I CD spariranno dai negozi l'anno prossimo? Il sondaggio di Soundsblog

I CD spariranno dai negozi l'anno prossimo? Il sondaggio di Soundsblog

Da un lato le vendite degli album digitali che subiscono un incremento quasi pari al doppio, dall'altro un supporto ampiamente diffuso (i primi vennero commercializzati nel novembre del 1982) che però mantiene costi di produzione, distribuzione e stoccaggio troppo alti rispetto ai ricavi. La voce gira da qualche mese e non sembra essere priva di fondamento in assoluto: i CD potrebbero sparire dai negozi durante il 2012.

Ovviamente il processo sarebbe graduale e verrebbero risparmiati cofanetti, edizioni deluxe e l'eterno mercato dei collezionisti, eppure Bernard Van Isacker, caporedattore del magazine Side-Line, sostiene che la conclusione sia inevitabile. Non solo perché il mercato digitale ottiene successi in termini di vendite ed è in rapidissima evoluzione, ma anche perché sono gli stessi consumatori a non accettare più il formato: preferendo in larga parte i file audio e incalzando gli artisti che vedono nuove e più comode possibilità di gestire le loro produzioni.

Scettici? Anche noi (negli States l'acquisto del CD genera ancora la metà degli introiti). Eppure, dando uno sguardo allo store di iTunes, Spotify e Amazon (solo per citare i più noti) la teoria potrebbe acquistare senso. Diteci cosa ne pensate rispondendo al sondaggio o nei commenti.

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