In ambito relazionale si parla spesso della crisi del settimo anno così come in quello musicale si fa allusione a quella del settimo album (in realtà Caparezza anticiperebbe già al secondo, ma tant’è) . Potremmo dire lo stesso in merito al nuovo progetto discografico di Britney Spears, appunto il settimo della sua carriera? Parliamone.
Dopo quasi 13 anni di fama il suo personaggio non ha mai visto declino: partita in maniera fenomenale, l’ex ragazzina della Louisiana ne ha fatta davvero molto di strada. All’inizio “chiedeva più tempo” (forse per farsi conoscere al grande pubblico); poi ha incominciato a scusarsi per “averlo fatto di nuovo” (probabilmente si riferiva al nuovo successo che di li a poco si sarebbe fatto largo in merito al secondo disco); una volta conquistato il globo terrestre ha deciso di proporsi come “schiava” (quando invece i veri schiavi eravamo noi e lei la nostra padrona); ad un certo punto ha incominciato a stufarsi del percorso fin’ora costruito e si è concessa una parentesi “contro la musica” che sino a quel momento l’aveva portata in alto: da qui un bacio “tossico” con l’archetipo Madonna il quale deve averle fatto molto male visto che nella successiva evoluzione continuava ad urlare “dammene di più” quasi come se si fosse assuefatta (una droga?) alla sua presenza… non è un caso infatti se, in quel periodo, dava segni di squilibrio celebrale; in seguito per fortuna, dopo essersi rimessa in sesto, si è scagliata contro i “gigolò” con una costante balbuzie (effetto collaterale della ripresa in atto dopo il periodo buio); adesso, come segnale che i conflitti psicologici non sono finiti, inizia a far evolvere il suo antagonismo ed anzichè scagliarsi “contro la musica”, come faceva un tempo, inizia a porsi “contro se stessa”, il che probabilmente costituisce una metafora del fatto che la nuova Britney vorrebbe mettere a tappeto quella vecchia definita da molti pazza, squilibrata e con un pallone al posto della testa (ah… se quella macchinetta per capelli potesse parlare!).
E’ proprio con questa mentalità che nelle ipotesi l’artista cerca di aprire le danze del nuovo “Femme Fatale“, danze che dal punto di vista fisico stentano ad arrivare ma che ci hanno pure fin troppo stancato per ciò che concerne quello musicale. Fatte queste premesse con cui abbiamo descritto bizzarramente l’excursus artistico di Miss Spears ed i suoi intenti attuali, avventuriamoci nella recensione del suo ultimo album.
Till The World Ends. Claps, David Guetta, cori da stadio e tanta dance tamarra aprono nel peggiore dei modi un disco che era stato osannato in principio dai “soliti noti” messi appositamente li per creare appeal. A livello melodico siamo nel solito campo, visto che di stadi si parla, di Britney Spears: strofa, ritornello, hook e bridge sono tutti tremendamente orecchiabili (non è difficile quindi immaginare il perchè la casa discografica l’abbia scelto come secondo singolo). Si parte male. Voto: 3
Hold It Against Me. “Il nuovo singolo della principessa del pop - perchè bisogna sempre ricordare che la regina è Madonna (n.d.r.) - spacca di brutto. E’ una novità e nessuno lo fermerà”. Ecco cosa gridavano quei “soliti noti” prima che uscisse il brano ed in effetti hanno avuto anche ragione: la canzone è partita in quinta per poi avere una discesa vertiginosa nei giorni a seguire. Insomma: tra il sali e scendi non si è “mai fermata”. Mica si è posizionata li in pianta stabile alla numero uno?! No. “Originalità di qua ed originalità di la”: ma dove l’hanno vista? Un’icona del pop dovrebbe continuare ad innovare e stimolare senza mai adagiarsi sulla moda del momento che non è nemmeno di qualità. Con “truzzo” (il che risulta essere dispregiativo) chiamano il sound che ultimamente si sente a destra e a manca ed in cui Britney è caduta con tutti i tacchi, quelli che in malo modo riesce a portare quando si esibisce di recente. Per sua fortuna ancora una volta la melodia è l’unico elemento che riesce a salvare un brano che altrimenti avrebbe avuto poco da dire. Già immagino le stesse melodie con un background di arrangiamento diverso: la mente e l’orecchio volano verso orizzonti molto interessanti che se solo fossero scrutati potrebbero dare nuova linfa vitale a noi estimatori di pop. Voto: 5 meno
Inside Out. Tah dah! Qui la cantante zittisce tutti quelli che aspettavano di criticarla. Metrica pazzesca, musica innovativa, atmosfera sensuale ed intrigante e gestione vocale perfetta nella strofa (c’è molta scioltezza nel cantare quella tipologia difficile di liriche). Il “something to remember” dell’ultimo ritornello cantato in controcanto mi fa ricordare la vecchia Britney che riusciva a stare al passo con le giuste intenzioni pop tipiche degli primi anni 2000 . “Singolo subito” !. Voto: 8 e mezzo
I Wanna Go. Purtroppo le belle sensazioni sono già finite. Si ritorna nel campo dance truzzo e questa volta a peggiorare le cose c’è il fischietto alla Bob Sinclair che, mescolato al mood di dj Guetta, da l’idea di quella musica tipica delle peggiori discoteche commerciali di Rimini e Riccione. Si viene a creare così una dimensione anni 2006 fastidiosamente tendente al trash. Voto:4
How I Roll. Per nostra fortuna respiriamo ed è la stessa Britney che pare suggerircelo con quei pseudo-sospiri iniziali presenti nella canzone. Le parti in controtempo sono la vera caratteristica di un brano che risulta essere molto appetitoso. Avrei gradito un utilizzo pieno della voce con un minore uso del falsetto e dei suoni gravi. Ad ogni modo questo è risultato essere un buon esperimento. Ci siamo! Voto:7
(Drop Dead) Beautiful feat. Sabi. Il vocoder, questo stupido stratagemma (tutta colpa di Kanye West). Per la prima volta dall’inizio di questo disco non gradisco la melodia. Per fortuna si evita la truzzagine ma questo è troppo poco per dare il pollice alto ad un brano che pare essere un tappabuchi. Voto: 4 meno
Seal It With A Kiss. “Truzz time” featurin’ vibrazioni da terremoto. Un frastuono atroce! Irritanti quegli “uh uh” così come è irritante la voce della stessa cantante che ultimamente si sbottona poco rimanendo molto nelle note del brano senza mai lasciarsi andare a dei vocalizzi extra. Voto:3
Big Fat Bass feat. Will.I.Am. Particolarissima la base. La sua genialità fa passare in secondo piano il fatto stesso che si ammicca anche in questo caso alla musica truzza. La struttura è molto interessante ed anche il modo in cui Britney usa la sua voce lo è. Comunque l’eccesso di vocoder rovina un progetto che per molti elementi è davvero valido a partire dalle percussioni, dal pianoforte in sottofondo, dalle strategie melodiche e dal minestrone di suoni elettronici. “Is gettin’ bigger” martella positivamente. Voto:7
Trouble For Me. Finalmente Britney ritorna a cantare in maniera sistemata: il cambio di registro in falsetto la fa essere una “vera cantante”. Si continua però a voler premere su questi “claps” presenti massicciamente in gran parte del disco: ad un certo punto stancano. Il ritornello è semplice ed incisivo comunque. Può andare! Voto:6 e mezzo
Trip To You Heart. L’atmosfera del “trip” viene ben implementata ma purtroppo i soliti elementi più volte menzionati e verso cui ci siamo opposti continuano a rovinare delle intenzioni di base che appaiono molto buone. Mi viene da immaginare questa stessa canzone in versione acustica: in tal caso il “viaggio” potrebbe essere davvero molto rassicurante a differenza di questo che invece è caratterizzato da curve pericolose. Voto:5
Gasoline. Una Britney vecchio stampo che fa piacere ritrovare. Il ritornello in falsetto da davvero carica così come la chitarra di cui ci si avvale: da non protagonista riesce ad avere un buon valore. Voto: 6+
Criminal. Ci si rilassa adesso: un piffero ed una Brit molto dolce ed intensa ci regalano una bella canzone che riporta il pop a quello che dovrebbe essere ovvero qualcosa di leggero e semplice ma allo stesso tempo con un gran significato alle spalle. La canzone più lenta di tutto l’album fa più sorridere di tutte quelle uptempo che hanno fatto perdere punti a questo progetto discografico e che sono risultate pure molto pesanti. Perchè l’etichetta della cantante le sta levando di torno tutte le belle ballate che potrebbe regalarci? Sono tre album che non ne abbiamo traccia (correggetemi se sbaglio). Voto: 7
Don’t Keep Me Waiting. Oh oh, un pò di pop-rock. Ok: adesso ci stiamo elettrizzando un pò troppo ma … ci piace. Buone le interpretazioni che da la cantante: così ritroviamo il suo carisma di popstar. Il ritornello, anche se ripetitivo, entra in testa e richiama alla mente uno di quei film teen degli anni’90/inizi anni 2000 (non chiedetemi il perchè). Ho comunque l’impressione di aver già sentito il pezzo. Forse ricorda “Do Something”? Voto: 7 meno
He About To Lose Me. Eccolo il gioiellino dell’album. Voce intrigante: è la Britney che mi gasa, quella che sembra stia vomitando (lasciatemi passare questa analogia). Ma la vera forza è il ritornello: estremamente accattivante. Ho già dichiarato la mia voglia di avere primi singoli di questo stampo. Voto: 8 e mezzo
Selfish. Di nuovo ’stì claps con il truzz time? E basta. E poi ne vogliamo parlare di questo “boom boom”? David Guetta e la sua brutta influenza continuano a mietere vittime. Ridateci Pharell please. Voto:2
Up And Down. Il liet motiv leitmotiv di tutto il disco fa la sua comparsa finale rovinando la conclusione di un progetto che ha molti punti succulenti ma che purtroppo vengono oscurati da singoli e brani pieni di cattiva qualità. C’è da dire però che l’ “up and down” ti entra proprio nel cuore. Voto:4
All’inizio di questa recensione ci chiedevamo se per Britney Spears ci fosse stata la crisi del settimo album e, grazie ad alcune canzoni che hanno salvato il lavoro, possiamo scongiurarne il pericolo. Insomma: la cantante sul versante artistico è ancora in vita ma purtroppo il rischio di andare in sala di rianimazione è molto alto. Servirebbe un buon medico che, dopo un’attenta diagnosi, le faccia trovare la giusta strada da intraprendere per ritrovare il tanto amato status quo di principessa del pop. Adesso è come tante altre, se non peggio.
SadAngel
29 mar 2011 - 09:40 - #1Su alcuni punti della recensione mi trovo d’accordo. Ho particolarmente apprezzato le lodi di Criminal e Big Fat Bass. Per il resto, io credo che ci siaun errore di fondo nella recensione; ci si sofferma troppo sull’idea di “truzzo” senza concentrarsi su ciò che l’album propone realmente. Difatti, se per tommyrommy diventa stancante ascoltare la stessa base musicale sciatta e monotona che tanto va di moda in questi tempi, a metà recensione mi sono stufato io di leggere quello che aveva scritto. Analizzare la canzone evitando di ripetere sempre le stesse cose?
mimmo79
29 mar 2011 - 09:53 - #2…status quo di principessa? Son passati parecchi anni dall’investitura ufficiale…si mettano l’anima in pace e la facciano campare degnamente senza dover per forza creare continuamente aspettative disattese. La “prima” Speras è morta e sepolta.
Enri91
29 mar 2011 - 10:46 - #3cioè ma l’introduzione sembra presa da nonciclopedia ahahah
rasky
29 mar 2011 - 11:09 - #4da non fan di britney posso essere imparziale. Devo dire che il disco è per certi versi molto urticante. Non si riesce ad ascoltare dall’inizio alla fine, perchè c’è una accozzaglia di suoni che ti stressa. Difatti le canzoni che non cadono in quelle sonarità son molto belle. La mia preferita è proprio criminal. Veramente molto bella. Poi salvo gasoline perchè la trovo molto pop vecchia maniera. E salvo anche don’t keep me waiting e i wanna go. Il resto si può gettare.
yu91
29 mar 2011 - 11:59 - #5Di questo album apprezzo moltissimo ” Criminal” ( davvero stupenda), ” I wanna go”, ” Inside out”, ” He about to lose me”, ” Gasoline” e ” Hold it against me”.. solo a me convince appieno il singolo apripista di Femme Fatale? A quanto pare sì.. mi piace il contrasto fra la strofa e il ritornello.. e quel ” Cause you feel like paradise” rimane davvero in testa.. comunque non fallirà, a me Britney non piace ma le auguro il meglio.. ieri ho letto un articolo AGGHIACCIANTE su TGCOM in cui Britney viene criticata non tanto per le esibizioni (pessime) fatte recentemente ma per il peso! Poi ci si lamenta se le ragazzine crescono con l’idea di dover essere magre a tutti i costi..
magicdany
29 mar 2011 - 12:37 - #6Trip to Your Heart 5?!?!?!?! No tommy non ci siamo…E’ una delle migliori dell’album, mi ricorda molto il periodo Confessions di Madonna! Per il resto sono daccordo con te tranne per Till the word ends che anche io all’inizio bocciavo ma ora ho rivalutato poichè è molto molto energica!
Voto al disco per me un 7 e mezzo
Eriko
29 mar 2011 - 12:43 - #7Non sono un grandissimo fan di Britney, ma ci tengo a precisare due cose.
Oltre a farti notare che, probabilmente, il sound truzzo è l’obiettivo dell’album e non un incidente di percorso (quindi forse l’album, a prescindere dalla sue qualità o dai suoi difetti, non rientra nelle tue corde, il che è certamente concesso, ma un parere dato su queste basi non va scambiato per oggettivo), ti ricordo che si scrive
po’ e non pò
e
leitmotiv e non liet motiv.
Gigetto
BTWboy
29 mar 2011 - 12:47 - #8tommyrommy, sei ogni giorno la mia dose quotidiana di risate, con te non si finisce più di ridere hahahaha!!!! ma cosa ci fai qua a scrivere in un blog quando puoi andare benissimo a zelig a…che ne so?….fare un remake di not myself tonight? saresti più utile alla comunità!
è un bel disco, per me tutte le canzoni sono validissime, ottimo progetto. per quelli che danno della truzza a britney, scusate, ma quand’è che ha detto che faceva un album alla celine dion? britney è nata per intrattenere, e con album stupendo del genere, ci riesce eccome. è ottimo. l’adoro e oggi lo compro in negozio in deluxe edition.
zago_soundsblog
29 mar 2011 - 13:09 - #9@BTWboy
un disco non va valutato in base al fatto che riesca a raggiungere il suo scopo o meno…
Un disco di Crazy Frog ha lo scopo di finire nelle suonerie dei cellulari, ci riesce? sì… diamo 8?
Un disco di Jusin Bieber ha lo scopo di piacere alle ragazzine under-16, ci riesce? sì… diamo 8?
Reset90
29 mar 2011 - 13:14 - #10Cioè, hai bocciato praticamente tutte le canzoni più dance dell’album… ._.
Oltretutto comparando questa recensione con quella di Bionic (album che adoro) ti dimostri non obbiettivo e perdi tutto quel poco di credibilità che hai.
Vedere un 8+ a NMT e voti dal 5 in giù a tutte le canzoni dance di Femme Fatale fa ridere.
rospino
29 mar 2011 - 13:15 - #11sentiti i primi due singoli non spreco neppure il mio tempo ad ascoltare sto pattume!
Viareggino
29 mar 2011 - 14:23 - #12Io lo trovo un ottimo album.
Britney,come lei stessa ha ammesso,voleva un disco che facesse ballare le persone che potesse essere ascoltato anche nelle discoteche.
Può non piacere è ovvio,ma credo che molti come al solito si fermeranno al nome dell’artista per giudicarlo.
nathanscott88
29 mar 2011 - 14:37 - #13Scusa tommyrommy (continuo a chiedermi che nick è) ma se britney spears è pronta per andare in rianimazione,cristina aguilera è morta,sepolta,cremata e cosparsa nell’oceano???
ahahahahhahah….grazie per continuare a fornirmi modelli di cattivo giornalismo,come se in italia ne avessimo bisogno !the bass is gettin bigga… bye !
giokatore3
29 mar 2011 - 14:55 - #14Per fortuna i critici musicali,sono altri.
FEMME FATALE E’ PRIMO IN AMERICA,tommyromi e tutti gli altri che gridavano al flop,kiss her ass!!
grennn11
29 mar 2011 - 15:04 - #15capisco che ognuno ha i suoi gusti, ci mancherebbe…
ma secondo me in generale è sempre più piacevole leggere un articolo scritto in modo oggettivo, anche perchè alla lunga se no, uno perde credibilità a scrivere sempre le stesse cose ;)
maxxete
29 mar 2011 - 15:35 - #16RECENSIONE FATTA A OCCHIO -.- SIETE SEMPRE COSì SUPERFICIALI. IO LI DAREI UN 8 E MEZZO PERCHé è UN OTTIMO ALBUM. TUTTE LE RIVISTE PIù IMPORTANTI HANNO DATO RECENSIONI POSITIVE. COME AL SOLITO VI BRUCIA QUASI XK è BRITNEY SPEARS, UNA LEGGENDA CHE NON PASSERà MAI INOSSERVATA, QUEST’ALBUM FARà SUCCESSO. SU ITUNES STA ANDANDO BENE , QUINDI LA PROSSIMA VOLTA EVITATE DI DARE DEI VOTI COSì STUPIDI E SIATE MENO SUPERFICIALI -.-
giokatore3
29 mar 2011 - 15:40 - #17“FEMME FATALE” ITUNES CHART (15.36)
U.S.A. #1
AUSTRALIA #3
SPAGNA #2
FRANCIA #2
IRLANDA #3
NUOVA ZELANDA #2
U.K #2
ITALIA #4
SVEZIA #4
alessandrokkio
29 mar 2011 - 16:28 - #18Siete stati anche buoni, la più accettabile di Femme Fatale è Criminal.
(Le vendite non vuol dire che l’album sia buono, molti suo fan acquisterebbero anche un album senza suono purchè sia di Birtney) la sua casa disografica continua a sfruttarla spacciandola per cantante quando invece ci capisce benissimo che non ne ha proprio voglia…
Blutarsky
29 mar 2011 - 16:37 - #19Beh, leggendo i commenti possiamo concludere che i funz della pazza sono mostri di obbiettività, non c’è che dire.
Ovviamente per loro il successo commerciale è garanzia di qualità artistica… ecco perché in italia comandano ancora artisti a-la Boldi e DeSica.
Da incorniciare il commento di tale Eriko: “Oltre a farti notare che, probabilmente, il sound truzzo è l’obiettivo dell’album e non un incidente di percorso”
HAHAHAHAHA, vantiamocene pure…
giokatore3
29 mar 2011 - 16:59 - #20Per noi fan vendite non è sinonimo di qualità,anzi. Se sto postando la classifica è per rispondere a tommyromi e chi per lui che articoli fa gridava al flop,forse non s’è accorto che stava parlando di britney spears e non di christina aguilera. Femme fatale è indubbiamente un album ben confezionato,creato con nessun intento,se non quello di far ballare,chissà perchè poi,se david guetta fa musica dance è stupenda,se la fa britney è tunz tunz truzzo. Qui in italia la maggior parte della gente,oltre ad essere musicalmente indietro,basti pensare alle lagne italiane che occupano la maggior parte delle classifiche italiane,è prevenuta nei confronti della spears.Potrebbe confezionare anche la canzone più bella del decennio,ma per la stragrande maggioranza farà sempre schifo,visto che stiamo parlando della spears,oltre al boicottaggio spietato delle radio.
Anche se son fan di britney,come lo sono di gaga,di timberlake,dei bep,dei neon trees,dei 30seconds to mars,degli u2 e via dicendo,non vuol dire che non sono obiettivo,se l’album fosse stata una m*rda l’avrei scritto io per primo. E’ovvio che ognuno di noi ha dei gusti personali insidacabili,ma non per questo,SOPRATUTTO CHI SCRIVE RECENSIONI,deve farsi influenzare da essi,ma anzi,dovrebbe essere i più obiettivo possibile,cosa che tommyromi non fa mai.Mi chiedo come faccia la redazione di soundsblog ad averlo tra i suoi redattori.
dttigt
29 mar 2011 - 17:06 - #211) David Guetta fa ribrezzo uguale
2) Britney Spears non fa nulla, al massimo i suoi produttori
aaronbloom
29 mar 2011 - 18:33 - #22A me l’unica cosa che piace è proprio il TUNZ TUNZ. Forse perché le copre la voce, quella sì che è davvero fastidiosa.
Ascoltavo “I wanna go” e pensavo: toh, glie l’han fatta facile-facile: poche parole semplici, così riesce a cantarle tutte in fila, una musichetta tipo le suonerie dei vecchi 3210 e voilà una canzoncina da poraccia che cerca di non sembrare proprio defunta.
avatar (nessuno)
29 mar 2011 - 18:41 - #23TommyMolly ormai lo si può benissimo paragonare ad Emilio Fede di Soundsblog… l’obiettività, il giornalismo vero e privo di preamboli puramente viati non sa nemmeno dove stanno di casa… ma ci sta!! per carità, lungi da me avere la qualsiasi tendenza a prendere un accetta e mozzargli le dita così da evitare altre “recensioi” alla ca770 di cane… alla fine TommyMolly è il bloger più influente d’Italia no a caso i suoi post sono traboccanti di commenti entusiasti per le sue doti giornalistiche impeccabile…
secondo a TommyMolly c’è solo Zago-ego, difatti se il primo è la Regina del Blog, Zago-ego è stata da poco incoronata la Principessina di Soundsblog… essere inutile da ogni punto di vista che si cimenta nell’elargire consigli Intellettuali su quale musica è bene ascoltare e quale è male… non a caso i suoi consigli vengono seguiti da TUTTO il mondo e difatti tutti gli album ai quali da 4 manco fossero uscite flatulenti dopo un cena messicana si ritrovano puntualmente invetta alle classifiche di ogni PAESE!!
grande stima per voi due ragazzi!! semmai deciderete di fare un duetto fatemelo sapere sarò il primo ad acquistare il vostro album!! ;)
danif12
29 mar 2011 - 19:02 - #24ti prego tommyromi dimmi che eri sotto l’effetto di sostanza stupefacenti…TI PREGO!!! al di là dei giudizi all’album..come cavolo scrivi?? non si capisce nulla! per non parlare dell’introduzione, che probabilmente voleva essere simpatica ma in realtà mi sembra più che altro penosa! (comprese le traduzione dei titoli degli album che non ci azzeccano pressoché nulla!)
l’album non mi piace per niente…del pop brittarolo nn ci è rimasto niente…capisco la necessità di cambiare, di seguire le mode..ma se questo si traduce in un album mediocre e assolutamente sconclusionato..passo grazie!
ciruz_92
29 mar 2011 - 20:14 - #25Ragazzi ma qual’è il problema?! Tommyrommy ha fatto la sua recensione sull’album, come la fanno altri e hanno pareri contrastanti (il mondo è bello perchè è vario) e in questo caso (Femme Fatale) non è un album oggettivamente bello…
Anche io non sono d’accordo con Tommyrommy su molti punti:Tanto per incominciare la parte iniziale non la trovo tanto “simpatica”, hai semplicemente banalizzato quello che è stato il fenomeno Britney Spears che, nel bene o nel male, è stato tra i più significativi del decennio trascorso (come ricordi tu stiamo da 13 anni a parlare ancora di questo)
Credo che le tracce veramente brutte siano Trip to your heart, Don’t Keep Me Waiting e up n down, la più bella è senza dubbio criminal, seguita da inside out e seal it with a kiss (tutt’altro che tappabuchi) e trovo abbastanza piacevoli le altre…
il mio voto in generale è un 6 e mezzo: l’album è piacevole e forse perchè sono limitato, lo trovo sempre un gradino superiore a quello di tutte le altre popstar, dall’altro lato però è troppo senza pretese! ed è per questo che la mia domanda rimane sempre la stessa: quando farà la Spears quel salto di qualità in modo da far si che non venga paragonata a nessuna delle poppettare del momento?!
rewind
29 mar 2011 - 21:36 - #26A me Femme Fatale di cui ho ascoltato già precedentemente tutti i teaser semplicemente non piace x me Britney ha fatto un passo indietro adeguandosi a tutta questa truzzagine ke non mi piace….voto all’album 4 e mezzo.
Salvabile la ballad Criminal(credo che sarà un sogno vederla come singolo) e la bonus track He about lose me,ma se dobbiamo salvare qualcosa dalle altre I wanna go e How I roll carine ma di certo non è electropop paragonabile a Blackout.
tya
30 mar 2011 - 00:09 - #27E’ bello ogni tanto tornare nei posti che non frequenti più tanto assiduamente e vedere che… non è cambiato niente… soprattutto in un blog che compare spesso su google news e che qualcuno potrebbe considerare davvero gestito da persone professionali… Poi spero che quel qualcuno abbia anche l’accortezza di leggere gli articoli di tommyromi per rendersi conto dell’autorevolezza di questo blog…
Mi fa piacere che qui si sia ricominciato ad utilizzare Britney Spears per aumentare le visite al blog… Ormai basta parlare male di lei e i commenti schizzano alle stelle… XDXD Bene bene… impara l’arte e mettila da parte, caro tommyromi…
Diciamo che la tua opinione personale (perchè definirla recensione sarebbe troppo presuntuoso) non aggiunge nulla di nuovo al panorama musicale, anzi… sottolinea ancora una volta (come se fosse necessario) quanto, in Italia, si è talmente tanto CHIUSI musicalmente e pieni di PREGIUDIZI in qualsiasi ambito, da arrivare al punto di NON riuscire a non criticare qualcuno così per partito preso… Ecco quali sono le pecche di questa “recensione”:
Dare quei voti imbarazzanti su un album che NON ha mai avuto grandi pretese (nessuno ha mai parlato di rivoluzione, semmai di Blackout all’ennesima potenza), su pezzi estremamente interessanti come “HIAM”, “I WANNA GO”, “Up’N'Down”, “BEAUTIFUL DROP DEAD”;
rivendicare un pop degno della penosa tradizione italiana;
definire un brano con aggettivi come “truzzo” (termine nato per definire uno stile DI VITA, quello del tamarro, NON UNO STILE MUSICALE, ma che è stato inspiegabilmente mutuato nel mondo della musica che prima si chiamava dance ed ha unito decine di generazioni),
riferirsi alle produzioni di David Guetta che sono COMPLETAMENTE DIFFERENTI (”One Love” di Guetta ha sonorità Francesi, “Femme Fatale” britanniche e la differenza è un abisso).
Le ballad NON sono sinonimo di qualità dell’album, anzi in un concept così avrebbero rovinato tutto, come è successo recentemente con un album di NOSTRA conoscenza che senza le ballad (carine) sarebbe stato indubbiamente più coerente.
La domanda è: hai ascoltato l’album?! Davvero? Non sembra… è un articolo copia e incolla dalla “fabbrica invidia s.r.l.”…
Che poi uno è libero di dire quello che gli pare… ma se lo deve fare che lo faccia fingendo di sapere quello che dice… u.u
Ora torno nei meandri del web… Baci tommyromi… tvb
Velvet Waltz
30 mar 2011 - 01:12 - #28Fà un pò sorridere che i fan della Spears vengano sempre tacciati di poca obbiettività quando gli stessi blogger non brillano certo per questo. Chi sarebbero quelli obiettivi? I fan di Lady Gaga? O quelli dei Radiohead? Quando giudicate entrate troppo nel personale, come quello che diceva tutti i suoi fan comprerebbero qualsiasi cosa. Li conosci tutti per caso? E ancora, se un album non si valuta in base al suo scopo, quale sarebbe quest’altro vostro metodo di valutazione? Truzzo si, o truzzo no?
rikstyle22
30 mar 2011 - 10:30 - #29La roba truzza fa’ schifo a priori, è musica che non dovrebbe neanche esistere.
Se l’album è stato fatto con l’apposito intento di far ballare con canzoni “truzze”, allora prende 3.
Il commento di zago ha centrato il punto.
rikstyle22
30 mar 2011 - 10:35 - #30tya
la musica da ballo è cambiata nel tempo. una volta la musica da ballo univa davvero la gente, adesso la musica da ballo è un modo come un altro per sballarsi e fare i deficienti.
Il truzzo ascolta david guetta, quindi david guetta è musica truzza. le canzoni di questo album sono uguali a quelle di david guetta, quindi sono truzze. non ci vuole tanto a capirlo.
rikstyle22
30 mar 2011 - 12:21 - #31@avatar (nessuno)
le vendite sono ininfluenti sulla qualità della musica.
HOLD IT AGAINST ME
30 mar 2011 - 14:08 - #32tommyromy non lo commento, ciruz le canzoni di guetta uguali a quelle di femme fatale? di cosa ti fai scusa? consigliami così mi diverto un pò anche io.
Poi il fatto che la musica dance non debba esistere la dice tutta su di te. Andiamo tutti in discoteca a divertirci con vasco rossi dai!
alessandrokkio
30 mar 2011 - 14:19 - #33Ma che facciano muovere il culo in discoteca non lo mette in dubbio nessuno, sono validissime per questo. Però nell’ambito musicale sono canzoni scarse quanto la tizia (non mi sento di chiamarla artista o cantante) che le “canta”
ciruz_92
30 mar 2011 - 15:05 - #34HIAM io non ho parlato di Guetta… Forse to’ confondi con rikstyle… ;)
avatar (nessuno)
30 mar 2011 - 17:18 - #35rikstyle cortesemente evita di elogiare ogni ca77ata scritta da Zago-ego tanto non te la darà MAI!! cerchi in tutti i modi di emulare personaggi pseudo-itellettuali ma con scarso risultato… dall’alto dei tuoi 18 anni appena compiuti non puoi permetterti di giudicare proprio nessuno e considerata la tua di sessualità dovresti essere il primo a “lasciar liberi di vivere gli altri”!! non hai alcuna vita sociale, pochi amici, sicuramenti gli unici momenti di “puro godimento” che hai sono i commenti del carissimo Zago-ego e le pugnette che ti fai di nascosto in bagno, quindi non biasimarmi se non accetto consigli o critiche da kekke sfigate come te o i tuoi cari amici virtuali ;)
la nostra sarà musica commerciale, usa e getta, truzza, volgare, di plastiche ma la vostra cos’è?? da intelletuali solo perchè snobbata dal resto del mondo?? di nicchia?? NO… il vostro genere musicale rispecchie pienamente i vostri esseri interiori… siete solo persone sole, inutili socialmente, isolate da tutti e disadattate…
un consiglio a TommyMolly: il critico musicale non lo si fare e questo lo so io, come tutti in questo blog e come sotto sotto lo sai anche tu, non emulare Zago-ego con la speranza di ricevere più consensi dai 4 sfigatelli che gli vanno dietro anche perchè nemmeno a te Mr. Ego te la darà… mi stavi più simpatico quando svolazzavi di gioia nel recensire Bionic ;)
HOLD IT AGAINST ME
30 mar 2011 - 20:23 - #36@ciruz si scusa ho sbagliato a scrivere :D
concordo a pieno con avatar. rikstyle LLLLLLLOSER :)
mediamente_alby
30 mar 2011 - 21:40 - #37i miei complimenti vanno direttamente al team di produzione dell’album, unici artefici di questo lavoro che nel complesso è davvero ben fatto.
in fin dei conti sappiamo tutti che britney non è stata di certo in prima linea nella realizzazione del cd. lei arriva in studio di registrazione e trova già la pappa pronta, deve solamente piazzarsi davanti ad un microfono e leggere le parole che trova scritte su un foglio, non ha neanche la preoccupazione di doversi impegnare molto vocalmente perché fortunatamente la sua voce verrà abilmente artefatta da un vocoder.
come già detto l’album è ben fatto: un mix di suoni truzzi/discotecari all’ultimo grido, testi molto “profondi” che accompagnano bene tutte le 12 tracce del cd. anche questa volta britney resta a galla e deve solamente ringraziare chi svolge questo lavoro al posto suo!
B side
03 apr 2011 - 01:41 - #38No no no, mettere un 7 ad How i Roll e poi metterlo a Criminal , non esiste proprio….How i roll , come canzone è una ca**ata…criminal è due spanne sopra al resto. Poi perchè nessuno recensisce le canzoni della deluxe version? XD
B side
03 apr 2011 - 01:42 - #39Cazzata scusatemi, è stata recensita la deluxe, mi son confuso con la recensione dell altra pagina XD
cioppy
17 apr 2011 - 00:16 - #40Prima di tutto preciso che Britney NON è una cantante ma una SHOW GIRL. E ce ne è di differenza. Britney non ha MAI brillato per le sue qualità vocali perchè NON HA VOCE, NON HA TECNICA…ha solo una vocina docile e accattivante……Diciamoci la verità: chi va ai concerti di Britney non di certo va per sentirla cantare ma per vederla ballare, vedere le scenografie e tutto……( infatti io nn spenderei mai 100 euro per un suo concerto, preferisco spenderli per una Aguilera o una Beyonce che non solo si sanno muovere ma CANTANO!!!!)
dopo aver detto questo, dico che fare la recensione di un disco che di vocale nn ha NULLA è alquanto sprecato. Sono canzonette da discoteca o da ascoltare mentre fai casino con i tuoi amici, nulla di piu.
Ed è una recensione inutile perche BRITNEY NON CANTA, sussura e sono i MACCHINARI a farla cantare!!!!!!!!!!!! concordo con chi dice che l’album NON E’ DI BRITNEY MA DEI PRODUTTORI!!!! se provate a sentire le interviste recenti ha una voce irriconoscibile, cavernicola, totalmente diversa dagli anni passati.
Conclusione: ci si ostina a proporre una Britney ormai decaduta, avanti con gli anni, timida, impacciata al solo scopo di far soldi con il suo nome ( NOTA IMPORTANTE: IL FATTO CHE IL DISCO VADA BENE DI VENDITE E’ SOLO DA COLLEGARE AL MARCHIO BRITNEY SPEARS DOPO 10 ANNI DI CARRIERA, NON ALLA BELLEZZA DELL’ALBUM!!!!)
senza contare che si cerca in tutti i modi di imitare e contrastare Lady Gaga.
alexcapo96
04 mag 2011 - 14:52 - #41per quanto fa schifo quest’album ha esordito alla n° 1 della billboard chart e quindi chi ha scritto la recensione n capisc nint e dopo cioppy cos’hai bevuto prima di dire quello ke hai detto?
alexcapo96
04 mag 2011 - 14:56 - #42viareggino ha ragione, solo perchè vi sta antipatica non potete inventare tutto quello che avete detto!