
«Con il termine emo si contraddistingue un sottogenere della musica hardcore punk. Nella sua interpretazione originale, il termine emo fu utilizzato per descrivere la musica di Washington DC della metà degli anni ‘80 e le band associate ad essa. Negli anni successivi, fu coniato il termine emocore (abbreviazione di “emotional hardcore”), usato per descrivere altre scene musicali influenzate da quella di Washington. Il termine emo deriva dalla volontà della band di “emozionare” l’ascoltatore durante le proprie esibizioni».
Ecco la definizione di “musica emo” rinvenibile su Wikipedia. Quanto riportato però non fa riferimento all’ultima evoluzione di questo stile musicale. Per non farla lunga possiamo dire che negli anni 2000 “emo” è quel genere musicale portato alla ribalta da gruppi quali Tokio Hotel, Cinema Bizarre e, riferendoci al panorama italiano, dai Dari.
E collegato a questa specie di mondo sonoro c’è anche tutto un tipo di cultura che trova la sua espressione più superficiale nell’estetica grazie ad una capigliatura molto sui generis che farebbe invidia perfino a Tina Turner. Insomma: questo è giusto per inquadrare, con parole e definizioni molto spicciole, la moda “emo”.
Fino a qualche anno fa sembrava che il fenomeno si stesse insediando in ogni singolo angolo del globo terrestre: bar, piazze, scuole e via dicendo erano luoghi impregnati di ragazzini che si rifacevano a questo trend sia musicalmente che culturalmente. Inoltre non c’era canale radio o televisivo (i media in generale in realtà) che non ne parlasse: giusto per fare un esempio, i Tokio Hotel erano dappertutto e non c’era classifica, nel territorio europeo, che vedesse la loro assenza.
Eppure da qualche mese a questa parte tutto questo sembra aver avuto un arresto: giorno dopo giorno il fenomeno cala a vista d’occhio tanto che non se ne discute più così tanto. La dimostrazione più evidente di questo è il declino graduale che la band prima citata pare che stia attraversando.
Ovviamente qui non si parla di una scomparsa di questa moda ma si vuole far notare che forse quella che sembrava essere una rivoluzione si è rivelata invece un semplice fuoco di paglia. Concordate o avete opinioni differenti da quella esposta? Dite la vostra nei commenti e nel sondaggio in basso riportato.
gio24
14 mag 2010 - 10:16 - #1nn sentiamo la mancanza di questi transessuali…meglio cosi ce li siamo levati dalle palle loro e quella musica di m e r da ma xche’ ne parli tommyromi? scommetto che ti piacevano
skin89
14 mag 2010 - 10:24 - #2Che razza di articolo. L’Emo ha avuto il suo momento di attenzione, ha fatto il suo corso e ha lasciato il posto alla dance elettronica (GaGa, Black Eyed Peas, Guetta) come un paio di anni fa ci fu la mania di Timbaland, o tornando per esempio nel 2003 ci fu il boom del rap. Solo perchè un genere lascia spazio ad un altro non vuol dire che scompaia, ma semplicemente non è più seguito dalla massa. Mi sembra un ragionamento poco complesso.
nico-tra-le-nevi
14 mag 2010 - 10:25 - #3Per fortuna non se ne sente più parlare… fino al prossimo album purtroppo, o fino al prossimo gruppo di sfigati che i media e i publisher decideranno a eleggere “nuovo fenomeno da baraccone scintillante” per un paio d’anni… e poi si ricomincia come al solito….
Io lo dico spesso: la musica vera è finita negli anni ‘70!
thenameless
14 mag 2010 - 10:42 - #4concordo pienamente con skin89
skin89
14 mag 2010 - 11:13 - #5P.S.: ovviamente intervenivo per contestare l’articolo, degli Emo non mi interessa una cippa lessa
max997897
14 mag 2010 - 11:31 - #6AHAHAH dannati Emo
pattok
14 mag 2010 - 11:52 - #7e per fortuna sono scomparsi….ma vi pare una roba educativa??
che schifo…
fasti5
14 mag 2010 - 12:41 - #8Sinceramente definire emo cose come i Tokio Hotel e roba così è un affronto. I Fugazi erano emo. Questo è un fake-emo, palesemente.
LadyGaGakilltommyromi
14 mag 2010 - 13:20 - #9tommiromy fai schifooooooooo
carter
14 mag 2010 - 13:23 - #10Skin89 ha già detto tutto, è già successo in passato e succederà ancora. Io spero che questa ondata electro pop svanisca in fretta perchè mi ha veramente stufato all’inverosimile, sembra che degli anni 80 sia stata resuscitata solo la parte peggiore!
white
14 mag 2010 - 13:46 - #11si sono tagliate le vene e sono morti tutti
gio24
14 mag 2010 - 16:05 - #12carter crepa spero che l’elettro pop continui x 10 anni
glen
14 mag 2010 - 17:31 - #13Ma i Tokio Hotel non sono EMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Solo perchè Bill si trucca vengono etichettati così ma secondo me non fanno affatto questo genere musicale!!!!!
air-painter
14 mag 2010 - 18:54 - #14Gio24 la tua presenza è un cancro della società. Impara a vivere e a approcciarti con gli altri, incivile.
sum-41
14 mag 2010 - 19:17 - #15La moda di questi anni si chiama emo,ma la musica no.
Emo sono i fugazi e i rite of spring ,non i dari e tokio hotel che fanno uno elettropop,l’altro pop rock
sum-41
14 mag 2010 - 19:19 - #16I veri emo poi non si tagliano le vene,i poser emo si tagliano le vene
Stefi14
14 mag 2010 - 19:24 - #17Sinceramente i Tokio Hotel non sono emo e non sono neanche in declino.
Comunque è logico che questa moda che era appena venuta sia scomparsa: nessuno ha idea di cosa sia l’emo. Tanto meno io, devo essere sincera. Per questo è stata solo una moda, rimasta in persone che hanno capito il pensiero originale e che non sono diventati “emo” per i Tokio Hotel, che, ribadisco, non sono emo.
clauderouges
14 mag 2010 - 21:16 - #18Vi prego basta! Regalate un cd dei Pink Floyd a Tommyromy!
LoCoRoCoooo!
14 mag 2010 - 22:28 - #19Ehi tommyromi, strano da te che non abbia elaborato la teoria per la quale mentre la Aguilera era assente dal panorama gli emo hanno avuto il loro periodo di gloria e adesso che è tornata “alla ribalta” siano spariti tutti! XD
miss.radcliffe
14 mag 2010 - 23:08 - #20ma la smettiamo d associare gli emo ai tokio hotel???declino??ma quale declino??declino d ste palle…essere emo è un modo d “essere” x l’appunto..prima sembrava ke si fosse scoperta l’acqua calda…c sn sempre stati…ora ke nn se ne parla nn signifiki ke nn ci siano su…nn sn xsone così tnt eccentrike…tutt’altro sanno farsi i fatti loro!!!Epoi ribadisco :tokio hotel nn è sinonimo d emo…sn una ragazza normalixima…cn una vita normalissima…una noia dunque!!Ma mi piacciono i Tokio!!Quindi la relazione emo und Tokio Hotel è inesistente!!
carter
15 mag 2010 - 00:49 - #21Gio24 grazie per il buon auspicio, mi hai appena allungato la vita, perciò ti toccherà leggere le mie opinioni ancora a lungo! :D
govinda
15 mag 2010 - 13:22 - #22ECCHECAVOLO! mi avete ricordato che nella mia esistenza ho dovuto sopportare uno dei momenti più tristi della musica moderna. Li avevo completamente rimossi.
max997897
15 mag 2010 - 15:37 - #23HAHAH adesso vengono fuori i veri emo che dicono.. no quelli che si tagliano sono poser.. c’èèèè cioèèèè io sono veroo emoo perchèèè stommmmale dentrooo ecccooo cioèèèè
branco di asini AHHAHA
Kyra90
15 mag 2010 - 16:37 - #24ma i Tokio Hotel non sono emo -.-
speriamo che sparisce .-.
kirascreamometal92
16 mag 2010 - 07:47 - #25l’emo per molti era una moda,ed è passata appunto sia come look che come musica
.elle'
16 mag 2010 - 16:09 - #26i tokio hotel non hanno mai detto di essere emo. il loro look non è emo, la loro mentalità non è emo, la musica che fanno non è emo. i tokio hotel hanno raggiunto l’apice del successo nel 2007, è vero, ora le fans sono palesemente diminuite, ma non sono in declino. fanno musica perchè è quello che amano fare e lo fanno anche per le loro fans, tante o poche che siano.
se l’emo scomparisse, sarei solo contenta: non ci sarebbero più articoli tanto inutili.
thLeLLa97
08 nov 2010 - 20:08 - #27ehmm…..scusate se mi intrommetto…….mah…..forse alcuni di voi sono fissati e non capiranno…..comunque i dARI e i Tokio Hotel non sono emo…… -.-
mi dispiace avervi sconvolto la vita con questa affermazione….ma se un ragazzo ha una capigliatura strana e si trucca non deve essere per forza emo…..-.-
Nevola
22 set 2011 - 05:27 - #28Belin, ancora nel 2010 avevate l’ostinazione di affermare in giro che questa band mediocre non facesse un genere musicale che potesse esser etichettato sotto la parola “EMO”. E’ incredibile, visto che purtroppo, avendone bisogno, tutto ciò che esiste in questo mondo viene etichettato per ciò che rappresenta.
EMO, nella musica, ha un suo significato. EMO, nella moda (vestiario/trucco, ecc…), ha un suo significato. Pure la casa discografica dei Tokio Hotel, etichetta la loro band, che gli ha fruttato non so quanti milioni di euro, in questo modo.
Dunque, è inutile che cerchiate di negarlo. E’ evidente che ve ne vergognate, perché volete far parte della massa di pecore “intelligente” che a quanto pare sembra sia stata essere quella che additava come sfigato chi seguiva questa moda.
In ogni caso, state tranquille, ormai questa moda è sepolta e me ne sono accorta anche io quest’anno, in quanto non ho più visto nessun ragazzino aggirarsi per le vie di Milano vestito in quel modo.
Ora siamo nell’era del radical chic, dell’hipster, dello pseudo-nerd. Ci tengo anche a dire che questa nuova moda è la peggiore che ci sia mai stata da che io ricordi. Siamo arrivati a un punto in cui va’ di moda far finta di avere cultura e cervello… ed è facile dimostrarlo con google e i social-network. E guardando tutto questo dall’alto, mi duole ammetterlo, ma di cultura e cervello non ce ne sono più.
Il ciclo è finito… e la notte non è più giovane come lo era negli anni ‘60. Han già fatto baldoria i nostri genitori a quei tempi.
Perciò.. se non vi svegliate, non vedrete più la luce del nuovo giorno. E sono seria.
walterzerozerozero
24 feb 2012 - 22:35 - #29è stata una moda, tutte le mode sono futili e passeggere.