
Biagio Antonacci terrà un concerto al Colosseo, il prossimo 3 luglio. Prima di lui, pochi i nomi di coloro che hanno avuto questo ‘onore’: Ray Charles, Paul McCartney e Andrea Bocelli.
L’occasione e la finalità sono nobili: viene fatto per un’iniziativa di beneficenza dell’Unesco. I prezzi dei biglietti? Da 150a 300 euro e serviranno a finanziare borse di studio per archeologi provenienti da Paesi in stato di guerra. Progetto interessante? Non per alcuni esponenti della politica che criticano l’uso del Colosseo per l’evento. Ecco cosa pensa Athos Del Luca del Pd:
“La concessione di uno dei monumenti più importanti del mondo, non può continuare ad essere deciso di volta in volta, senza criteri certi, per favorire una iniziativa rispetto ad altre. In passato il sottosegretario ai beni Culturali Francesco Giro, dopo che nel maggio dello scorso anno dall’Anfiteatro Flavio crollarono alcune pietre, disse basta a tutti i concerti. Oggi invece apprendiamo dell’incomprensibile ripensamento”
Il sottosegretario Giro cerca di smorzare le polemiche e di rassicurare gli animi:
“Sono abbastanza tranquillo, visto che l’organizzatore dell’evento è la commissione nazionale Unesco guidata dal professor Giovanni Puglisi, che è persona serissima. Però voglio vederci chiaro, capire quali autorizzazioni sono state date, per sventare eventuali “furbate” e deve essere chiaro che se si rompe qualcosa, anche fosse un solo “sercio”, Antonacci e suoi musicisti poi devono pagare”
Musica e Colosseo: una serata magica oppure siete contrari all’uso dell’Anfiteatro Flavio per un ’semplice concerto’ anche se a scopo benefico?
Via | Corriere
nathanjd
07 giu 2011 - 14:58 - #1e’ giusto!!!chi rompe paga!!!
gio26
07 giu 2011 - 14:59 - #2bhe…certo che potevano…scegliere qualche artista migliore…visto che antonacci come cantante nn vale neppure 1 centesimo….col passare degli anni e’ caduto artisticamente nel ridicolo…le sue canzoni sono ancora più stupide di quelle dei modà….
Sicchan
07 giu 2011 - 15:41 - #3Antonacci dovrebbe stare ad almeno 20 kilometri da qualunque palco sul quale si sia esibito McCartney
faffa!
07 giu 2011 - 15:46 - #4ha ragione athos del luca, il rischio è che un concerto al colosseo possa arrecare danni……se poi la manifestazione è benefica non vuol dire, potevano scegliere un’altra location
carter
07 giu 2011 - 17:03 - #5Eh perchè invece la gente che ci andava al Colosseo per vedere i giochi stava seduta e non faceva casino eh?
Queste sono critiche inutili, se si prendono le precauzioni giuste non succede niente (vedi le valanghe di concerti fatti negli anfiteatri romani e greci tutte le estati), se invece facciamo le cose con noncuranza come succede spesso in Italia allora capitano i casini!
ssimone75
07 giu 2011 - 18:50 - #6@carter
forse non sai di cosa stai parlando…
le frequenze (in particolar modo le basse) e i volumi fanno + danni dei carichi (peso) delle persone, anche in movimento.
Non è che non si possano fare concerti nei monumenti antichi, ma se non si è sicuri sicuri, rischiare anche solo 2 pietre (che comunque se finiscono in testa a qualcuno lo accoppano) del Colosseo, e ripeto Colosseo, per Biagio Antonacci, e ripeto Biagio Antonacci, rischierebbe di passare alla storia come una delle più grosse sciocchezze fatte dall’umanità!!!
chiara86
08 giu 2011 - 12:49 - #7il colosseo si può dare in “prestito” per i concerti…ma antonacci che è per meritarsi un concerto lì??