
Tra le tante iniziative che sono seguite (e seguiranno, statene certi…) alla scomparsa di Amy Winehouse, fa piacere vederne una che non solo non somiglia troppo a mero sciacallaggio, ma sottolinea un aspetto interessante e apparentemente marginale della carriera dell’artista. Oltre al suo indubbio talento, alla voce incredibile, Amy Winehouse è stata anche una vera e propria icona, nel senso letterale del termine.
Il suo stile - una versione attualizzata della moda imperante tra le soul-girls degli anni ‘60 e ‘70 - l’ha resa immediatamente riconoscibile. La pettinatura esagerata, il trucco eccessivo: incredibile come sul finire degli anni ‘00 un personaggio sia riuscito ad essere così fuori dal tempo e, contemporaneamente, modernissima.
Lo avevano capito bene quelli del celebre (’storico’ è forse un termine più adatto) marchio Fred Perry che da sempre veste gli artisti più importanti e interessanti del Regno Unito. Tanto da aver lanciato una collezione ispirata al suo “Back To Black” con insistite atmosfere sixties negli abiti e negli accessori. Ora il brand ha deciso di pubblicizzare nuovamente la vecchia linea e una nuova (precedentemente realizzata con la Winehouse), con il benestare di Mitch Winehouse:
Quando la Fred Perry è venuta da noi a chiederci cosa volessimo fare con la nuova collezione, è stato naturale dirgli di continuare. Ad Amy era piaciuto lavorare su entrambe le collezioni e avrebbe voluto che fossero uscite.
Al tutto aggiungete che le royalties e i proventi dei diritti delle collezioni saranno donati alla Fondazione Amy Winehouse (che verrà inaugurata a breve nella casa della cantante), con il marchio che si è impegnato a fornire un contributo annuale alla raccolta benefica. Un modo intelligente e utile per celebrare degnamente la sua memoria.
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