Girato una settimana prima della tragedia che ha colpito il Giappone, il video di “Just Can’t Get Enough”, nuovo singolo dei Black Eyed Peas, riprende proprio i luoghi tipici del territorio. E quindi grattecieli, luci, schermi giganti ed ascensori futuristiche sono gli elementi che caratterizzano una clip sostenuta da una canzone che finalmente riporta il gruppo fuori dal mood truzzo che ha caratterizzato gli ultimi successi per avvicinarsi ad un mondo a loro più congeniale ovvero quell’r&b che li ha fatti conoscere al grande pubblico e che tante soddisfazioni ha portato.
Finalmente viene concesso anche il giusto spazio a Fergie (non tantissimo comunque) che ritorna a canticchiare i suoi motivetti orecchiabilissimi e pieni di carisma. E, ad essere sinceri, viste queste premesse, nemmeno il finale alla David Guetta dispiace: sostenuto da una conclusione (ci riferiamo al video) molto dinamica, l’ultimo pezzo del brano, nonostante si rifaccia ai canoni tamarri che tanto ci danno noia ultimamente, non infastidisce più di tanto. E voi, che ne dite?
15sorprese
17 mar 2011 - 16:05 - #1Non dire “noi”. A me non dispiace per niente quel che tu chiami “canone tamarro”.
Son proprio fighi ’sti BEP.
starkly
17 mar 2011 - 17:03 - #2Mah..video abbastanza anonimo; anche la canzone per ora non mi dice niente! non penso che questo singolo andrà molto forte..
ErikaVipGirl
17 mar 2011 - 17:39 - #3i bei tempi dei black eyed peas sono finiti con dirty bit
rikstyle22
17 mar 2011 - 18:22 - #4r’n'b contemporaneo di terza-quarta mano.
gio26
17 mar 2011 - 18:40 - #5siamo tutti tamarri…datevi fuoco questo singolo e’ già strasuonato dalle radio…
kdario129
17 mar 2011 - 22:13 - #6questa tamaraggine mi sta stancando, tutti i pezzi alla fine sembrano sempre gli stessi. mi piacevano molto i bep, adesso devono seguire a tutti i costi la tendenza e nn riesco più ad ascoltarli con molto piacere
JOKER_
17 mar 2011 - 22:22 - #7è vero , dirty bit era stupenda
davi1989
18 mar 2011 - 14:32 - #8inizio quasi a prteferire questa a dirty bit!
theprov
18 mar 2011 - 15:55 - #9Una delle poche decenti, e sottolineo decenti, non belle, dell’ultimo album.
Insisto, Dirty Bit è stato uno stupro. Soprattutto le parti più tamarre, se avessero fatto un soft remix, come si sente nella parte del ritornello, per tutta la canzone, sarebbe stata meravigliosa.
Questa è orecchiabile, ma la più bella che c’è nell’album è Whenever. Senza dubbio. Basta ascoltare i primi 30 secondi e ve ne innamorerete. Se non ne faranno il singolo saranno dei dementi!
tumy
21 mar 2011 - 17:22 - #10Concordo sulla scelta di Whenever, molto interessante. Mi è piaciuta anche Own It, che è una spanna sopra questo pezzo insignificante fino agli ultimi trenta secondi, quando il riff elettronico dà un senso ad un brano inutile. Se non fossero così sovraccaricati dalle ispirazioni di David Guetta o dalla voglia di tamarraggine esasperata, pur senza dover far rimpiangere i tempi r’n'b’, i BEP potrebbero stupire. Nell’album qualche perla c’è, ma The E.N.D. è ancora qualcosa avanti.