
Finalmente ha un nome: il nuovo album di Ligabue si intitola “Arrivederci, mostro” e dovrebbe uscire entro il prossimo 11 maggio. Una scelta particolare, resa ancora più incisiva dalla copertina realizzata dal fotografo Erik Johansson, che merita la lunga e sincera spiegazione che il Liga ha voluto dare ai fan e alla stampa:
Ognuno di noi ha i propri mostri, i propri fantasmi. Li si possono chiamare ossessioni, paure, condizionamenti, senso di inadeguatezza, aspettative e chissà in quali altri modi ancora. Sappiamo, però, che sono vivi e sono il filtro attraverso cui chiunque matura la propria, personale visione del mondo.
Credo di conoscere abbastanza bene i miei ‘mostri’, mi fanno compagnia da tanto tempo. Può darsi che sia anche per questa lunga frequentazione che ora, in questa fase della mia vita, mi sembrano meno ‘potenti’ e ‘ingombranti.
Alcuni di loro li ho affrontati in questo album ma era solamente per fargli sapere che li stavo salutando. Loro come tutti gli altri. So benissimo che sarebbe fin troppo bello che fosse un saluto definitivo. Infatti non mi sono permesso di dire: “Addio, mostro!” ma un più prudente e realistico: “Arrivederci, mostro”.
Un titolo però che, solo a pronunciarlo o a leggerlo, mi porta a galla sensazioni come sollievo, voglia di giocare, leggerezza, energia e fiducia. Tutte sensazioni che mi piacerebbe che quest’album vi trasmettesse in pieno.
Prima eccezione nella sua discografia, “Arrivederci, mostro” non vede Ligabue né in veste di produttore né come co-produttore. Tutto il lavoro (incluse alcune parti di chitarra) è stato affidato invece a Corrado Rustici, storico produttore e chitarrista italiano, già insieme a Ligabue ne “Gli ostacoli del cuore”, “Niente paura”, “Buonanotte all’Italia” e “Il centro del mondo”.
Alle ‘macchine’ in studio, l’ingegnere del suono Chris Manning (già famoso per aver collaborato con Santana, i Metallica e Joe Satriani). Gli altri musicisti sono quelli della band del tour Michael Urbano alla batteria, Kaveh Rastegar al basso, Fede Poggipollini alle chitarre, Niccolò Bossini sempre alle chitarre e Luciano Luisi alle tastiere.
Tra gli ‘ospiti’, invece: il Solis Strings Quartet in “Quando mi vieni a prendere” e Lenny, il figlio undicenne del Liga che suona la batteria in “Taca banda”. Di seguito, la tracklist completa dell’album.
Quando canterai la tua canzone
La linea sottile
Nel tempo
Ci sei sempre stata
La verità è una scelta
Caro il mio Francesco
Atto di fede
Un colpo all’anima
Il peso della valigia
Taca banda
Quando mi vieni a prendere (Dendermonde 23/01/09)
Il meglio deve ancora venire
skin89
16 apr 2010 - 13:10 - #1Ultimamente sti mostri stanno un po dovunque…
alessioboom1
16 apr 2010 - 13:24 - #2Copertina bellissima, e visto che si tratta di un artista italiano la rende ancora più bella visto che di solito le copertine dei CD italiani fanno cacare
trueale
16 apr 2010 - 14:08 - #3Copertina 10 e lode
antonio1972
16 apr 2010 - 14:12 - #4bella almeno la copertina,visto che il contenuto sarà di certo identico a tutti gli altri dischi di ligabue,fatti con lo stampino
mattejo
16 apr 2010 - 15:30 - #5A me della copertina interessa relativamente…! Spero nel contenuto,attendo con ansia!
viserba81
16 apr 2010 - 16:31 - #6il primo singolo “un colpo all’anima” è fantastico, ha un suono molto diverso dal tipico Ligabue; la cura Rustici gli ha fatto bene
carter
16 apr 2010 - 16:39 - #7Copertina molto interessante, mi ricorda un po’ il film Big Fish!
Il singolo al primo ascolto mi ha convinto a metà e a dire il vero non sono certo che Rustici sia l’uomo giusto, tende ad usare troppi stratagemmi da studio e a rendere il tutto un po’ freddino!
sfasfdsafasdf
16 apr 2010 - 17:03 - #8La copertina è una nota grafica di un NOTO grafico xD
CiscoMilanoNonhavogliadifarelogin
16 apr 2010 - 18:03 - #9E’ dichiaratamente una rielaborazione di Fishj Island di Erik Johansson, quindi nessuno inizi a gridare al plagio :D
lostg
16 apr 2010 - 19:17 - #10Grande Liga!!!!!! Asppettiamo con ansia il nuovo album!!!!! ;-)
scam
16 apr 2010 - 20:31 - #11Se l’album segue la linea di “Un colpo all’anima” staiamo freschi. La trovo davvero brutta come canzone: un testo banale e un sound da vero poppettaro tra l’altro dilettante. Premetto che io stimo Ligabue perchè negli anni 90 era il meglio. Miss Mondo è stato il suo ultimo bell’album. Poi un declino, anzi di più una voragine. SPero che l’album mi contraddica..però Ligabue sembra aver esaurito le idee…
alessioboom1
16 apr 2010 - 20:34 - #12Compatitelo, sono decenni che sforna album.
ilaria7
17 apr 2010 - 15:59 - #13io adoro liga e adoro questa copertina, come d’altronde il titolo di questo album e il primo singolo estratto, trovo tutto davvero meraviglioso!! LUCIANO NON SI DISCUTE, SI AMA!!
gone_85
17 apr 2010 - 16:57 - #14Può aver scritto e prodotto di meglio,ma “un colpo all’anima” a me sembra nella naturale evoluzione del LIGA musicista e cantautore con vent’anni di carriera ale spalle.Dopo il LIGA DAY aspetto il 9 luglio a roma.
ALELWOOD
03 mag 2010 - 12:54 - #15VORREI DIRE AD ANTONIO72 E A SCAM CHE NON CAPITE UN PAZZO. SE NON APPREZZATE LIGABUE ANDATE A COMMENTARE QUALCOS’ALTRO.
e vorrei dire a chi ha detto che la copertina gli ricorda “Big fish” che non ha molta fantasia, visto che c’è un pesce. Non mi è sembrato un pensiero molto brillante.
LIGABUE è SEMPRE STATO IL MIGLIORE PERCHè SI è SEMPRE FATTO DA SOLO, E QUALSIASI SOUND ABBIA MAI CREATO è SEMPRE STATO CORAGGIOSO. PERCHè FARE UN PEZZO CON UN RITMO COSì INFLUENZATO DAL POP SENZA PERDERE IL FASCINO E LA GRINTA DELLE SUE CANZONI è UNA COSA CHE IN POCHI ROCKER SI POSSONO PERMETTERE.
FabrizioDL
12 mag 2010 - 12:06 - #16Ho ascoltato l’album ed in sintesi è veramente bello.
Le attese, per quel che mi riguarda non sono state tradite : nuovi arrangiamenti e testi molto particolari, alcuni (per i temi trattati) abbastanza scomodi.
La “cura” Rustici ha avuto effetto, un bel effetto, un sound molto moderno ed in certi casi quasi tecnologico, grazie ai nuovi innesti nel gruppo (batteria e basso) i ritmi sono senza dubbio molto più serrati e le canzoni ci guadagnano sicuramente. Anche le chitarre hanno assunto un sound tagliente, dal sapore internazionale, ed in alcuni casi si può azzardare anche un approccio punk.
Strutturalmente le canzoni si discostano dal solito Ligabue, questa volta non sono “i soliti accordi”, ci si è spinti un pò più in là.
Se si vuole essere un pò pignoli si può dire che l’unico difetto è che Rustici (in veste di unico produttore dell’album) tende troppo a sovraprodurre il suono facendolo sembrare sicuramente d’impatto (troppo?) ma anche un pò freddino. Per il Liga però si è rivelato, secondo me, il produttore giusto perchè lo ha riportato nonostante tutto ai primi anni novanta (meno pop e più rock).
Gran bel disco condito con nuovi e interessanti ingrendienti senza snaturare la sostanza.
SARETTAAAS
12 mag 2010 - 17:02 - #17PRIMA Dì SPUTARE SENTENZE SENTITEVE IL CD!! è S P E T T A C O L A R E !!!
lisabo98
17 mag 2010 - 21:01 - #18ma nn si possono ascoltare???????
Bobby_80
31 mag 2010 - 17:04 - #19La canzone dedicata a Guccini l’avrei estromessa dal CD.
La trovo “pesante”. Per il resto non mi dispiace affatto.
faust
05 giu 2010 - 22:56 - #20Ligabue chi ?!Il Rock,quello con con la R maiuscola,non frequenta il “Bar Mario”.Per un estimatore della migliore musica Rock,l’acquisto di una nuova opera(cd),è un momento magico.Sono all’interno del negozio,indeciso,perchè tra le novità ci sono parecchi musicisti e gruppi che…Tom Waits,Nick Cave,Ry Cooder,Vampire Weekend,John Grant,Van Morrison,Eels,Joanna Newsom,Jimi Hendrix ecc…Ligabue chi ?!
segnisullapelle
22 dic 2010 - 17:41 - #21http://alltelleringet.deviantart.com/art/fishy-island-127503441?qj=2&q=favby:sauco-m/11622839&qo=493
nel commento dell’autore nella foto:
This has sadly been used as a cd-cover slightly modified for a italian band without my permission.