Per chi ha seguito i cantanti in gara a Sanremo 2011, il nome di Marco Menichini non sarà sicuramente nuovo.
Nato il 19 gennaio 1990, si è presentato a Sanremo Giovani con il brano “Tra tegole e cielo”. Venerdì 5 luglio 2011 è uscito il suo album, Capitolo Primo.
Noi di Soundsblog lo abbiamo intervistato, parlando di molte cose con lui. Nonostante la sua giovane età (ha 21 anni), abbiamo affrontato diversi argomenti. Dal suo nuovo lavoro, a duetti desiderati con star italiane e straniere. Da temi leggeri (”Che cosa rappresenta per te l’amore?”) a più importanti (”La politica nelle canzoni?”) passando per Lady Gaga, Adele e i Gay Pride. Cliccate dopo il salto e saprete tutto…
Marco Menichini Intervista Soundsblog
Hai presentato la canzone Tra tegole e cielo a Sanremo 2011: ci racconti la tua esperienza?
E’ stata un’esperienza intensa che richiede molta energia. Poi io in quel periodo non stavo benissimo, non l’ho detto a nessuno perchè sembra quasi compassione e ho preferito non dire nulla. Avevo una forte influenza da un mese, ed ero impegnato dal mattino alle 8 fino alle 2 di notte per fare interviste e prove. E’ stata molto pesante come esperienza ma davvero bello. Ti si apre un mondo, in una settimana: sia per quanto riguarda l’approccio televisivo sia quello organizzativo, lo spettacolo in teatro con le telecamere… Ho vissuto in maniera tranquilla l’esperienza sul palco perchè, forse a differenza di altri, non avevo nulla da perdere, arrivavo dal nulla. Ho cantato serenamente e, al di là del risultato, sono soddisfatto perchè la gente ricorda il brano e il passaggio a Sanremo è stato il massimo per me.
Nel tuo album ci sono 7 brani: 6 inediti e una cover di Biagio Antonacci, Se è vero che ci sei. Ci parli anche delle tue influenze musicali?
Ho inserito il brano per rispettare il significato dell’album., che ho voluto intitolare Capitolo Primo. E’ stata la canzone che mi ha regalato l’approdo a Sanremo 2011 e l’ho riarrangiata e reinterpretata con contaminazioni orientali e africane. Musicalmente poi mi piace sperimentare molto, ascolto tantissimi artisti e canzoni, senza preconcetti ma proprio con la voglia di maturare anche a livello artistico e professionale. Ho sempre poi avuto una preferenza verso artistici camaleontici come Freddie Mercury, Christina Aguilera, Bjork, artisti che amano rivoluzione il proprio percorso musicale.
Hai nominato Christina Aguilera che, però, con il suo ultimo album Bionic ha fatto flop. Sperimentare nel suo caso non ha portato molta fortuna. Cosa ne pensi?
Ma io non parlerei di vero e proprio flop. Ha venduto comunque migliaia e migliaia di copie. Forse non è stato l’album che tutti si aspettavano e, al di là dei singoli che ha fatto uscire, è un prodotto che va ascoltato per intero . E’ stato anche definito come il miglior album di Christina Aguilera e questo al di là delle vendite, non si può certo definire un flop almeno a livello artistico. Del resto lei ha sempre detto che quello che le interessa è mettere l’anima negli album che propone…
Tra i titoli delle canzoni del tuo album c’è LoveSong. Sei fidanzato? Che cosa rappresenta per te l’amore?
No, non sono fidanzato e in questo periodo non ci penso neanche. Sono una persona che, prima di tutto, ci tiene a sentirsi realizzato nella parte professionale. Poi quando questo avverrà e ci sarà occasione, magari troverò la persona per me. Mi sento comunque abbastanza completo adesso. Infine, vedo l’amore come qualcosa che debba portare a delle rinunce o sacrifici bensì qualcosa che ti completi.
Il gioco della torre. Chi mi butti giù tra Christina Aguilera e Britney Spears?
Britney Spears
Lady Gaga e Madonna?
Lady Gaga
Tiziano Ferro e Laura Pausini?
Oddio… Tizia.. No, no. Non so… Non so dirti, non saprei scegliere!
Cosa ne pensi di programmi come Amici e X Factor?
Sono sicuramente positivi nel mostrare la musica in televisione ma hanno anche come scopo principale quello degli ascolti. Il lato positivo è sicuramente la notorietà che ti porta a poter partecipare a questi talent show, mentre quello negativo è che poi, quando finisce il programma, ti ritrovi sbalzato nel mondo esterno e forse non ti senti tutelato o al sicuro come avveniva prima, davanti alle telecamere. Mi piacevano molto Noemi e Dorina. Preferisco sicuramente i cantanti che sono usciti da X Factor comunque…
E Marco Mengoni?
Mi piaceva all’inizio, adesso non mi fa impazzire. Mi piaceva quando era più vulnerabile, meno ‘Re Matto’
Mi dici due tuoi pregi o difetti?
(Ride) Quando me lo chiedono dico sempre che per me non ci sono pregi o difetti ma caratteristiche
Mi dici allora due tue caratteristiche positive e due negative?
Di positive la sincerità e la consapevolezza. Di negative invece, sempre la sincerità che a volte può essere un’arma a doppio taglio e poi la puntigliosità
Immagina di aprire il giornale, un giorno e di leggere una critica o un titolo molto cattivo su di te. Quale potrebbe essere? Cosa ti ferirebbe davvero?
Guarda, credo nulla, perchè ho imparato, fino ad oggi, che la gente se vuole essere cattiva trova sempre il modo di fare del male. Se poi la gente crede in quello che legge di negativo su di me, probabilmente allora non mi vorrebbero bene nemmeno loro
La tua canzone tormentone per l’estate 2011?
Moves Like Jagger di Christina Aguilera e Adam Levine
Il tuo sogno nel cassetto?
Preferisco definirli desideri, perchè magari concettualmente mi sembrano più realizzabili e possibili. Ora punterei a concerti, ad un bel tour. Ma anche su questo ci stiamo già abbastanza organizzando. Ora dobbiamo vedere come verrà accolto l’album ma adesso sembra stia andando abbastanza bene quindi si vedrà…
L’ultimo libro che hai letto, il film che hai visto e il cd che hai acquistato
Il profumo di Süskind Patrick, l’ultimo film è Robin Hood (con Russel Crowe, ndr) e l’ultimo cd di Billie Holiday, la raccolta.
Mi dici il nome di un cantante italiano e straniero con cui ti piacerebbe duettare?
Di straniero Adele, italiano invece sceglierei Renato Zero
Hai nominato Adele… La stampa sembra amare sottolineare la sua permanenza ai livelli alti della classifica mentre Lady Gaga sembra scendere di posizione. Da un lato una cantante intimista e dall’altro un’artista completa quanto estroversa. La gente sembra preferire Adele?
Beh, lei è sicuramente una cantante completa che non ha bisogno di alter ego per vendere dischi o catturare l’attenzione del pubblico. Forse il pubblico ha apprezzato maggiormente il fatto di vedere “Adele persona” sul palcoscenico e non un personaggio/alter ego come magari potrebbe essere visto da qualcuno Lady Gaga. Adele non sarà la cantante portata per fare balletti alla Britney Spears ma è sicuramente e totalmente comunicativa.
Quindi, tornando al gioco della torre, tra Lady Gaga e Adele automaticamente….
Salvo Adele, sì, sì.
Cosa ne pensi dei cantanti che decidono di promuovere o lanciare canzoni con temi politici e sociali?
Per prima cosa io credo che la politica siamo noi, le persone, al di là dei rappresentanti politici che abbiamo o che governano nel mondo. Credo che più di un messaggio politico, sia importante far arrivare alle persone un messaggio sociale, nelle canzoni. Io punterei su quello, piuttosto che parlare proprio in maniera specifica di politica nei brani. Con questo mezzo si arriva al punto di vista morale delle persone ed è da lì che poi si fanno eventuali scelte politiche.
Come vedi la situazione della politica italiana in questo periodo?
Vedo poca politica, piuttosto vedo una voglia di rivalsa tra una parte e l’altra, la voglia di non mollare l’osso. Sembra quasi più un gioco piuttosto che un obiettivo definito che possa portare giovamento al nostro paese. Sono contro i partiti, il bipolarismo. Sono gli ideali che contano e, ultimamente, non so quanti ideali si possono trovare all’interno della nostra politica
Concludiamo con Lady Gaga. Nel 2011 è stata scelta come madrine per l’Europride 2011 a Roma. Se ti proponessero, in un futuro (ne 2012 o quando sia…) di essere ‘padrino’ dell’Europride di Londra o del Gay Pride romano accetteresti?
Non lo so, perchè io ho diversi amici che sono omosessuali, non li vedo una categoria a parte rispetto a quello che può essere un ‘normale cittadino’. Sono tutte persone rispettabili, etero, gay, lesbiche, trans, uomini, donne. Sono tutte uguali. Per questo motivo io, invece, vedo il Gay Pride come un distinguersi dalla massa. Secondo me non sono questi dimostrazioni che possono modificare le cose ma gli atteggiamenti nei confronti di chi discrimina, facendo capire loro che è una cosa inutile. Rispondere alle provocazioni tramite il Gay Pride potrebbe aizzare ancora di più certe persone.
E se non attraverso il Gay Pride quale potrebbe essere il modo più efficace?
Nessuna reazione, senza ovviamente essere vittime di omofobia o subire discriminazioni. E’ importante fare capire che non c’è diversità. Fare una manifestazione che inneggi il proprio orientamento sessuale credo che possa in realtà essere vista come alienazione da altre persone. Bisognerebbe viverla in maniera naturale, essere consapevoli di chi si è e fregarsene di chi ti discrimina.
Grazie a Marco per la sua disponibilità e in bocca al lupo!
Hulks80
20 lug 2011 - 10:53 - #1 (nascondi)insomma, intervista in cui non si parla mai di musica, perchè Aguilera,Pausini, Spears e compagnia NON sono musica.
Ma poi a chi interessa sapere a cosa pensa sto qui???
pietruz
20 lug 2011 - 10:59 - #2cosa non si dice per un secondo di popolarità …… mah!!!!!
e poi: Mengoni lo preferivo all’inizio………?
Aòòòòòòòòòòòòò so tre anni che è sulla scena mica 30!!!!!!!!!!
carter
20 lug 2011 - 11:10 - #3Spinto dalla curiosità ho provato ad ascoltare il pezzo che presentò a Sanremo; sembra un Valerio Scanu dei poveri, il che è tutto dire!
peppe1986
20 lug 2011 - 11:24 - #41) Ma chi è? Sono un grande appssionato di musica, leggo riviste spacializzate e ho sempre la radio accesa, ma questo non l’ho mai sentito nominare neppure per sbaglio.
2) La cultura musicale di questo ragazzo è ristretta a Christina Aguilera? Patetico il tentativo di giustificare il flop dell’ultimo album. E meno male che afferma di amare gli artisti che amano sperimentare; se ascolta i My Bloody Valentine o i Sigur Ròs, che fa, si strappa i capelli (piastrati)?
3) Al di là dell’espatto artistico (!) rappresenta il classico esempio di ragazzino fuori dal mondo. I giudizi sulla politica sono l’apoteosi del qualunquismo e della banalità.
4) Quando finiremo di sentire la tristissima frase “Io ho tanti amici omosessuali”??? Ma guarda un po’, tutte le persone intervistate riguardo al temi GLTB hanno amici gay, ma proprio tutti, che coincidenza! E poi, per favore, hai passato tutta l’intevista a parlare di Christina Aguilera, Lady Gaga, Adele…
Paer83
20 lug 2011 - 11:27 - #5E ci mancava la fan dell’Aguilera nel panorama musicale italiano. Non é che Menichini e Tommyromi sono la stessa persona?:P
rikstyle22
20 lug 2011 - 11:46 - #6Questo ragazzino non sa’ NULLA del gay pride.
nathanjd
20 lug 2011 - 11:56 - #7Questo qui è uno delle tante speranze Italiane…ANNAMO BENE
berbeerre
20 lug 2011 - 12:32 - #8Chi è???
tiramisù
20 lug 2011 - 12:34 - #9Questo ragazzo è stato a Sanremo, ha fatto un FIGURONE con il suo brano (guardate l’ovazione del pubblico dopo la sua esclusione), è gentile, SA cantare, è carino, ha detto che per lui sono gli ideali che contano e che la politica italiana non gli piace, ha parlato degli artisti che lo hanno ispirato (di Mercury è inutile parlare) prima di tutti la Aguilera (da poco eletta MADRINA della comunità gay in America, grazie alla canzone “Beautiful”) e che ha duettato da Bocelli ai Rolling Stones. Ha parlato del gay pride in maniera serena, e poi TUTTI hanno ormai amici di qualunque orientamento sessuale, quindi attaccarsi sempre alle frasi che vi fanno rodere il culo è alquanto ridicolo. Ha RISPOSTO alle domande che gli sono state FATTE dal giornalista (che non ha avuto altri obiettivi se non il tirar fuori l’astio e la scontro fra i fans - e voi ci siete caduti in pieno). Ed in più vi consiglio di ascoltare TUTTI i brani del disco che si è AUTO-prodotto, dal momento che è stato in PRIMA pagina su iTunes, e inserito nella pagina dello spettacolo dal Messaggero, il Tempo, DiPiù (fra i 3 dischi più consigliati), e si sta facendo il mazzo (io lo seguo su FB) da quando è finito Sanremo. Uno dei pochi artisti emergenti DEGNI di merito.
tiramisù
20 lug 2011 - 12:38 - #10Ed il fatto di aver VOLUTO (o averci solo provato, grazie alla diplomazia di Marco) aizzare contro gli artisti è riscontrabile dal titolo che è stato dato alla pagina: “Marco Menichini: “Preferisco Adele a Lady Gaga. Marco Mengoni? Mi piaceva più all’inizio…” mandandogli contro le ormai NOTE fan di Mengoni e la comunità gay che per il 90% ascolta e segue Lady Gaga. Finitela di leggere quello che c’è scritto sui giornali e sui siti, e cercate invece di leggere “tra le righe”.
max87
20 lug 2011 - 12:48 - #11Menichini chiii???
Chi è Tommyromi sotto mentite spoglie? Adora l’Aguilera e detesta Gaga.. mi sa di si
peppe1986
20 lug 2011 - 13:06 - #12In Italia va così, appena si muove una critica nei confronti di qualcuno, la si giustifica immediatamente con l’INVIDIA! Ma invidia di cosa? Vi pare tanto impossibile che un cantante sconosciuto possa non piacere a tutti?
Posso invidiare Bono Vox, Chris Martin, Dave Gahan, David Bowie per la loro carriera e per il loro talento, ma mi spiegate perchè dovrei invidiare un certo Marco Menichini che nessuno ha mai sentito nominare?
Magari Tiramisù/Antho! (mi sa tanto che sono la stesa persona) saprà rispondermi.
tiramisù
20 lug 2011 - 13:17 - #13Eccomi! ^_^
Direi che di invidia non ce ne è MAI abbastanza per alcune persone, e lo riscontro ogni giorno leggendo anche commenti come il tuo. Perchè “scomodarsi” e andare a commentare l’articolo di un Sig.Nessuno come Marco Menichini, quando invece puoi benissimo andarti ad ascoltare gli U2, David Bowie e tutti gli artisti che ti piacciono? Rispondimi con “criterio” e cerca di dimostrarmi il contrario ripetto a ciò che ho detto, ovvero: la gente scirve per invidia nei confronti di un 21enne che ce la sta facendo DA SOLO. Senza aiuto della casa discografica e senza un produttore con infinita esperienza e conoscenze.
Ila e Vale
20 lug 2011 - 13:31 - #14Wow, qui si respira aria di vera agitazione ahahahah
E’ una semplice intervista in cui lui ha semplicemente risposto a delle domande che gli sono state rivolte, esprimendo il proprio pensiero e punto di vista, col massimo rispetto e con nessun intento di “infangare” nessuno! Non crediamo abbia fatto qualcosa di sbagliato o di strano…
Lo stimiamo tantissimo… sia come Artista sia come persona, perché è VERO, è se stesso, è leale… e non costruito a tavolino come altri… e crediamo che sia questo in primis che lo rende Grande e Unico.. come Artista e come persona! ;)
Continua così e sii fiero di te stesso!
peppe1986
20 lug 2011 - 13:35 - #15Ma ancora? Ma perchè dovrei invidiarlo? Non voglio mica fare il cantante! Sto per laurearmi in medicina, anche io ce l’ho fatta DA SOLO, voglio diventare medico e sinceramente non capisco perchè dovrei invidiare un tizio che sogna di fare il cantante.
E poi dove sta scritto che devo commentare solo ciò che mi piace? Scorrendo sul sito ho letto “Intervista a Marco Menechini” e dal momento che non lo conoscevo, spinto dalla curiosità, ho cominciato a dare uno sguardo. Non vedo cosa ci sia di male. Tra l’altro nei miei commenti non ho usato parole volgari, nè ho fatto uso di offese guatuite.
La storia dell’invidia, fa molto “italiano medio”. Nel 2011 mi sembra il caso di evolverci un po’, non credi?
carter
20 lug 2011 - 13:48 - #16Concordo con peppe, sta storia dell’invidia e del commentare solo quello che piace è una boiata che viene tirata fuori ogni volta.
La verità è che c’è troppa gente che non vuole sentire altra gente criticare i loro beniamini. Io la canzone l’ho ascoltata, ho visto il video e non ci ho visto assolutamente nulla di particolare. Melodia scontatissima, testo ridicolo e video che più amatoriale non si può.
bast
20 lug 2011 - 13:52 - #17 (nascondi)lui e Mengoni fanno a gare per il peggior cantante….
my-monkey86
20 lug 2011 - 14:01 - #18è arrivato il Justin Bieber italiano che è stato indottrinato ad arte dato che non ne possiede… luoghi comuni a più non posso! bah. e questo sarebbe il panorama musicale italiano?
mattejo
20 lug 2011 - 15:09 - #19Tra le varie domande avete dimenticato di chiedergli chi è.
Chi è costui?
moonsafari
20 lug 2011 - 15:49 - #20Dopotutto Sanremo resta la prima fabbrica di Carneadi in Italia.
-marko
20 lug 2011 - 15:58 - #21Mi è piaciuto il pezzo di Sanremo, nonostante le critiche.
E anche la sua voce.. il nuovo singolo estivo invece non mi piace.. non credo che le sue idee politiche siano così superficiali, ci sono molte persone che non credono nei partiti ma in ideali che non ci sono quasi più e che si possono riscontrare in ben pochi politici.
Vedremo.. ovviamente in radio non si sente, guai a lanciare giovani cantanti italiani..
Alexsinger
20 lug 2011 - 16:12 - #22Per Peppe1986 seguo Marco da un po e mi dispiace dire che è stato su tutti i siti specializzati e giornali quindi non conoscerlo mi sembra più un tuo limite e non che sia lui sconoscuito. Un ragazzo che ha lavorato sodo x pubblicare un lavoro discografico maturo per la sua giovane età e ti consiglio di non fermarti al pezzo di Sanremo ma ascoltare anche gli altri brani che spaziano dal rnb al rock ed al pop. Marco il tuo capitolo è il primo di una lunga serie ne siamo sicuri.
tiramisù
20 lug 2011 - 16:12 - #23@-marko: Esattamente quello che dico io, le radio NON spingono le nuove proposte, quindi non lo sentirete MAI sui grandi network o su frequenze seguite come quelle di RDS o di Radio Subasio (che per CONTRATTO non mandano in rotazione i giovani). E comunque è un ragazzo maturo, che crede negli ideali e non nei politici. E la frase “Ho diversi amici omosessuali…” significa che CONOSCE le problematiche della comunità LGBT e che non si sente ne’ contro ne’ pro, perchè è convinto che non debbano essere delle manifestazioni e delle rivendicazioni a cambiare il mondo, ma una rivoluzione CULTURALE che nel suo caso può esistere solo tramite la musica. Leggete il testo di una delle sue canzoni “L’estensione di me” e vi renderete conto del messaggio che vuole lanciare. Ripeto, io l’ho conosciuto tramite Sanremo, perchè ha una voce molto dolce e decisa, e quando ho ascoltato il disco mi sono resa conto di quanto è “rivoluzionario” il suo modo di porsi: deciso, maturo, sincero, onesto e anche capace di arrangiare e scrivere.
laloneira
20 lug 2011 - 16:21 - #24ciao ragazzi e ragazze… mi sono imbattuta in questa pagina per caso. Sono una ragazza che ha molto a cuore la comunità LGBT (inquanto lesbica). E sinceramente non mi sento affatto mortificata o non compresa da Marco (di cui apprezzo sia la voce, che i brani, che la personalità) proprio perchè io sono fidanzata, e dal MIO punto di vista credo che ciò che Marco ha detto sia corretto: è culturale il tipo di rivoluzione e di cambiamento che ci deve essere, io purtroppo l’ho capito molto tardi (ho 29 anni) e mi sono accorta che le rivendicazioni e le manifestazioni politiche per i diritti gay sono alquanto inosservate e danno solo fastidio a chi magari è già disposto ad aiutarci. Lui sta provando a portare qualcosa di nuovo e naturale nella sua musica, che piaccia o no, quindi prima di diventare “giudici” e di esprimere opinioni, documentatevi su quello che è il background di questo ARTISTA e soprattutto di come si pone con i suoi ascoltatori che vanno dai gay, bisessuali, lesbiche ai nonni, le massaie i genitori di bambini disabili che si rispecchiano nei testi delle sue canzoni.
tiramisù
20 lug 2011 - 16:26 - #25@Laloniera: Grazie, finalmente qualcuno che si espone come si deve! Purtroppo certe cose le può scrivere solo chi SA ascoltare e sa aprirsi ad un tema delicato e naturale come quello della sessualità, che qui sembra avere un posto da padrone, invece di quello che dovrebbe essere, cioè quello musicale. Ma come ho detto prima: basta leggere il titolo che il gironalista ha dato alla pagina, per capire che è stato fatto apposta per aizzare le persone una contro l’altra e per mettere in una luce pericolosa un giovane che ha espresso i suoi punti di vista. Che cose ridicole.
ester30
20 lug 2011 - 16:27 - #26Ma perchè uno deve leggere fra le righe? Se è così intelligente questo ragazzo avrà risposto sapendo che poteva attirare critiche, quindi io quello che leggo giudico.
Il discorso sull’omosessualità posso condividerlo in parte, la parte sulla musica e su Mengoni no. Lo preferiva all’inizio? Cavoli Mengoni è all’inizio, da quando lo seguiva dall’asilo??? E mi pare sia -che possa piacere o meno- ora come un anno fa, non so chi seguisse sto ragazzo ma si sarà confuso…forse era impegnato a seguire la Aguilera o Lady Gaga.
Pensasse di più a lavorare sui suoi pezzi e sui suoi album.
Zoppetto
20 lug 2011 - 16:29 - #27Per “antoblogo”: è molto ridicolo e fuori luogo il commento che hai scritto “Ammazza quanto lo invidio, sto per buttare la mia laurea in ingegneria nel cesso!” Marco è diplomato in Chimica, ed ha fatto anche diversi stage (come molti ragazzi della sua età tra l’altro) ed ha rinunciato, come ha detto in molte interviste anche a Sanremo, ad un posto quasi sicuro in azienda per seguira una sua passione. E ce la sta facendo. Magari anche tu avresti voltuto affermarti nel mondo musicale (dal momento che scrivi in un blog di musica) e quindi l’invidia è semplicemente legata a qualche rimpianto da “musicista represso”… chissà???
toni90
20 lug 2011 - 16:58 - #28Allora, questo ARTISTA, è un ARTISTA con la “A” maiuscola. Trovo il suo album un lavoro straordinario e che sta avendo un grande successo (ed è uscito il 5 luglio). La sua musica spazia tra vari generi e lo considero un VERO ARTISTA, l’unico che ha avuto coraggio di differenziarsi dalla massa. Mi viene da ridere leggere certe critiche che ovviamente non sanno il significato di che cos’è “LA MUSICA”.
Saranno dei metallari che producono rumori negli scantinati dei nonni tra amici e a 40 anni saranno ancora li che disprezzano chi CAPISCE di musica più di loro..
Allora cari amici criticoni, visto che siete più bravi di questo Artista come minimo mi aspetto da voi di vedervi sul palco dell’Ariston il prossimo febbraio col vostro gruppetto sfigatello che perde tempo andare a suonare a locali e che venite ripagati con un bicchiere di birra… se vi va bene…. ma andate a lavurà…!!!
Alexsinger
20 lug 2011 - 16:59 - #29Cara Ester anche io sono un cantante e per inizio si intende la sua espressione in x factor rispetto ad ora. Un artista anche in un breve lasso di tempo di tre anni che tanto breve non è può cambiare identità tante volte ed effettivamente Mengoni ora è proprio diverso rispetto agli inizi nel modo di esprimersi vocalmente ora più artefatto e estremizzato
Zoppetto
20 lug 2011 - 17:09 - #30Concordo con “Alexsinger”. Mengoni è cambiato RADICALMENTE da xFactor ad oggi. Da “Man in the mirror” è arrivato a cantare “Re matto” direi una bella evoluzione, sia mediatica che personale. Ma dato che ha cambiato anche modo di porsi col pubblico e nelle interviste (prima era sensibile e vulnerabile, ora è quasi snob e fa sempre il finto simpaticone) direi che la differenza si nota. E… ricordo a TUTTI la Sig.na Stefani Germanotta (alias “Lady Gaga”) che è uscita allo scoprto con tute in latex e occhiali con led per poi vestirsi con bistecche e tessuto con pizzo. Direi che anche lei ha avuto la sua evoluzione (e stiamo parlando dal 2008 ad oggi!). Quindi imparate ad analizzare per bene gli artisti che vi si presentano, perchè spesso è l’ignoranza che fa parlare il “popolo medio” ;-) MARCO, IO SONO FIERO DI SEGUIRTI E ASCOLTARTI, come persona e artista!!! E ce la stai facendo contro tutto e contro tutti!!!
laloneira
20 lug 2011 - 17:14 - #31In più vorrei aggiungere, sempre con cordialità e gentilezza, che le critiche “intelligenti” e “colte” sono sempre costruttive. E qui di costruttivo non vedo nulla, ma solo una grande volontà di abbattere un ragazzo che si sta affermando. Peccato che l’Italia abbia persone come voi. Peccato… :-(
moonsafari
20 lug 2011 - 17:21 - #32@laloneira: a me del Menichini persona importa poco e nulla.Mi importano le sue canzoni,e quelle che ho ascoltato sul tubo erano i soliti tre stereotipi triti e ritriti che ammorbano la canzone all’italiana da decenni.Poi puo’ essere anche la miglior persona del mondo,ma per ora e’ un cantante mediocre e per di piu’ ispirato a modelli altrettanto mediocri.
Abbiamo davvero bisogno di un altro clone di Valerio Scanu?
laloneira
20 lug 2011 - 17:37 - #33@moonsafari: Ho parlato del Menichini persona perchè è stato criticato anche (e soprattutto) per quello. E dato che le critiche non sono state costruttive, ma solo con l’intenzione di demolire, allora mi sono espressa anche da quel punto di vista. Marco ha una formazione musicale che risiede nel funky, blues, soul e gospel. La canzone di Sanremo (ed è qui che si pecca di superbia) è stata nominata PIU’ VOLTE da Marco come una canzone che non si sarebbe MAI aspettato di portare come biglietto da visita. Ascolta la Aguilera perchè è una delle poche che spazia dal pop al jazz (da Ricky Martin ad Herbie Hancock, conosci quest’ultimo? Non credo che sia tanto offuscato nell’aver scelto la Aguilera per cantare in un SUO album).
Continua…
laloneira
20 lug 2011 - 17:42 - #34…
Tra l’altro le esibizioni che girano in internet sono riguardanti programmi televisivi che hanno dato la possibilità a Marco di entrare grazie alle sue doti di versatilità in un giro molto importante: quello degli orchestrali dove ha conosciuto Maurizio Galli (la storia per chi lo ha seguito la conoscono TUTTI) che gli ha dato un provino di “Tra tegole e cielo”, Marco l’ha provinata e per gioco l’ha inviata (lo stesso PROVINO!!!) alla commissione di Sanremo che lo ha scelto fra i 9 appetibili. Tramite un TELEVOTO è arrivato all’Ariston dove per sua sfortuna ha cantato troppo tardi, ricevendo comunque più televoti di chi è passato. Il resto l’ha fatto da se, sia l’album, che il look, che la personalità che è la sua naturale, senza infrastrutture e senza voler dimostrare le sue capacità a nessuno. E’ arrivato qui grazie alla sua comunicatività e alla versatilità ingrado di far coesistere in uno stesso album rock, rnb, fusion e hip-hop. E al di la dei gusti e dei riferimenti INUTILI con altri artisti, lui è lì senza un talent, e senza una raccomandazione. E ce la sta facendo, dovremmo essere TUTTI orgogliosi di questo.
laloneira
20 lug 2011 - 17:46 - #35E non solo per lui… ma per il significato di ciò che sta rappresentando: la MERITOCRAZIA. Scusate se mi sono dilungata… ma domani sento che mi arriveranno :-P AHAHAH!!! Peace and love!
rikstyle22
20 lug 2011 - 17:53 - #36non solo sto Menichini è superficiale e musicalmente il vuoto, i suoi fan (bimbeminkia) non sono da meno. ahhahahahaha
toni90
20 lug 2011 - 18:00 - #37ma cosa vuoi saperne te di musica…
peppe1986
20 lug 2011 - 18:10 - #38Il livello dei fanS è direttamente proporzionale al talento del cantante…
@Alexsinger: leggo XL Repubblica e Rolling Stone (on line invece mi affido a OndaRock) e il nome di Menichini non l’ho mai letto. Mi diresti quali riviste specializzate leggi tu?
toni90
20 lug 2011 - 18:12 - #39e da adesso comincerai a leggerlo!!! :)
Zoppetto
20 lug 2011 - 18:33 - #40Le “bimbeminkia” sono quelle ragazzine che seguono un artista solo per l’aspetto fisico o per la fama che lo circonda. Io ho 39 anni, e non mi sento di far parte di quel gruppo di persone. Ascolto i Rolling Stones, i Beatles, gli U2 e ADORO Stevie Wonder… vi inviterei ad ascoltare la cover di Marco di “Stay Gold” di Wonder. L’unica cosa che è coerente con i gusti delle bimbeminkia è che è un bel ragazzo, e la “fama” l’ha vista solo a Sanremo (che non è nemmeno seguito dalle ragazzine, ma dai nonni e da alcuni addetti ai lavori) quindi pensa tu quanto sei esperto!!! AHAHAH!!! Faccio un elenco di riviste e siti web che lo hanno intervistato: “Rockol.it”, “Di Più”, “MSN.com”, “Il Messaggero.com”, “Il Tempo”, “Cioè” (che verrà pubblicato a settembre), varie interviste radio (Rai Radio 1, con GianMaurizio Foderaro), varie testate locali “Latina Oggi” “Il messaggero - Latina” etc… e tutto senza l’aiuto casa discografica e senza raccomandazioni, ma solo per la stima e l’apprezzamento del suo lavoro. Chi continua a criticare dopo tutto questo è solo un poverino che non sa più come fare per cercare (inutilmente) di abbattere o affossare un ARTISTA come Marco.
laloneira
20 lug 2011 - 18:40 - #41Esatto, “Zoppetto”. Chi persiste nel criticare da proprio la dimostrazione di non essere tanto sensibile e acculturato per percepire il talento di questo ragazzo che ha studiato e che sta facendo strada ed un GRANDE figurone sia con musicisti che con persone che non si intendono di musica. E queste persone hanno una sola cosa in comune: sanno ascoltare a differenza di tutti “questi qua” che non sanno nemmeno distinguere un Valerio Scanu da un Marco Menichini. Complimenti alle vostre orecchie e alla vostra “cultura musicale” e soprattutto “vocale”.
mattejo
20 lug 2011 - 18:59 - #42Comunque l’intro musicale della cover di “Se è vero che ci sei” è qualcosa di orribile, riarrangiato in stile MIDI praticamente. Ci si aspetterebbe che partisse la voce di un tizio ubriaco in un locale karaoke.
toni90
20 lug 2011 - 19:00 - #43pensi di sapere fere di meglio tu artista??
typo
20 lug 2011 - 20:17 - #44Perché questo non so chi sarebbe un artista? Mi fa schifo come personalità.
Sembra un pseudo Ken. Sembra ti dica con un sorriso extra large “Voglio piacerti :D, sono un bravo ragazzo”. Che falso.
Tra l’altro fa schifo proprio musicalmente. Minestrina riscaldata a microonde.
tata_g
20 lug 2011 - 20:19 - #45Voglio precisare che il mio commento non riferisce al tema del post, ma si riferisce a Marco Mengoni. Non voglio sembrare l’ennesima fan che vuole difendere il proprio “idolo” a tutti i costi. Ci tenevo, semplicemente, a fare qualche precisazione…
L’evoluzione sta ad indicare un continuo modificarsi, che alla fine porta ad un cambiamento. Marco ha cominciato il suo percorso a XFactor con “Man in the mirror”: un ragazzo che sembra apparentemente spaventato di cantare, ma che dopo pochi minuti, mostra la sua vera anima. Sono passati quasi due anni da quell’esibizione. Marco ha creato un ep in poco meno di un mese, ha affrontato Sanremo, un tour di quasi 60 date, un CD/DVD live, ha vinto diversi premi. Marco non si è fermato un attimo, nemmeno il tempo di realizzare il suo successo. Se sopra il palco è un leone, nelle interviste sembra sempre a disagio… Il prezzo del successo consiste anche nell’essere sempre esposto ai media, e Marco trova difficoltà nelle interviste, perché in fondo non si sente a suo agio nel parlare: la cosa che sa fare meglio è cantare. Tutto questo non perché sia snob, perché lui non è affatto una persona altezzosa, che si sente già arrivata, anzi! Marco è sempre alla ricerca della novità, del diverso: non è mai uguale a se stesso in tutto ciò che fa e canta. La sensibilità è sempre la stessa di XFactor: forse adesso c’è un po’ più di sicurezza e consapevolezza rispetto ad allora, ma l’anima sensibile è sempre lì, dentro e fuori di lui. Durante il tour, non hai mai avuto paura di mostrarsi vulnerabile dopo aver cantato “Almeno tu nell’universo” o qualsiasi altra canzone. Lui è sempre se stesso, nel bene e nel male. E lo sarà ancora di più con il prossimo album in uscita a settembre, quello che Marco stesso definisce il suo “primo vero album”. Un lavoro che lo affermerà come Marco Mengoni, e lo allontanerà dal marchio “Marco di XFactor”. Un lavoro durato mesi, un lavoro differente da quello che finora abbiamo avuto modo di ascoltare. Un concept album curato nei minimi dettagli, che prevede anche il progetto parallelo di un fumetto interattivo. Tanti cambiamenti… ma è sempre lo stesso Marco, solo con qualche anno in più!
B side
20 lug 2011 - 20:39 - #46No ma….se facevate un articolo su di me che dicevo la mia era lo stesso XD
B side
20 lug 2011 - 20:40 - #47*se aveste fatto (ma stasera proprio…)
ester30
20 lug 2011 - 20:45 - #48Ma qua rasentiamo il ridicolo. Io per essere acculturata musicalmente devo seguire questo ragazzo? Non mi piace, non mi dice niente di nuovo, il ragazzo più di voi avrà ben chiaro che nel lavoro che sta intraprendendo non si può piacere a tutti.
Per quello che riguarda Mengoni notavo solo come in effetti il ragazzo parlasse senza aver cognizione di causa, è esattamente lo stesso, è solo migliorato vocalmente nei toni bassi, niente altro.
Per quanto riguarda la Aguilera l’ha tirata fuori lui, già il fatto di averla nominata accanto a Mercury la considero un’offesa.
susyna
20 lug 2011 - 21:06 - #49Ma senti senti questi acculturati musicali “stile midi…”.
Caro mattejo se prima di parlare ti fossi documentato almeno su chi ha arrangiato e SUONATO i brani di Marco.. (io e molti altri l’abbiamo saputo dal libretto del CD) ti saresti risparmiato sta figuraccia!
MIDI ? Visto che lo usi con superficialità e quasi disprezzo, sappi che dietro qualsiasi traccia midi c’è sempre un musicista che suona…
Io faccio pianobar e grazie ai midi che mi vengono preparati dagli amici riesco a campare !! Tu che fai nella vita ?!?!
Ecco; piano piano vedi che imparerai a parlare di musica.
Piuttosto, a proposito della cover di Antonacci sentiti l’assolo di quel sax “midi” che ti fa bene!
Susyna
albion
20 lug 2011 - 21:08 - #50E chi sarebbe?