
E’ una serie di concerti settimanali chiamati “Lunedì 3D”, li propone Vanity Fair e inizia con il primo unplugged acustico di Gianna Nannini, il suo primo concerto da mamma e il primo contenuto originale 3D prodotto in esclusiva per il sito. Da oggi, lunedì 10 gennaio, sarà online un concerto privato: 20 minuti dedicati ai fan durante i quali alternerà i suoi grandi classici a brani del nuovo disco mai cantati dal vivo.
Per festeggiare il giorno prima dell’uscita del nuovo album poi, arriva anche un inedito in anteprima mondiale, tutto unplugged (chitarre, pianoforte e violino) con un rivoluzionario video tridimensionale che gli utenti potranno godersi comodamente dal monitor del proprio computer
Il concerto 3D di Gianna Nannini resterà online sul sito per due mesi a disposizione dei suoi utenti che dovranno solo ricordarsi di conservare gli occhialini (in edicola con il nuovo numero della rivista) per la visione tridimensionale. Intanto Gianna ha in mente un grande evento per festeggiare la sua maternità, che vorrebbe far coincidere con l’inizio del tour, previsto per il 29 aprile prossimo.
Sarà una sorpresa. Vorrei che avvenisse all’apertura del tour, a Milano il 29 aprile. Non sarà un battesimo religioso, avrà tempo lei poi di scegliere se e come battezzarsi. Voglio invitare un mucchio di gente
Battesimo rock in vista, insomma? Pare proprio di sì, almeno stando a quanto ha rivelato in un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni. Dove ha raccontato di voler ripetere a breve l’esperienza della nascita di un figlio: “Magari il prossimo sarà maschio”, ha concluso.
crisa
10 gen 2011 - 13:59 - #1Sto per vomitare ….
carter
10 gen 2011 - 14:29 - #2Mamma mia che crollo verticale che sta subendo Gianna Nannini! Una maternità per me dovrebbe essere un’esperienza personale e privata e non andrebbe sbattuta in faccia a tutti. So benissimo che questo è il suo modo di condividere l’avvenimento coi fan, ma mi sembra si stia oltrepassando la linea, vedi la copertina dell’album!
Nicoyo
10 gen 2011 - 15:55 - #3Ragazzi a costo di risultare impopolare, visto che sto leggendo solo critiche positive, voglio dire che secondo me il nuovo singolo della Nannini non è assolutamente all’altezza delle qualità a cui questa grande cantautrice ci ha abituato.
Mi sembra roba già sentita e risentita, Gianna può e deve fare molto meglio.
Spero solo che con l’album che esce domani (e che comprerò) possa smentirmi.
A me piacerebbe che ritrovasse un po’ della vena rock degli esordi, però sperimentando qualcosa di nuovo.
theprov
10 gen 2011 - 17:21 - #4Che pazza scatenata…lo è sempre stata e sempre lo sarà…
lostg
10 gen 2011 - 18:05 - #5Della serie: Mettiamo al mondo una bambina giusto per fare un nuovo album diverso dal solito e farsi pubblicità………Questo è il primo pensiero che ho avuto guardando la COVER dell’ALBUM…..no comment…..Ormai fare figli è tutto un businness…..no comment davvero……
ALBEEE
10 gen 2011 - 21:00 - #6ma che album, ma che vendite? Credete davvero che ad un’artista ormai di grande successo faccia dischi solo per vendere? Fa musica perchè le piace, perchè non può farne a meno. Io credo che voglia mostrare questo bimbo perchè esplode di felicità, una donna a quell’età che forse ormai si era rassegnata di poter esser madre.
crisa
10 gen 2011 - 21:35 - #7Per la serie …e mo che faccio .. ah si… un figlio va, mi faccio sto regalo e lo mostro a tutti come i bambini con i giocattoli nuovi.
Guarda guarda, il camioncino nuovo, guarda guarda ..la bambola che parla ;)
sum-41
11 gen 2011 - 19:40 - #8Avvicinare la parola rock alla Nannini degli ultimi 10 anni e attuale è una blasfemia.
gemmaa
27 gen 2011 - 17:33 - #9Credo che ci debba essere un diritto dei figli ad avere dei genitori giovani, e non dei nonni. Le situazioni della vita ci portano a fare scelte non sempre in linea con i tempi teoricamente giusti. Penso che lei sia andata troppo in là con l’età per avere una figlia.
La sua vena rock mi è sempre piaciuta.
Sull’uscita del suo nuovo singolo hanno fatto pure un sondaggio su dipende diversamente decisi - http://dipen.de/sondaggi/GIANNA.
Io ho partecipato, speriamo di vincere.