
Dopo aver passato gli ultimi anni prima a lavorare in coppia con i Modeselektor, per l’ottimo progetto Moderat, poi a selezionare i dischi per la compilation DJKicks (la famosa release targata !K7), sembra che Apparat sia riuscito comunque a trovare anche un po’ di tempo per lavorare su una produzione tutta sua.
E così il prolifico producer berlinese, che risponde al nome di Sascha Ring, ha abbandonato per stavolta la propria etichetta discografica chiamata Shitkatapult e si è accasato sull’inglese Mute Records. Intento dichiarato di Apparat in questo disco è quello di lavorare meglio sulla voce, facendola diventare pienamente uno strumento musicale all’interno della composizione.
Niente di nuovo direte voi. Più o meno, anche perché se i pensate bene a dirlo è uno dei più stimati produttori elettronici capace di muoversi fra techno e dancefloor. E questa nuova Ash/Black Veil che potete ascoltare e scaricare qua sotto, ci conferma di come sia capace pure di giocare con la voce.
Apparat - Ash/Black Veil by Mute UK
maxreali
08 apr 2011 - 19:08 - #1In certi momenti ricorda davvero Thom Yorke.
kwn
09 apr 2011 - 11:20 - #2“..è uno dei più stimati produttori elettronici capace di muoversi fra techno e dancefloor. E questa nuova Ash/Black Veil che potete ascoltare e scaricare qua sotto, ci conferma di come sia capace pure di giocare con la voce.”
ma chi ha scritto sta roba ha mai ascoltato qualcosa di Apparat??? non scrivete fesserie dai…
typo
10 apr 2011 - 00:40 - #3Che schifo.
adam
10 apr 2011 - 11:07 - #4sembra promettere molto bene il nuovo album