
Marco Mengoni - Solo 2.0 : Torna Marco Mengoni dopo gli ottimi risultati ottenuti in breve tempo sia con gli album che con i concerti. Si pensa in ottica internazionale in più occasioni (nella strofa INXS/Maroon 5 di “Uranio 22″ ad esempio) ma il pop-rock ordinario di “Searching” o la ballad “Tonight” rischiano di abbassare le aspettative di chi ne vorrebbe fare una star anche all’estero. I fantasmi dei Muse oltre che nel singolo “Solo” sono presenti anche in “Dall’Inferno” e probabilmente anche nella curiosa scelta di inserire una versione del Bolero di Ravel in “Solo Bolero” (in memoria di “United States of Eurasia”?). Sembra che il “re matto” non sia riuscito ancora a liberarsi dalla camicia di forza che continua a limitarlo: il lato rock sembra sempre frenato e ripulito di qualsiasi eccesso, il lato soul viene utilizzato a corrente alternata, il lato pop non sembra quasi mai figlio di un’ispirazione autentica e naturale quanto di una volontà ben precisa di sfondare le classifiche e i testi affrontano tematiche di ampio spettro ma in modo abbastanza didattico. Stiamo parlando comunque di uno dei migliori dischi usciti dai talent show… ma non ci si può accontentare. Il potenziale c’è… manca il resto. (z.) Voto: 5,5
Emma Marrone - Sarò libera : quello del pianobar è un lavoro come gli altri e in quanto tale va rispettato. Bel canto su canzoni romantiche, tanto struggenti quanto melense che raccontano tutto ciò che ruota attorno ai grande sentimento dell’ammmmore. L’operazione Emma Marrone (come altri usciti da Amici) non è altro che l’essenza del pianobar messa su disco. Brani svuotati di qualsiasi motivo di interesse, figli di un malsano (e tipicamente italiano) modo di concepire ed intendere la musica pop. Sia chiaro, poteva esserci anche Aretha Franklin al posto di Emma Marrone che il discorso non cambiava: non siamo qui a valutare le doti della cantante, ma la musica e i testi contenuti nel disco. La cosa più, se vogliamo, ridicola è il voler far passare per “sentite”, “toccanti”, “vere” le sequenze di banalità che vengono raccontate (in “Scusa se Vado Via”, “Da Quando Mi Hai Lasciato Tu” e “Dove Finisce la Notte” si raggiunge poi l’apice)… e dire che la ragazza ha dimostrato più volte di avere testa ed un certo coraggio verbale… perchè sprecare tutto in dischi così dozzinali?(z.) Voto: 4+
Mastodon - The Hunter : il nuovo disco dei Mastodon era probabilmente uno dei cinque… facciamo dieci, più attesi dell’anno. Con un curriculum come il loro non poteva essere altrimenti: quattro dischi, quattro capolavori… o quasi. L’ultimo in ordine di tempo risponde al nome di “Crack The Skye“, un’opera… mastodontica con un concept lisergico al limite del progressive. Come spesso accade (Decemberists e RHCP gli ultimi esempi), dopo un disco ambizioso è il turno di un disco più compatto. “The Hunter” è infatti molto più diretto (solo due su 13 i pezzi oltre i cinque minuti) ed è probabilmente l’album più “facile” della band di Atlanta. La ferocia, il tiro, le ritmiche serrate e articolate rimangono intatte, ma aumenta la componente melodica. Una scelta che dividerà i puristi (la top5 in USA è molto probabile) ma per quanto mi riguarda questi quattro pazzi sono riusciti a realizzare ancora una volta un lavoro assolutamente degno di nota (pur essendo lontano dalle loro vette). (z.) Voto: 7
Evanescence - Evanescence : riecco gli Evanescence, uno dei casi discografici più incredibili (e per certi versi inspiegabili) dello scorso decennio. Sono passati otto anni dal successo clamoroso di “Fallen”, il lavoro che ha traghettato l’immaginario goth metal verso la MTV generation (ragazzine urlanti e teenager nu-metallari), facendo leva su melodie tipicamente pop, su riff secchi e furbi (alla Linkin Park…) e sulla voce di Amy Lee. La dipartita di Ben Moody prima e le ombre sul successivo “The Open Door” avevano messo parecchi dubbi sul futuro della band. Cinque anni dopo tornano, con la stessa fantasia degli Staind, con il disco omonimo. Non lasciatevi spaventare dalle ritmiche sostenute del banale singolo “What You Want”, nel resto del disco ci sono parecchi passaggi da “mano sul cuore e sguardo al cielo” che faranno la gioia dei vecchi fan e ovviamente non può mancare la piano ballad ti turno (”Lost in Paradise”). L’unica novità è rappresentata dalla conclusiva ballata elettronica anni ‘90 “Swimming Home”. Album prevedibile dalla prima alla penultima traccia… un compitino svolto discretamente e con molto mestiere. (z.) Voto: 5
Blink-182 - Neighborhoods : li avevamo persi per strada nel 2005, due anni dopo l’ultimo album in studio… quel “Blink-182″ che poteva vantare sonorità più mature e ricercate rispetto al tipico stupid-pop-punk del trio californiano. Dopo poco meno di un decennio tornano con “Neighborhoods”, un disco che suona come un sunto di tutto quello che i Blink sono stati dal 1992 al 2003… ma non solo: sono infatti forti le influenze dei vari side-project (soprattutto i sottovalutati Box Car Racer e gli Angels and Airwaves). Il tutto rischia di suonare poco credibile (va beh… i Blink pre self-titled non si potevano prendere troppo sul serio…) e allo stesso tempo troppo poco spensierato/dinamico per una band come loro. Per fan. (z.) Voto: 5/6
Tori Amos - Night of Hunters : due decenni di carriera per la rossa più famosa della musica pop. Due decenni ben distinti: anni ‘90 vissuti da protagonista assoluta (sia a livello di fama che a livello qualitativo) e anni zero in perenne ricerca di qualcosa che, a conti fatti, non le appartiene. Gli ultimi lavori della “Cornflake Girl” l’hanno vista probabilmente più impegnata a tirarsi a lucido che a realizzare musica di spessore. In questo senso un album come “Night of Hunters” rappresenta una piccola rinascita: pur essendo ben lontana dai fasti del periodo d’oro, Tori Amos è riuscita a mettere insieme con sapienza 14 variazioni “classiche” (Chopin, Bach, Schubert fra gli altri). Voce (cambiata non poco con il tempo), pianoforte e poco altro a ricamare lunghe e difficili (in alcuni passaggi siamo in zona Joanna Newsom) trame melodiche. Fin troppo ingombrante la presenza della figlia Natashya Hawley (un po’ Emiliana Torrini). (z.) Voto: 6,5
The Field - Looping State of Mind : rieccolo The Field, all’anagrafe Axel Willner. Il re della minimal techno torna a due anni di distanza da “Yesterday & Today”, l’album che riuscì solo in parte a bissare quanto fatto con il grande debutto “From Here We Go Sublime”. Il più grande limite di The Field è allo stesso tempo il suo grande pregio: è riuscito a creare un suono talmente inconfondibile che gli riesce difficile proporre qualcosa di realmente “nuovo” all’interno della sua discografia (per quanto breve). In “Looping State of Mind” ci prova e lo fa con sette brani abbastanza eterogenei e ben distinguibili nonostante il trademark ipnotico di casa The Field di fondo. Non siamo ai livelli di “From Here We Go Sublime” ma è sicuramente da apprezzare questa micro-evoluzione a minimi passi… anzi a minimal (-_-). (z.) Voto: 7-
dEUS - Keep You Close : nel 1994 usciva “Worst Case Scenario”, uno dei dischi più importanti dell’indie rock anni’90 tanto che oggi “Suds and Soda” può tranquillamente considerarsi un classico. Sia per la terra di origine (il Belgio) sia per la proposta musicale (influenze variegate e strumenti atipici a servizio di una forma-canzone particolare), i dEUS hanno rappresentato una mosca bianca per tutti gli anni ‘90. Gli anni zero li hanno visti meno protagonisti (nonostante i primi posti in classifica in patria), raggiungendo il punto più basso con “Vantage Point” del 2008. Con “Keep You Close” riacquistano un po’ di coraggio (”Dark Sets In” con Greg Dulli è uno dei momenti migliori… e spudoratamente nineties), ma è indubbio che l’ispirazione non sia più quella degli anni migliori. Senza infamia e senza lode… potrebbero andare avanti così per molto tempo. (z.) Voto: 6+
Bush - The Sea of Memories : “Sixteen Stone” dei Bush ha forse rappresentato più di tutti il passaggio tra il grunge e il post-grunge. Era il tardo 1994 e la band di Gavin Rossdale era letteralmente sul tetto del mondo (o meglio… degli USA). Ci hanno provato più volte a ripetere l’impresa (realizzata anche grazie a singoli come “Glycerine” e “Everything Zen”) senza mai riuscire nell’intento (escluso qualche singolo di successo, “Swallowed” ad esempio). In questo senso non sorprese più di tanto la separazione del 2002, che diede prima il via al decente progetto Institute e poi al meno decente disco solista del marito di Gwen Stefani. Nel 2011 i Bush sembrano poter avere ancora un posticino nel panorama internazionale: “The Sea of Memories”, parte idealmente da dove si erano fermati quasi 10 anni fa, ma è evidente una voglia di modernizzare la proposta, lavando via parte della pesante componente post-grunge e virando verso un pop-rock radiofonico ma sempre con una certa tensione emotiva di base. Purtroppo il “gioco” regge solo a tratti. (z.) Voto: 5,5
Das Racist - Relax : dopo i due chiacchierati mixtape del 2010 (”Shut Up, Dude” e “Sit Down, Man”) e un singolo che sembrava essere fatto apposta per fare il giro di blog/social network e chi ne ha più ne metta (”Michael Jackson”), esce finalmente l’album di debutto dei Das Racist: Relax. Beh, che dire… di rilassante c’è ben poco in questo disco infarcito di hip hop volutamente eclettico e “freak” (dopotutto basta guardarli in faccia). E’ divertente, ha attitudine indie e allo stesso tempo mainstream, ci sono le mani di El-P e Rostam Batmanglij, ma complessivamente non lascia molto. (z.) Voto: 6,5
Alice Cooper - Welcome 2 My Nightmare : nel 1975 usciva “Welcome to My Nightmare”, forse l’ultimo grande disco di Alice Cooper. Oggi, trentasei anni dopo, il buon Alice con coraggio e furbizia in quantità uguali, pubblica “Welcome 2 My Nightmare” (oltre a vecchi componenti della band c’è pure Bob Eznir alla produzione). Un lavoro piuttosto vario ma anche pieno di riferimenti esterni: si passa per i Rolling Stones (”I’ll Bite Your Face Off”), per le ovvie ballads (”Something to Remember Me By”), per i Green Day (”The Congregation”), sulle onde anni ‘60 (”Ghouls Gone Wild”) per poi sfociare nell’evitabilissimo duetto con Ke$ha (”What Baby Wants”). Il marchio di fabbrica di Alice c’è e si sente, ciò nonostante manca di una certa coesione di fondo e non è difficile capire in quali passaggi ci sia ispirazione vera e in quali semplicemente una trovata di marketing. Ma dopotutto Alice Cooper è sempre stato marketing… no? (z.) Voto: 5/6
Wolves in the Throne Room - Celestial Lineage : il precedente “Black Cascade” (pur contenendo quel pezzone che è “Ex Cathedra”, non riuscì ad avere lo stesso impatto di “Two Hunters” del 2007, uno dei dischi black metal più importanti degli anni zero. Con queste premesse tornano gli americani Wolves in the Throne Room. La grande notizia è che l’album contine ben sette pezzi (gli ultimi tre ne avevano quattro a testa), anche se due sono pezzi d’atmosfera da un minuto e mezzo. Atmosfera… ancora una volta la band riesce a proporre il suo black metal atmosferico con grande professionalità e credibilità. Nulla di incredibilmente inedito per loro, ma sono da apprezzare alcune novità (rimandi spirituali, corali e tappeti di synth…). Altra conferma. (z.) Voto: 7
The Subways - Money and Celebrity : “Oh Yeah” e soprattutto “Rock & Roll Queen” avevano regalato nel 2005 qualche minuto di fama agli inglesi The Subways. Ricetta di casa un fresco mix di indie garage rock, alternative anni ‘90 e power pop. A tre anni da una fallimentare seconda prova (”All or Nothing”) tornano con “Money and Celebrity”, 12 tracce all’insegno della spensieratezza. Non sono di certo campioni di originalità o di songwriting ma almeno sono stati onesti fin dal primo disco “Young for Eternity”: la loro è musica giovanile, divertente e da festa rock adolescenziale… e non sorprende che il disco inizi con il brano “It’s a Party”. Senza pretese rimangono a galla, ma ormai è chiaro il loro destino. (z.) Voto: 5/6
SuperHeavy - SuperHeavy : che bisogno avevano Mick Jagger, David Stewart, Joss Stone, Damian Marley e A. R. Rahman di riunirsi a Los Angeles e creare il progetto reggae-pop-rock SuperHeavy?? Perdonatemi ma non riesco proprio a rispondere a questa domanda… (z.) Voto: 4,5
Clap Your Hands Say Yeah - Hysterical : tornare dopo 4 anni dall’ultimo album (”Some Loud Thunder”) per ribadere una seconda volta di non essere la grande band che il clamoroso omonimo debutto del 2005 poteva far pensare, ma semplicemente una band discreta ma dal sound unico. (z.) Voto: 6
Casa Del Mirto - The Nature : per la seconda volta in meno di un anno i Casa del Mirto pubblicano un disco. A Febbraio hanno debuttato con il buon (”1979“) e oggi propongono “The Nature”. Se da un lato può sembrare un modo per sfruttare il più possibile “l’anno della chillwave”, dall’altro si sente che i trentini si sono sforzati per fare qualche passo oltre al mondo affascinante quanto limitato del synth-glo-fi, spianando così già la strada per un futuro che non sia necessariamente legato a certe sonorità. In “Snap Yr Cookies” collaborano con i Cornershop. (z.) Voto: 6/7
Wild Flag - Wild Flag Voto: 6,5 (z.)
A Winged Victory For The Sullen - A Winged Victory For The Sullen Voto: 7- (z.)
I Break Horses - Hearts Voto: 6,5 (z.)
Chickenfoot - Chickenfoot III Voto: 6 (z.)
The Horrible Crowes - Elsie Voto: 6,5 (z.)
Modeselektor - Monkeytown Voto: 6,5 (z.)
Demi Lovato - Unbroken Voto: 4- (z.)
Madina Lake - World War III Voto: 5 (z.)
————-
LEGENDA
10: la perfezione… non esiste
9: capolavoro, fra i migliori di sempre
8: grandissimo disco, probabilmente destinato a rimanere nella storia
7: album di ottimo livello, manca solo quel qualcosa che lo renda veramente memorabile
6: discreto, passa abbastanza inosservato… innocuo
5: disco trascurabile, banale e poco degno di nota
4: album completamente inutile
3: disco dannoso, difficile trovare di peggio.
2: neanche Justin Bieber
1: …
—— Precedenti ——
Settembre 2011
Agosto 2011
Luglio 2011 - 2° Parte
Luglio 2011 - 1° Parte
I Migliori Album del 2011 (Primo Semestre)
Giugno 2011 - 2° Parte
Giugno 2011 - 1° Parte
Maggio 2011 - 2° Parte
Maggio 2011 - 1° Parte
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Aprile 2011 - 2° Parte
Aprile 2011 - 1° Parte
PRIMO TRIMESTRE 2011
Dicembre 2010
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Settembre 2010 - 1° Parte
Agosto 2010
max_86
23 set 2011 - 10:06 - #1solite recensioni inutili…i famosi bocciati e gli sconosciuti promossi….
zago_soundsblog
23 set 2011 - 10:15 - #2ovviamente mi tocca ricordare anche questa volta che in realtà gli “sconosciuti” (Mastodon) vendono più dei famosi (Emma, Mengoni..)…
Sim-
23 set 2011 - 10:20 - #3Zago ricordo che a Re matto avevi dato 5 o 5-. Questo qui 5+? Secondo me c’è sempre un preconcetto riguardo ai talent e mi riferisco anche ad Emma di cui non sono fan. Questo album di Marco è veramente bello, diverso ed accattivante. Vorrei giudizi più obiettivi. Concordo con max 86, siete sempre pronti ad elogiare gli stranieri soprattutto se sconosciuti ai più.
Ed b
23 set 2011 - 10:27 - #44+ e’ anche troppo per Saro’ libera..
Marco Floppettoni
23 set 2011 - 10:30 - #5x quanto riguarda l’album di Mengoni concordo con la mini rece….
insomma in teoria c’è sempre il solito discorso del “potenziale” (asd) ma poi in pratica il risultato è una monnezza inutile..
rikstyle22
23 set 2011 - 10:36 - #6che la musica straniera sia superiore (specialmente quella americana, britannica e tedesca) è attualmente una delle poche certezze rimaste…
Sim-
23 set 2011 - 10:46 - #7Uno che si firma Marco floppettoni non si può commentare.
chiara86
23 set 2011 - 10:47 - #8non metto in discussione la tua recensione su mengoni. opinione tua.
ma almeno citare le collaborazioni del cd, mi sembra onesto: nutini,dente,cluster e neffa.
p.s. searching sarà una ballad ma mengoni che canta inglese fa capire il suo potenziale
chiara86
23 set 2011 - 10:48 - #9p.s. blink 182 il ritorno…ne sentivamo la necessità ??? O___o
fkd
23 set 2011 - 11:19 - #10concordo su emma…la voce c è ma manca il resto…vuole fare la pseudo paladina dei giovani ma poi canta canzoni commercialissime….deve fare una scelta o fa belle canzoni o la smetta di fare la saputella e la portatrice di valori che poi non si trovano nei testi delle canzoni….speriamo nel prossimo album! comunque una cosa che mi da fastidio e che è indicativa è trovare sulla sua pagina fb continue frasi del tipo “scaricate tutti…se scaricate tenete lo scontrino…se scaricate avrete un premio…download day” ecc…lo trovo degradante per lei e per i suoi fan…abbiamo capito che vuole vendere ma a tutto c è un limite..
wpp
23 set 2011 - 11:41 - #11Un’altra pioggia di voti negativi. Evidentemente il “giudice-arbitro-santone-guru-semdio-della-musica” che da’ questi voti é un grande musicista e fa quotidianamente di meglio…
moonsafari
23 set 2011 - 11:46 - #12I Mastodon sono indubbiamente una delle migliori realta’ metal degli ultimi anni ma se posso essere onesto quello che ho sentito dell’ultimo disco non mi ha particolarmente esaltato.
Positivi i ritorni di Tori Amos e The Field mentre i Bush e i dEUS purtroppo non sono usciti vivi dagli anni 90 ma non toglie che all’epoca fossero tanta roba.Il nuovo Alice Cooper mi incuriosisce,magari il duetto con Ke$ha e’ una di quelle cose che sfocia nel so bad it’s good!I Blink 182 sono una di quelle band delle quali finisci per preferire i side project (specie Box Car Racer) mentre gli Evanescence li ho sempre trovati la versione all’acqua di rose di realta’ musicali piu’ interessanti.
Zago,puoi dirmi qualcosa di piu’ preciso sul ritorno dei Chickenfoot?
Ah,speravo di vedere una recensione del nuovo album di J-Ax,giusto per la serie “facciamoci del male”! :D
@max_86: molte di queste band sono sconosciute se ci si limita a televisione e radio italiane e agli spazi sempre piu’ esigui concessi alla musica…bisognerebbe chiedersi perche’ se nelle altre nazioni c’e’ spazio per tante realta’ anche nel mainstream da noi i talent hanno occupato ogni spazio possibile.
@chiara86: le collaborazioni non fanno necessariamente il disco…quanti dischi dance o rap dozzinali cercano di mettere una pezza sulle loro carenze a suon di featuring?
caldainz
23 set 2011 - 11:47 - #13Concordo con max_86 xke zago sembra il solito esperto di musica che deve elogiare x forza le band sconosciute e alternative… Mengoni emma ecc sono la nuova realta’ italiana nel bene o nel male xke vendono ad ampio spettro..quei gruppi rock sconosciuti (in italia) venderanno solo a universitari ke si definiscono alternativi e 40enni nostalgici delle band anni 70/80…
PREDICATORE INNOCENTE
23 set 2011 - 11:49 - #14SI MA NON SE NE PUò PIù DI LEGGERE STE RECENSIONI DEL CAVOLO, CON VOTI RIDICOLI E SENZA UNA REALE MOTIVAZIONE (ES QUELLE DI DEUS O BUSH SI PARLA SOPRATTUTTO DEL LORO PASSATO CHE DEL DISCO). COME SE POI LA MUSICA DOVESSE SALVARE IL MONDO O SCOPRIRE CHISSà CHE!
Perplesso
23 set 2011 - 11:52 - #15Mah…
Mi sembra ci siano parecchie sufficienze piene e buoni voti, evidentemente Zago ha ascoltato parecchia musica di qualità, ha l’orecchio abituato bene, per questo non apprezza determinati prodotti (la retorica Emma e il finto-alternativo Mengoni).
blake
23 set 2011 - 11:57 - #16ho sentito solo la seconda traccia di Mengoni ma quando mi sono reso conto del riff copiato pari pari a “Supermassive Black Hole” ho chiuso tutto.
che si facesse un’identità personale piuttosto che rubarla ai muse, che ca**o
rikstyle22
23 set 2011 - 12:22 - #17caldainz
ma perchè non provi ad ascoltarle quelle band sconosciute e alternative…
rasky
23 set 2011 - 13:23 - #18mi sa che sei diventato almeno dialetticamente parlando molto meno “cattivo”. Ti preferisco cosi. Perchè si può non apprezzare un cantante senza metter il dito nella piaga…che anche zago abbia subito l’influsso dell’aMMMore???
docg
23 set 2011 - 13:28 - #19straquoto su emma… album inutile, ripetitivo e banale!!! la voce c’è, ma manca tutto il resto
zacker
23 set 2011 - 13:42 - #20l’album di MARCO MENGONI, è stupendo…finalmente un ex uscito dai talent che tira fuori un’album di tutto rispetto. “TUTTO IL RESTO CAMBIA” è stupendo, ho pianto appena è iniziata. Pura poesia. I brani restanti devo ascoltarli meglio, ma sono soddisfattissimo.
zacker
23 set 2011 - 13:58 - #21e poi TONIGHT è meravigliosa, può fare benissimo a livello internazionale con questa canzone, segue la scia di Adele.
Meniale
23 set 2011 - 14:10 - #22Non capisco cos’hai contro i superheavy!!
muzic
23 set 2011 - 14:53 - #23Mengoni obbiettivamente merita di più, il disco è veramente diverso da quello che si può sentire oggi in Italia!
vivi7419
23 set 2011 - 15:33 - #2424 recensioni e si parla quasi esclusivamente di Mengoni… segno che il ragazzo nel bene o nel male fa discutere, è interessante. Io ho ascoltato le anteprime e devo dire che l’album mi piace molto. E’ vero, ci sono molti richiami, se li elencassimo tutti, quelli letti in rete, finisce che Mengoni ha messo dentro 11 canzoni un concentrato di musica nazionale e internazionale. Muse Beatles INXS Maroon5 Celentano Gemelli diversi Modà Linkin Park Elisa Jeff Buckley Baroni Verbena Subsonica Piero Pelù e perfino i cartoni animati… Al secondo/terzo ascolto si sente solo Marco Mengoni. Io direi bravo e non solo per la capacità di interpretare in modo diverso, in base allo stile del brano, ma anche di usare la voce in maniera assolutamente unica. Ascoltate quanto è cambiato nei toni bassi, non sembra lui, ma è assolutamente bravissimo. Io stimo molto Zago e rispetto la sua opinione, però, da persona che ha ascoltato attentamente e in cuffia le tracce di SOLO 2.0, mi pare strano che non abbia fatto caso a quanto siano attenti gli arrangiamenti. E’ vero che parliamo di suoni sporcati nell’anteprima, la verità la dirà il disco, ma mi sento di complimentarmi per tutti i piccoli dettagli che sento nella musica. Nulla è fuori posto, perfino il suono di un campanello è al posto giusto. Suggerirei un ascolto più attento.
vivi7419
23 set 2011 - 15:39 - #25ah… volevo aggiungere… Mengoni ha 22 anni, è sulle scene da 2, questo è il primo vero lavoro… Eppure nei miei 40 anni di memoria non ricordo aspettative tanto alte per un “esordiente”.
zago_soundsblog
23 set 2011 - 15:43 - #26è tutto troppo al punto giusto, è tutto troppo pulitno, troppo smussato… troppo platicoso… per me questi sono aspetti più negativi che positivi (nonostante denotino un lavoro certosino alle spalle).
Mexico
23 set 2011 - 16:16 - #27Tanto se l’album di Mengoni non era troppo pulito, era perchè non era troppo pulito.
Quando si parte con un giudizio prima di ascoltare, basandosi sul passato o su cosa si pensa che si dovrebbe dire di questo artista (e lo sto notando in negativo nei confronti di Mengoni come in positivo nei confronti di altri in questo articolo), c’è poco da discutere.
Cmq è il giudizio di Zago, il suo, non ha alcun valore.
O meglio, lo stesso valore del mio o del vostro, state sereni e buon ascolto!
vivi7419
23 set 2011 - 16:17 - #28Ok, ma è un tuo personale gusto. Per i miei di gusti, ma sicuramente ho una conoscenza musicale meno ampia della tua, invece, in alcuni punti gli arrangiamenti sono tutt’altro che puliti. Faccio un esempio, eventualmente correggimi se ho interpretato male (più che altro perché mi piace imparare da chi ne sa più di me). Nella traccia Dall’Inferno, al primo ascolto sono rimasta entusiasta, successivamente, la prima parte mi è sembrata troppo comm.le o pop, eppure la reputo una delle migliori per quanto ascolto dal minuto 2,40 (circa) in poi! Indi, carnatico, rock… un mix per nulla lineare o pulito direi.
fan di Adele
23 set 2011 - 16:35 - #29Ma come le fate le recensioni ??? Io credo che solo si meritava almeno un 8+ -.- Emma 4+ siete pazzi O_______O” ??? è un botto!! Per me 1….”neanche justin Bieber” u__ù
vivi7419
23 set 2011 - 17:27 - #30Altre “citazioni” per aggiungerle all’elenco; Mangiarotti su la Nazione: Soft Machine, David Bowie, Ivan Cattaneo.
Allora Marco studia :)
Questa una parte del trafiletto uscito sul giornale di oggi: 12 tracce, melodico, elettronico, sofisticato nelle citazioni. Il progressive (soft machine?), David Bowie e Ivan Cattaneo (Uranio 22). Importanti i testi, le collaborazioni con Neffa, Dente, i Cluster. In “come ti senti” c’è il gioco delle interviste stupide. Schetch spagnoli e classici boleri, “un gioco sporco”, jazzy e Cluster, poi ritmica dura. Ballate agrodolci (L’equilibrista) e taglienti (Tanto il resto cambia), cocktail all’inglese (Searching e Tonight). Filastrock al dente (Mangialanima). Pezzi torbidi (Un finale diverso). Brividi dal passato (Dall’Inferno).
@fan di Adele, obiettivamente 8+ è un po’ troppo. Da una che apprezza Mengoni trovo l’album Buono, la crescita interessante, per me un 7. Non è il capolavoro del decennio, dobbiamo essere sinceri, ma ribadisco che per un ragazzo di 22 anni agli esordi è più di quanto mi aspettavo.
spark83
23 set 2011 - 20:03 - #31Cmq il disco di Tori Amos stavolta è da 8.
Sua figlia la terrei d’occhio, altro che ingombrante…è moooolto brava!!!
holmes
23 set 2011 - 20:08 - #32D’accordo in tutto e per tutto sull’inutilità dei SUPAHEAVY (perchè è così che avrebbero dovuto chiamarsi) e sul ritorno dei Blink…ho sentito anche io il sapore di un megamix di tutta la discografia senza nè arte nè parte. Oltretutto, la voce di Tom è diventata ancora più insopportabilmente nasale: non pensavo fosse possibile. o__O
la realtà
23 set 2011 - 21:11 - #33Album di m***a quello di Miinghionello.Pure la Marrone come la m… non scherza
agvz
23 set 2011 - 22:13 - #34Riguardo all’album degli Evanescence… l’ho appena sentito e … onestamente non capisco il giudizio. “Passaggi da mano sul cuore…”. A me non sembra cosi’ smielato, anzi , é abbastanza sostenuto. Chiaro, non sono Heavy metal, ma… non lo sono mai stati e non lo vogliono neanche essere. Ma la domanda é : L’album lo hai sentito o hai sparato quattro cavolate messe li’ “tanto per” perche’ non ti piace questa band ?
E poi, tu… chi cavolo sei ?
alex91best
24 set 2011 - 00:28 - #35Certo per Zago adesso possono tutti chiudere le barattelle -.-”
ashura
24 set 2011 - 11:10 - #36Il cd di mengoni è davvero bello… aspetto di poter acquistare il supporto fisico martedì
kyll
26 set 2011 - 10:46 - #37#34: no, smielato non é smielato, però mi sembra molto ripetitivo, noioso, a parte un paio di canzoni. Non é un lavoro degno di un album che é stato in lavorazione per ben 5 anni.
Non é sgradevole, ma la sensazione che ho avuto io sulle canzoni di questo album é: sentita una, sentite tutte .
kyll
26 set 2011 - 11:02 - #38#35
Ho la sensazione che chi scrive queste recensioni si focalizzi molto sull’aspetto “novità”, per cui tutto ciò che é alternativo é bello, e forse sotto questo aspetto esagera un po’, ma non ha così torto.
I voti extra bassi dati a certi personaggi non sono sprecati. I/Le cantanti pop che vanno per la maggiore, secondo me, sono idolatrati solo da chi non ha mai sentito di meglio. Non voglio offendere nessuno, ma se hai un po’ di esperienza di ascolto, ti rendi conto del fatto che sono limitati davvero. Senti che manca davvero qualcosa, o molto, a seconda dei casi
Giulio10
26 set 2011 - 12:05 - #39Io ho comprato il cd dei Superheavy e mi è piaciuto
Qualcuno sopra ha scritto che dovrebbero chiamarsi Supaheavy e in effetti è vero, questa battuta mi ha fatto molto ridere.
Resta però il fatto che a me l’album è piaciuto
MatteoMarci
27 set 2011 - 21:06 - #40Ma l’album di Emma l’hai ascoltato?? No,perchè siccome rompete tanto con sta musica commerciale,”NON SOLO SOLO TE” E “ACQUA E GHIACCIO” di Agliardi le hai sentite?? Mah… -.-”
Per il resto preferisco la “normalità” di Emma che Mengoni che cerca di fare roba alternativa e fa solo schifezze!
sfide
28 set 2011 - 18:55 - #41@ZAGO rispetto le tue recensioni, e concordo con i voti alla band, che poi non sono sconosciute come volete far passare e fanno musica di qualità…….comunque in america col commerciale stanno messi peggio di noi,da lady gaga,rihanna,kati parry,alexandra stan,jennifer lopez eccc.. fanno canzoni stracommerciali e da ballo,quindi meglio le canzoni d’ammore italiane non da discoteca………
Su Emma ti chiedo,hai sentito bene alcuni testi?? ‘acqua e ghiaccio’ è un brano impegnato che parla di anoressia,altro che amore,e avendo un publico giovane è importante, ‘non sono solo te’ parla della vita dell’artista, questi anche se lenti sono bellissimi pezzi obiettivamente, e ‘protagonista’ parla dalla rivincita nella vita di emma e della voglia di affrontare la vita a modo suo………secondo me non le hai sentite attentamente queste 3 tracce………..’cercavo amore’ è commerciale ma ha un buon ritmo,può essere una hit
Massimo Bianconi
30 set 2011 - 10:28 - #42Mi unisco al coro di Anti-Mengoniani…….
para**** (come dice anche il caro masotti) che sfruttano la loro apparente sofferenza interiore, questo voler marciare a tutti costi sulla loro “solitudine”.. insomma io non ci casco più.. poi fate voi.
Adele almeno ha una voce sua, calda e sincera… Mengoni scimmiotta e basta.
Adios.
http://www.imassimo.com/musica/marco-mengoni-solo-2-0-la-recensione-di-massimo-e-lo-streaming-integrale/
paola 77
09 ott 2011 - 18:27 - #43caro zago sei un concentrato di preconcetti e pregiudizi: ciò che di più becero possieda l’essere umano!! chi vuole fare il critico musicale non può avere questi difetti! sei offensivo prepotente borioso pieno di te!!! scendi dal piedistallo su cui ti sei auto-posto guardando tutti dall’alto in basso con la puzza sotto il naso! i tuoi giudizi sono espressi in modo osceno! i gusti musicali sono personali i miei valgono come e quanto i tuoi non sei niente di più rispetto a tutto il resto del mondo che ascolta la musica che più gli aggrada! io non ho pregiudizi e preconcetti possiedo tutta la discografia di de andrè di francesco guccini ,battiato, de gregori, caparezza ecc.perchè soddisfano un’esigenza, ma mi ascolto più che volentieri emma ,mengoni ecc. che me ne soddisfano un’altra perchè a 34 anni e 2 lauree non ho recinti mentali…..io!
AleDelTor85
09 ott 2011 - 22:55 - #44Mi sono sempre piaciuti i cori, sia quelli a una voce sola, all’unisono che quelli a più parti diverse.
Comunque SOLO a quelli di questo tipo mi associo:
http://www.iltempo.it/2011/10/05/1290681-coraggio_uscire_pantano_talent.shtml
http://www.ilgiornale.it/spettacoli/i_passi_avanti_mengoni/30-09-2011/articolo-id=548992-page=0-comments=1
http://riservasonora.wordpress.com/2011/10/08/marco-mengoni-solo-2-0-fabio-fium/
valichicca
10 ott 2011 - 18:23 - #45visto i voti che hai dato a nannini, lorenzo e gianna, il voto di emma mi sembra un gran voto…senza considerare che è stato dato sulla più tot mancanza di ascolto, visto che nn citi acqua e ghiaccio, non sono solo te, nn sn certo canzoni di struggente amore…una cs sl mi interessa..tu scrivi, suoni..no perchè altrimenti potrei capire certi voti, ma “a orecchio” (e pregiudizi) siam bravi tt….
claudiaaaa
21 ott 2011 - 17:35 - #46riguardo ‘Sarò libera’, ritenuto banale, ecco a voi:
“Mi considerano banale, perché l’amore è diventato banale; le persone si dicono ti amo dopo due giorni e dopo cinque si lasciano… Io sono all’antica e finchè posso cantare l’amore lo faccio.” Citazione di Emma
E’ tutto dire.
DarioMorabito
03 dic 2011 - 16:36 - #47Basta…dici sempre le stesse cose…me pari Gesù Cristo…be sembri il giustiziere delle musica ufffffffffffffff
DarioMorabito
03 dic 2011 - 16:38 - #48*della musica sorry
ziooroger1999
01 mag 2012 - 19:05 - #494 a demi lovato! va vaffanc****!
ziooroger1999
01 mag 2012 - 19:06 - #50sound bolg? ma fate c*****e i porci