Proprio così, Gilmour, Mason e Wright da una parte e Roger Water dall’ altra. Pochi giorni fa in occasione del “Syd Barrett - Madcap’s Last Laugh“, tributo a Syd Barrett indimenticabile padre fondatore e talento assoluto scomparso nel 2006, si sono di nuovo riuniti (si fa per dire) i Pink Floyd.
Mentre Water si esibiva in una versione acustica del suo Flickering Flame i tre reduci proponevano il brano più riuscito di Barrett nonchè primo vero singolo della band, datato 1967 Arnold Layne sarà considerato uno dei manifesti della scena psichedelica (il video del brano è presente in coda al post).
Confesso di essere tra gli amanti dei primi Pink Floyd (tra quelli che non amano molto David Gilmuour per capirci) ma l’ immagine di una band divisa anche davanti al ricordo di un amico mi lascia una punta di malinconia…
Pink Floyd - Arnold Layne - 1967
MA3X72
14 mag 2007 - 11:13 - #1beh tutti i sogni finiscono , e nella musica o muori giovane e diventi così un buon business post-portem , oppure invecchi e dovresti avere il buon gusto di fatti da parte (vedi Rolling Stones) … comunque i vecchi Floyd sono incartapecoriti, avvizziti e dalle loro espressioni trasuda solo stanchezza … che aspettarsi di più … meglio un buon “VINILE” (e non cd o mp3 … V I N I L E … anche se per i più giovani sarà una parola senza senso) per apprezzare la musica come arte e non solo come semplice intrattenimento …
acrive
14 mag 2007 - 15:12 - #2Pink che?
Piro
14 mag 2007 - 18:12 - #3riposate in pace Floyd. ormai sarete immortali.
ma dovevate finire con The Wall…
ora possono solo fare danni.
Arnlold Layne, fantastica….
Non c’è Beatles o Rolling che tengano…
Marco Giusti (Sid)
14 mag 2007 - 18:23 - #4MA3×72, capisco quello che vuoi dire ma penso si possa fare arte anche in digitale. Certo il fascino del vinile (e delle copertine e del libretto interno) è scomparso, ma questo è… del resto ci sono anche indiscutibili vantaggi: pensa alla facilità che ha oggi una band squattrinata, bastano delle buone idee e un multitraccia digitale da pochi € e c’ è un mondo che ti ascolta…
Piro, il limite è giusto, dopo The Wall era giusto raccogliere solo i frutti e passare la mano… bontà loro…
bart70
14 mag 2007 - 19:16 - #5Marco, ma cosa rimarrà di questa “arte digitale”? Quanto volte riesci ad ascoltare un qualsiasi cd prodotto oggi?
Io non mi stanco mai, e non finisco mai di stupirmi, della musica anni ‘60-’70.
Forse sono solo vecchio.
Daccordo invece sulla mancanza di “dignità” da parte di alcuni mostri sacri…
Ho provato una tristezza infinita quando ho visto Chuck Berry al concerto del Primo Maggio, così come i PFloyd al Live8!
noelyoung
15 mag 2007 - 13:59 - #6bart70 basta solo cercare un pò oltre e si trova roba buona prodotta in digitale, mi vengono in mente i radiohead, che osano sempre e ogni volta che li ascolto mi lasciano a bocca aperta, nonostante siano un gruppo nato negli anni 90, e quindi con il cd!
runner_rocker_
15 mag 2007 - 16:48 - #7WaterS!!!! si chiama Roger WATERS!!!!
haw
16 mag 2007 - 11:12 - #8scusate una domanda da parte di un profano: ma il vinile, considerato se non sbaglio ancora il supporto migliore per la musica, cosa da’ in piu’ rispetto un cd ? (originale ovviamente)
Non parlo di fascino o gusto, ma proprio a livello tecnico, come ascolto.
clauderouges
17 mag 2007 - 10:09 - #9Sinceramente a me piaceva anche “The Final Cut”. Un più che discreto concept album sulla guerra. Invece “A Momentary Lapse of Reason” è sicuramente un passo indietro. Sì le canzoni sono carine, ma niente a che vedere con il resto della discografia. Si sono un po’ risollevati con “The Division Bell” ma certamente la creatività di Gilmour non è da paragonare con quella di Waters e Barrett.
noldotar
18 mag 2007 - 13:15 - #10Peccato.
Marco Giusti (Sid)
18 mag 2007 - 17:43 - #11Un pò di risposte:
bart70 ha ragione noelyoung ;)
runner rocker hai ragione, son un co*****e
haw è difficile rispondere alla tua domanda, io credo siano temi da cultori (mi verrebbe da dire maniaci), certo se parliamo di registrazione analogica o digitale allora è un altro discorso…
clauderouges, per me dopo The Wall potevano smettere ma è fuori discussione che a quei livelli mestiere e tecnica non si discutono, restano signori musicisti, diciamo senza l’ impulso creativo dei bei tempi ;)
Il vecchiodisconero
27 mag 2007 - 12:36 - #12Indubbiamente il vinile non può, fisicamente, dare maggiori prestazioni rispetto ad un cd (mentre invece è competitivo rispetto agli mp3).
La differenza tra un vinile ed un cd consiste nel tipo di “prestazione” erogata: all’orecchio umano non è consentito udire tutte le sfumature che un cd permette di cogliere, soprattutto agli estremi del campo udibile, mentre il suono del vinile, anche se tecnicamente meno perfetto, risulta più “caldo”, più presente.
Diciamo che il disco in vinile emette un suono che l’orecchio umano percepisce, diciamo così, come più umano, soprattutto per quanto riguarda la musica classica od orchestrale ed il canto (della Callas o di Freddy Mercury).
E’ per questo che si continua ancora oggi a produrre materiale in vinile ed è per questo che gli audiofili continuano a comprarlo, anche a prezzi sostenuti.
Un ultimo consiglio: provare per credere….
Shinmen88
12 ago 2007 - 01:41 - #13chiamatemi scemo ma io so solo che se avessero finito con the wall non avrei mai sentito e visto Pulse che considero IL concerto. e c’è da dire che purtroppo ho potuto solo vederlo in dvd e gia cosi ci sono quasi rimasto secco. Per il resto rivederli assieme al Live8 è stata un emozione soprattutto per me che non li ha mai potuti andare a sentire live tutti e 4 assieme (l’unico motivo per cui odio i miei 19 anni -.-)
victoria
12 dic 2007 - 17:57 - #14now,in this year 2007 i don’t know sid barrett who’s?YES I KNOW YOU FOTOS I’M SORRY I DON’T KNOW YOUR WAYSBECAUSE HE’S DEAD?tHIS’S BAD NEWS.
victoria
12 dic 2007 - 17:59 - #15EXCUSE ME MAH… IS DEAD SID BARRETT O ROGER WATERS?or david gilmur o my god are dead another brick in the world..is very strong news for my life i love i like th these band why is dead .
DAVE_SHINE
02 lug 2008 - 16:49 - #16Ou ma siete scemi? cioè non voglio offendere ma se prima non conoscete bene i pink floyd non giudicate ok? dopo the wall gli album sono eccezzionali, ma di un altro tipo di quelli prima, volete forse dire che division bell e mometary non sono ok? cioè, c’è solo il stile di gilmour in modo più conciso. E the final cut, quello mi fa emozionare, i pink floyd erano idoli per la combiazione di note di gilmour (e compagni) e parte da attore di Waters…quando quest’ultimo è andato via si è persa una cosa…ma gilmour è andato avanti bene, con il resto dei compagni, roger ha rovinato tutto, ma cmq il dopo è una creazione unica comunque!! e per quanto riguarda syd..beh, un mito incompreso da tutti (perfino dai suoi amici) rip!
mandi ragassi !