Il nuovo ed attesissimo film di Tim Burton “Alice in Wonderland” sta per entrare in scena. I nostri cugini di cineblog se ne stanno interessando con recensioni, informazioni e clip mostrate in anteprima.
Anche noi di Soundsblog abbiamo da proporvi qualcosa di inedito e di molto succulento: proprio da oggi, in occasione del lancio del lungometraggio, sarà possibile ascoltare in streaming, per la durata di 24 ore, tutta la nuova colonna sonora “Almost Alice”. Qui il link myspace dove è promossa l’iniziativa.
Come già sapete, si tratta di un album contenete 16 tracce il quale sarà disponibile nei negozi a partire dal prossimo 26 febbraio: il pezzo portante è rappresentato da “Alice“, brano cantato da Avril Lavigne; tra gli altri interpreti delle altre canzoni rinvenibili nella soundtrack troviamo Tokio Hotel, Metro Station, Kerli e Franz Ferdinand. A seguire le tracklist completa. Buon ascolto.
Presentazione: E’ proprio il caso di dire che la nuova compilation di “Amici” deve affrontare la sua prova del “9″ in quanto deve cercare di ripercorrere lo stesso successo dell’album dello scorso anno. Per il momento è già riuscito a vendere più di 130.000 copie (è stato pubblicato appena quattro giorni fa).
Giudizio complessivo: Si dice che ciascun “Amico” di Maria abbia avuto il suo inedito costruito appositamente sulla propria “pelle” artistica, circostanza che nel concreto pare essersi verificata solo in parte. Infatti metà dei brani assegnati sono in linea con la collocazione discografica che alcuni ragazzi dovrebbero prendere una volta usciti dal talent-show, la restante parte invece risulta essere completamente fuori strada.
Le assegnazioni individuate nel giusto modo sono quelle relative a Pierdavide Carone (il cantautore scanzonato e allo stesso tempo profondo), Matteo Macchioni (l’Andrea Bocelli della situazione, quello a metà strada tra lirica e pop), Angelo Iossa (l’unico a carattere più internazionale dell’ultima edizione del programma) e Davide Flauto (solo il Tokio Hotel poteva stargli “bene”, aggettivo che va virgolettato).
I ragazzi per i quali è stata invece sbagliata la collocazione discografica sono Anna Altieri (il pop rock nel quale si cimenta non è il suo forte; meglio le ballads), Enrico Nigiotti (riesce di più nei pezzi in cui è presente una vocalità sporca anzichè una lineare e melodica), Emma Marrone (si ostina a voler emulare il rock alla Gianna Nannini senza avere la consapevolezza della propria anima r&b, cosa che qualcuno dovrebbe farle capire) e Loredana Errore (la vera forza di questa edizione ha avuto come “regalo” un pezzo senza arte nè parte che non mette in risalto la sua personalità eccentrica e sensibile).
Continua a leggere: "9" inquadra a metà le direzioni discografiche degli "Amici" di Maria

A guardarli agghindati così come appaiono qua in alto, Bill Kaulitz dei Tokio Hotel e Kerli potrebbero tranquillamente essere catapultati nel Paese delle Meraviglie di Tim Burton non trovate?!?
Per il momento comunque la loro partecipazione al progetto targato Disney è limitata a prestare l’ugola per la colonna sonora, di cui vi abbiamo già ampiamente parlato qui su SoundsBlog. Da qualche ora circola in rete il brano che i Tokio Hotel e la stellina pop estone hanno registrato, si intitola Strange e potete ascoltarlo facendo il classico salto.
Cosa ve ne pare, vi piace? E’ meglio o peggio della traccia cantata da Avril? Avete campo libero nei commenti, dateci dentro.

La storia si ripete agli NRJ Music Awards: qualcuno di voi ricorderà la gaffe dell’anno passato, quando nella serata di gala organizzata dalla popolare radio francese venne consegnato per errore un premio a Katy Perry invece che a Rihanna, legittima vincitrice. Ebbene…qualcosa di simile è accaduto anche sabato sera a Cannes, nell’edizione 2010 degli Awards. Che lo facciano apposta?!?
L’errore è avvenuto durante la consegna del premio al Miglior Gruppo Internazionale, sul palco in veste di presentatori c’erano Ke$ha ed il coreografo transalpino Kamel Ouali. Al momento della proclamazione, i due hanno annunciato i Black Eyed Peas (presenti in sala) come trionfatori…peccato però che il pubblico aveva eletto i Tokio Hotel!
Il danno è stato riparato qualche minuto più tardi con le scuse ufficiali di Kamel, pare siano state le urla, i fischi del pubblico e le luci della scenografia a confondere i premiatori e fargli leggere il nome sbagliato tra quelli scritti sul foglio.

Vi abbiamo raccontato qualche giorno fa della presenza di Avril Lavigne nella colonna sonora di Alice In Wonderland, il prossimo film di Tim Burton. Oltre alla bellissima cantante e autrice canadese, si sono aggiunti due nomi che faranno felici i fan delle atmosfere cupe e gotiche del regista statunitense.
E’ stata infatti confermata la presenza di Robert Smith dei Cure e dei Franz Ferdinand tra le all-stars. Rispettivamente con “Very Good Advice” e “The Lobster Quadrille”, andranno ad affiancare Tokio Hotel, Owl City e un personaggio che avrebbe potuto far tranquillamente parte del cast del film: la gothic-lolita Kerli (già nota anche per una collaborazione col nostro Cesare Cremonini).
Il disco uscirà il prossimo 2 marzo e si chiamerà “Almost Alice”. Oltre alla parata di ospiti illustri, c’è una sorpresa in più: la collaborazione tra Mark Hoppus dei Blink 182 e Pete Wentz dei Fall Out Boy. Dopo il salto, la tracklist completa.
E finalmente il leader dei Tokio Hotel s’è tagliato il “parrucco”. Ce ne eravamo già accorti in altre circostanze ma adesso è la prima volta che lo vediamo in un’occasione ufficiale: infatti è stato rilasciato il nuovo video di “World Behind My Wall”, secondo estratto dall’ultimo album della band.
Bianco e nero, atmosfera live, immagini di repertorio e qualche “fuoco pirotecnico”: ecco gli ingredienti della nuova clip. La canzone passa inosservata: non che sia insignificante, però non lascia il segno. E voi che ne dite?

I Green Day nel bel mezzo di un incendio…Beyoncè in versione bomba sexy, con costumino e reggicalze rosso fuoco. Poi Jay-Z con un pezzo di New York sul palco, i Tokio Hotel sotto un muro virtuale sbriciolatosi (a Berlino, nel ventennale della caduta di quello vero)…e Leona Lewis conciata come una Barbie da gran ballo, in mezzo ad un cielo stellato.
Questo a molto altro abbiamo visto ieri sera, nell’Arena della Capitale tedesca per gli MTV EMAs ‘09. Il pezzo forte però è arrivato da fuori, dal centro della città: la Porta di Brandeburgo e la piazza circostante sono diventate un’immensa discoteca in cui migliaia di persone hanno ballato sulla musica degli eterni U2 di Bono Vox. Il colpo d’occhio offerto dal monumento che cambiava colore ogni pochi secondi è stato veramente impressionante!
Dalle strade di Berlino è arrivato anche l’immancabile tributo a Michael Jackson. Non potendo contare su grandi nomi, già ‘presi’ dai VMAs, gli organizzatori hanno pensato bene di affidare alla gente comune (introdotta dai Jonas Bros) un omaggio semplice ma d’impatto a Jacko. Basta chiacchiere, ci siamo dilungati già troppo. Fate il salto e (ri)guardatevi tutte le performance in rigoroso ordine cronologico.
Continua a leggere: MTV Europe Music Awards 2009: le esibizioni

I teutonici Tokio Hotel, affermati idoli dei più ggiovani, si esibiranno in quattro concerti italiani per la promozione del nuovo album Humanoid, da noi recensito qualche settimana fa. Riportiamo di seguito le date:
Chi volesse assistere a uno o più di questi concerti potrà trovare i biglietti su TicketOne a partire da oggi. Chi invece volesse ascoltare della buona musica farebbe bene a rivolgersi altrove.

Dando un’occhiata rapida alla classifica aggiornata dei singoli più venduti in Europa la domanda sorge spontanea: dove diavolo sono finiti i Tokio Hotel?!?
L’esordio di Bill Kaulitz e dei suoi 3 compari come new entry più alta (posizione #4) nella Hitlist della settimana passata, abbinato all’entusiasmo della fan-base del gruppo tedesco, lasciavano immaginare un tentativo di scalata al podio e caccia ai pezzi grossi. E invece….invece alla seconda settimana di rilevamento Automatisch mette la retromarcia e precipita alla #25.
Lo scivolone assume proporzioni ancora maggiori se si considera che a parte i “soliti noti” non c’è stata praticamente alcuna concorrenza: per rintracciare nuove entrate bisogna scendere alla #17 (dove si piazza Comme des Enfants della canadese Beatrice Martin aka Coeur de Pirate) e alla #20 (Baby Blue di Mark Medlock). Il ciclone TH si è affievolito ancor prima di prendere forza?? Settimana prossima ne sapremo di più.
Il singolo più venduto in Europa di questa settimana è…
Continua a leggere: Singoli più venduti : Europa (Agg. 11 Ottobre 2009)

Presentazione: Ecco l’atteso (almeno per quanto riguarda un target ben preciso) nuovo album dei Tokio Hotel: “Humanoid”
Giudizio complessivo: Forse sarebbe stato più facile trarre le conclusioni prima ancora di aver ascoltato l’album. Invece no, una chance l’ho voluta dare e ho cercato di ascoltare attentamente questo “Humanoid” (versione inglese), provando a mettere da parte tutti i pregiudizi (oggettivi) del caso e sperando in un miglioramento sotto ogni punto di vista. Purtroppo la fiducia non è stata ripagata. Oddio, bisogna ammettere che in alcuni brani è presente un deciso cambiamento sonoro, ma in che direzione? da un territorio “teen” ad un altro territorio “teen”. Il suono si fa più internazionale, giocando con qualche dose di elettronica (alla “ultimi” Good Charlotte per intenderci) e con qualche banale (ma quasi decente) melodia pop-rock che possa funzionare anche nel mercato USA (”World Behind My Wall” e “Forever Now”). Ai fan rispettivamente di New Order e Depeche Mode sconsiglio caldamente l’ascolto dell’accoppiata “Dogs Unleashed“/”Human Connect to Human“, per evitare forti traumi. In “Hey You” poi c’è una certa somiglianza con “I Love Rock&Roll” decisamente poco velata. I Tokio Hotel avevano l’occasione di scrollarsi di dosso un bel po’ di macigni e di acquistare di credibilità. Invece no, nulla di tutto ciò è accaduto, neanche oggi che i quattro tedeschi sono tutti over-20 e allora ci si chiede “che futuro può avere un gruppo di questo tipo?”. La risposta, per fortuna, è già scritta nelle pagine passate della storia della musica. Poi per carità, ognuno è libero di ascoltare ciò che preferisce… ma qui siamo di fronte ad una band (come ce ne sono tante, sia chiaro) la cui fama trascende completamente dal lato musicale, semplicemente perchè il lato musicale è praticamente impalpabile.
Lista tracce - Voto:
Noise - 3
Dark Side Of The Sun - 3
Automatic - 2
World Behind My Wall - 5 (Miglior Traccia)
Humanoid - 2
Forever Now - 4
Continua a leggere: Tokio Hotel: “Humanoid” è terribile, ma piacerà