Il leader dei Tiromancino, Federico Zampaglione mette da parte per un po’ la musica e insiste con il cinema. Dopo “Nero bifamiliare”, commedia noir del 2007, il 23 aprile esce il thriller-horror intitolato Shadow prodotto da Massimo Ferrero per Ellemme Group distribution. Mentre l’artista afferma che scrivere un film non é poi così diverso dallo scrivere un album di canzoni c’è chi gli consiglia di continuare a fare musica.
Altri dicono che sarà una bella sorpresa per gli amanti del cinema del terrore, e che la pellicola segna la rinascita ufficiale dell’horror italiano. Vedremo. Nel film si racconta di un giovane soldato di ritorno dall’Iraq che per fuggire dall’orrore della guerra parte per un viaggio solitario in un luogo sperduto in Europa. Qui incontra l’inquietante Angelina che gli racconta di una spaventosa leggenda che regna tra le montagne e con cui si dovrà scontrare. Nascerà l’amore ma anche molti situazioni impreviste e agghiaccianti.
Questa volta al contrario rispetto al film d’esordio, non é lui ad occuparsi della colonna sonora. Zampaglione si é occupato solo della supervisione mentre le musiche sono state curate da The Alvarius, gruppo nato per questa occasione, composto da Francesco, fratello del cantautore, e Andrea Mossanese. Si tratta di un sound sperimentale e psichedelico. La colonna sonora é il frutto di una grande passione per il rock e ricorda le colonne sonore anni ‘70 e ‘80 del cinema italiano. Dopo il salto, una video-intervista di Close-Up Tv a Federico che parla della suo amore per il cinema di genere, e l’horror di Mario Bava e Lucio Fulci.
riccardo cionni
15 mar 2010 - 15:23 - #1la verita’ e’ che il 99%dei commenti sul film di Zampa sono ultrapositivi,e soprattutto sono arrivati dai piu’ grandi esperti di horror mondiale.chi parla male(pochissimi)sono purtroppo i soliti 4 rosiconi falliti che anziche’ darsi da fare passano la loro misera esistenza a criticare il lavoro altrui,fanno pure un po pena.Cmq l’horror italiano si e’ rialzato ed e’ grazie a Zampaglione,percio’..massimo rispetto all’artista e all’uomo.
maria nardi
15 mar 2010 - 15:30 - #2E’vero,io il film l’ho visto a Sitges ed e’ il miglior horror italiano degli ultimi anni,il vecchio Zampaglione o “Zombiglione” come si legge su Nocturno, si e’ imposto con forza e passione,confezionando un trip angosciante e malevolo.L’horror italiano ha dovuto aspettare un musicista per risorgere…I vecchi maestri ed i nuovi cineasti di genere ,devono fare una seria analisi di coscenza…avevano affossato tutto con film deprecabili e sciatti.Vai Zampa,6 il piu’ forte di tutti!!!!!!mary