Pete Townshend: "Non avrei mai dovuto unirmi agli Who"

Pete Townshend who

Gli Who sono considerati uno dei gruppi più importanti della scena inglese di tutti i tempi. I loro album sono inseriti regolarmente nelle classifiche dei migliori dischi rock di sempre. Eppure Pete Townshend, chitarrista e fondatore della band londinese, sostiene che avrebbe potuto fare anche di meglio se avesse lavorato per conto suo.

Cosa avrei fatto diversamente? Non mi sarei mai unito ad un gruppo. Anche se sono un buon membro di gang ed buon soldato on the road, sono pessimo con le collaborazioni creative. Sarei stato un'artista solista ed un produttore più efficace se avessi lavorato come ha fatto Brian Eno. Oggi sarei meno danneggiato fisicamente. Le mie orecchie, il mio polso destro e la mia spalla lavorerebbero più efficientemente. Per tutto il resto sono in ottima forma.

È vero: Pete Townshend è sempre stato il motore creativo degli Who, è lui ad aver scritto i brani più famosi del gruppo. Ma è difficile immaginare gli stessi successi suonati da altri che Roger Daltrey, John Entwistle e Keith Moon. Non è difficile fantasticare sui contrasti in studio fra quattro personalità così esplosive, ma quando salivano sul palco tutta l'esuberanza era messa al servizio della musica ed è stata questa la grandezza degli Who.

Via | NME

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