
Il video di Born Free non smette di tenere M.I.A. nell’occhio del ciclone, ma dopo la forzata rimozione dal canale ufficiale Youtube arrivano le prime voci in difesa della cantante: a parlare è l’attore dodicenne che nel filmato interpreta il bambino che viene ucciso con un colpo di pistola alla testa.
«Credo che lo scopo fosse provare a mostrare violenza per mettere fine alla violenza. Il video non è certo per bambini - non ho visto il video intero nemmeno io - ma per tutti gli adulti e la gente di diverse nazioni che stanno comportandosi così nella vita reale. Perpetrando genocidi a chiunque sia: italiani, africani, da dovunque venga è sempre genocidio. Quindi il video mostra violenza per far smettere la violenza. […] Inoltre, prima di accettare la parte, ho letto il copione»
Non sappiamo quanto questo intervento sia utile, e quanto sia spontaneo o “incentivato” dalle retrovie. In ogni caso vi invitamo nuovamente a giudicare in prima persona: il video è subito dopo la pausa.
loopsitini9
03 mag 2010 - 09:46 - #1Si…ma il senso??? La canzone non mi piace, è inascoltabile e con questo video diventa ancora più odiosa….molto meglio il suo singolo “Paper Planes”!
comalies
03 mag 2010 - 11:44 - #2il senso lo capisce anche un bambino di 12 anni (appunto)!! Ma se ancora non ci sei arrivato te lo spiego: è un video che rappresenta la natura sadica e arbitraria delle discriminazioni che portano ai genocidi. Una realtà che M.I.A. conosce bene in quanto Tamil. Poi se la canzone non ti piace quello è un altro discorso… Paper planes era l’unica canzone veramente orecchiabile di Kala. Born free è una traccia che richiede iù ascolti. Io la trovo una grandiosa miscela di post punk, percussioni ed effetti che mi ricordano Bucky :)
:) orsetto
03 mag 2010 - 13:39 - #3Intelligiente il bambinooo:)
mimì89
03 mag 2010 - 17:38 - #4mah….indubbiamente il video trasmette un messaggio preciso ed è anche fatto bene…
tuttavia è inquietante……
carmila
03 mag 2010 - 18:54 - #5fa pensare, e nn è fine a se stesso, magari lo trova scandaloso ed inquietante chi nn batte ciglio davanti al lavaggio del cervello che la caca fa a suon di perversioni, violenza, occultismo e morte assurti a messaggi “fashion” e “artistici” presenti nei suoi video.
Ciaociao Festival
03 mag 2010 - 19:44 - #6ma ha detto” italiani” il ragazzo?
fasti5
04 mag 2010 - 00:23 - #7Secondo me è puro spettacolo e non deve avere per forza un qualche messaggio o scopo educativo. Insomma, da quando l’arte è così moralista? Se avessero ragionato così i greci a quest’ora non avremmo opere come Medea e similari.
Comunque non male questo singolo, ma come avrete saputo è solo un buzz, il suo vero primo singolo sarà un altro. Certo sempre meglio di quella cantilena zecchinod’oresca di Paper Plans!