Marco Carta: "Oggi, il talent è visto in maniera più semplice, lo vinci e, poi, puoi fare Sanremo. Per me è stato più in salita"

Le dichiarazioni di Marco Carta a Citofonare Cuccarini su talent, la vittoria ad Amici e Sanremo

Intervistato dalla Lorella Nazionale ("Una persona con gentilezza innata, una bellissima testa e ne sono sicuro, anche un bel cuore..."), a Citofonare Cuccarini sulle frequenze di Radio1, Marco Carta ha ricordato la propria esperienza (e vittoria con La Forza Mia) a Sanremo 2009 da ex 'amico di Maria', spianando la strada a Valerio Scanu, Emma Marrone, Marco Mengoni e company e tentando di vincere i pregiudizi di tanti detrattori tra pubblico ed addetti ai lavori:

E' semrpre bello. Mi fa morire vedere le loro facce perché si legge la paura anche di quelli più grandi. Quel palco è ricco di tante emozioni. L'hai fatto anche tu. E' una cosa molto forte. Mi piace vederli, ascoltarli e spero di ritornarci presto.

Il cantante sardo ha ammesso di aver avuto parecchie difficoltà per emergere nel mondo della discografia nonostante i tanti traguardi professionali raggiunti in appena cinque anni:

No, non è facile. Non vorrei esagerare, forse, per me è stato ancora più difficile perché si sa, quando ho vinto Amici e Sanremo, sono stato il primo di questi grandi successi che ci sono stati dopo di me. Io sento ancora un po' di pregiudizi su Marco, un po' di diffidenza da parte di alcune persone. Oggi, il talent è visto in maniera più semplice, lo vinci e, poi, puoi fare Sanremo. Per me è stato più in salita. Io la gavetta l'ho fatta ancora prima di Amici.

A seguire, l'intervista completa all'interprete.

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