Immaginate una bambina prodigio che si diverte a sconvolgere mezzo mondo col proprio talento vocale; immaginatela poi crescere fino ad arrivare al periodo dell’adolescenza in cui c’è lo scoppio ormonale caratterizzato anche dal cambio di voce; immaginate ancora la stessa ragazza diventare donna e poi madre raggiungendo così la raffinatezza e l’eleganza propria della maturità ed abbandonando di conseguenza la trasgressione della pubertà.
A questo punto il percorso di questo essere dovrebbe continuare con la vecchiaia ed infine terminare con la morte ma per fortuna il personaggio di cui stiamo parlando ne ha fatto volentieri a meno e si è aggrappato ad un altro gradino evolutivo che l’ha portata alla trasumanazione grazie alla quale uscire dalla situazione umana per avvicinarsi al livello robotico, futuristico e “BIONICO” volgendo di conseguenza lo sguardo all’innovazione senza però dimenticare le proprie radici ed il proprio excursus esistenziale radicato alla condizione terrestre. Quale prodotto ne esce fuori? Una specie di “Frankenstein” che di brutto e mostruoso non ha nulla.
Oramai avete capito di chi stiamo parlando! Si tratta di Christina Aguilera, creatura artistica che proprio oggi 8 giugno presenta al mondo intero l’ultima fatica che prende il nome di “Bionic“, album che segue “Christina Aguilera”, “Stripped” e “Back To Basics”, tutti steps evolutivi della sua carriera. Siete pronti alla recensione del suo nuovo disco targata Soundsblog? Andate dopo la pausa.
1. Bionic. Si parte entrando nel mondo futuristico dell’Aguilera caratterizzato da suoni elettronici, da una buona dose di pop commerciale, da strofe che hanno un retrogusto retrò e da bridges che richiamano alla memoria i film di Quentin Tarantino. Chi ben comincia è a metà dell’opera. Voto: 8
2. Not Myself Tonight. Primo singolo di questa nuova era. E’ forse la canzone meno rappresentativa dell’album: molto probabilmente si è cercato di lasciare Xtina legata al suo passato discografico riparandosi così dal rischio di un possibile flop che la sperimentazione del nuovo disco avrebbe potuto causare. Detto questo c’è da dire che il livello del brano è molto alto: anche se subisce le influenze del pop contemporaneo non chiude la strada all’innovazione e riesce a farlo apportando nella propria struttura musicale il tribal-house. Voto: 8+
3. Woohoo feat. Nicki Minaj. Urban, versi di corvi fastidiosi dei quali non si può più fare a meno una volta ascoltati, pseudo-rap, liriche al limite del trash, ritornelli accattivanti e martellanti, prologo ed epilogo elettronici sono gli elementi che permettono a questa canzone di diventare una bomba commerciale e quindi di candidarsi ad essere il prossimo singolo. Fantastico (soprattutto le parti strumentali che sono abbastanza ricorrenti anche nel corso del disco)! Voto: 9
4. Elastic Love. Si ritorna a sperimentare in maniera pesante ed originale senza dimenticare di strizzare l’occhio agli anni ‘80. La voce della cantante viene modificata al massimo e questo ci induce a guardare la canzone con occhi poco ammirevoli. Voto: 6 e mezzo
5. Desnudate. Avevate dimenticato delle origini latine dell’artista? Niente paura! Ci pensa lei a farvele ricordare con questo pezzo fortemente orecchiabile, fortemente commerciale, fortemente da club, fortemente da tormentone. I richiami alla dancehall, al reggaeton ed al latin pop sono gli assi nella manica di un brano che potrebbe essere proposto come estratto di “Bionic” da destinare al prossimo periodo estivo. Si poteva fare a meno delle frasi “ansimanti” in spagnolo ma allo stesso tempo si è consapevoli che togliendole poteva rovinarsi il concept di tutto il lavoro. Voto: 8 e mezzo
6. Love & Glamour (intro) . S.v.
7. Glam. Eccola l’uptempo “gioiello” di questo album. Non sbagliava mica chi riteneva che fosse la “Vogue” del 2010. Eleganza elettronica, esplosione vocale, particolarità musicale e di arrangiamento, fashion e sofisticatezza sono gli ingredienti di un altro probabile successo di Christina. Voto: 9
8. Prima Donna. Grinta, grinta ed ancora grinta. Non c’era bisogno di nient’altro per rendere migliore questa canzone. Il suono duro, la voce graffiante ed “incazzata” della cantante, sample di pezzi molto conosciuti sono tutte caratteristiche che riescono ad apportare al pezzo quella spinta all’incisività di cui si necessitava per un beat del genere. Magari qualche acuto in più poteva colorare maggiormente il brano ma ci accontentiamo lo stesso. Voto: 8 e mezzo
9. Morning Dessert (intro) . Non poteva esserci preparazione migliore per il quintetto “ballads” di eccezione che sta per arrivare. Voto: 9
10. Sex For Breakfast. Iniziamo a godere fino a toccare il nirvana grazie alla carica sensuale della voce dell’artista. Il pop’n'b di questo brano ci porta in una dimensione onirica in cui si sogna, se la si ascolta ad occhi chiusi, di trovarsi dinanzi la bellezza che lei (Xtina) rappresenta la quale ci sussurra a colazione tutte le cose carine che un uomo vorrebbe sentirsi dire a primo mattino; contemporaneamente però non si concede mai fino in fondo e questo contribuisce ancora di più a creare quella atmosfera di curiosità, di voglia, di tentazione e di estasi. Ottimo lavoro! Voto: 9 e mezzo
11. Lift Me Up. Potevamo mai fare a meno di Linda Perry e del suo estro melodico? Giammai! La famosa compositrice ci ha regalato una perla molto rara che con la collaborazione vocale di Xtina ha raggiunto livelli paradisiaci. Lo scheletro armonico del pezzo è incredibilmente emozionante e raggiunge il suo punto di massimo splendore nel bridge in cui ci sono dei falsetti “angelici” che rappresentano il vero cuore del pezzo. Di sicuro i suoni elettronici stonano un pò con il resto dell’impalcatura (e quindi sarebbe stato meglio proporre la versione live presentata questo inverno) ma comunque ciò non impedisce al tutto di avere un livello qualitativo altissimo. Voto: 9 e mezzo
12. My Heart (Intro) . S.v.
13. All I Need. Chi non vorrebbe avere una moglie così che canta al proprio figlio una ninna nanna del genere dal sapore jazz?! Interpretazione impeccabile che per fortuna ha evitato di sfociare nell’acuto il quale avrebbe avuto poco a che fare con la canzone. Immaginate una mamma che mentre culla la propria creatura si mette ad urlare: ecco, sarebbe stato poco indicato. Christina l’ha capito ed è sfuggita quindi al pericolo nel quale era molto facile incappare visti i suoi trascorsi da “screamer”. Le analogie col background di Norah Jones sono forti. Voto: 8 e mezzo
14. I Am. Ed ecco che si entra nella dimensione ovattata e originale tipica della migliore Bjork. Se rimaniamo ancorati sempre al paradisiaco di cui più volte abbiamo parlato in questa recensione si può ipotizzare che è questo il pezzo che ci trasporta in alto, è questo il pezzo che ci lascia passare attraverso le nuvole per volare sempre più su. Idilliaco! Voto: 10 meno
15. You Lost Me. Se qualcuno è volato in alto vuol dire che è andato via dalla terraferma, motivo per il quale “l’abbiamo perso”. In questo caso però c’è poco da piangere perchè quello stesso “qualcuno” è diventato un angelo che con la sua voce divina ci permette di assaporare i confini di altri territori. La potenza vocale, dell’interpretazione e dell’arrangiamento permettono a questa canzone di diventare la migliore ballata del disco il che ci spinge quindi ad affermare che molto probabilmente diventerà un singolo. Voto: 10
16. I Hate Boys. Si cade drasticamente in basso. Il risveglio è brusco ma ciò non ci impedisce di abituarci subito alla nuova condizione terrestre del disco. Pungete, spigliata, emancipata, coi controco”beep”… volevo dire con controcanti eccellenti, la canzone ci ricorda che anche Miss Dirrty sa fare uptempo pop da classifica. Probabile singolo? Voto: 8 e mezzo
17. My Girls feat. Peaches. Se nel caso precedente si cadeva in basso senza farsi male, qui invece ci vogliono addirittura i punti di sutura. Si tratta dell’unico brano del progetto discografico ad avere poco da dire sia dal punto di vista musicale che da quello canoro ed è un peccato data la collaborazione con Peaches la quale a questo punto è stata davvero sprecata. Voto: 3
18. Vanity. Non ci poteva essere una fine migliore! Freschezza, simpatia esilarante (la marcia nuziale finale è qualcosa di indescrivibilmente positivo) ed acuti spaccatimpani sono gli elementi che caratterizzano l’happy ending dell’album. Voto: 8
Sarà veramente finita? “Frankenstein” sarà uscito di scena? Lo scopriremo nella prossima parte della recensione.
19. Monday Morning . Non poteva finire in quel modo questa fantastica storia sonora. Un album “bionico” non poteva smettere la propria presentazione in maniera poco sperimentale. Ed ecco quindi che viene proposta la traccia più catchy del lavoro. Stupida per alcuni versi, interessante per altri: si apprezza l’elektro utilizzato in maniera differente dal solito il quale viene poi incastrato con un sound tipicamente vecchio che si rifà agli anni ‘80. Il connubio è davvero originale e permette alla cantante di cimentarsi in qualcosa di diverso dalle altre colleghe.Voto: 9
20. Bobblehead . La vera sorpresa è proprio questa traccia. Il ritmo alla M.I.A. conferisce alla cantante di “Genie In A Bottle” un’altra medaglia di valore per aver esplorato un territorio a lei sconosciuto come quello del dub-step al quale mischia un ottimo rap. Chi se lo sarebbe mai aspettato che una poppettara del genere potesse avere talento anche nel cantare dei testi dalla metrica squisitamente “hip hop”? Voto: 9
21. Birds Of Pray. Se con “I Am” stavamo in paradiso qui siamo all’inferno. Scene dark, esoteriche, misteriose, intriganti e pericolose sono quelle su cui fantastichiamo nel momento in cui ascoltiamo questo pezzo. L’influenza mediorentale conferisce al tutto quella spezia necessaria per rendere il piatto estremamente gustoso e particolare. Voto: 9 e mezzo
22. Stronger Than Ever. Christina non poteva lasciarci senza ricordarci della sua vera natura sublime. Questa canzone è il classico esempio di come quest’artista faccia delle ballate il suo cavallo di battaglia e nessuno, nell’epoca contemporanea, riesce ad emozionarci meglio di lei. Inoltre quella vena rock alla “Fighter” ci riporta in tempi non proprio lontanissimi in cui tutti l’ ammiravamo per il suo essere la vera forza del pop degli anni 2000. Voto: 10
23. I Am (Stripped) . Non cambia molto rispetto alla sua gemella. Forse un pò più di intimità strumentale e vocale.
Potremmo spendere davvero tante parole entusiasmanti per questo fantastico lavoro ma evitiamo di farlo visto che già siamo stati esaustivi nel parlare di questo nuovo progetto commentando ogni canzone. L’unica cosa che abbiamo da dire è che tra tutte le popstars che abbiamo a disposizione Christina Aguilera si è dimostrata ancora una volta l’unica capace di sperimentare, di rischiare e di avventurarsi in selve mai esplorate. Il vero generale è lei, la vera macchina sforna idee è lei, la vera pioniera è lei. Congratulazioni!
Adesso quale sarà il prossimo confine musicale che invaderà? Magari potrebbe proporci musica etnica in cui il pop, ovviamente, sarà il denominatore comune. Pensate ad una sua canzone con l’influenza sonora italiana. Oppure quella francese. O ancora quella spagnola. Anche quella indiana. Sarebbe fantastica quella araba. E perchè non anche quella cinese. E come scordarsi di quella sudamericana? Insomma: come potete vedere Christina ci fa lavorare molto di fantasia e questo è un bene, no?
Aspettate! Un unico appunto negativo su “Bionic” glielo facciamo. “Cara Madame X vogliamo sentirti urlare molto di più”!
hugosss
08 giu 2010 - 07:21 - #1Ahahahah queste recensioni fanno quasi tenerezza,
sembra di ascoltare le reazioni di un teenager quando acquista il cd di laura pausini!:D:D:D
rikstyle
08 giu 2010 - 07:32 - #2Non ho ancora ascoltato l’album, ma la recensione mi sembra scritta un pò con i piedi…
shadow-warrior
08 giu 2010 - 07:36 - #3un appunto : bionic sillabato fa’ “bi-on-ic” ?
licoddino
08 giu 2010 - 07:41 - #4Questa recensione è una buffonata.
Mi spieghi poi a cosa serve tirare in ballo BJORK per I Am?
Cioè, dico, hai mai ascoltato Bjork?
Conosco la sua discografia dal 1977 al 2008, e ti assicuro che Bjork non ha MAI registrato qualcosa di simile a quel brano.
alexdj999
08 giu 2010 - 07:50 - #5Dai voti sembra di trovare un album migliore dei migliori beatles, michael jackson, rolling stones…
Non ricordo chi, ma un noto discografico disse che un album con oltre 5 brani ottimi sarebbe entrato nella storia. Qui ne abbiamo addirittura 18!
E’ il mio primo commento dopo oltre due anni di lettura in silenzio. Basta a recensioni di parte. Lo staff del blog dovrebbe far recensire gli album prodotti dagli artisti favoriti ad altri membri del tutto estranei.
Che palle.
outerspaces88
08 giu 2010 - 08:08 - #6sono un MEGA FAN DI XTINA. ma questa recensione è TROPPO DI PARTE!
dai! io darei tutti 10 ma perchè non sono obbiettivo quando parlo di xtina e pertanto non mi metto pubblicare una recensione, che deve essere ragionata e imparziale!!
montanaro87
08 giu 2010 - 08:24 - #7Ma quanto è obiettiva questa recensione? Zero -.-
La media sarà un 8 e mezzo/9, e allora l’album precedente cos’era?? Ma stiamo scherzando?! Per favore mettete qualcuno un pò più competente e meno “di parte” a scrivere una recensione.
Personalmente, credo che quest’album si salvi solo per le classiche ballads, in cui la Aguilera riesce non bene, di più! La mia preferita è “I am”, la trovo semplicemente fantastica! Vi invito a leggere questa recensione, che mi trova pienamente d’accordo.
http://www.rockol.it/recensione-4288/Christina-Aguilera-BIONIC
tommyromi
08 giu 2010 - 08:26 - #8ragazzi, le recensioni sono state sempre ultrasoggettive, esprimono il personale parere di chi ha ascoltato l’album e non traducono una tendenza generale di gradimento dello stesso.
personalmente nel momento in cui una canzone ha un’ottima struttura armonica, un’ottima gestione vocale ed una bella base melodica allora io sono portato a premiare il brano anche con un voto alto, a maggior ragione quando lo stesso è per di più particolare, originale e quindi innovativo. A qualcuno per esempio i 10 potrebbero sembrare troppo di parte ma in realtà sono semplicemente il risultato personale di un modo di vedere le cose, soprattutto nel 2010 in cui la buona musica scarseggia… e poco centrano gruppi storici come beatles e compagnia bella (i quali potrebbero pure non piacere al sottoscritto, anche se non è così): in un panarama sonoro come quello attuale quasi nessuno ci mette 4 anni per studiare minuziosamente ogni dettaglio e la stoffa si vede. POI OVVIAMENTE è SEMPRE, RIPETO, UN PARERE ULTRASOGGETTIVO CHE PUò ESSERE CONDIVISIBLE O MENO.
Quindi prima che ci andate pesanti coi commenti cercate almeno di apprezzare il lavoro di chi si è messo a studiare step by step un album che, dopo diversi ascolti, ha colpito sia la mente che il cuore (ed anche l’orecchio) del blogger che l’ha recensito il quale con molto divertimento, con un vaglio critico del tutto obiettivo e non dettato da politiche “fan”atiche o ormonose, si è seduto dinanzi ad un pc ed ha avuto il piacere di condividere con i propri lettori il suo paradigma.
Se non siete d’accordo con quanto scritto esplicitatelo pure e ribadite la vostra posizione a riguardo ma per favore avanzate delle critiche che siano costruttive sia per me che per voi in modo da non inficiare il mondo della discussione musicale: è così bello parlare di suono senza cadere nei meandri dell’accusa infamante e diffamatoria.
Grazie per l’attenzione.
tommyromi
manno
08 giu 2010 - 08:27 - #9Tommyromy neanche Stg. Pepper dei Beatles ha mai avuto tutti questi 10 in una recensione
go
08 giu 2010 - 08:37 - #10WOW 23 brani? Ma quanto dura l’album? E che voti altissimi…
ehm
08 giu 2010 - 08:45 - #11Nessun tipo di obiettività… su nulla.. 1 se dopo essere diventata madre avesse scelto di presentarsi con più eleganza sarebbe stata una crescita interessante e un modo magari per concentrarsi più sul prodotto musicale che sull’immagine 2 quest’album non è male ma gli spunto davvero interessanti sono canzoni come Elastic love in cui collabora con M.I.A. o la tittle track che vede la supervisione di Santigold, o le ballad di Sia, MA NON CERTO brani come i primi 2 estratti che nulla aggiungono ai dischi precedenti e ammicano al solito pop radiofonico (fai un disco con artisti ricercati ed elettronici per poi venderlo come la solita mundezza pop?).. cmq i voti proprio esageratiiiiiii….
Anth
08 giu 2010 - 08:47 - #12Ottima recensione, sono con te .
gio25
08 giu 2010 - 08:54 - #13Woohoo come cavolo fai a dare 9 a una canzone orribile come questa da 3 o anche meno..tra l’altro sarà il secondo singolo che segnerà la fine artistica di christina
bionic man
08 giu 2010 - 09:01 - #14oggi comprerò l album!!!!BIONIC!!!
eh si come christina non cè nessuna!!!ottima recensione!!!
Le ballate poi…sono arte sua ;-p
aston79
08 giu 2010 - 09:15 - #15RECENSIONE SERIA:
http://www.independent.co.uk/arts-entertainment/music/reviews/album-christina-aguilera-bionic-rca-1991440.htm
http://entertainment.timesonline.co.uk/tol/arts_and_entertainment/music/cd_reviews/article7143047.ecel
cannibal kid
08 giu 2010 - 09:19 - #16Questa recensione è ben poco oggettiva, o sbaglio? :D
Secondo me c’è dentro qualche buona canzone (anche se siamo ben lontani dal voto 10) ma nel complesso mi sembra un album piuttosto confusionario.
shinichi93
08 giu 2010 - 09:30 - #17tommiromy io ti ho sempre difeso da attacchi a volte gratuiti che ti vengono fatti su qyesto blog, ma questa volta mi sembra che nn ci siano difese possibili. io nn ho ascoltato nessuna canzone, ma visto che not myself tonight ha preso 8 più beh significa che fa tutto un pò schifo in quel cd XD
Dema*
08 giu 2010 - 09:32 - #18mi viene da ridere a leggere questa pseudo recensione.. datevi all’ippica.. sembra veramente fatto da un/a teenager impazzito/a dopo aver comprato il cd della sua diva preferita.. la critica non è per voi..
Federico*
08 giu 2010 - 09:32 - #19Direi che è un po’ esagerata… Solo un’insufficienza in 23 canzoni (e tra l’altro manca la traccia 24, un’altra bonus track che secondo me è veramente carina, “Little dreamer)? Io credo che le più belle del disco siano sicuramente le ballads, poi c’è qualche uptempo carina, ma tutti 9 e 10 è sicuramente troppo.
Il recensore è leggermente fan della Aguilera? :D
skin89
08 giu 2010 - 09:40 - #20Sono sconvolto. Bjork non ha MAI fatto nulla del genere, non mettere in mezzo roba che non conosci. Miei voti:
Bionic: 7
Not Myself Tonight: 6 1/2
WooHoo: 4
Elastic Love: 6 1/2
Desnudate: 7 +
Glam: 6 +
Prima Donna: 5
Sex for Breakfast: 7 +
Lift Me Up: 8
All I Need: 7 1/2
I Am: 7 1/2
You Lost Me: 8
I hate Boys: 5 1/2
My girls: 6 +
Vanity: 5
Monday Morning: 6 +
Bobblehead: 7
Birds of Prey: 8
Stronger Than Ever: 6 1/2
Per me l’album è sulla sufficienza, grazie solo alle ballate. Poteva fare molto meglio con quei produttori. Questa è la dimostrazione che se non si hanno idee, puoi avere al tuo fianco il meglio del meglio, ma il risultato sarà comunque basso.
Albertrup
08 giu 2010 - 09:49 - #21poco male, intanto poi i voti oggettivi sono quelli di Metacritic e Rate Your Music ed infatti:
http://www.metacritic.com/music/artists/aguilerachristina/bionic?q=christina%20aguilera
http://rateyourmusic.com/release/album/christina_aguilera/bionic/
keddesh
08 giu 2010 - 10:03 - #22USSIGNUR!!!! ma non si è mica capito che ti piace Christina Aguilera!!!
Senti, obiettivamente, io sono un fan accanito di Kylie minogue, ma se mi chiedessero un giudizio il più imparziale possibile sui suoi album di sicuro non darei solo degli 8 9 9 e mezzo ma soprattutto 10!!! Cavoli ma sembra che non ci sia canzone imperfetta!!
Io non l’ho ascoltato interamente ma quelle due o tre che ho sentito erano molto più vicine al 6 che al 10!!
Andiamo! Non è che dare qualche voto più basso ti faccia diventare meno fan di Christina!
tommyromi
08 giu 2010 - 10:15 - #23ragazzi: i nostri metodi di giudizio danno la possibilità di valutare una canzone su una scala che va da 0 a 10 e non vedo il motivo per cui non debba sfruttare tutti i numeri che abbiamo a disposizione, anzi forse lo zero sarà la valutazione cha mai darò ad un progetto visto che comunque anche il più semplice giro di accordi ha come presupposto un minimo di conoscenza musicale e di composizione il che quindi fa scattare automaticamente dei voti più alti di quello minimo.
Detto questo, fan o non fan, a me l’album è piaciuto parecchio, cosa che non era successa per esempio con dei suoi precedenti lavori (il gh in primis), quindi perchè non osannarlo? Il pop attuale non ha una qualità del genere.
tutti noi ci eleviamo a critici musicali stroncando spesso dei lavori che per il gusto musicale personale non ci piacciono ma che per l’impegno di composizione meriterebbero voti molti più alti di quelli che abbiamo dato: insomma, siamo così sicuri di quello che diciamo quando poi se ci mettono dinanzi la tastiera siamo solo in grado di suonare S. Martino Campanaro, lo stesso San Martino Campanaro che chi ha composto quelle stesse canzoni che abbiamo criticato negativamente ha superato egreggiamente nella propria condizione artistica. Quindi diamo a Cesare quel che gli spetta e facciamo un passo indietro cercando un minimo di umilità ammettendo allo stesso tempo che noi stessi, per quanto producer elevati possiamo essere, non avremmo saputo fare di meglio.
join
08 giu 2010 - 10:22 - #24noto con piacere che il voto più basso è stato dato all’unica canzone dell’album davvero furutistica,sperimentale e originale! Elastic Love è l’unica traccia degna di note dell’album….il voto a Desnudate è spropositato: è la classica canzoncina spagnolegiante
love89
08 giu 2010 - 10:26 - #25L’unica cosa da dire è che magari non doveva essere cos eccessiva nel video di Not Myself Tonight visto che è mamma.
E’giusto che non rinunci alla sua sensualità senza xò essere così eccessiva.
Per il resto a me l’album è piaciuto e no fa poi così tanto schifo come dicono….
licoddino
08 giu 2010 - 10:29 - #26E ancora non spieghi cosa cavolo c’entri BJORK con I Am, eh, ché già in due te l’abbiamo chiesto.
robbies86
08 giu 2010 - 10:43 - #27io trovo più imbarazzanti i commenti e non la recensione.
Voto complessivo album per me 8
Evito di dare un voto per ogni canzone tanto scrivendolo qui è sprecato. mah!
tommyromi
08 giu 2010 - 10:49 - #28ti accontento subito: il modo in cui per esempio canta “I Am”, sincopato e quasi strozzato, richiama alla mente, anche se alla lontana, Bjork.
Io parlavo delle atmosfere ovattate ed originali che la canzone in questione ed i brani di Bjork evocano.
skin89
08 giu 2010 - 10:57 - #29Boh, se si parla di Bjork e atmosfere ovattate, mi viene in mente “Vespertine”, ma continuo a non trovare uguaglianze anche lontane mille anni luce con “I Am”…
md543
08 giu 2010 - 11:01 - #30LIVE BJORK ALONE! SHE HAS TWO F’ING BABIES!
md543
08 giu 2010 - 11:02 - #31*Leave, pardon
carter
08 giu 2010 - 11:08 - #32Tommy mi spiace, ma hai sparato veramente una marea di boiate non indifferenti. Prima di tutto questo è un blog di musica e non il tuo personale, indi per cui tu DEVI essere oggettivo e non puoi descrivere un album come lo stessi raccontando ad un amico in camera tua. Seconda cosa; io magari non so suonare neanche una nota su uno strumento, ma ciò non toglie che possa sicuramente criticare e, perchè no, stroncare chi compone, perchè se lo fa male c’è poco da difendere. Se tutti seguissimo il tuo ragionamento nel mondo tutti i cd, i libri e i film sono da 10 perchè “rispettiamoli, loro fanno cose di cui noi non saremmo capaci”!
E’ proprio la morte della capacità critica che sta facendo andare in malora la qualità artistica in tutti i settori di questo paese; si vuole fare i buonisti a tutti i modi e si parla bene di tutto (vedi Mollica al tg1), quando molte volte bisognerebbe andare giù pari e non dare nessuna possibilità ai Moccia o ai D’Alessio di turno di continuare a fare danni!
Per la cronaca, l’album dell’Aguilera è stato più o meno massacrato da tutta la stampa specialistica di un certo peso, perciò fatti due conti.
TOMMY REN
08 giu 2010 - 11:25 - #33GUARDA NON VORREI FARE IL GUASTAFESTE MA HAI DIMENTICATO UNA TRACCIA CHE SI CHIAMA LITTLE DREAMER ED E’ UN’ALTRA BONUS, IL CONTRIBUTO LO TROVI A QUESTO LINK :http://www.youtube.com/watch?v=zhK9XghVw8g ASPETTO LA TUA RECENSIONE
tommyromi
08 giu 2010 - 11:31 - #34ed è proprio qui carter che secondo me ti sbagli: una recensione deve sapere abbinare gusti personali (soggettività) a conoscenze tipicamente tecniche che rientrino nella dimensione dell’oggettività.
Molto spesso ci facciamo prendere moltissimo dalla prima parte (dai gusti) senza considerare minimamente la seconda (l’aspetto tecnico).
Questo album soddisfa per me le due dimensioni che ho appena citato. Per questo lo elogio.
é ovvio che non bisogna fare i falsi buonisti, infatti, se leggi altre mie recensioni o le mie schede album, ti renderai conto che quando c’è da stroncare lo faccio, ovviamente sempre appoggiandomi a quella che è la mia visione personale del lavoro.
P.s.: per la cronaca, la critica che conta ha osannato Bionic (ovviamente c’è anche chi non l’ha fatto ma rappresenta la minoranza). La blogosfera in particolare ha dato dei pareri positivi.
Lossa43
08 giu 2010 - 11:37 - #35la critica che conta è quella che vienre raccolta dai voti medi di aggregatori come metacritic (o rate your music o acclaimed music) e lì è giustamente stroncato!
e il lato oggettivo della musica non è il lato tecnico. Si può avere grande tecnica è fare musica terribile e sapere appena suonare e scrivere album fondamentali!
tommyromi
08 giu 2010 - 11:43 - #36e qle sarebbe allora il lato oggettivo? Le tendenze popolari della massa? Allora in quel caso non si tratterebbe più di una recensione ma di un’analisi di mercato.
La critica che conta dovrebbe essere quella fatta da specialisti del settore che sanno cosa sia un Do-re-mi e via dicendo.
magicdany
08 giu 2010 - 12:07 - #37Tommy stavolta TI STIMO!!!!! Ma come fate a dare a Stronger Than Ever 6 e mezzo!!! Ma daiiiii un pò di obiettività! Quella canzone è un 9 pieno!
Comunque vorrei sapere da qualcuno come fate a considerare oggettiva una valutazione quando viene fatta da un essere umano che ha gusti personali e al quale posso piacere delle cose e altre no…L’oggettività non esiste, Tommy ha dato un suo giudizio, ogni critico lo fà…Lo si può condividere o meno, magari i voti per alcuni saranno troppo alti , per altri giusti e allora?! Rispettate la sua opinione se poi l’album non vi piace pace :) Io lo considero uno dei migliori che abbia mai ascoltato :) (è un parere personale e per questo opinionabile)
Le migliori per me rimangono: Bionic, Glam, Prima Donna, Stronger than Ever, You Lost Me, Vanity , Lift Me Up, ed Elastic Love.
rikstyle
08 giu 2010 - 12:18 - #38Sto ascoltando l’album, mi pare un prodotto piuttosto basso per gli standard della Aguilera.
Fermo restando che l’Electropop non cambierà di una virgola dopo questo album, essendo incapace di essere influente questa ennesima fatica non può andare per quanto mi riguarda oltre l’8. Bisogna essere obbiettivi ogni tanto, il 10 lo meritano le cose innovative e influenti.
Elastic Love mi ricorda molto Ohh La La dei Goldfrapp, sono riuscito addirittura a cantarci sopra il ritornello. Benchè la voce sia modificata non vuol dire che sia una canzone malvagia, al contrario, rappresenta una reale sperimentazione “futuristica” rispetto al resto. Sopratutto la melodia tutt’altro che orecchiabile rende il tutto molto inadatto al mainstream perciò si può realmente considerare sperimentale.
Glam anche è un ottima sorpresa, melodie che richiamano moltissimo la spensieratezza degli anni ‘80, speicalmente della neo Second Summer of Love che sarebbe del 1988.
Il resto dell’album è molto scontato, i suoni sopratutto sono gli stessi che sentiamo ormai da tre anni nel pop e da 40 anni nella musica elettronica seria.
La barocca I Am non regge il gioco, Sex of Breakfast sembra una traccia mancata di Back to Basics.
avatar (nessuno)
08 giu 2010 - 12:29 - #39ma spero stiate scherzando!!! ma come puoi tommy scrivere una recensione del genere??? praticamente ti sei dato volontariamente una zappata sul piede… la metà dei commenti inseriti nei tuoi post sono di persone che ti giudicano immaturo, ignorante in musica, poco obbiettivo e tu che fai?? invece di fare una recensione corretta e PROFESSIONALE, ti metti a dare 9 e 10 come fossero caramelle in offerta?? MHA… allora ti vuoi proprio male…
capisco essere fan, ma se devi fare una recensione che sia ALMENO corretta verso tutte quelle persone che nonostante tutto continuano a seguire questo blog e che utilizzano le vostre recensioni come metro per valutare se andare o meno a comprare un CD… se continui a fare così rischi di far perdere di credibilità l’intrero blog… a questo punto mi aspetto lo stesso trattamento per britney spears quando sarà il suo turno, altrimenti saranno caXXi amari per tutti :)
IceRomeo91
08 giu 2010 - 12:32 - #40Questa recensione è davvero….inutile!!!Io leggo sempre le recensioni e quando ho visto questa mi sono chiesto se davvero ci trovassimo di fronte all’album più bello del secolo,invece,ascoltandolo,mi sono chiesto su che criterio vengono fatte le recensioni e se chi le ha fatte ha dei tappi alle orecchie visto che un album come quello di Elisa,che io trovo stupendo ma non da 10,ha avuto voti molto più bassi rispetto a Miss Copio e Floppo!!!!!Io non trovo niente di originale:ha copiato sia in musica che in video tutte le popstars,migliori di lei,esistenti!!!!Anche alcune ballads ricordano Alicia Keys e alcuni motivi sono inascoltabili…Poi Not Myself Tonight 8+???Allora Bad Romance di Lady Gaga è l’arrivo al Nirvana!!!!!A proposito di Lady Gaga:non ho visto ancora una recensione sul suo album,visto che quello è davvero ottimo,soprattutto l’album Monster dove Lady Gaga spazia tra generi musicali diversissimi tra loro:Dance(Bad Romance,Monster),Pop(Telephone),Electro(Dance In The Dark e Teeth) per passare ad una ballad che forse non sarà resa magica da una voce super estesa ma è cantata davvero con il cuore(Speechless)…
Finisco dicendo che Christina sta floppando,i tempi del magnifico Stripped sono finiti e lei deve arrancare copiando….ma non vendendo niente!!!!!
Lady Gaga è arrivata ad oltre 10000000 di copie vendute!!!!
Ah,è meglio chiamarla Floppina no Xtina!!!
Erika555
08 giu 2010 - 12:43 - #41Beh…è ovvio che quando si recensisce ci si lascia trasportare da cioò che piace ma…suvvia!Mi sembra esagerato.Dovresti tenere in mente una scala di valutazione più sensata…voglio dire 10 è il massimo della scala,vuol dire che la canzone a cui dai questo voto è SUBLIME,FANTASTICA,ASSOLUTAMENTE il top.Massimo rispetto per la Aguilera ma stento a credere che abbia scritto tutti capolavori -_-’ manco Bowie!
skin89
08 giu 2010 - 12:46 - #42tommyromi
Dove hai letto queste critiche ottime? Tutti ad unanime stanno dando all’album a stento la sufficienza…BAH.
Comunque, io speravo in qualcosa di serio (come sembra infatti dalle ballate ma anche da brani elettronici ben prodotti e curati come “Bionic”, “Elastic Love”) ma invece ha intrapreso la strada porno-trash come le altre sue colleghe.
Allora dico: se deve essere trash, meglio che lo faccia come si deve, facendo uscire come singolo “Desnudate” che almeno è orecchiabile, rispetto a “WooHoo”. Le altre canzoni o sono sperimentali e quindi poco commerciali, o sono davvero brutte come “Prima Donna” (roba sentita stra-sentita), “WooHoo” o “I Hate Boys”.
Consiglio la traccia prodotta dai Ladytron: Birds of Prey, la adoro!
carter
08 giu 2010 - 13:04 - #43Tommy, è ovvio che la soggettività entra sempre in gioco, dal momento che siamo essere umani e non automi, ma non deve mai prevalere sul giudizio critico di un lavoro. Questo Bionic aggiunge qualcosa nel panorama pop? E’ meglio o peggio dei lavori precedenti della Aguilera? E’ valso la pena aspettare 4 anni per quest’album? Da quel che leggo in molti siti la risposta è no e non so chi tu ritengal a critica che conta, ma i grandi giornali (NME, Guardian, Independent) non sono andati oltre al “modesto, ma deludente dopo la lunga attesa”!
gio94
08 giu 2010 - 13:23 - #44dare 8 e mezzo a desnudate e 6 e messo a elastic love significa già molto su questa recensione, comunque secondo il mio parere little dreamer è meglio ti ogni pezzo di bionic anche se è in vendita solo su itunes
Argetlam
08 giu 2010 - 13:32 - #45su itunes bionic è solo terzo dietro al nuovo ep di glee
ahahah
AndryJ
08 giu 2010 - 13:33 - #46Ricordiamoci sempre che una critica è sempre, e dico sempre, un parere soggettivo di una persona riguardo a un disco, un film… Quindi anche la recensione del critico più esperto, per quanto possa adottare criteri oggettivi, non va mai assolutizzata ma deve saper convivere con quella di un altro individuo che non la pensa nella stessa maniera. Alla base di una recensione o di una critica, che lo si voglia ammettere o meno, c’è sempre il gusto personale. Dunque il Critico tal dei tali potrà dare 3 a un disco o a un film, ma se io allo stesso disco o allo stesso film do 10 va bene così e la mia opinione non è meno importante di quella del Critico. In definitiva, l’opinione di un critico è alla fine l’espressione del gusto di una persona su una cosa.
Per quanto riguarda Bionic, a me piace moltissimo!
apokolokyntosis
08 giu 2010 - 13:34 - #47Tommy, secondo me dovevi scrivere “Christina Aguilera: “Bionic”, la MIA OPINIONE”, ovvio che tu magari sei influenzato dal tuo gusto musicale, ma a mio parere voti come quelli son da mettere su abbey road, abraxas, sellin england by the pound etc etc…
Senza nulla togliere all’Aguilera, che di strada ne ha fatta (ed a me proprio non piacciono i suoi lavori), ma effettivamente più che una recensione a me sembra un giudizio!!
Saeudi
Madonnaro81
08 giu 2010 - 13:40 - #48Ahahahah, ma chi la scritta sta cosa?? Siamo in un blog di musica e vogliamo una recensione fatta bene, no i pareri di un ragazzino ossessionato dalla aguilera. Cioè, vi rendete conto??? Ha dato 8 e mezzo e 9 a canzoni come “I hate boys” e “Wooho”?!?!?!? Non ci interessa il tuo parere personale, che è abbastanza inutile, ma vogliamo una recensione obbiettiva. Bionic, apparte per le ballate, è da buttare. Dici di aver valutato dal punto di visto della tecnica.. Io non ci vedo niente di qualitativo e originale! Si è solo adeguata alla musica del momento, ovvero, l’electro-pop! Il bello, è che il suo electro-pop, in confronto a quello di Lady Gaga o altri artisti, non vale niente.. Voglio propio una tua recensione su The fame monster. Quello si, che è un prodotto valido! Ma siccome tu non sopporti gaga, valuteresti tutto con 4 e 5.. Voglio propio sapere chi ti ha messo nello staff!
Lossa43
08 giu 2010 - 13:41 - #49no Andrj, il parere di un singolo può essere storpiato da una forte componente soggettiva, ma quando un numero ampio di persone ESPERTE tendono verso un parere unanime (la media voto ad esempio di Metacritic o rateyourmusic), allora è lì che viene fuori il lato oggettivo!
rikstyle
08 giu 2010 - 13:41 - #50Ma anche se fossero soggettivi è impossibile dare un 10 a un qualsiasi brano che componga questo album.
E dai, va bene dire che una recensione è un qualcosa che rispecchia la propria personalità musicale, le conoscenze, i gusti ecc… ma dare 10 a You Lost Me vuol dire non essere mai andato musicalmente oltre Madonna.