
La notizia è circolata in fretta, visto che Susan Boyle in seguito all’accaduto pare si sia rifiutata di cantare altro, precipitandosi all’aeroporto per tornarsene a casa. Vediamo cosa è successo.
La cantante scozzese viene invitata negli studi di “America’s got Talent” a Los Angeles. Per esibirsi ha scelto “Perfect Day”: una delle canzoni più belle scritte da Lou Reed. Al momento di andare in scena però, gli organizzatori fermano tutto. Sembra che l’ex leader dei Velvet Underground non voglia che la Boyle canti il suo brano.
Motivo? Non è esattamente quello che potrebbe definirsi un suo fan. Permesso negato, la Boyle che - riportano i presenti - scoppia in lacrime e si allontana in tutta fretta. Si rincorrono le voci e arriva una sorta di ’smentita’: l’esibizione non è andata in porto per “un inconveniente” legato a non meglio precisate “questioni contrattuali”. Forse ne sapremo di più nelle prossime ore. Intanto, dopo il salto, ci ascoltiamo l’originale di una delle più belle ballate rock mai scritte.
carter
11 set 2010 - 15:09 - #1A me fa specie che poi Simon Cowell l’abbia definito patetico per questa scelta. Per me ha fatto bene; la canzone è sua e può decidere a chi farla o non farla cantare!
Elena555
11 set 2010 - 15:35 - #2La prossima volta chiederanno prima “il permesso”.Non a tutti i cantanti piace vedere distrutte le proprie adorate canzoni…Perfect day,poi è un cult.Non conosco abbastanza bene la Boyle per capire se ne avrebbe fatto uno scempio pazzesco.ma tro giusto rispettare la volontà dell’autore.
Enri91
11 set 2010 - 15:35 - #3 (nascondi)“la canzone è sua e può decidere a chi farla cantare”?
ma siamo pazzi?? la musica è di tutti in linea generale e in ogni caso che significa?? cioè sono sconcertato! che male gli fa se susan boyle canta una sua canzone? solo perchè susan non è una cantante che apprezza..e quindi? le cover esistono dai tempi dei tempi e pensare di poter impedire ad una persona di cantare una canzone è un delirio di onnipotenza sul piano umano!!!! (non su quello legale evidentemente)
xdenis
11 set 2010 - 16:05 - #4Poteva dirglielo un po’ prima e non a pochi minuti dallo spettacolo
france
11 set 2010 - 16:06 - #5Beh, se a Lui la Boyle fa schifo ha fatto bene a negargli i diritti, c’è chi li concede così a casaccio solo per qualche soldo in più! La musica è di tutti, ma i diritti sono dell’autore, che ha diritto di esercitarli! Inoltre sono molti quelli che negano cover, qui ha fatto scalpore solo perchè si tratta di American Talent e perchè Susan Boyler è diventata un caso (umano) internazionale!
holmes
11 set 2010 - 16:16 - #6Sinceramente, non saprei dove sta la ragione. Da un lato, è vero che la musica è di tutti e che anche uno scempio della Boyle non avrebbe intaccato la grandezza dell’originale di Lou Reed; dall’altro, quando ho ascoltato Vasco violentare Creep dei Radiohead ho provato rabbia e disgusto, anche perchè molti avrebbero conosciuto prima la tamarrata italiana anzichè la splendida versione originale.
Enri91
11 set 2010 - 16:21 - #7beh io continuo a non trovare giusto questo modo di comportarsi,anche perchè non mi smebra proprio che la boyle canti male!! fosse stata una stonata di terz’ordine senza nè ante ne parte potrei capire,ma forse lei avrebbe potuto rendere giustizia al pezzo(pur non essendo io fan).. e comunque negare i diritti in questo modo,poco prima della registrazione è cattiveria!
Enri91
11 set 2010 - 16:23 - #8holmes ma quello è un caso diverso!!! non facciamo di tutta l’erba un fascio! la boyle non incideva il pezzo!!! se avesse inciso il pezzo il rifiuto ci stava! qua siu tratta di un esibizione live!! e la musica è di tutti! se io voglio incidere il pezzo e guadagnarci quindi soldi allora è giusto ottenere i diritti! ma cantarla live…cioè..scherziamo..è solo cattiveria.punto.
carter
11 set 2010 - 16:38 - #9La musica è di tutti nel senso che puoi usufruirne, ma se io sono l’autore dei un determinato pezzo ho tutto il diritto di farne ciò che voglio. C’è gente come Ray Charles che si è battuta per ottenere il controllo del diritto d’autore sui suoi pezzi, mi sembra solo una sparata buonista dire che “chiunque dovrebbe avere il diritto di cantare tutto ciò che vuole”.
C’è anche stato probabilmente un problema di comunicazione tra i legali di Lou Reed e quelli della Boyle perchè mi rifiuto di pensare che la domanda per la cover sia arrivata solo un paio d’ore prima dell’esibizione.
Questo non è neanche la prima volta che una cosa del genere succede, ma semplicemente se ne parla di più perchè è diventata pubblica.
Enri91
11 set 2010 - 16:42 - #10a me invece sembra normalissimo che chiunque possa cantare ciò che vuole..e dopo non lamentiamoci che la gente scarica illegalmente le cose..
Enri91
11 set 2010 - 16:43 - #11oppure spiegami carter che male poteva fare la boyle cantando quella canzone..io proprio non lo concepisco questo snobbismo da quattro soldi!!
federer
11 set 2010 - 16:48 - #12per piacere… Lou ha fatto bene, Susan Boyle avrebbe sicuramente cantato bene ma completamente snaturato lo spirito e la qualità dell’originale. ne avrebbe fatto solamente un’inutile esercizio vocale del caz*zo. Non è snobbismo, è realtà…
Cavolo se io faccio musica (del livello di Perfect Day tra l’altro…) se permetti prima di vedere la mia opera distrutta ci penso due volte a lasciare i diritti…ed è giusto che sia cosi…
se vuoi cantare ciò che vuoi puoi farlo sotto la doccia
Enri91
11 set 2010 - 16:59 - #13io sono totalmente in disaccordo..quesot è snobbismo bello e buono..punti di vista,credo!
carter
11 set 2010 - 17:13 - #14Non è assolutamente snobismo, è preservare la bellezza di una canzone che lui ha scritto ed è perciò sua. Al massimo si può dire che era prevenuto sulla possibile performance della Boyle, ma torno a dire che l’autore di una canzone è giusto che abbia voce in capitolo sull’utilizzo della stessa.
Il tuo discorso sullo scaricamento illegale non sta in piedi e non c’entra niente con quello che si sta dicendo qua.
Enri91
11 set 2010 - 17:20 - #15centra,perchè la gente purtroppo non capisce che fare musica è un lavoro vero e proprio e per questo pensa che non sia un reato scaricare illegalmente..la gente non capisce spesos il valore della musica,ma a questo punto neanche chi fa musica sembra capirlo!! la musica è lavoro ma non proprietà!!
rikstyle
11 set 2010 - 19:01 - #16Ma la Boyle è una cantante da quattro soldi sfruttata per fini commerciali, Lou Reed è l’esatto opposto di tutto questo.
La gente come la Boyle devono cantare le canzoncine di Celine Dion, punto, non devono intaccare la musica seria come il rock.
rikstyle
11 set 2010 - 19:15 - #17enri91
Fare musica non è un lavoro.
Enri91
11 set 2010 - 19:22 - #18rik che centra? tutti i cantanti possono fare cover..per esempio P!nk è una cantante commerciale ,ma fa cover rock..e lo fa anche egregiamente secondo me..!
Enri91
11 set 2010 - 19:23 - #19ah no? fare musica non è un lavoro? e allora lou reed è un disoccupato? spiegami!
Enri91
11 set 2010 - 19:24 - #20rik non cominciare ti prego a propinarmi tutti quei discorsi sul vero senso della musica..perchè non è aria..la musica è passione e per molti è ANCHE Lavoro.
rikstyle
11 set 2010 - 19:32 - #21In teoria una persona dovrebbe fare musica per esprimere qualcosa, dire qualcosa, dar sfogo alla propria creatività, dedicarla a qualcuno, per parlare dei più svariati argomenti che siano fatti di cronaca o problemi universali, insomma utilizzarla per scopi utili (avrei usato il termine “seri” ma se non ti piace….).
Diventa un lavoro se tu fai musica solo per vendere, cioè che metti in primo piano non la tua passione per la musica ma la retribuzione che poi ne verrà.
È curioso, per te fare musica è un lavoro però poi la musica fatta per lavoro può essere di tutti, utilizzata da cani e porci in uno show televisivo. Mi spiace, esiste il copyright, i diritti, e l’autore può decidere in ogni momento ogni cosa.
threedaysgrace
11 set 2010 - 20:49 - #22Ha fatto PIÙ che bene lue reed, non si può rovinare una canzone di questo livello, assolutamente.
threedaysgrace
11 set 2010 - 20:49 - #23Lou*
fasti5
11 set 2010 - 21:32 - #24Non capisco cosa c’entra il fatto che un autore di una canzone decida di non far interpretare la sua canzone ad un’altra artista col fatto di scaricare illegalmente una canzone .. le due cose non c’entrano proprio l’una con l’altra. Mi sembra più una scusa per giustificarsi al fatto che si scarica illegalmente che non qualcosa che c’entri veramente.
Anche perchè la musica è lavoro e il prodotto finito della musica, cioè la canzone, è di proprietà di chi lo crea. Se una persona ha usato le proprie capacità per creare una cosa deve avere diritto su quella cosa, il mondo non può sottovalutare le sue potenzialità artistiche con il fatto che “la musica è di tutti”. La musica sarà anche di tutti ma se Lou Reed non avesse le suecapacità Perfect Day ora non sarebbe stata creata. Questo discorso vale per la musica come per le invenzioni (ecco perchè esistono i brevetti) per le scoperte che, secondo la legge, e giustamente, sottostanno al diritto d’autore.
hugosss
11 set 2010 - 22:46 - #25sì..c’avrebbe pure ragione se non fosse che Perfect day è una canzone ormai sp***anatissima e soprattutto perchè Lou Reed l’ha fatta incidere in una versione oscena qualche anno fa a quel cast di cantanti riuniti che l’hanno davvero resa orribile…
..dare l’appoggio a quella versione e non alla boyle?
Mah…
Semplici capricci da alzheimer galoppante:D
A ’sto punto ogni cantante odvrebbe girare per tutte le sagre di paese per prendere a sassate chi canta le sue cover…
mah..l’ho visto più come una sorta di rivalsa nei confronti di artisti nati da talent-show..
shinichi2
11 set 2010 - 23:27 - #26voi parlate di rovina la canzone ecc. fino a prova contraria susan boyle ha una splendida voce, quindi tutto sto rischio nn ce lo vedo
klapka
12 set 2010 - 00:38 - #27Dopo che una canzone è stata pubblicata diventa patrimonio comune. Se Susan Boyle o chiunque altro vuole cantarla live deve essere libera di farlo.
thegas
12 set 2010 - 01:04 - #28patrimonio di tutti è poterla ASCOLTARE, non suonare a piacimento. lou reed può decidere di farla suonare o meno. naturalmente delle cover band da sagra o localino se ne può fregare ma quando si parla di show televisivi da milioni di spettatori è un altro discorso, anche perchè si sa che poi finisce in rete e non hai più il controllo sui diritti. se la cara boyle volesse inciderla probabilmente sarebbe molto diversa la situazione….
carter
12 set 2010 - 01:18 - #29La verità è che siete tutti bravi a parlare, ma se voi creaste qualcosa di cui andate molto fieri e poi la vedeste storpiata innumerevoli volte senza poter fare niente sareste felici?
fasti5
12 set 2010 - 02:29 - #30Secondo me il problema va oltre la Boyle: riguarda la libertà di poter decidere di una cosa creata. Poi sicuramente ci saranno tantissime band emergenti che nelle sagre della salsiccia l’avranno cantata peggio che della Boyle, ma questo non giustifica la non-libertà di Lou Reed.
Inoltre non è vero che una canzone che è stata pubblicata diventa patrimonio comune. Lo diventa dopo 70 anni dalla morte dell’autore perchè decade il diritto d’autore. Siccome Lou Reed non è morto e non sono passati 70 anni dalla sua morte lui può liberamente decidere se una Susan Boyle qualsiasi può o non può cantare una sua canzone: questo è nel suo diritto di autore ed è giusto che sia così perchè ognuno deve essere libero di poter gestire il frutto del risultato delle proprie capacità, che si tratti di un libro, di una canzone, di un’invenzione .. di qualsiasi cosa.
kirametal
12 set 2010 - 07:58 - #31ha fatto benissimo,la Boyle non merita di cantare le canzoni del grande Lou.
kirametal
12 set 2010 - 07:58 - #32ha fatto benissimo,la Boytle non merita di cantare le canzoni del grande Lou.
Markus76
12 set 2010 - 10:13 - #33Una che ha come mito Benedetto XVI non merita di cantare PERFECT DAY…bravo Lou Reed…
courage
12 set 2010 - 10:55 - #34Un po’ di pubblicità in più mica gli faceva male. Mica li sopporto tanto questi artisti snob e i relativi fan.
E comunque, “Perfect Day” è una delle canzoni più belle, ma c’è ne sono altre centinaia di uguale bellezza.
rikstyle
12 set 2010 - 11:46 - #35Pubblicità Lou Reed????
Non sapete proprio di cosa e di chi state parlando.
elsaflo
12 set 2010 - 14:56 - #36“Patrimonio comune” non era inteso in senso “legale” ovviamente, ma in senso più ampio…qui c’entra la libertà di espressione, Susan Boyle a parte…..
threedaysgrace
12 set 2010 - 15:30 - #37La boyle non sa nemmeno il significato di quella canzone
babyshambles
12 set 2010 - 17:39 - #38ha fatto bene, solo che, avrebbe potuto dirglielo prima!
ssimone75
13 set 2010 - 17:14 - #39A me la Boyle non piace… ma neanche “A Perfect Day” che musicalmente è orribile
(motivo la dichiarazione facendo notare le pessime successioni accordali, la lagna-flebo, la melodia oggettivamente poco sviluppata… non so perchè un bel testo=grande pezzo… no, amico, ti scrivi poi una poesia…)
Quindi perchè scazzarsi… in realtà hanno fatto un affarone tutti e 2!!!! ahahahah!!!
agvz
13 set 2010 - 17:29 - #40Francamente non comprendo questi snobbismi…. lascia che la canti, che ti costa …
rikstyle
14 set 2010 - 08:50 - #41ssimone75
Anche se la canzone facesse schifo non è d certo gistificabile il fatto che Reed puo darla a chiunque. Rispetto il fatto che tu la reputi mediocre, perlomeno hai motivato la tua idea.
mauretto1977
20 set 2010 - 11:16 - #42Susan è una splendita cantante che canta con il cuore gli ho dedicato 87 video tributi su yuotube questo è il video che io ho creato con la canzone “Perfect day” cantata da Susan boyle http://www.youtube.com/watch?v…..AloqyruJKI ha una voce straordinaria e la sosterò ogni giorno.
MAURO