
Dopo le voci su una possibile parte nel film biografico su Jeff Buckley, l’attore hollywoodiano Robert Pattinson è stato clamorosamente scartato dalla casa discografica indipendente XL Recordings, verso la quale aveva manifestato pubblicamente interesse.
Pattinson aveva dichiarato che se mai avesse intrapreso seriamente una carriera musicale, l’avrebbe voluto fare firmando un contratto con XL Recordings. Purtroppo Richard Russell, il boss dell’etichetta discografica, la pensa molto diversamente, e scrive su Twitter:
«Credo che Robert Pattinson vorrebbe essere un musicita più che un attore. È più vicino a Dio. Però non credo di poterlo aiutare (Robert Pattinson, non Dio)»
Ricordiamo che Pattinson è un chitarrista e compositore, che ha scritto anche alcuni brani nella colonna sonora di Twilight. Evidentemente ciò non basta a convincere Richard Russell, che nella sua XL Recordings ha artisti del calibro di Radiohead, Beck, The Prodigy, The Racounters, M.I.A. e Badly Drawn Boy.
via | NME
ciruz_92
09 mag 2011 - 21:45 - #1eh si ormai, perchè lui no….chi più ne ha più ne metta…
15sorprese
10 mag 2011 - 01:00 - #2Che continui a fare l’attore.
matteventu
10 mag 2011 - 15:52 - #3La colonna sonora è una delle poche cose che mi sono piaciute di Twilight :-)
La sua voce come cantante non la conosco, ma anche come atore c’è di meglio…
Però potrebbe avere futuro come compositore.
Mr. Arkadin
10 mag 2011 - 16:11 - #4Sostituirei la frase:
“Ricordiamo che Pattinson è un chitarrista e compositore”
con:
“Ricordiamo che Pattinson, come milioni di suoi coetanei, sa suonare la chitarra, e siccome è già nel giro del mondo dello spettacolo gli fanno incidere i suoi pezzi, mentre altri giovani migliori di lui restano inascoltati”.
holmes
10 mag 2011 - 19:04 - #5@15sorprese
Anche ‘attore’ è un parolone, per lui.
bambino-calvo
10 mag 2011 - 22:18 - #6Mr. Arkadin potrei essere d’accordo con te solo a patto che tu, prima di sparare questa sentenza abbastanza “facilotta”, avessi ascoltato le canzoni scritte da Robert Pattinson.
Intendiamoci: mi sta sulle balle lui, darei fuoco a Twilight e a chi lo guarda. Però parlare (anzi sparlare) così a priori, senza conoscere le cose, mi sta sulle balle ancora di più.