Era il giorno 8 aprile 1994 quando il cadavere di Kurt Cobain fu ritrovato in uno dei bagni della sua villa di Lake Washington, Seattle. Secondo le perizie della polizia scientifica la morte era avvenuta il 5 aprile 1994, esattamente sedici anni fa.
Da quel giorno libri, articoli e documentari hanno fatto mille illazioni sulla tragica morte di Cobain, arrivando addirittura a sospettare che in realtà si sia trattato di un’omicidio architettato ad arte. Soundsblog vuole però mettere da parte le speculazioni e ricordare il leader dei Nirvana - all’epoca la band più famosa del mondo - con questo un piccolo omaggio.
Dopo la pausa troverete il raro documentario “About a Son” completamente sottotitolato in italiano (imperdibile per i fan) e un video-tributo che raccoglie le dichiarazioni di molti personaggi dello spettacolo. Nulla che possa rendere giustizia a colui che probabilmente è stato la figura più importante degli ultimi 20 anni nel panorama musicale e che ha influenzato milioni di persone e migliaia di band, ma come si dice: è il pensiero che conta.
catdaddy
05 apr 2010 - 10:52 - #1immenso.
shinichi93
05 apr 2010 - 11:06 - #2 (nascondi)nn riesco proprio a capire questo artista. vorrei capire il xkè è così amato. molti lo reputano un grandissimo, uno dei più grandi della storia della musica. eppure ha pubblicato 4 album, che sono pochi, e personalmente nn i è mai piaciuto. ho paura che è diventato leggendario solo xke è morto. è facile diventare leggenda restando sulla scena x una manciata di anni. si divenda leggenda quando dimostri a lungo termine chi hai le palle (es:rolling stones)
catdaddy
05 apr 2010 - 11:18 - #3ha creato e fatto morire con lui un genere, tu nel 93 eri appena nato quindi non hai vissuto il periodo… era una leggenda già da vivo, e se entriamo nel discorso della persona e non dell’artista ci sarebbero da scrivere milioni di pagine… la gente lo amava così tanto perchè non era la solita rockstar sessista e sborona, lo amava perchè nonostante la fama, i soldi e l’immenso successo rivelava comunque una natura fragile, lo amava per motivi che sono veramente troppo lunghi da cercare di spiegare qui :) e a livello artistico È uno dei più grandi di sempre
catdaddy
05 apr 2010 - 11:19 - #4secondo il tuo ragionamento, poi, non dovrebbero essere leggende nemmeno jimi hendrix (carriera di pochi anni), jim morrison, syd barrett, e tantissimi altri :)
shinichi93
05 apr 2010 - 11:22 - #5nn sono d’accordo. alora mo chi è fragile e ha problemi già x questo è un grande? e poi jmi hendrix era un grande chitarrista se nn il puiù grande, kobain nn mi ha mai dato più di tanto
babyshambles
05 apr 2010 - 11:29 - #6kurt rimarrà sempre nel cuore dei suoi fan!è un grande!il documentario è bellissimo,l’avrò visto mille volte…
@2
il fatto che abbia pubblicato 4 album non significa niente,l’importante è come sono questi 4 album! con i nirvana ha dato vita e successo al genere grunge,ed è stato ed è ancora un grande per quello che ha fatto, non perchè è morto…poi che a te non piaccia è un altro conto…
shinichi93
05 apr 2010 - 11:36 - #7quello che voglio dire io è: se fosse ancora vivo ne parlerebbero tutti n tono così trionfale????
catdaddy
05 apr 2010 - 11:44 - #8senza il minimo dubbio, perché ne parlavano in tono trionfante già prima della morte, e a ragione. se tu non sei ancora abbastanza maturo per capire un artista (hai 17 anni, diamine) non significa che in futuro non potrai apprezzarlo e capire quant’è grande ;)
babyshambles
05 apr 2010 - 11:47 - #9secondo me si!certo, una morte specialmente non chiara come la sua può aver influito, ma la maggior parte del suo successo è dovuto a quello che ha fatto….
comunque il fatto che fosse fragile è stata una cosa in più che lo ha fatto amare, non è che è un grande perchè era fragile…
ilaria7
05 apr 2010 - 13:35 - #10immenso e immortale kurt cobain, un genio, un Artista straordinario, una persona meravigliosa, la sua musica e la sua voce sono aria per me, ci e mi manca :(
shinichi93
05 apr 2010 - 14:09 - #11una persona meravigliosa
ah, lo conoscevi?
robertarock
05 apr 2010 - 15:04 - #12shinichi93 prima di parlare di Kurt Cobain ( Cobain si scrive con la C e non con la K con lo stile bimbominkia) impara l’italiano e poi torna qui per dscutere seriamente di musica perchè non capisce proprio niente
ilaria7
05 apr 2010 - 15:48 - #13Si l’ho conosciuto, attraverso le sue parole, la sua musica, le sue canzoni, le sue interviste, i suoi diari, i suoi occhi… Era una persona estremamente sensibile, forse troppo per questo mondo, fragile, intelligente, profonda, fondamentalmente sola, amava la musica al di sopra di tutto, era il suo rifugio, la luce per lui.
Non ha avuto una vita facile, aveva sofferto, un infanzia durissima e una vita sempre sulla linea tra la vita e la morte, tormentata come lo era lui, vulnerabile, incompreso, diverso e speciale. Non sopportava il successo, la fama, i soldi, l’essere diventato una rockstar di fama mondiale lo soffocava e imbarazzava, si sentiva stuprato dai media, rifiutava la falsità del mondo in cui era approdato, la musica per lui era un modo per esprimere i suoi sentimenti, non un mero mezzo per fare soldi e questo non lo ha mai accettato, tornarsene nell’anonimato era quello che più desiderava, allora si era chiuso in se stesso e si lasciò inghiottire dalla droga, divenendo fondamentale, unica via di salvezza, consolazione e pace, la quale dava anche sollievo ai dolori di stomaco atroci di cui soffriva, però questo lo portò in un vortice sempre più profondo di depressione e autolesionismo.
La sua unica colpa é quella di aver amato troppo, amava i nirvana, amava la sua adorabile figlia frances bean, amava courtney love (e qui dico purtroppo, perché gli ha rovinato la vita e non é detto che non l’abbia ucciso lei o chi per lei), amava i suoi fans, e soprattutto amava la musica!!
Negli ultimi anni si sentiva terribilmente in colpa perché non riusciva più a provare emozioni nel suonare, nello scrivere e nell’ascoltare musica, pensava di aver tradito tutto e tutti, in primis la musica, sua compagna fedele che gli aveva dato tanto, ma che sentiva di aver umiliato per dei facili guadagni… Ecco qui si vede la profondità e la ricchezza di questo piccolo grande uomo, kurt pensava sempre agli altri, mai a se stesso, non voleva deludere nessuno, soprattutto le persone che credevano in lui… Per questo e per mille altri motivi ribadisco che Kurt era un artista ed una persona fuori dal comune e meravigliosa, portata via troppo presto, ma che ha lasciato un impronta indelebile nella musica (andrebbe celebrato e onorato come merita, perché rimane un mito e un icona che ha segnato la storia della musica) e nei nostri cuori!!
shinichi93
05 apr 2010 - 16:57 - #14robertarock, sei l’esempio del perchè alcuni generi di musica nn sono “di massa”. con fan simili che offendono senza rispettare le opinioni degli altri è ovvio che succede. xke offendere? peggio dei fan di vasco rossi! si può anche rispondere senza offendere. e poi scusa io nn capisco nnt di musica, ma preferisco essere ignorante in materia che maleducato
DarKnight
05 apr 2010 - 18:22 - #15Shinichi lascia perdere, è una battaglia persa. Io ho capito cosa intendi dire ma con i fanatici non c’è partita. Io ero adolescente quando scoppiò il grunge. Lui non ha inventato questo genere, è nato come è nato il rock e altri generi. Dall’evoluzione della musica. Non ha retto il successo e quando si è accorto di essere solo un prodotto commerciale creato a tavolino si è suicidato.
ilaria7
05 apr 2010 - 19:16 - #16darknight innanzitutto chi ti dà la certezza che Kurt si sia suicidato?? visto che ne sei così convinto mi spiegherai come ha fatto uno con una dose di eroina nel sangue tale da uccidere chiunque a impugnare un fucile e spararsi, senza prima aver tolto qualunque impronta sia dai proiettili che dal fucile….
I nirvana un prodotto commerciale creato a tavolino?? dobbiamo ridere?? mai sentita sciocchezza più grande!! Non hanno creato loro il grunge, ma lo hanno reso famoso in tutto il mondo, sono stati simbolo di intera generazione, punta dell’iceberg di un movimento.
Indipendetemente dai gusti, non è un grande musicista chi cambia il corso della musica con un album e influenza la maggior parte dei gruppi rock a venire?? Si, Kurt Cobain lo é ;)
rikstyle
05 apr 2010 - 20:29 - #17L’ennesimo personaggio che dopo la sua morte è stato sopravvalutato da morire. Purtroppo l’anniversario della sua morte andrà avanti ancora per molti anni.
C89
05 apr 2010 - 21:16 - #18Ieri c’è stato un concerto in suo onore, molti gli artisti che sono saliti sul palco, tra cui Giusy Ferreri
Blackwolfering
05 apr 2010 - 23:46 - #19 (nascondi)Famoso solo per le droghe.
Triste.
carmila
06 apr 2010 - 17:00 - #20molti si sperticano in osanna fuori luogo per il primo o la prima squinzio/a supponente che vende dischi pensando che questo faccia di loro dei miti musicali, cantonata clamorosa!
tutti possono essere capaci di vendere i dischi ma il mito, il personaggio che rimane è fatto di ben altra cosa, è fatto di ANIMA (che è anche fragilità, sofferenza, disagio) ed è quella che raggiunge il cuore della gente. Cobain ce l’aveva, e magari proprio x questo se n’è andato così presto.
Nulla a che vedere coi polli in batteria freddi prodotti pubblicitari che ci vengono ammanniti oggi.
alexandre-pato
07 apr 2010 - 09:18 - #21Uno dei più grandi poeti del Novecento! Solo chi ha un animo sensibile come il suo potevo comprenderlo.
Addio Kurt.
cerl
09 lug 2010 - 23:57 - #22mi dispiace constatarlo ma alcune persone parlano solo perchè hanno la bocca..non voglio offendere nessuno ma non si può dire che kurt cobain è considerato un mito per la sua morte o per la droga..certo queste sono un triste sintomo della sua anima di artista tormentato,fedele al motto ‘live fast,die young’,ma la sua musica parla indipendentemente.io all’epoca avevo quasi l’età di shinichi e so che kurt era considerato un mito già allora.l’album ‘nevermind’ venne salutato come un’epifania anche dai critici oltre che dal pubblico,i concerti dei nirvana creavano ingorghi ovunque.si sapeva già allora che lui era portavoce dei giovani degli anni novanta e questo sembra che gli sia anche pesato,lìha vissuto come una pesante responsabilità,ma era così,la sua canzone ’smell like teen spirit’ racchiude in se tutta la confusione,la rabbia ecc. di quella generazione.io da ragazzino scoprivo i grandi della musica degli anni 60 e 70 e mi sentivo privilegiato per poter usufruire di quell’immenso patrimonio,ma i nirvana furono l’eccitante sensazione di essere lì e vivere il nascere di un immenso patrimonio,perchè noi sapevamo che quella musica sarebbe entrata nella storia,era magnetica,nuova,bellissima..mi dispice che i ragazzi giovanissimi di oggi non vedano kurt cobain come io vedevo jim morrison o brian jones.forse,dico forse,è il riflesso del vuoto di empatia dei nostri giorni,ma non voglio offendere nessuno,è solo un pensiero..ma proprio non riesco a capire.insomma quella musica è unica,anche non amandola particolarmente non si può denigrarla come ho sentito fare.dire che kurt è un mito per la droga o per il suicidio è come dire che jim morrison o janis joplin sono sono dei miti per le loro morti per overdose,è sinonimo di una grande mancanza di sensibilità.si può non essere fan dei doors o dei beatles o dei rolling stones,come non essere fan dei nirvana,ma da qui a sminuirne così il valore.ho messo i nirvana in questo gruppo perchè è dello stesso livello che stiamo parlando e il tempo avrebbe già dovuto renderlo evidente..i nirvana sono stato l’ultimo grande fenomeno del rock,da allora non ce ne sono stati altri e i ragazzi questo dovrebbero capirlo e rispettarlo perchè fenomeni come i nirvana (e kurt era i nirvana) nascono una volta ogni cento anni e chissà se è possibile che ne nascano ancora.quest’epoca priva d’emozione promette male perciò ragazzi teniamoci stretto quello che abbiamo!!
papercutz
12 set 2010 - 20:22 - #23Dire che Kurt Cobain è diventato famoso solo perchè si è suicidato è solo uno dei tanti ritornelli usati e riusati..nulla di nuovo.In realtà come già scritto da qualcun’altro Cobain era già famoso a livello planetario nel 1991,ed era già stra conosciuto e apprezzato nel mondo della musica underground ameno due anni prima.La verità è che certe persone non sopportano proprio il fatto che lui dalle poche cose che sapeva fare a livello tecnico sia riuscito a cambiare la storia del rock moderno.I Nirvana sono stati fondamentali per il passaggio dal cosidetto “glamrock” degli anni 80 alla vera e propria rinascita di questo genere.Lo so,fa incazzare,soprattutto se siete dei metallari ottusi che non vanno oltre il proprio naso,ma è la pura verità.Lui-loro erano qualcosa che-portando tutto il rispetto,ci mancherebbe-i Dream theater non saranno mai,pur essendo considerati universalmente dei mostri di tecnica.