Questa è la versione coreana di “Italia’s Got Talent”. Ed ecco un ennesimo fenomeno scovato da questo programma. Lui è Chong Sung-bong e ha 22 anni. Nella presentazione ha ammesso di non saper cantare bene. La sua vita è stata molto dura: lasciato in orfanotrofio a 3 anni, è scappato quando ne aveva 5 dopo essere stato picchiato. Ha iniziato a vendere per strada e dormire nei bagni pubblici per i successivi dieci anni.
Una storia pesante e difficile per un ragazzo che ha stregato giuria e pubblico con la sua esibizione del brano italiano “Nella fantasia”. E non mi vergogno di dire che mi ha anche commosso…
Guardate… e ditemi quanti “non sanno cantare” come lui.
babi89
09 giu 2011 - 09:47 - #1Wow!!! non ci sono parole, io invece mi vergogno del fatto che nel nostro italia’a got talent si faccia passare uno che fa le scurregge!!!!
spacedog
09 giu 2011 - 09:54 - #2Vengono i brividi a constatare come la TV stia diventando uguale in tutto il mondo… Non solo per il programma in sé, ma proprio per come è costruito: storia triste, reazione del pubblico, faccette della giuria, il riscatto degli ultimi… davvero agghiacciante… Ho paura di questa globalizzazione culturale….
Caparezza
09 giu 2011 - 10:46 - #3“al primo posto nella classifica
digitale
che tu ci creda o meno c’è
solo chi vince i talent
ed io non so
cantare, già, ma soprattutto non so
piangere
in pubblico per bucare lo schermo”
nathanjd
09 giu 2011 - 11:48 - #4Mi sono commosso!!!
xdenis
09 giu 2011 - 11:53 - #5E pensare che questa è stata anche una notizia del tg2
dino75
09 giu 2011 - 12:31 - #6è INCREDIBILE! E ancora più incredibile IO non conosco questa canzone e me ne vergogno da impazzire, comunque è anche vero quello che dice @spacedog ma a questo punto se un programma puo “servire” in qualche modo è meglio questo che sorbirsi gli spot di programmi che esaltano la sofferenza e impacchettano i freak come plastic alle 13e30…
giosens
09 giu 2011 - 14:49 - #7sono commosso sia dalla storia che dall’esecuzione bravo!
govinda
10 giu 2011 - 15:15 - #8mmm…che cosa fa la tv.
Senza voler polemizzare troppo, personalmente mi infastidisce il modo in cui vengo sfruttate queste “storie”.