
L’impatto di una copertina contribuisce non poco alla buona riuscita di un prodotto discografico. Per chi non legge le recensioni (on line e off line) e si affida solo a radio e televisione o per chi consulta tutti i giorni decine di siti che parlano di musica, notare una cover può facilitare molto le cose. Per non parlare dell’impatto che ha in un negozio di dischi, catturando l’attenzione e contribuendo a caratterizzare la band o il singolo artista.
“Contra” è sicuramente uno degli album di questo 2010 che verranno ricordati alla fine dell’anno. La ragazza che indossa la polo in copertina è un’immagine efficace, difficile da dimenticare. Quella ragazza ora ha un nome e cognome: Kirsten Kennis. E’ stato reso noto perché ha chiesto ben 2 milioni di dollari di risarcimento ai Vampire Weekend.
Sostiene che non aveva mai visto la cover (la foto è stata scattata nel lontanissimo 1983) e ha iniziato un’azione legale contro la band presentando una denuncia alla corte suprema della contea di Los Angeles. L’autore -il fotografo Tod Brody- avrebbe dato l’immagine a Ezra Koenig e soci, ma Kirsten sostiene che la firma per l’autorizzazione è stata contraffatta.
I dubbi sono più che legittimi. Possibile che la Kennis non abbia notato la cosa prima? Dopo tutto quell’immagine è in circolazione dalla fine del 2009, quando è iniziata la promozione di “Contra”. Possibile che Brody, il fotografo, non si sia assicurato di avere la liberatoria firmata? Interrogativi a parte, questa controversa situazione dimostra ulteriormente quanto una cover possa arrivare a fare la differenza. Una differenza di 2 milioni di dollari, nello specifico.
Nota: la foto a inizio post è lo scatto originale di Brody, pubblicato su Stereogum. Come loro, speriamo che la Kennis non se la prenda troppo…
kocore
16 lug 2010 - 11:07 - #1beh ci sta che non l’abbia potuta vedere… la foto è dell’83 quindi sono passati ben 27 anni e ipotizzando che la ragazza all’epoca avesse 16 ora ne avrebbe 43. insomma non dico che è impossibile trovare un/a 43enne che non conosca la copertina del suddetto album ma voflio dire non è nemmeno impresa facile. io ne ho 33 e nonostante il nome dei Vampire Weekend l’abbia sentito molte volte la copertina non mi era rimasta impressa (ora si!) quindi facendomela rivedere col cavolo che avrei potuto dire di che gruppo era :D
rikstyle
16 lug 2010 - 11:40 - #2Ce li avranno due milioni i Vampire Weekend? ahahha
Scherzi a parte, io penso che la ragazza (ormai signora!) di questa foto abbia voluto semplicemente sfruttare il momento per guadagnare un pò di soldi. Che tristezza.
Dam
16 lug 2010 - 12:02 - #3l’avrei fatto anch’io ahah XD e cmq non sono mica tutti interessati alla musica.. ci sta che non si conoscano le copertine
grim
16 lug 2010 - 12:51 - #4“Possibile che la Kennis non abbia notato la cosa prima?”
Perchè secondo te una signora di circa 40 anni si va a leggere i siti di musica indie? ma lol…
Cmq c’è da dire che la signora è un po’ paracula :D invece di sentirsi lusingata della cosa, vuole avere la sua fetta di soldi…mah…
fasti5
16 lug 2010 - 12:52 - #5Non ha senso se li ha chiesti alla band: li deve avere dal fotografo. Lei ha fatto la foto per il fotografo, ha lavorato per lui, non per la band. Non vincerà mai la causa a queste condizioni.
intweetion
16 lug 2010 - 12:53 - #6@grim magari una signora di quasi quarant’anni guarda il David Letterman o compra i giornali: negli Stati Uniti (e non solo) sono apparsi un po’ ovunque (con tanto di copertina).
grim
16 lug 2010 - 13:41 - #7@intweetion
si ma ci sta che una signora non noti la copertina di un disco, pure se fossero gli u2 e pure se l’avessero fatta vedere al david letterman show. Mica fa il 100% di share.
Cmq concordo con chi dice che al limite se la dovrebbe prendere con il fotografo…
thegas
18 lug 2010 - 13:16 - #8dice 2 milioni così almeno mezo ne arriva contrattando un pò ;)
thegas analfabeta
18 lug 2010 - 20:26 - #9thegas sei un “mezo” analfabeta
xml
19 lug 2010 - 10:23 - #10E’ anche una questione di principio. Nessuno puo’ usare dati personali di qualcuno senza autorizzazione. Che poi la signora voglia monetizzare é sicuramente vero. Ma ci sta benissimo, un’altra volta imparino a comportarsi correttamente..
Joyello
20 lug 2010 - 13:22 - #11Quando l’ho letto non ci ho dato molto peso. Ho pensato che fosse tutto finto, dal momento che l’album è in circolazione da 6 mesi e serviva qualcosa per far parlare un po’ la stampa e riguadagnare qualche posticino nelle classifiche.
Guardando le note di copertina, infatti, si legge chiaramente che è accreditato il fotografo che ha scattato il ritratto (negli anni 80).
Quand’anche fosse tutto vero (cioè che la ragazza non ha autorizzato l’utilizzo dell’immagine) avrebbe ragione a chiedere la sua parte ma… dovrebbe prendersela con il fotografo solamente.
Però, parlando con un amico fotografo, qualche anno fa, ho saputo che chi fa quel lavoro (ritrattista) chiede SEMPRE una liberatoria per l’utilizzo delle fotografie che diventano, quindi, di proprietà dell’autore. Se questo fotografo non l’ha fatto è un cretino ed ora deve pagarne le conseguenze.
Quasi mai il soggetto di un ritratto ha voce in capitolo (a meno che non si tratti di un’immagine scattata senza il suo consenso…e non è questo il caso).
Però la tipa ha fatto bene: i VW hanno guadagnato un bel po’… e lei ci prova: chiede due milioni, forse per togliersela di torno le daranno un centinaio di migliaia di dollari che lei prenderà ( e che comunque… buttali via!)