Uscito da poco “Hip Hop is dead” è il nuovo singolo di Nas con la featuring di Will I am, l’hip hop è morto..Sicuro, sono d’accordo con il messaggio del rapper di New York, ormai i beats sono raffinatissimi i cori soul infighettano troppo le tracce per rendere il prodotto più digeribile. Che dire dell’Italia, qualche cosa buona si era vista agli inizi del ‘90 con i movimenti posse e i rapper del calibro di Frankie Hi Energy e di Esa con Gente Guasta.
Adesso che cosa rimane? Fabri Sfiga? Ape, Vacca, sono loro che danno lustro alla cultura hip hop in Italia? Con queste domande mi appresto a vivere il 2007 che spero rappresenti l’anno dell’ Araba Fenice del Rap.
Di Hip hop come lo intendo io rimane solo Eminem..
Buon 2007 a tutti. Big up!
mah..
02 gen 2007 - 15:56 - #1secondo me non sai di cosa parli e di hip hop non hai ascoltato niente (o non abbastanza).
grazie per il link comunque
paolo
02 gen 2007 - 23:18 - #2sono d’accordo: l’hip hop è morto.
almeno quello che si sente in giro.
Se poi l’amico “mah” vuole segnalarci qualcosa di buono, visto che anch’io, a quanto pare, non ho ascoltato niente…
Cristian Conti
03 gen 2007 - 00:37 - #3L’hiphop ha mostrato i segni di decadenza quando spuntò fuori tutto il movimento gangsta, agli antipodi di quello che era l’hiphop, e lo penso pur avendo amato (e pagato caro) il mitico lp degli NWA che diede inizio al filone.
Oggi cosa rimane del vero hiphop? Se c’eri allora sai che oggi non ne è rimasto granchè..
kawa
03 gen 2007 - 02:40 - #4mai sentito i club dogo?i truce klan?colle der fomento?cor veleno?bassi maestro?
-.- altro che morto,si è solo ridimensionato
dadd
03 gen 2007 - 10:57 - #5caro autore dell’articolo,credo che non hai capito assolutamente il messaggio di Nas….ma proprio per niente!!! E cmq io il rap lo sto cominciando ad ascoltare da poco ma posso dirti che in italia ne fanno,e parecchio, solo che quello “vero” è stato lasciato un pochino da parte in quanto ogni artista ci mette una sua sfumatura (di qualunque genere sia),cosa giustissima in quanto il genere si dovrà pur evolvere no!?
un saluto e good year
paolo
03 gen 2007 - 12:09 - #6Il rap/hip-hop di oggi ha un suono troppo “plastificato” e non fa altro che riciclare il riciclato (campionamenti di campionamenti), tutto ti da la sensazione di qualcosa di “già ascoltato”…
Basta ascoltare Nas appunto.
Sarà colpa dell’uso che si fa dei sequencer o dei produttori, ma non è un problema relativo solo al rap.
L’emblema dello squallore musicale di questi anni è il finto “fruscio” del vinile che molti artisti campionano, per rendere meno fredde le loro sequenze…
eeh?
03 gen 2007 - 12:13 - #7io credo che mai come oggi lhip hop sia in forma e all’avanguardia: etichette come def jux, big dada, ANTICON (su tutte) stanno facendo uscire dischi cheverranno ricordati tra anni ben più di qualsiasi disco di eminem (che, a parte il successo commerciale, non vale poi così tanto, anzi).
contexart
03 gen 2007 - 13:41 - #8Rispondo a “Eeh?”:
Le etichette che tu citi sono sicuramente etichette interessanti ma non credo che tra dieci anni saranno ricordate in quanto non stanno inventando niente per lo più si rifanno a cose già viste. Tra dieci anni vedremo chi si ricorderà di SJ Esau….
eeh?
03 gen 2007 - 13:46 - #9di sj esau probabilmente non se ne ricorderà nessuno, concordo, ma stai tranquillo che l’innovazione che hanno portato artisti come sole, sage francis, alias, odd nosdam, dose one, why? (questi ultimi tre conosciuti come cLOUDDEAD - ovvero il gruppo più rivoluzionario nell’hip hop dall’epoca dei public enemy). quali sarebbero le cose “già viste” del giro anticon?
contexart
03 gen 2007 - 14:11 - #10Dai Public Enemy (che giustamente tu citi) tutto il movimento hip hop è un “de ja vu”.
poi i gusti personali e le opinioni su gli artisti sono un’altra cosa. Mi sembra che enfatizzi un po’ troppo la Anticon: tutto qui.
Steven
04 gen 2007 - 17:58 - #11L’hip-hop è morto… ed è meglio!!..
Se poi morissero pure Fabri “Sgiga” e Co. allora sarei davvero al 7imo cielo…
“..stanno facendo uscire dischi che verranno ricordati tra anni..”
“..ma non credo che tra dieci anni saranno ricordate..”
Buhahahahahaha!!.. che ridere!!!.. RICORDATE?!?.. cosa,i pezzi rap e hip-hp!?.. scherziamo??
Proviamo a stilare un’ipotetica lista dei 100 pezzi + “da ricordare” degli ultimi 15 anni.Io,(no,anzi,la gente),ricorderei qualche pezzo degli Oasis,Nirvana,Guns’n'Roses,Bon Jovi,Elton John,Take That,(che non mi piacciono…). Se facciamo una classifica dei pezzi + belli e “+ da ricordare” di SEMPRE,allora direi molti dei Beatles,dei Rolling Stones,Led Zeppelin,Deep Purple,Pink Floyd,Elvis Presley,Queen,Bob Dylan… in Italia,invece,si ricorderebbero Baglioni,De Andrè,Mina,Battisti…
il Rap e l’hip-hop sono generi molto “COMMERCIALI”,sono quei generi che fanno nascere “artisti”,(passatemi il termine),che fanno 1,2, anche 3 dischi,ma poi,il 99% di loro,SPARISCE.sono quegli “artisti” usa e getta,che diventano famosi con 1-2 album ma poi,dopo qualche anno,non se li ricorda + nessuno.Vorrei proprio sapere chi si filerà ancora Fabri Fibra tra 1 anno,(eppure ora lo sento dappertutto).E ditemi chi cacchio è Mondo Marcio,(che era partito forte,come una “promessa”,ma è durato il tempo di un’estate). X quanto riguarda i Rapper Americani,tra cui Eminem,devono ringraziare solo le loro case discografiche: sono delle multinazionali,potentissime,e hanno un potere economico,(e politico,anche)IMMENSO;è così,e solo così,che gli artisti che scritturano “durano”.Appena esce un disco di Eminem,subito a farlo vedere a Top Of the Truz,CD-live,spot in tv,video su mtv a palla…
Poi,però,andiamo a fare i sondaggi tra la gente,e cosa ti dicono? che il + bel pezzo DI SEMPRE,è “STAIRWAY TO HEAVEN” (Led Zeppelin)… e l’anno scorso,(e lo è stato x parecchi anni) era “LET IT BE” (Beatles)… e “YESTERDAY” (Beatles)… e x molti anni consecutivi lo è stato “THE SONG OF SILENCE” (Simon&Garfunkel)… pezzi che anno dai 30 ai 50 anni di vita. e di pezzi Rap?.. BOH???
Ma fatemi il piacere…
LONG LIVE ROCK ‘N’ ROLL
Tamarro Italiano
04 gen 2007 - 21:42 - #12non sono qui per offendere come molti altri, ma ho l’impressione che chi parli di hip hop non ne capisca nulla, anzi è la realtà dei fatti.
l’hip hop in Italia è underground: Club Dogo su tutti, Bassi Maestro, Vacca, tutta la Dogo Gang e tanti altri
se volete proprio saperlo, Fabri Fibra è al terzo album, e quello precedente, Mr. Simpatia è di ottima fattura, senz’altro meglio di Tradimento, conosciuto ai più solo perchè pubblicato dalla Universal.
I Club Dogo son conosciuti in tutta l’Europa underground, quindi prima di parlare di hip hop, informatevi!
Frankie Hi Nrh, Esa “cosa buona”?
sentite un po’ cosa dicono i bravi rapper italiani riguardo loro, che è meglio!
Tamarro Italiano
04 gen 2007 - 21:50 - #13Steven, l’evidenza dei fatti è che tu non conosci l’hip hop.
non puoi parlare di hip hop senza conoscere l’underground
leggete qua:
http://beppe8686tamarroitaly.spaces.live.com/blog/cns!E0F3C04FAF132BCF!3184.entry
mchenzy
05 gen 2007 - 10:57 - #14si, l’hip pop e tutto il resto è morto… mi sono fatto anni di cambiamento, partendo dai public enemy, run dmc, naughty by nature, snoop doggy dog (ora snoop dog), contornati dai vari Jezzy Jeff e the fresh Prince (ora will smith)… ma ora cosa è rimasto… delusione.. però Tamarro Italiano ha ragione.. controllate il suo post..
Steven
06 gen 2007 - 00:04 - #15Tamarro italiano: allora forse non hai capito…
IO SONO UN ROCKETTARO,(anche se spazio dalla classica,al jazz,al gospel,al soul,all’heavy metal,ai pezzi d’autore),di conseguenza ODIO il “mondo tamarro”,”il pianeta truzzo”;è un fattore quasi genetico,e x ovvi motivi!..
E sul fatto di “capirne o no di musica”,io avrei le mie abbondanti riserve,se io odio la truzzagggine e amo certi generi ho i miei ottimi motivi.Io non discuto I GUSTI:quelli sono soggetivi e,anche se non condivido,su quelli non si può fare niente.Ma se invece parliamo di QUALITà,se parliamo di ARTE,allora il discorso cambia…
Io non sarei intervenuto x niente,se non avessi letto bestialità del tipo “pezzi che verrano ricordati tra 10 anni”,o quando i rapper vengono definiti dei “grandi artisti”. Io ho solo detto che,(nonostante l’ostruzionismo palese delle case discografiche nei confronti dei “vecchi” gruppi rock e della pubblicità martellante che fanno ai vari raper e poppettari),la gente,tra cui moltissimi giovani,dopo 30-40 anni preferisce sempre gli stessi artisti rock. Quando un pezzo di Eminem o del compianto(?) 2-Pak o di qualsiasi altro rapper scavalcherà in preferenza “Stairway To Heaven” o “Yesterday”,allora ne riparleremo…
Tamarro Italiano
07 gen 2007 - 17:52 - #16bla bla bla
101931
10 gen 2007 - 23:18 - #17Nn penso ke L’Hip Hop possa essere definito come tamarro, in se é vero anke xké nasce sopratutto come musica da ballo/da festa con i vari DJ (prima degli inizi anni ‘80) poi si evolve negli anni 80 e sforna dei classici ke verranno ricordati (forse nn subito… alla fine pure i titoli da te citati hanno una certa età) e diventa della musica “impegnata”. Infine pure io penso, come alcuni, ke c sia stato il declino negli anni 90, ttt hanno voluto fare i gangsta e si é perso il vero motivo d fare Rap…
P.S. é il mio primo post, tra l’altro su un argomento vecchio, xò essendo 1 ke sta cercando d farsi una “cultura” sull’Hip-Hop volevo dire la mia e confrontarmi con altri…
Donec
22 lug 2007 - 17:31 - #18Diciamo k l’hip hop nn è morto: s è adeguato ai tempi, i messaggi sn + provocanti.
Hai sentito Mr.Simpatia o i dischi degli Uomini di Mare, Vacca, Bassi Maestro, Club Dogo, Inoki:
La cultura hip hop probabilmente è risorta.