Ho come l’impressione che in questa nuova era discografica dei Black Eyed Peas vedremo poco i loro bei faccioni: daranno spazio, come fin’ora dimostrato da alcune foto promozionali e dalle cover dell’ album e del nuovo primo singolo, ai loro alter ego “computerizzati”.
A confermare questa ipotesi adesso è anche il video di “Do It Like This”, singolo (non quello apripista) promozionale con cui far conoscere il sound del nuovo disco. Noi vi mostriamo la clip qui in alto. Intanto vi chiediamo cosa ne pensate di questa nuova (ma non così tanto innovativa) strada musicale intrapresa dal gruppo.
davi1989
18 nov 2010 - 13:07 - #1a dir poco orrenda!!!
Tumblr
18 nov 2010 - 13:20 - #2Si, certo, orrenda. Tempo un mesetto e tutti lì a ballarla come gli invasati.
BEP ROCK!
andrea junior
18 nov 2010 - 13:41 - #3non mi piace the dirty time o qualcosa del genere è 100mila volte meglio….il video però ci stà al 100% perchè cmq è anni 80/90 e ricorda supermario e sti video giochi così della nintendo…
rikstyle
18 nov 2010 - 14:25 - #4ahahahhahahahahaha
scusate ma sta robaccia è imbarazzante, ma chi credono di prendere in giro?
KKL
18 nov 2010 - 15:18 - #5Che orrore! Ma non hanno vergogna a fare sto specie di suono? ma dopo The End si sono rinco*niti?
alessiobomm1
18 nov 2010 - 19:01 - #6Per favore, non difendete i BEP. L’album precedente faceva capire bene la loro strada intrapresa verso il trash musicale. Adesso hanno raggiunto il miglior trash nella loro carriera….mi mancano i vecchi BEP.
mariet
18 nov 2010 - 19:45 - #7oddio cos’è sto schifo? :S
maxpayne
18 nov 2010 - 22:22 - #8RACCAPRICCIANTE. quoto immensamente chi inneggia al trash. pura verità, questa non è altro che spazzatura!
Danny5
07 mar 2011 - 12:52 - #9Un artista ha il diritto di cambiare stile come e quando vuole.
Chi veramente conosce la musica sa che non esiste il trash musicale perché è impossibile giudicare obbiettivamente quando si hanno preconcetti basati su quelli che sono i nostri gusti. Questa storia è vecchia come il mondo, ancora prima delle discussioni tra Bramsh e Tchaikovsky che si accussavano a vicenda di fare musica spazzatura.
Semplicemente i BEP hanno deciso di sperimentare con l’house e la musica elettronica con l’intento di soddisfare chi apprezza questa musica. E solo chi apprezza questa musica può veramente giudicare in base agli “standard di quel genere” se si tratta di musica di qualità o no. Chi a priori odia questo genere di musica non potrà mai dare un giudizio di qualità obbiettivo, può solo evitare di ascoltarla.
Comunque un vero artista sa anche cambiare invece di rimanere per anni sullo stesso genere e chi veramente ama la musica ha prima o poi questa esigenza di confrontarsi con altri suoni, stili, generi … anche quelli più commerciali.
ziooroger1999
18 mar 2012 - 10:01 - #10daccordissimo non si può giudicare un genere e un cambiamento(che magari durera poco)se non si conosce ne il genere ne il perchè io apprezzo la scelta dei black eyed peas canzone hip hop con un pizzico di house e elettronica bisogna guardare avanti e nn pensare solo al passato basta !!!! sono innovativi e li adoro