“Un saggio una volta disse che la cosa più importante quando si va a una festa è sapere quando è il momento di andare via. Abbiamo costruito qualcosa di straordinario insieme. E ora è tempo di abbandonarla. Spero che i nostri fan capiscano che questa non è stata una decisione facile. Ma tutte le cose hanno una fine e noi abbiamo voluto finire bene, a modo nostro. Come R.e.m. e come amici e co-cospiratori, abbiamo deciso di chiudere la nostra storia come band. Abbandoniamo le scene con un grande senso di gratitudine, di realizzazione e di stupore per tutto quello che abbiamo realizzato. A tutti quelli che si sono emozionati con la nostra musica, i nostri più profondi ringraziamenti per averla ascoltata”
Queste le parole di Michael Stipe, leader dei R.E.M., con un comunicato stampa rilasciato ai media. E’ quindi ufficialmente finita dopo una lunga carriera iniziata nel lontano 5 aprile 1980. Uno dei loro primi grandi successi è stata Losing My Religion, mentre tra gli ultimi non possiamo dimenticare Collapse Into Now.
Infine il ringraziamento ai fan che li hanno sempre sostenuti:
“Ringraziamo tutti quelli che ci hanno permesso di essere i R.E.M. durante questi 31 anni. E’ stato meraviglioso”
Anche il bassista Mike Mills ha parole serene e razionali su questa decisione:
“Durante l’ultimo tour e mentre realizzavamo l’ultimo album, ci chiedevamo cosa avremmo fatto poi. Siamo sempre stati una band nel senso più vero del termine. Fratelli che si vogliono bene e si rispettano. E abbiamo preso questa decisione insieme, consensualmente, senza avvocati o disarmonie. Era il momento giusto”
Queste infine le parole del chitarrista Peter Buck:
“Una delle cose più belle di questa band è il fatto che le nostre canzoni significavano per il nostro pubblico quello che significavano per noi, avevano la stessa importanza. Essere stati parte della vita dei nostri fan è stato un regalo incredibile. Grazie. Mike, Michael, Bill, Bertis (Downs, manager della band, ndr) sono stati grandi amici, e so che li rivedrò in futuro. Come rivedrò chi ci ha seguito e supportato negli anni, dai negozi di dischi ai club degli esordi, guardando un gruppo di diciannovenni che provavano a cambiare il mondo”
Via | La Repubblica
dome_
21 set 2011 - 21:19 - #1Tristezza.
warrior
21 set 2011 - 21:24 - #2E’ incredibile ancora non ci credo o non voglio crederci…:-(
M.
21 set 2011 - 21:31 - #3No! Non loro, non loro! :(
NessunoTutti
21 set 2011 - 21:32 - #4NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO…. non ci credo…. peccato…
clauder
21 set 2011 - 21:34 - #5un pezzo di storia che se ne va :(
Maganga
21 set 2011 - 21:42 - #6coraggiosi….speriamo che Silvio segua il loro esempio. :-D
moonsafari
21 set 2011 - 21:48 - #7Notizia che giunge inattesa.E’ brutto pensare che i R.E.M. non pubblicheranno piu’ materiale inedito ma cio’ non nega l’eredita’ che lasciano,eredita’ che corrisponde a dischi stupendi come Automatic For The People e Murmur.
Grazie comunque per questi 31 anni di (tanti) alti e (pochi,ma con una carriera cosi’ longeva sono inevitabili anche per i migliori) bassi e per il contributo inestimabile dato all’alt-rock.
AnonyMousE
21 set 2011 - 22:56 - #8L’ultimo album e’ andato cosi’ male ? Certo che neanche un tour d’addio… Chissa’ se adesso Stipe fara’ un disco solista…
ssimone75
21 set 2011 - 23:31 - #9Era ora… ma avrebbero dovuto farlo al massimo dopo Monster.
in pratica vale lo stesso discorso che faccio a U2&co…
giannileo
21 set 2011 - 23:34 - #10@ssimone75
NOn aprire la bocca x dare aria alle mosche!
Un pezzo, un grande pezzo di storia della musica di tutti i tempi finisce…
Mi dispiace tantissimo!
emilioemilio
22 set 2011 - 08:04 - #11non è giusto… :(
non poteva ritirarsi Justin Bieber? xD
wpp
22 set 2011 - 10:26 - #12Devono aver semplicemente seguito il (saggio) criterio del ritirarsi prima che inizi il declino.
ssimone75
22 set 2011 - 10:45 - #13@giannileo
mi dispiace che non tu sappia leggere… anche perchè dopo chiedi di tacere agli altri quando l’unico che dovrebbe tacere… forse sei tu!
Comunque te lo rispiego…
I Rem fino a Monster hanno fatto grande musica (come gli U2 fino a Achtung) poi si sono ripetuti e non hanno più offerto prove all’altezza delle precedenti.
Chi dice che non è vero dice fesserie. Punto.
nathanjd
22 set 2011 - 11:05 - #14che peccato!!!
moonsafari
22 set 2011 - 11:18 - #15@ssimone75: paragonare i REM agli U2 (band che effettivamente vivacchia da troppi anni) secondo me e’ un po ingeneroso.
E’ vero che ci sono state uscite “minori” (specie Reveal e Around The Sun) ma a mio avviso Stipe e soci hanno sempre saputo mantenersi su un certo livello.E poi dopo Monster pubblicarono New Adventures In Hi-Fi,album passato un po in sordina ma che secondo me andrebbe rivalutato.
gone_85
22 set 2011 - 11:52 - #16@ssimone75
Mi permetto di dissentire…credo che fino a”new adventures in hi-fi”hanno fatto grande musica,o almeno a buon livello.Poi si son un po persi x strada,ma con gli ultimi 2 album avevano ritrovato la loro identità ed erano tornati a fare musica di un certo spessore e qualità.
@Anonymouse
“Collapse into now”ha venduto circa 500.000 copie(forse anche meno);in italia,Zago lo stima a circa 27K……nel 2008″Accelerate”vendette 1.500.000 ,ma non credo che lo scioglimento abbia a che fare con le vendite dei dischi.
Lo stesso STIPE ha detto che non aveva intenzione di fare tour promozionali per il nuovo album,figuriamoci concerti d’addio.
Io sono dispiaciutissimo,son cresciuto con la loro musica,anche se,per qualcuno,è meglio così che scivolare nell’oblio.
davi1989
22 set 2011 - 12:32 - #17concordo col commento #6 !!!!!
amazing1972
22 set 2011 - 13:10 - #18era una decina di anni che non riuscivano più a fare cose di un certo livello,degne di loro. forse è meglio cosi. dovrebbe farlo anche vasco e molti altri italiani
rikstyle22
22 set 2011 - 22:47 - #19Sono contento, è indescrivibile quanto è vuoto e inconcludente l’ultimo album.