
Sono ormai trascorsi tre anni da “Dancing“: il primo tentativo di Elisa di affrontare il mercato statunitense, che risale appunto al 2008. Ci prova per la seconda volta, con un album anticipato dal singolo “Love Is Requited”, tema principale della colonna sonora del film “Un giorno questo dolore ti sarà utile” di Roberto Faenza scritto da Michele Von Buren su musiche di Andrea Guerra. Il disco si intitola “Steppin’ On Water” e arriverà nei negozi oltreoceano il 31 gennaio prossimo.
Praticamente assenti altre informazioni. Tutto tace anche sul sito ufficiale. Non si sa infatti se l’album sarà una raccolta di brani noti o se conterrà inediti: l’unica cosa certa è che uscirà negli States e in Canada e che sarà pubblicato su etichetta Sugar/Decca U.S. . Persino Billboard ha già uno slot pronto per il disco, ancora laconicamente vuoto. Noi intanto ci ascoltiamo “Love Is Requited” dopo il salto e vi rimandiamo agli aggiornamenti non appena verranno divulgati.
PaerBliss
24 nov 2011 - 12:44 - #1In Italia ci possiamo cascare, ma negli States hanno fior fior di cantautrici e se non ce l’ha fatta con Caterpillare che era una raccolta dei suoi migliori album, figurati se ce la farà ora che scrive ciofeche.
dunnot
24 nov 2011 - 13:33 - #2veramente Caterpillar era destinato al mercato europeo (e alla fine non fu più pubblicato), è Dancing il primo album per gli USA, ricordiamo che il singolo omonimo ha venduto quasi 100.000 copie in USA e Canada dopo un solo passaggio tv di un minuto nella trasmissione So you think you can dance?
Stavolta essendoci di mezzo la Decca sembrerebbe una cosa fatta per bene e con della promozione decente, aspettiamo e vediamo… comunque non mi sembra affatto che ora scriva ciofeche (mezzo Heart è di livello altissimo, su Ivy non commento perchè è effettivamente un minestrone, ma ringraziamo la Sugar per questo)
modem
24 nov 2011 - 13:33 - #3La canzone è carina melodicamente parlando a parer mio, ma se vuole vendere qualche copia (perchè la vuole vendere dato che lo pubblica negli USA) deve fare promozione come l’hanno fatta quelle tre vergogne di tenorini.
markpb
24 nov 2011 - 13:44 - #4Io vorrei capire, e sono anni che questo per me rappresenta un mistero, chi è dietro la promozione di Elisa!?!
E’ una cantante di talento, ha le carte in regola per poter sfondare in Europa e America, ma come mai non accade???
Sicuramente c’è un lavoro di promozione fatto malissimo e all’acqua di rose, senza alcuna propensione a farla conoscere…. Per me rimane un mistero.
O lavoro con degli incapaci, o la boicottano, o è una schiappa Lei (cose che non credo sia assolutamente vera).
Detto ciò, questa canzone non mi smuove nulla, ha fatto di meglio.
Lei potrebbe fare un best of, di perle ne ha fatte, vedremooo.
Voglio essere fiducioso.
Sei mitica Elisa.
giovanni.fas
24 nov 2011 - 13:45 - #5mi piace moltissimo elisa, soprattutto quando canta in inglese, xò questa canzone nn mi prende molto.
daddo_87
24 nov 2011 - 14:04 - #6lei è la mia artista italiana preferita, ha una voce INCREDIBILE! tuttavia la canzone, ai primi ascolti, non mi ha entusiasmato più di tanto. spero comunque che elisa riesca a sfondare nel mercato americano perché lo merita! go elisaaaa!
amazing1972
24 nov 2011 - 14:06 - #7io la adoro ma è meglio che si preoccupi del mercato italiano,perchè non fa una canzone decente da anni
dunnot
24 nov 2011 - 14:38 - #8The big dipper
Vortexes
Lisert
Forgiveness
Your Manifesto
tutte canzoni pubblicate da elisa appena due anni fa, e se queste non sono canzoni più che decenti… beh, mi arrendo :D se poi invece fate riferimento ai singoli, prendetevela con la Sugar… per fortuna il prossimo dovrebbe essere l’ultimo album con loro per contratto, speriamo le cose cambino subito dopo… Elisa ha centinaia di canzoni da parte, evidentemente troppo sperimentali e coraggiose per essere pubblicate da un’etichetta che ti spreme e ti fa fare album a comando (vedi Ivy) e pezzi italioti da classifica (Gli ostacoli, Ti vorrei sollevare, ecc) per lanciarli
gra106
24 nov 2011 - 14:43 - #9Adoro Elisa le auguro finalmente di sfondare negli Usa, ma sta canzone è una lagna, detto col cuore non mi piace per nulla….. Comunque in bocca al lupo
toysoldierdue
24 nov 2011 - 14:52 - #10Ivy l’ho comprato e quasi mai ascoltato, ma Heart è un ottimo album, con dei pezzi stupendi! Le cose peggiori le fa quando canta in italiano (Ti vorrei sollevare credo sia tra le sue canzoni più brutte in assoluto).
giovanni.fas
24 nov 2011 - 14:57 - #11heart è veramente bello tranne, secondo me, ti vorrei sollevare e anche se nn trovi le parole e un’altra di cui nn ricordo il nome. lisert, vortexes, forgiveness, this knot e someone to love sono molto belle. è vero, le canzoni inglesi sono più belle anche se i 3 inediti di ivy nn mi sono piaciuti molto.
dunnot
24 nov 2011 - 16:10 - #12di Ivy io trovo splendidi due dei tre inediti (Fresh air e Sometime ago - apparentemente mortificata da un arrangiamento un po’ piatto, ma davvero bella per testo e melodia)
l’altro inedito carino ma nulla di che (Nostalgia)… per il resto è un cd minestrone, la Sugar voleva da Elisa un album natalizio, e lei ha cercato di modificare un po’ il tiro a suo favore rendendolo un disco acustico di ispirazione invernale… il risultato è così così (alcuni arrangiamenti e cover sono comunque molto belli e curati, altri cambiano poco rispetto alle originali) ma ripeto, non è una cosa che Elisa avrebbe voluto pubblicare, è stata una forzatura
warrior
24 nov 2011 - 16:15 - #13Io non capisco perché puntare agli USA quando c’è un’Europa tutta ds conquistare, compresa l’Inghilterra…
Le cose si fanno per gradi, prima l’Europa poi si punta agli USA, non il contrario…
MARKUS76
24 nov 2011 - 16:29 - #14Credo che di base, la difficoltà di certi artisti italiani risieda nel pregiudizio che all’estero si ha nei confronti di certi Paesi. Dell’Italia si crede sempre che si stia col mandolino a cantare ‘O SOLE MIO e per quello che spesso hanno successo orrori stile Bocelli. Elisa (che come Giorgia, non brilla per presenza scenica) credo soffra di questo limite. Perché credere che sia solo un fatto dovuto alla pronuncia che rende certi cantanti poco credibili in inglese è un falso storico. E’ un problema più che altro degli U.K. Ma poi, se fosse un problema di pronuncia, Bjork sarebbe stata rimandata in Islanda col primo aereo. E invece è famosissima. Ma si sa, in Islanda manco sanno cosa sia un mandolino…per fortuna loro!!!
soundvento
24 nov 2011 - 18:33 - #15Sempre di elevata qualità. C’è un’altra versione più pop, meno “country”. Io credo che con la distribuzione del film, a cui è collegato il brano, avremo delle sorprese.
album Non richiesto
24 nov 2011 - 19:28 - #16Con l’Inglese non ci siamo ancora, sà troppo di Trentino! Ha già floppato una volta con l’Estero, perchè non si ritira a fare la mamma?! In Italia bene o male potrebbe fare ancora breccia su certi boccaloni, ma fuori…. contenta lei..
giovanni.fas
24 nov 2011 - 19:46 - #17infatti elisa è friulana!:D
dunnot
24 nov 2011 - 19:48 - #18non diciamo cavolate sull’inglese per favore, ha una pronuncia perfetta e nessun americano ha mai avuto da ridire (basta leggere i commenti ai suoi video su youtube)
giovanni.fas
24 nov 2011 - 19:50 - #19dunnot…lasciali dire!
warrior
24 nov 2011 - 21:22 - #20Ma scusate tutti i cantanti romeni, russi, tedeschi, francesi, spagnoli che hanno avuto o hanno ancora successo in tutto il Mondo hanno una pronuncia spettacolare da scambiarli per inglesi? Il problema e’ un altro, errori su errori di chi gestisce i nostri artisti…
AndreaUPI
25 nov 2011 - 01:24 - #21Elisa è l’unica Artista completa che può vantare l’Italia, la cosa divertente è che non la vanta, non se la fila proprio e se capita una botta di notorietà è perché l’ennesima canzoncina in italiano senza arte ne parte viene estratta come singolo da un album molto più valido nel resto dei pezzi.
Penso che Elisa debba dedicarsi alla musica senza pressioni di un’etichetta come la Sugar che le ha dato carta bianca ad inizio carriera (dove ha tirato fuori capolavori di ogni genere) per poi iniziare a premere con gli anni.
Poco male, l’80% delle cantanti che vengono amate oggi come oggi non hanno un briciolo delle capacità musicali di Elisa, non solo come cantante (lì si trova di tutto in quanto a bravura, ma c’è modo e modo per usare la voce, e la cosa incredibile di Elisa è che la può plasmare completamente) ma anche come musicista (suona praticamente tutto) e come compositrice (dall’elettronica di Asiles world, all’acustica di lotus, fino al rock di pearl days e heart… e teniamo fuori le cover riarrangiate, la colonna sonora strumentale di “Lisert” o l’intero riarrangiamento del musical “Hair”).
Semplicemente inarrivabile.
andrea VT
25 nov 2011 - 03:30 - #22forza chicca forza! sta canzone è un bellissimo esperimento! ma con l italia non c entra nulla! noi siamo proprio abituati a sentire le stesse solfe sempre smpre sempre sempre! forza eli! tu come succede per tutte le grandi menti italiane (perchè io la reputo una poetessa) non devi stare qua! sei troppo sopra per la piattezza di mercato musicale italiano…dove una certa pausini esce con un album che sembra uscito dall ultimo zecchino d oro!
thereceptionist
28 nov 2011 - 06:02 - #23Non commento sull’inglese perchè davvero non riesco neanche a capire di cosa si stia provando a parlare, COMUNQUE…potremmo continuare a lamentarci del mercato musicale italiano all’infinito, non cambierà mai. Se il singolo di apertura di “Heart” non fosse stato “Ti vorrei sollevare” vorrei sapere adesso quali sarebbero state le sorti di Elisa, infatti dopo l’unico altro pezzo in italiano, che come al solito ha sbancato, qualcuno potrebbe anche dimenticare che c’è stata una “Somebody to love” nel mezzo. Tutto ciò è terribilmente triste ma bisogna capire che attualmente la vera essenza di Elisa può essere colta solo da chi, come il sottoscritto, l’ha seguita fin dagli esordi, in questo modo possiamo anche chiudere un occhio sulle terribili (ma “money-making”) scelte della Sugar. Ahimè!
mariangela gee
30 nov 2011 - 21:56 - #24se l’avete sentito sul palco delloshow di Fiorello e ve ne siete innamorati, il nuovo singolo di Elisa, “Love is requited” è ora disponibile su iTunes http://itunes.apple.com/it/album/love-is-requited-single/id483522935
matellica
29 feb 2012 - 04:39 - #25allora….innanzi tutto qui ma d altra parte è giusto, ci sono un sacco di ignotìranti in ambito musicale.
elisa è una cantante di nicchia e lo resterà per sempre (me lo auguro)…ha sfornato una canzone che ormai è entrata a far parte della storia della musica italiana-luce.
l ultima canzone bella che è uscita da quel porcaio di sanremo.
per quanto riguarda gli ultimi pezzi…beh io considero l ultimo album di elisa heart….ivy è stato un esperimento poco riuscito a livello qualitativo…sopratutto a livello musicale…piatto direi.
la voce di elisa è un camaleonte…potrebbe cantare e sa cantare di tutto ha un estensione da dio….l unica sua pecca….non è in grado di tirar fuori un numero sufficiente di canzoncine stupide che ti rosicano i timpani e la mente…ma meglio così.
elisa devi essere sempre come sei stata….la tua spontaneità vincerà ovunque nel mondo.
ps…io non sono suo fan, sono solo un fruitore di musica senza pregiudizi…ma la stimo molto come ARTISTA a 360°!
ciao elisa in bocca al lupo!