
Il rocker veterano John Mellencamp, autore di successi come Hurts So Good, Jack and Diane e Human Wheels, ha attaccato senza mezzi termini Internet, definendola “l’invenzione più pericolosa dai tempi della bomba atomica”.
«Credo che Internet sia l’invenzione più pericolosa dai tempi della bomba atomica. Ha distrutto l’industria discografica e distruggerà l’industria cinematografica. È utile a livello di comuncazioni personali, ma sono preoccupato dal suo potenziale distruttivo»
Mellencamp (che nella foto di apertura sembra il fratello maggiore di Bon Jovi) ha poi raccontato che ascoltando i recenti remaster dei Beatles prima su CD e poi su un iPod, ha notato una differenza di qualità sostanziale: «Potevi riconoscere appena che si trattava della stessa canzone. Riuscivi a riconoscere che erano i Beatles, ma il calore e la qualità che l’artista intendeva trasmettere erano enormemente differenti».
L’affermazione è indubbiamente esagerata, e ci porta a dubitare delle conoscenze tecniche di Mellencamp in ambito informatico: è infatti un dato oggettivo che un MP3 ad alto bitrate si avvicini parecchio alla qualità del CD originale (per non parlare dei formati Loseless come FLAC che la eguagliano). E in ogni caso un semplice iPod - soprattutto se con auricolari originali - non ha una qualità di riproduzione sufficiente per percepire differenze sensibili. A meno che, appunto, l’MP3 non sia encodato da cani.
Curioso notare come queste dichiarazioni siano state rilasciate in contemporanea con la pubblicazione del suo nuovo album “No Better Than This” (presente anche nei negozi digitali, per la cronaca). Un modo furbo di farsi pubblicità?
rikstyle
24 ago 2010 - 17:40 - #1Non lo conosco, in ogni caso però le sue affermazioni sul’iPod sono totalmente infondate, anche perchè la qualità dei brani non è certo compromessa dall’iPod che il suo lavoro è solo quello di riprodurre quello che gli si mette dentro, il problema sta nella qualità della musica che gli si mette dentro. Penso che se mettesse file musicali in FLAC o APE non noterebbe nessuan differenza coi cd originali. ;)
catdaddy
24 ago 2010 - 18:08 - #2a dire la verità human wheels è stupenda
catdaddy
24 ago 2010 - 18:09 - #3inoltre prima di etichettare qualcuno come “ennesimo trascurabile relitto della storia” bisognerebbe almeno conoscerla un po’, questa storia. e chi non ha idea di chi sia John “Cougar” Mellencamp dimostra di avere lacune non indifferenti per quanto riguarda il rock moderno…
altrovelamusicaporta
24 ago 2010 - 18:22 - #4Internet è la prima cosa che l’umanità abbia costruito che l’umanità stessa non comprende. Il più grande esperimento di anarchia che sia mai stato fatto.
Erik Smith
sia lodato Criminal Minds ^^
alexdj999
24 ago 2010 - 19:22 - #5E’ lo stesso discorso che si faceva qualche anno fa tra vinili e CD, con i secondi che ammazzavano l’industria “vecchio stampo”.
In realtà Mellencamp ci è andato vicino…Internet è a tutti gli effetti una bomba atomica, che riesce a spazzare via gli “idioti” che non riescono a starle dietro. Su internet non diventa famoso chi si fa sentire di più in radio, in tv, o chi è sotto la major, ma chi riesce a farsi sentire “meglio” dagli altri.
Internet all’industria musicale fa solo bene, perchè la mette alle strette, e salva solo chi ha realmente idee innovative per vendere la propria musica.
Se cerchi di vendere ancora come 10 anni fa sei fuori.
Alex
rospino
24 ago 2010 - 19:33 - #6poveretto….non ha più i soldi per mantenere le 10 case e i 5 yacht? come mi dispiace….
SmoQ
24 ago 2010 - 19:37 - #7Al di là dei pensieri di questo imbecille, la differenza qualitativa tra mp3 e cd si sente eccome, indipendentemente dalla codifica dal bitrate che, al limite, può aumentare le distanze qualitative, ma non annullarle.
A dirla tutta, se vuoi ascoltare i Beatles in tutti i loro colori e il loro calore devi ascoltarli in vinile su un impianto valvolare, altro che cd… Ma costui, sorprendentemente, non sembra considerare l’ipotesi…
rikstyle
24 ago 2010 - 19:59 - #8@catdaddy
È l’ennesimo fan di Lady Gaga, che come al solito pensa di essere un grande esperto di musica moderna.
Strano non sia ancora arrivato max87.
Martino70
24 ago 2010 - 20:43 - #9Human wheels spin round and round, while the clock keeps the pace… :-)
kirametal
25 ago 2010 - 06:45 - #10Non sono d’accordo,internet è utilissima per il mondo della musica,io attraverso il web ho conosciuto un sacco di band metal che mai avrei potuto conoscere altrimenti e anche il download lo trovo giusto perchè aklcuni album per me sarebbero altrimenti introvabili,dato che non mi fermo alle commercialate di slipknot e bullet for my valentine;anzi trovo che il file sharing sia un modo per metterlo in quel posto ai discografici che hanno sempre e solo pensato a guadagnare fregandosene della qualità e inoltre non mi sembra che nell’ipod la qualità dei brani ne risenta molto
kirametal
25 ago 2010 - 07:00 - #11comunque john è un grande cantautore e negli anni 80 ha anche venduto parecchio per chi non lo sapesse.
vedo_la_gente_scema
25 ago 2010 - 09:29 - #12mai sentito parlare di formati lossless ? tipo flac?
quando scarico scarico solo quelli
rikstyle
25 ago 2010 - 18:51 - #13Un altra cosa non ho ancora capito, cosa ha Lady Gaga di così “avanti” e futurista?
No perchè gli abiti eccentrici li indossavano già moltissimi cantanti commerciali negli anni ‘70 e ‘80, l’electropop esiste dagli anni ‘70.
L’ennesimo mistero dei fan di Lady Gaga, in lei ci troveranno anche l’invenzione della ruota.
@luporosso
Peccato che senza il passato non ci sarebbe mai stato il presente e il tanto tuo sbandierato “futuro”.
Senza i Kraftwerk (che non conoscerai suppongo) la tua Gaga ora starebbe a vendere i pomodori, senza Madonna, senza gli anni ‘80, senza Bowie, Lady Gaga non esisterebbe.
Che pena questi fanatici del fenomeno commerciale del momento.
rikstyle
25 ago 2010 - 23:32 - #14Perchè non hanno nulla di cui argomentare, non saprebbero neanche citare nessun artista a cui la gaga si è ispirata e si ispira, la loro cultura musicale al massimo si fermerà agli artist pop e rock mainstream degli ultimi due-tre anni. Per loro due note elettroniche con la tastiera sono un fatto rivoluzionario, urlare “gaga u la la” è avanguardia pop. E il bello è che vogliono anche avere ragione, neanche ammettono di ascoltare una ragazzetta, no, pensano di essere “avanti” di avere il futuro dalla loro parte, magari mettendosi a criticare i musicisti che volevano dire qualcosa di sensato anni prima che la Gaga sapesse addirittura cos’èra una canzone. Io questo John non lo conosco, ma non mi sognerei mai di tacciarlo di essere fossile o un relitto della storia.
@carter
Al massimo ti argomenterebbero dicendo che vende moltissimi dischi, che ha moltissimi fan su facebook e twitter, che i suoi video musicali sono lunghi 10 minuti, che su youtube i suoi video superano le 200 milioni di visite, che i suoi abiti vengono da qualche stilista underground, che è una grande perfomer, che sa suonare uno strumento musicale, poi se ne uscirebbero con “è una grande comunicatrice” non sapendo neanche loro cosa voglia dire perchè magari l’hanno ripetuto a pappagallo.
LoZooDiBerlino
26 ago 2010 - 00:28 - #15Ragazzi… lasciamo da parte la musica per un momento perchè quello che John Mellencamp ha detto è una vera propria eresia e i commenti sopra penso si riferissero proprio a quello: al suo modo di pensare un pò fossilizzato! Che poi voi abbiate visto in questa critica un insulto alla sua arte e alla sua musica quello è un vostro problema!
Non capisco perhè debba esserci sempre questa contrapposizione tra chi dice di ascolta solo musica di nicchia di alto livello e chi invece ascolta solo Lady Gaga e musica commerciale! Ognuno non può ascoltare quello che vuole senza alcun tipo di commento da parte dell’altro? Ora nessuno può esprimere un commento negativo su delle affermazioni fatte da una persona (perchè alla fine John Mellencamp è una persona prima che un musicista) senza offendere ed insultare la gente perchè non conosce la sua musica?
LoZooDiBerlino
26 ago 2010 - 00:31 - #16Ps: internet è l’invenzione più grande che l’uomo che abbia mai inventato perchè internet rende l’uomo libero… di informarsi, di imparare e di conoscere a proprio piacimento… cose che nel mondo reale (e soprattutto in un paese come il nostro) non è sempre possibile fare!!
luporosso
26 ago 2010 - 00:33 - #17Vedo che non riuscite proprio a smettere di parlare di lei…. Non mi stupisce. Perché anche nella vostra condizionata ignoranza non potete esimervi dal subire il riflesso del maggiore fenomeno artistico contemporaneo. Gli argomenti per non solo spiegare ma abbracciare con entusiasmo o quantomeno critica consapevolezza tale fascinazione di massa ovviamente ci sono, basta avere gli strumenti intellettuali e culturali per coglierli, per elaborare “il messaggio” celato dal glitter. Volete un riferimento, dato che non riuscite a concepire un percorso se non come pedissequo ricalcare orme altrui? Ve ne do che basta per tutti: Andy Warhol. Prendere qualcosa di superficiale, di inconsistente, di largo consumo, di pop, e trasformarlo, rivoltarlo, pervertirlo al punto da renderlo testimonianza, promessa, catalizzatore dello spirito del tempo pronto ad esplodere in mano a chi sa come prenderlo. Così si aprono le porte per nuovi mondi, così si costruisce, qui ed ora, il futuro. “Io sono una bugia vivente, e mi uccido ogni giorno per sembrare reale”. Voi invece siete verità fasulle, calcificate. Come le stelle nane bruciate, abbagliate gli sprovveduti con una luce ingannevole, che mentre la guardi non esiste già più. Inghiottita dagli abissi del tempo e della banalità.
kirametal
26 ago 2010 - 06:59 - #18Luporosso
Andy Warhol a una come Lady Gaga le avrebbe sputato in faccia,ricordati la gente con cui Warhol aveva a che fare,ad esempio i Velvet Underground,e rendeti conto dell’immensa stupidità delle tue argomentazioni e dell’ignoranza che cerchi di nascondere con toni da finto intelletuale
rikstyle
26 ago 2010 - 09:11 - #19luporosso
Allora abbiamo ragione, Lady Gaga non è musica, o perlomeno la musica arriva al decimo posto in tutte le cose che fa. È prima di tutto immagine e abbigliamnenti eccentrici, dichiarazioni che fanno sensazione, ambiguità sessuale, e poi artista musicale contemporanea. Perchè non ci parli con gli stessi toni da intellettuale anche della musica di Lady Gaga? Parli sempre della sua immensa grandezza sull’arte contemporanea ma poi i tuoi commenti si avviluppano su se stessi e non dici nulla. Forse perchè non hai reali argomentazioni?
Lady Gaga non tira fuori cose grandiose dalla semplicità, copia la semplicità degli artisti passati e le rirpropone (insieme ad altri produttori) in un formato moderno, un formato che di certo non ha inventato lei.
In un tuo commento ho letto che ascoltavi Ok Computer dei Radiohead, ma quindi adesso ci stai prendendo in giro e fai finta di adorare la musica commerciale?
No perchè passare dai Radiohead alla Gaga è scandaloso.
Andy Warhol prendeva gli artisti sconosciuti e indipendenti e li faceva suonare nei suoi spettacoli, li conosci i Velvet Underground? Vergognati anche solo per averlo nominato insieme alla Gaga, cioè il fenomeno commerciale costruito a tavolino del momento.
carter
26 ago 2010 - 10:16 - #20Grazie Luporosso perchè mi hai appena dato la prova che nessuno dei sostenitori di Lady Gaga sia in grado di spiegarmi in cosa la sua musica sia rivoluzionaria. Ti consiglierei di nasconderti meno dietro a paroloni e frasi ad effetto e cominciare ad esprimere qualche tuo concetto, perchè spesso e volentieri parli di aria fritta. Il fatto che poi sia tu ad offendere sempre chi non la pensa come te mi fa pensare più a te come uno snob che non a persone come me, Rikstyle o Threedaysgrace che cercano di non fermarsi solo a quello che la tv e la radio ci propongono!
LoZooDiBerlino
26 ago 2010 - 12:03 - #21Un grande plauso a Carter, Rikstyle e Threedaysgrace che non si lasciano tentare da quel demonio che sono la Tv e la Radio.. Bravissimi!! Siete tanto bravi ad ascoltare “la vera musica” ma siete anche molto bravi ad insultare un ragazzo che ha altri gusti diversi dai vostri!! Complimenti, perchè della vera musica non avete capito veramente nulla perchè la musica non è professarsi degli pseudointenditori nascondendosi dietro musica di nicchia! Per quanto apprezzi certe idee di Lou Reed non venite a dirmi che lui o i Velvet Underground abbiano rivoluzionato la musica! Se la pensate così credetemi che avete ancora da sentirne di musica magari andando più indietro del 1950 quando gente come Vaughan Williams, Holst, Ravel o i nostro stesso Puccini hanno dato una vera spinta e rivoluzione della musica!
threedaysgrace
26 ago 2010 - 12:44 - #22Lozoodiberlino
Veramente é stato luporosso ad insultare i nostri gusti musicali, guarda il suo primo commento.
carter
26 ago 2010 - 13:37 - #23Lozoodiberlino, veramente è Luporosso che offende sempre e comunque chi non la pensa come lui. La tua visione di innovazione per me è sbagliata perchè focalizzata sulla musica classica, qua si parla di musica popolare.
rikstyle
26 ago 2010 - 13:55 - #24lozoodiberlino
1) La discussione è partita da un certo luporosso che si permette di insultare i musicisti rock che neanche conosce dall’alto del suo fanatismo verso Lady Gaga.
2) I Velvet Underground infatti non hanno rivoluzionato la musica (da chi l’hai sentita sta cosa?). I Velvet Underground hanno rivoluzionato la musica rock, inventando (o perlomeno dando un grossissimo contributo) alla new wave, al punk, al noise-rock, al dream pop e al rock alternativo. Inoltre sono stati i primi musicisti ad usare una filosofia “decadente” nelle loro canzoni rock, imitata da miliardi di gruppi specialmente della No Wave.
3) Sospetto che tu non sia un nuovo utente, le tue idee e il tuo modo di scrivere non mi sono nuove.
LoZooDiBerlino
26 ago 2010 - 14:07 - #25@ Carter, ti assicuro che grazie a Dio non sono LupoRosso! Alla sola idea di ascoltare un’intero minuto di musica di Lady Gaga mi sanguinano le orecchie! Ma non per questo sminuisco o insulto LupoRosso per quello che a lui piace!
LoZooDiBerlino
26 ago 2010 - 14:10 - #26@ Threedaysgrace, hai perfettamente ragione ma non ha insultato voi o la vostra musica. Da quello che ho capito LupoRosso ha espresso in modo un pò eccessivo il suo dissenso verso le dichiarazioni fatte da Mellencamp!
LoZooDiBerlino
26 ago 2010 - 14:30 - #27@ rikstyle
1) Lo so ma cedi la risposta che ho dato sopra a carter
2) Come ti ho già detto apprezzo diverse idee di Lou Reed dei primi anni 70 con Transformer ma con i Velvet Underground hanno lanciato davvero poche idee veramente innovative… Il decadentismo nasce a partire dalla seconda metà dell’Ottocento con Wagner, Bizet, Leitmotiv e in Italia con Pizzetti e Malipiero, Casella e O. Respighi e non con il Rock anni ‘50! Purtroppo devo confessarti che un genere musicale che già con il nome “Punk” e derivati (=di scarsa qualità, da due soldi) mi lascia davvero perplesso e confesso la mia ignoranza di non averlo mai volutamente affrontato!! Sono stato un paio di volte a Londra dove ho avuto la possibilità di ascoltare Gary Numan e mi ha lasciato una strana ed inspiegata curiosità per un genere così lontano da me ma poi ho scalfito un pò la superficie e non sono proprio riuscito a farmelo piacere… è un mio limite!
3) Si, ho commentato qualche altra volta in passato.
LoZooDiBerlino
26 ago 2010 - 14:46 - #28@ carter
La musica classica è alla base di qualsiasi rivoluzione, la musica classica è il motore che ha permesso di generare qualsiasi cosa che si ascolta oggi. Senza la musica classica oggi non esisterebbe LA MUSICA come la intendete voi oggi, ha dato i canoni e i metodi per generare qualisasi cosa: dall’armonia, alla gestione delle diverse tonalità e qualsiasi cosa ci stia nel mezzo!! Ogni rivoluzione della musica classica ha dato il via alla generazione di tutti i vari generi musicali che voi oggi ascoltate! Non so cosa tu intenda per musica popolare ma dipede dal periodo storico a cui ti riferisci: nel 1800 la musica classica era la musica popolare per eccellenza!! Nel corso del tempo le cose sono cambiate e ad inizio ‘900 la musica popolare ha assunto la forma di musica folklorica e ad oggi la musica che si avvicina di più a questo concetto di musica popolare risulta ancora Lady Gaga e simili, con melodie semplici al limite del banale senza alcun tipo di strutturarizzazione armonica o ritmica dei pezzi!
carter
26 ago 2010 - 16:33 - #29Lozoodiberlino, ti capisco, però qua si sta parlando del mercato della musica popolare, quella che è nata dalla fine degli anni 50 per intenderci. La musica classica era popolare fino ad un certo punto, la ascoltava chi se la poteva permettere ed era un circolo per pochi.
luporosso
26 ago 2010 - 16:51 - #30Davvero sconfortante constatare quale ottuso provincialismo si annida nei più spocchiosi e petulanti figuranti di questo periferico anfratto dell’Impero. Sempre lontani dalle scene, anche quelle che sognano di calcare, sempre avulsi dal contesto come profeti da due soldi prigionieri di uno scadente canovaccio, sempre pidocchiosamente avvinghiati al dettaglio per il terrore di perdersi nel quadro generale. Ovvio che nel mondo a compartimenti stagni di un personaggio come rikstyle passare dai Radiohead a Lady Gaga sia “scandaloso”. Ovvio in una concezione grottesca della società che confina i talenti, le espressioni artistiche, i movimenti in “stadi” da percorrere tutti per arrivare a un agognato Nirvana (quello tardo-bucolico di Mellencamp si suppone). La musica “commerciale” (definizione già di per sé ridicola e insignificante) per simili profeti della verità musicale va bene per i teen-agers, poi ci si deve “evolvere” magari verso i mostri sacri a cui togliere dita di polvere dalla teca museale in cui appassiscono o verso la canonica scena “indie” con i suoi prevedibili, conformisti, inerti freak. E una volta compiuto il passo dal commerciale all’eletto, dall’idiozia di massa alla rivelazione estatica solitaria, guai a tornare indietro, che si fa la figura dei plagiati. Quanta patetica ingenuità nella vostra smania borghese di “distinguervi”, di emergere dal branco. Nei vostri contorcimenti da camera il massimo cui riuscite a elevarvi è uno stato di alterazione pubblicitaria, tipico di chi rifiuta il meccanismo di cui fa parte per incapacità congenita di confrontarsi con esso. Dove sono infatti nel vostro mondo ingessato di alti e bassi, meritevoli e indegni, buoni e cattivi, ammessi e scartati, valori come la contaminazione, l’ibrido, l’innesto, lo spurio, l’annullamento di baronesche barriere tra accademia e strada, Arte e comunicazione? Siete vecchi bacucchi senza speranza anche se avete vent’anni, imitatori di modelli decrepiti che nella contemporaneità non hanno più cittadinanza. Svegliatevi finché potete, fate suonare a palla negli auricolari BAD ROMANCE e aprite i pori della membrana impermeabile che vi asfissia il cervello.
rikstyle
26 ago 2010 - 16:53 - #31lozoodiberlino
Dimostri indubbiamente maggiore apertura mentale e senso del discorso rispetto ai precedenti fan di Lady Gaga però anche tu ti metti a parlare di musica che non conosci. I Velvet Underground non fanno parte del rock degli anni ‘50 (in quegli anni c’èrano Elvis e Chuck Berry) ma della seconda metà degli anni ‘60 quando il rock si elevava ad arte maggiore (si cominciava a sperimentare in tal senso utilizzando rumore, distorsione, cacofonia, droghe). Il punk è stato uno dei generi più importanti del ventesimo secolo e una delle massime sottoculture di sempre, ancora adesso ce lo ritorviamo in molti sottogeneri come il pop punk e l’emo-pop.
Certo, mi sembra alquanto sciocco citare musicisti di classica mentre si parla di rock, allora io potrei dire che anche quei musicisti non avrebbero fatto nulla se non ci fosse stato miliardi di anni fà un uomo-scimmia in una caverna che provando a fare della melodia sbattendo un bastone su un muro creò la musica e il concetto di ritmo (per fare un esempio). Anche in quel caso qualsiasi musicista di classica risulterebbe inutile.
Comunque al massimo i Velvet dovresti paragonarli (se lo conosci) agente come Luigi Russolo che ha coniato un modo di fare musica utilizzando il rumore. I Velvet Underground utilizzazano proprio il rumore per esperimere gli stati d’animo delle metropoli americani e per contorniare i loro testi (droga, sesso, sadomasochismo, etc…)
rikstyle
26 ago 2010 - 17:12 - #32Premetto che questa è l’ultima colta che rispondo in questo articolo, mi sono stancato, tanto tra qualche giorno si ripresenterà l’occasione di rifare la stessa discussione.
luporosso
Come tutti i fan di Lady Gaga sottovaluti moltissimi aspetti di come funziona la musica e li rigiri a tuo piacimento tanto per fare il “grande”.
La musica commerciale è semplicemente quella branchia della musica fatta solo per vendere. Non tutti i musicisti fanno musica solo per vendere, molti lo fanno per semplice passione, poi il successo commerciale è al massimo una cosa secondaria e una conseguenza. Ecco da dove viene il termine musica commerciale, se tu non ci arrivi è un tuo limite bello e buono (uno dei tanti limiti dei fan di Lady Gaga).
Suppongo tu snobberai anche il termine “mainstream” applicato alla tua beniamina, problemi tuoi.
La musca si divide in quella che viene trasmessa in radio e nelle televisioni e in quella che rimane negli ambienti musicali. La differenza? Semplicemente che la musica mainstream deve essere per tutti, deve arrivare il più possibile a tutte le orecchie, non è troppo impegnata e non è neanche ambiziosa, deve essere tremendamente orecchiabile e con testi al limite del mediocre perchè deve vendere il più possibile. Lady gaga fa parte in tutto e per tutto al mainstream. Non fatevi ingannare da tutto il caos che i media gli hanno montato sopra.
Sembri tanto “intellettuale” e tanto “aperto” ma non ti rendi conto che la Spears e la Gaga sono la stessa cosa, solo che la prima veniva da un mercato musicale di fine anni ‘90 in cui la musica elettronica non andava di moda nella musica pop (e non andava di moda neanche la cantante pop sexy) perciò gli avevano disegnato sopra la figura della ragazzina acqua e sapone. la Gaga invece ha saltato tutto questo, mostrandosi direttamente sexy e provocante seguendo (musicalmente) la moda di turno nella musica pop (l’electropop).
La Gaga è stata in questo senso congegnata per pensare all’artista “rivoluzionaria” “avanti” “aperta al futuro” perchè in effetti rispetto alle sue colleghe (Kesha, Rihanna, Aguilera, Perry) è così: gli abiti eccentrici, i video musicali monumentali, l’elettronica sempre e comunque nelle sue canzoni la “distinguono” dalle sue colleghe.
Devi ammettere che se sei passato dai Radiohead alla gaga hai quantomeno fatto marcia indietro e sei scaduto nella musica commerciale (fatta solo per riempire il portafogli). Ti pare poco? Ma il bello è che anche le tue orecchie non hanno notato le differenze (abissali).
threedaysgrace
26 ago 2010 - 17:16 - #33Luporosso
Traduci in italiano, non mi va di parlare con Dante aligheri.
Lozoodiberlino
Lou reed ha dato molto alla musica, come ha detto qualcun altro, grazie a lui si é formato il punk. Tu hai replicato dicendo, da quello che ho capito, che il punk é un genere musicale “basso”, dato che non bisogna avere una gran tecnica per fare questo tipo di musica.
Dicendo questo secondo me hai snobbato la più grande sottocultura musicale che ci sia mai stata. Con il punk é nata la voglia di rivoluzionare il mondo, per chi viveva di questa musica, la bellezza delle canzoni era la cosa meno importante di tutte.
Per quanto riguarda il discorso della musica classica, ecco come penso si sia sviluppata la musica:
Dalla musica classica é nato il jazz, dal jazz é nato il rock, dal rock é nata la dance, l’hip hop, il metal, il punk ecc.
Comunque é impossibile fare un dibattito su questo, perché la musica classica é nata
dalla musica dei romani, la musica dei romani é nata da quella dei greci ecc. Possiamo andare avanti per ore.
carter
26 ago 2010 - 17:44 - #34Luporosso, per la terza volta di fila non ha spiegato il perchè musicalmente (ed è questa la parola chiave) Lady Gaga sia il futuro.
Continua pure ad insultare, ma qui la figura di chi non sa argomentare perchè non ha niente su cui basare le sue idee sei tu!
blablablaytyt
27 ago 2010 - 00:54 - #35rkstyle smettila di dire cazzate. la tua mente preconcetta non ti permette di vedere il senso. ancora con la favola della musica commerciale stai messo.
blablablaytyt
27 ago 2010 - 01:00 - #36Mi sa che siete invidiosi perchè luporosso è stato il primo a dire che questo john è un relitto della storia.
blablablaytyt
27 ago 2010 - 01:05 - #37caspita, in generale, lady gaga o meno i commenti che hanno un minimo di intelligenza sono proprio quelli di luporosso:
Ma quanto vi piace, caro threedaysgrace, rinchiudervi nei vostri circoli da iniziati. Scansare le folle, costeggiare il mainstream con signorile spregio a incurvarvi la boccuccia per quel frastuono volgare, fingervi paladini dell’eccellenza contro la mediocrità popolare dilagante, interrogare silenti i vostri misconosciuti maestri e darvi di gomito deridendo i poveri idioti che non capiscono su quale frequenza vi ostiniate a vibrare. Peccato che non avete neanche la consistenza dei veri snob, di quelli che nel recinto del proprio disprezzo confinano idoli di caratura leggermente superiore a quella di uno sfatto John Mellencamp. Arrancate pure nelle vostre ossessioni antidiluviane e antimoderne, nel sogno bucolico paranazista di un mondo detecnologizzato, incontaminato, “puro”, dove i sortilegi elettronici del Maligno non intaccano le tasche degli eroici buffoni di corte con la chitarra per gli stornelli e la mela in bocca. Contenti voi, contenti tutti. Io per primo. Perché tanto siete già lontani anni luce, siete storia. Il futuro per voi resterà sempre una terra straniera. Ovvio che Lady Gaga, a cui invece il futuro scorre nelle vene, vi sembri un’aliena. Ma siete voi i fossili. Reperti di un tempo da studiare e mandare in archivio.
Vedo che non riuscite proprio a smettere di parlare di lei…. Non mi stupisce. Perché anche nella vostra condizionata ignoranza non potete esimervi dal subire il riflesso del maggiore fenomeno artistico contemporaneo. Gli argomenti per non solo spiegare ma abbracciare con entusiasmo o quantomeno critica consapevolezza tale fascinazione di massa ovviamente ci sono, basta avere gli strumenti intellettuali e culturali per coglierli, per elaborare “il messaggio” celato dal glitter. Volete un riferimento, dato che non riuscite a concepire un percorso se non come pedissequo ricalcare orme altrui? Ve ne do che basta per tutti: Andy Warhol. Prendere qualcosa di superficiale, di inconsistente, di largo consumo, di pop, e trasformarlo, rivoltarlo, pervertirlo al punto da renderlo testimonianza, promessa, catalizzatore dello spirito del tempo pronto ad esplodere in mano a chi sa come prenderlo. Così si aprono le porte per nuovi mondi, così si costruisce, qui ed ora, il futuro. “Io sono una bugia vivente, e mi uccido ogni giorno per sembrare reale”. Voi invece siete verità fasulle, calcificate. Come le stelle nane bruciate, abbagliate gli sprovveduti con una luce ingannevole, che mentre la guardi non esiste già più. Inghiottita dagli abissi del tempo e della banalità.
Davvero sconfortante constatare quale ottuso provincialismo si annida nei più spocchiosi e petulanti figuranti di questo periferico anfratto dell’Impero. Sempre lontani dalle scene, anche quelle che sognano di calcare, sempre avulsi dal contesto come profeti da due soldi prigionieri di uno scadente canovaccio, sempre pidocchiosamente avvinghiati al dettaglio per il terrore di perdersi nel quadro generale. Ovvio che nel mondo a compartimenti stagni di un personaggio come rikstyle passare dai Radiohead a Lady Gaga sia “scandaloso”. Ovvio in una concezione grottesca della società che confina i talenti, le espressioni artistiche, i movimenti in “stadi” da percorrere tutti per arrivare a un agognato Nirvana (quello tardo-bucolico di Mellencamp si suppone). La musica “commerciale” (definizione già di per sé ridicola e insignificante) per simili profeti della verità musicale va bene per i teen-agers, poi ci si deve “evolvere” magari verso i mostri sacri a cui togliere dita di polvere dalla teca museale in cui appassiscono o verso la canonica scena “indie” con i suoi prevedibili, conformisti, inerti freak. E una volta compiuto il passo dal commerciale all’eletto, dall’idiozia di massa alla rivelazione estatica solitaria, guai a tornare indietro, che si fa la figura dei plagiati. Quanta patetica ingenuità nella vostra smania borghese di “distinguervi”, di emergere dal branco. Nei vostri contorcimenti da camera il massimo cui riuscite a elevarvi è uno stato di alterazione pubblicitaria, tipico di chi rifiuta il meccanismo di cui fa parte per incapacità congenita di confrontarsi con esso. Dove sono infatti nel vostro mondo ingessato di alti e bassi, meritevoli e indegni, buoni e cattivi, ammessi e scartati, valori come la contaminazione, l’ibrido, l’innesto, lo spurio, l’annullamento di baronesche barriere tra accademia e strada, Arte e comunicazione? Siete vecchi bacucchi senza speranza anche se avete vent’anni, imitatori di modelli decrepiti che nella contemporaneità non hanno più cittadinanza. Svegliatevi finché potete, fate suonare a palla negli auricolari BAD ROMANCE e aprite i pori della membrana impermeabile che vi asfissia il cervello.
Il bello è che neanche gli rispondete ad ogni argomento, ma dite cose alle quali ha già rispoto lui anticipandovi.
Ma svegliatevi
kirametal
27 ago 2010 - 06:43 - #38Luporosso
Lady Gaga rappresenta solamente il nulla più assoluto,stop.Ritorna ai Radiohead che faresti un’ottima cosa e smettila di atteggiarti come se avessi capito tutto e fossi al di sopra di tutti e inizia a scrivere cose sensate.
Martino70
27 ago 2010 - 14:25 - #39blablablaytyt posso avere un tuo autografo?
A ciò che ha scritto aggiungerei solo una cosa: siete voi che non trarrete beneficio in futuro di questa contaminazione di arti, espressioni, forme e colori… non il vostro bersagliato interlocutore.