Phil Buerstatte (White Zombie), una morte (e una vita) avvolta nel mistero

Turnista dal 1992 al 1994, sparì poi dalle scene musicali.

Mentre alcuni di noi si stanno svegliando, scoprendo che è morto Ray Manzarek, fondatore dei Doors, alcuni di altri si svegliano leggendo su Blabbermouth che sarebbe morto Phil Buerstatte, uno dei batteristi dei White Zombie, quello che suonò nel tour di La Sexorcisto, venendo pagato pochissimo mentre il disco diventava di platino. Rimase in tour per due anni, fra il 1992 e il 1994, venendo poi sostituito "per differenti opinioni artistiche" alla fine del tour. Lui sostituiva il batterista/fondatore Ivan de Prume, e fu poi sostituito da John Tempesta (Exodus, Testament) quando fu il momento di registrare il secondo album.
Insomma, senza royalties derivanti dalle vendite di dischi, Phil si è ritrovato con una manciata di soldi in tasca e una fama che si riduce a due righe su wikipedia (e nemmeno una pagina sua).
Da quel momento in poi, la sua vita è avvolta nel mistero, principalmente perchè nessuno se l'è mai filato abbastanza per avere la curiosità di sapere cosa stava facendo.
Il suo nome è tornato lievemente nelle cronache metallare quando nell'Agosto 2012 cercò di pagare l'ingresso in una clinica di disintossicazione con assegni falsi e bonifici protestati. Così almen sappiamo come si è tenuto occupato in questi anni...

Ora, la notizia da Blabbermouth:

"Phil Buerstatte sarebbe stato trovato morto lo scorso weekend nella sua casa a Madison, Wisconsi. Non ci sono altri dettagli disponibili, al momento."

E con queste due righe Phil viene congedato, un eroe degli 'underdog', gli eroi secondari e minori, che muoiono anche in un giorno in cui è morto un vero mito della musica. Questa pagina sarà il tuo epitaffio.

Ecco un concerto registrato da MTV nel 1993. Alla batteria, Phil Buerstatte.

Foto | YouTube

  • shares
  • Mail