
E’ il 7 luglio del 1957, il giorno della festa di St. Peter’s Church. E’ pomeriggio, siamo a Woolton, un sobborgo di Liverpool. La parrocchia raccoglie fondi e vengono chiamati dei gruppi locali ad esibirsi. Ce n’è uno un po’ fuori luogo, visto il contesto: si chiamano Quarrymen, in cui suona e canta un certo John Lennon, che è arrivato sul palchetto ubriaco e ha sbagliato tutte le parole di “Be Bop A Lula”.
Ivan Vaughan, un suo amico, ha invitato un altro ragazzo che fa musica. Gli dice di correre alla chiesa, perché c’è una band che dovrebbe ascoltare. Il ragazzo in questione si chiama Paul McCartney è già un buon chitarrista nonostante l’età e scrive canzoni. Rimane affascinato dall’esibizione di John e compagni e, quando Vaughan li presenta, imbraccia la chitarra di Lennon e suona “Twenty Flight Rock” di Eddie Cochran. E’ anche un precisino e, un po’ per scherzo, un po’ per iniziare quel rapporto che li vedrà litigare per anni in una dinamica quasi da padre responsabile / figlio scapestrato, gli scrive su un foglio il testo di “Be Bop A Lula”.
John è entusiasta dell’incontro. I due iniziano a parlare di band e dischi preferiti. L’intesa è tale che il timidissimo Lennon, tornando a casa con il batterista Pete Shotton gli confida che vorrebbe chiedere a Paul di suonare nel gruppo. McCartney - razionale e ponderato come al solito - accetterà solo una settimana più tardi, un mese dopo sarà invece la volta del primo concerto con i Quarrymen e la nascita di un pezzo della Storia della Musica: il binomio Lennon/McCartney. Quello che festeggiamo oggi, 54 anni dopo.
Bricklane
06 lug 2011 - 12:07 - #1http://www.youtube.com/watch?v=AOdSKuCUtZg
m3gatoni
06 lug 2011 - 12:23 - #2Mitico incontro visto nel recente nowhere boy: http://www.youtube.com/watch?v=C5Wote5cb3M
thegas2
06 lug 2011 - 12:39 - #3e pensare che adesso i gruppi si incontrano nei salottini dei manager…tristezza…
cats10
06 lug 2011 - 12:44 - #4L’incontro di due geni che ha cambiato la storia della musica…non c’è altro da aggiungere!
bambino-calvo
06 lug 2011 - 19:50 - #5La dinamica padre (mccartney)/figlio scapestrato (lennon) è un grosso parto della vostra fantasia, e parecchio distante dalla realtà… Lennon è sempre stato riconosciuto come leader dei Beatles anche dallo stesso McCartney (ci sono dichiarazioni su dichiarazioni), e spesso aveva l’ultima parola su tutto. Quindi padre/figlio proprio non regge ma nemmeno un po’. C’era una sorta di rivalità interna tra loro due a livello di composizione, ma che il leader sia sempre stato John è noto e arcinoto.
intweetion
07 lug 2011 - 02:36 - #6@bambino-calvo la dinamica padre (mccartney)/figlio scapestrato (lennon) non è *affatto* un parto della nostra fantasia. Non solo perché puoi trovare interpretazioni simili in una serie di biografie autorizzate e libri sulla storia dei Beatles, ma perché - se rileggi il post- scoprirai che era riferita alla divisione dei ruoli. McCartney ha sempre pensato alle questioni ‘pratiche’ della band. Era quello che ‘riprendeva’ i componenti della band quando perdevano tempo in studio o che si sforzava di dare forma ad alcune ‘intuizioni’ di Lennon, passando ore a Abbey Road da solo. Così come spesso ‘rimproverava’ Lennon dopo alcuni comportamenti poco ‘professionali’ (ascolta per esempio la versione di “And your bird can sing” che c’è sull’Anthology). Chi scrive è un fan di Lennon, oltretutto. Ben vengano le critiche a quello che scriviamo, se sono fondate però, sono anche più costruttive.