la novità più grossa dell’album, basta guardare l’attacco di chitarra che richiama generi piuttosto distaccati dalla solita ballata melodica. L’arrangiamento anche qui è molto curato, il testo è pura poesia. Complimenti davvero all’autrice, perché descrivere la potenza esplosiva dell’amore a questi livelli non è così facile. E’ un pezzo carico di tensione e di grinta. Anche in questo caso l’obiettivo evidente è dare spazio alla voce di Alessandra, che prima del ritornello si fa sempre più piccola per poi IMPLODERE nel ritornello.
Veniamo adesso a ‘L’altra metà di te’. E’ facile dimostrare come l’analisi di questo articolo sia parziale ed incompleta prendendo un pezzettino della canzone “Se nella sabbia disegni la vaga idea che ti sei fatta di me.” Nessuno nota niente di strano? L’autore parla di “incertezza, anche in questo caso di amore.” Ma ne siamo così sicuri? Secondo me si parla di ben altro, la canzone mi sembra descrivere più la mancanza della genuinità di un rapporto fra due grandi amiche, la mancanza dell’ ‘altra metà’ di sé, mancanza tale da portare ad inventare una persona con cui confidarsi, a cui mostrare quel milione di incertezze per concludere con la speranza dell’esistenza di un “qualcun altro” che si comporta nel mio stesso modo, magari dall’altra parte del mondo. La musica è molto carica, intrigante, crea un’atmosfera magica e la voce di Alessandra (ma questo non mi pare che nessuno lo metta mai in dubbio) nonché il suo applombé generano una canzone che è davvero una perla.
‘Succede’, poi, è completamente su un altro versante rispetto al repertorio di Alessandra classico. Si tratta di una ballata in cui l’autrice riguarda ad una storia passata con una buona dose di rammarico, dettata dall’incapacità di rendersi conto di quel che “succede” e di come è facile farsi soggiogare dall’amore. Il pezzo è piuttosto lento, fa da collante un’interpretazione tesa, dura che rende perfettamente lo strazio del post-amore.
Ok, io ci ho provato. Magari (oppure no!) torno fra una settimana a dire che avevi ragione, forse torno fra tre anni, chi lo sa!
Sta di fatto che questa è una recensione, non un accozzaglia di citazioni con scritta all’inizio una tesi e poi ogni due tre frasi “vedete? vedete?”. Dai che crescere è così facile e il passato, volando, è passato!
enri91
29 nov 2011 - 20:45 - #41Graziola, credo nella tua buona fede di base, e passi la critica ai testi banalotti, anche se hai fatto un errore veramente grossolano in “l’altra metà di me”; Ma a livello di sound, anche se non c’è NIENTE di innovativo per il panorama musicale italiano, c’è sicuramente qualcosa di nuovo rispetto al repertorio di Ale. E questo è innegabile e mi chiedo come uno, che ascolta musica per lavoro, non possa non accorgersene.
Magari non sarai prevenuto, però ho come l’impressione che tu ti sia leggermente omologato al giudizio comune del critico snob, e la pecca sull’interpretaizone del testo denota sicuramente una poca attenzione nell’ascolto delle traccie. Te lo dico in modo amichevole eh, anche io trovo certi passaggi testuali leggermente banali.
enri91
29 nov 2011 - 20:47 - #42Graziola, volevo anche aggiungere, che un tuo commento sarebbe pure gradito, all’uscito del live, su tutte le altre traccie, perchè secondo me sarà veramente un live valido: Ho sentito estranei a partire da ieri e sono rimasto sbalordito. E’ migliorata un sacco live!!
toysoldierdue
29 nov 2011 - 21:08 - #43Live è eccezionale, da favola proprio! Io l’ho visto quel concerto (a Roma) e sono rimasto a bocca aperta dalla voce (e quella già la conoscevo) ma più che altro dalla padronanza del palcoscenico e dalla sua crescita on stage!
opinione
29 nov 2011 - 21:38 - #44Ascoltate i duetti della PAUSINI, di GIORGIA e CELINE DION con ANDREA BUCELLI. Solo in questo modo, vi rendete conto di quanta strada deve ancora fare ALESSANDRA AMORORO. Con questo non dico che non è brava, però se non arriva a questi livelli, rimarrà una buona interprete per la musica italiana.
__anna__
29 nov 2011 - 21:45 - #45@opinione, siamo i primi a dire che Alessandra è ancora all’inizio e ha tantissima strada ancora da fare sia a livello professionale che artistico!Le potenzialità ci sono tutte!Tempo, consapevolezza ed esperienza aiuteranno!
@Toysoldier, concordo!Ale dal vivo è impressionante!
Alberto_Graziola
29 nov 2011 - 22:18 - #46Ragazzi/e ciao :) Ho specificato che è solo un ascolto immediato dall’anteprima. In soli due minuti una canzone non può essere giudicata totalmente ma solo in minima parte. Ci sarà occasione per una analisi all’uscita dell’album e con i brani per intero :) Sulla musica non ho voluto dire nulla, ho solo sottolineato un mio pensiero: Alessandra ha una voce interessante ma certi testi sono un po’ troppo “banali” e meriterebbe un salto, con testi più “profondi”. Spero di essermi spiegato meglio! Alla prossima! :)
alexalealex
29 nov 2011 - 23:21 - #47Alberto in realtà hai dato un giudizio negativo in toto senza alcuna cognizione di causa.Fare una recensione è approfondire riuscire a captare i significati di ogni nota e ogni parola non dire le 4 cose stampate che ormai vi rigirate tanto per dar aria alla bocca..o meglio muovere le dita XD
(GloGlo)
30 nov 2011 - 00:32 - #48Dalle anteprime io nn trovo nulla di originale…una palla allucinante e lo dico da fan…io amo Alessandra…ma un talento così è sprecato cavolo…spero che la sony si svegli…sperando che nn lo faccia troppo tardi…
(GloGlo)
30 nov 2011 - 00:53 - #49il problema è che la sony non cambierà, non le farà fare nulla di innovativo finchè venderà con questo tipo di canzoni…anche se credo che con questo live non supererà le 20mila copie…io avrei aspettato alti tre o quattro mesi il tempo per preparare un vero cd con canzoni inedite e ben curate(non come queste)…per il live c’era tempo…peccato…mi dispiace per Alessandra…
Mikes20
30 nov 2011 - 01:22 - #50da fan sono molto soddisfatto di questi 4 inediti li trovo migliori con un sound e arrangiamenti molto diversi.