L’anno passato ci furono il pericolo di soppressione e la presenza di Vasco a tenere banco, vediamo se anche quest’anno il concertone del Primo Maggio offrirà pathos e line-up di grido. Si è tenuta ieri la conferenza stampa di presentazione dell’evento romano voluto dai 3 sindacati confederali, che giunge alla 21esima edizione. Il direttore Marco Godano ha ufficializzato la conduttrice, i primi artisti reclutati e il tema artistico che caratterizzerà la luuunga manifestazione.
A calcare il palco roteante di Piazza San Giovanni per introduzioni e intermezzi di rito sarà una donna, ovvero l’attrice Sabrina Impacciatore. Il tema scelto per gli interventi extra-musicali sarà Il colore delle parole, preso a prestito da una poesia di Eduardo De Filippo degli anni ‘70.
Arriviamo alla sostanza: la maratona della festa dei lavoratori potrà contare su un’orchestra sinfonica al completo (60-70 elementi) al servizio dei vari artisti, tra i quali sono già confermati i Big Carmen Consoli, Irene Grandi, Vinicio Capossela, gli emergenti Bud Spencer Blues Explosion e -tocco internazionale- Paolo Nutini. A questi se ne aggiungeranno via via altri nei prossimi giorni.
Come da prassi la manifestazione sarà trasmessa sulle frequenze di Rai3, ci sarà un warm-up pomeridiano eppoi la gran soirée. Dalle 14:50 a mezzanotte passata sarà la solita, grande caciara festaiola nella bella Piazza della Capitale.
Voi ci sarete? E se siete lontani da Roma, la guarderete almeno in tv? Il cast già confermato vi ispira oppure no? Avanti con commenti ed opinioni…
Alessio Mereu
08 apr 2010 - 13:50 - #1Sinceramente ? NOOOOO !!!!!!! E’ UN PRIMO MAGGIO POVERISSIMO !!!!!!!
DOVEVATE INVITARE I LITFIBA !!!!!!!!!!
MetalRevolution
08 apr 2010 - 14:32 - #2Ma per favore, il Primo Maggio deve essere la festa e la vetrina per la musica alternativa e tutta quella musica che non trova spazio in TV, cosa che ormai da un po di tempo non è più.
Giusto il set da 40 minuti di Capossela sarà interessante, per il resto almeno da ciò che hanno annunciato per ora sembra che sarà una ciofeca come quello dell’anno scorso.
mattejo
08 apr 2010 - 15:20 - #3Almeno il “salto di qualità” rispetto all’anno scorso credo ci sia stato nettamente,in quanto tra Capossela e Vasco c’è un abisso (in favore di Vinicio ovviamente!).
Per il resto spero ci siano Dente e Angelini.
robertarock
08 apr 2010 - 15:30 - #4ottimo!! grande Vinicio, grande Carmen, e i Bud Spencer
vogliamo anche la Bandabardò e i Modena City Ramblers!!
seal
08 apr 2010 - 15:35 - #5Più che altro…sono artisti di piazza, nel senso che si possono vedere tranquillamente tutte le estati nella propria città. Personalmente mi mancherebbe la Grandi…gli altri li ho già visti!
Francesco varrà
08 apr 2010 - 18:01 - #6un solo grido ad alta voce arriva da parte mia VOGLIAMO LA BRUNORI SAS Dario fatti sentire insomma :P e prenditi le luci della ribalta che ti spettano di diritto!!!!
manno
08 apr 2010 - 19:45 - #7Carmen Consoli? Allora non me lo perderò di sicuro. Vorrei vedere i Florance the Machine, non credo costino molto per averli su quel palco.
roger78
08 apr 2010 - 21:48 - #8Grande Carmen!!!
lexio
08 apr 2010 - 21:50 - #9Vedrò sicuramente Carmen Consoli! I suoi concerti sono fantastici!
Tutti morimmo a stento
09 apr 2010 - 00:00 - #10Vinicio *__*
Ora mancano nomi come :
Baustelle, After, Verdena, Marta, Le luci, Dente, Benvegnù, i Teatro, i Marlene, ecc…
e vengo *_*
Gigirimbalzo says yeah!
09 apr 2010 - 06:35 - #11#3 Mi scopo tua sorella, s t r o n z o ritardato fan di Tiziano MMe r da!
Se hai le palle, discutiamone nel mio canale! P o le n t o n e!
http://www.youtube.com/watch?v=e_FHdPpP6Jo
mattejo
09 apr 2010 - 19:43 - #12Gigirimbalzo says yeah!
Sei una persona ignorante che racchiude in sè quanto di più deprecabile esiste nella società,sei un reietto. Questo è un Blog,ognuno esprime il proprio parere civilmente,poi vorrei proprio vederti motivare in maniera concreta la “superiorità” di Vasco,soprattutto nei confronti di un artista dall’estrema bravura e poliedricità come Capossela. Non mi abbasso al tuo livello.
P.S. Sono abruzzese,quindi tutt’altro che “polentone”.