Personaggio contraddittorio, fortemente legato a una sessualità che tiene sempre conto in misura uguale della componente maschile e femminile, pioniera dell’electroclash e allo stesso tempo innamorata tanto del soul anni ‘70 quanto delle melodie più infantili, Peaches è una delle musiciste più singolari arrivate al successo negli ultimi anni.
Canadese, nata a Toronto (dove per un periodo ha diviso una stanza con Feist), Merrill Beth Nisker - questo il suo vero nome - ha lavorato per lungo tempo come insegnante di musica e recitazione in una scuola elementare. Suona tutti gli strumenti (anche se nel 2006 ha fondato i Peaches & the Herms: la formazione che l’accompagna dal vivo), produce i suoi album e ha lavorato con tantissimi musicisti dalla provenienza più disparata.
Da Pink a Josh Homme, da Beth Ditto a Feist fino alle Chicks on Speed: quella di cui celebriamo il compleanno oggi è un’artista abile nel riconoscere le potenzialità di una collaborazione per far funzionare un brano. Non è un caso che cinema e televisione abbiano spesso attinto alla sua discografia per sigle o colonne sonore. Un approccio aperto e propositivo che rimanda anche alla sua opinione sulle questioni di genere: “c’è così tanto di maschile e di femminile in ciascuno di noi” ed è impossibile non ritrovare nelle sue canzoni e nei suoi live la stessa attitudine.
moonsafari
11 nov 2011 - 19:16 - #1Ricordo di aver sentito diverse cose di Peaches (tra cui il singolo Set It Off) anni fa nel 2002/3,ma non mi ha mai detto molto pur riconoscendo il suo peso per quanto riguarda l’electroclash (scena dalla quale tanta plastica odierna attinge e scopiazza).Preferisco la sua ex compagna di stanza.
Comunque intweetion,pensavo di essere l’unico che conoscesse le Chicks on Speed!
intweetion
11 nov 2011 - 19:17 - #2@moonsafari fortunatamente sono più conosciute di quanto non si pensi :)
typo
11 nov 2011 - 21:27 - #3Bravissima e tosta.
È stracopiata da tutti e lei non alza un dito.