
Il “Youtube Talent” che oggi vi proponiamo si chiama Will Champlin (qui il suo “Youtube Channel“) il quale ci delizia con un’esibizione piano e voce in cui canta l’evergreen di Stevie Wonder “Overjoyed”.
Diciamo che il connubio “Betty la cozza” e voce fenomenale ha sembra il suo bell’effetto e attira molte visite: ammetto infatti di aver proposto questo video innanzitutto perchè tutto ci si può aspettare da questo giovincello che risulta essere esteticamente “bruttino” ma non che abbia un talento musicale straordinario… ed invece come al solito l’apparenza ha inizialmente ingannato. Insomma: Susan Boyle e company ci hanno insegnato che l’abito non fa il monaco.
Al tempo stesso però siamo consapevoli che se non si fosse creato questo fenomeno costruito principalmente sulla “non gradevolezza fisica” (chiamiamola così) nessuno si sarebbe accorto della cantante appena citata e magari anche del ragazzo di cui stiamo parlando in questo post. Ma tant’è: qui a Soundsblog l’abbiamo notato e ve lo mostriamo in tutto il suo talento (ne ha da vendere). Che ve ne pare?
Davanti alle telecamere della CBS e della trasmissione statunitense “Sunday Morning”, la ragazza d’oro dell’industria musicale, all’anagrafe Susan Boyle, ha affermato con orgoglio di essere maturata abbastanza da riuscire a gestire l’enorme pressione mediatica che l’ha travolta dalla sua ormai storica apparizione ai Britain’s got Talent:
“Come mi sentivo all’inizio? Semplice, come una bambina spaventata da tutto e da tutti, adesso però non lo sono più. Ho dovuto imparare velocemente a gestire tutta quest’enorme pressione. Ci vuole del tempo per adattarsi, ma adesso finalmente ce l’ho fatta, ho reagito e ne sono felice.”
Dopo aver condiviso col mondo intero la felicità per essere diventata finalmente maggiorenne (a 48 anni, vero, ma meglio tardi che mai), la ragazza di belle speranze ha annunciato, un po’ a sorpresa a dire il vero, di essere già al lavoro sul successore di “I Dreamed a Dream”:
“Adoro sperimentare e provare cose sempre nuove, specie ora che ho ritrovato i miei equilibri. La mia è la filosofia del fiorellino: anche le cose che nascono piccole e sembrano destinate a rimanere tali per sempre, se curate a dovere possono crescere e diventare grandi, mature e splendide.”
Continua a leggere: Susan Boyle già al lavoro sul suo prossimo album

Squillino le trombe, rullino i tamburi! La sessantesima edizione del “Festival di Sanremo” è incominciata e con essa anche il liveblogging della prima serata targato Soundsblog. Buona visione, buon ascolto e buona lettura.
Ore 21:34 Dopo l’esordio goliardico di Paolo Bonolis, quello musicale di Luca Laurenti e quello spettacolare della presentatrice Antonella Clerici è arrivato il momento di incominciare con la gara. La prima ad esibirsi è Irene Grandi con “La cometa di Halley”.
Rompere il ghiaccio è sempre una cosa molto difficile e forse Irene ha dovuto pagarne le conseguenze. Infatti la sua esibizione in alcuni punti (soprattutto l’inizio) è sembrata sottotono: il carisma che l’ha sempre contraddistinta è risultato quasi assente. L’aspetto vocale è sembrato buono ma non ad altissimi livelli. La canzone sarebbe stata più gradevole se avesse evitato quegli stacchi ritmici. Voto 6 meno. Il prossimo è Valerio Scanu, “l’Amico di Maria” che sembra essere emozionatissimo. Canta ” Per tutte le volte che”.
Ore 21:45 Una lagna peggiore di questa non poteva essere concretizzata. Scontata, banale e confusionaria per via di questo ritornello caratterizzato da un testo (scritto dall’amico Pierdavide Carone) composto da parole cantante in maniera molto veloce tanto da suscitare l’ansia in chi l’ascolta. Purtroppo il ragazzo non è riuscito a dimostrare tutta la sua bravura vocale: in alcuni punti è stato impreciso e abbastanza calante. Parecchi dicevano che quest’anno i “giovani” della gara sarebbero stati più “vecchi” dei vecchi stessi (scusate il gioco di parole): bene, questo è uno di quei casi. Voto 4. Fra poco il veterano Toto Cutugno.
Ore 21:50 Già dalla fisarmonica iniziale s’ intuisce l’atmosfera “da bastone e capelli bianchi” di “Aeroplani“. D’altronde anche le nonnine da casa devono avere la loro bella dose musicale. Esse voteranno per Toto (il quale ha addirittura stonato in un paio di occasioni), i ragazzi invece lo snobberanno altamente. Voto 2. E’ proprio il caso di dirlo (non me ne vogliate): fino ad ora questo festival induce a dire la classica frase “che palle”! Fra poco sarà il turno di Arisa con “Malamorenò”.

Ore 21:59 Eccola qui, la canzone prevedibile che la cantante poteva proporci. Essere copia di se stessi è un pericolo molto alto per lei e ci è cascata “con tutti gli occhiali”. Canzone stupida ed insignificante, così come lo sono le sorelle Marinetti che l’accompagnano. Com’erano belli i tempi di “Sincerità”! Voto 4. Adesso un pò di pubblicità. Al rientro la scaletta prevede l’incursione del calciatore Antonio Cassano e l’esibizione di Nino D’Angelo e Maria Nazionale i quali canteranno “Jammo Ja“.

Ore 22:14 Sostenuto da tre o quattro parenti in sala, il caro e vecchio Nino ci propone forse quella che è la prima canzone della serata che riesce a farci svegliare. Calmi! Non intendo dire che il brano sia gradevole, magnifico, stupendo, la hit di quest’anno: “Jamme Jamm” rappresenta il pezzo che tra tutti quelli proposti fin’ora ha più colore e che quindi ci fa divertire. Come dire: “il potere folcloristico di Napoli e dintorni” (come Torre Annunziata, il paese della neomelodica Maria) si fa sentire. Olè! Voto 5. Il prossimo è Marco Mengoni, il più atteso nonché superfavorito per la vittoria.

Ore 22:19 Finalmente un pò di personalità, di carisma, di bella melodia, di eccentricità, di bravura vocale (caspita, che vocalizzi acuti!) e di freschezza. “Credimi ancora” balza subito dritta al primo posto (almeno nelle preferenze del sottoscritto) e ci riesce grazie alla particolarità del cantante. Soundsblog ha sempre parlato bene del ragazzino esordiente e forse abbiamo avuto l’occhio lungo così è lunga la vita (discografica) che gli auguriamo. Voto 8. A seguire ci sarà Simone Cristicchi: speriamo che “ci regali un’altra rosa senza spine”. Ma prima il superospite Susan Boyle.
Continua a leggere: Sanremo 2010: liveblogging della prima serata

Oramai ci siamo. Mancano pochissime ore e la sessantesima edizione del “Festival di Sanremo” aprirà i battenti. Verranno presentate le 15 canzoni degli “Artisti” in gara ( tra queste solo 12 andranno avanti) e le 10 dei ragazzi appartenenti alla categoria “Nuova Generazione”. Tra gli ospiti musicali ci sarà Susan Boyle. Vi ricordiamo che questa sera Soundsblog seguirà in diretta la kermesse con un liveblogging. Qui in basso e dopo il salto vi mostriamo la scaletta della prima serata.
Sanremo 2010 - scaletta prima serata
Apertura
Paolo Bonolis e Luca Laurenti
Introduzione della serata
Antonella Clerici
Gli artisti si esibiranno nell’ordine seguente:
Irene Grandi con La cometa di Halley
Valerio Scanu con Per tutte le volte che
Toto Cutugno con Aeroplani
Arisa con Malamorenò
1° Superospite: Antonio Cassano
Nino D’Angelo con Maria Nazionale con Jammo Ja
Marco Mengoni con Credimi ancora
2° Superospite: Susan Boyle
Simone Cristicchi con Meno male
Malika Ayane con Ricomincio da qui
Pupo, Emanuele Filiberto, Luca Canonici con Italia Amore mio
Enrico Ruggeri con La notte delle fate
Continua a leggere: Sanremo 2010: la scaletta della prima serata
Leona Lewis, Rod Stewart, Mariah Carey, Cheryl Cole, Mika, Michael Bublè, Joe McElderry, Miley Cyrus, James Blunt, Gary Barlow, Mark Owen, Jon Bon Jovi, James Morrison, Susan Boyle, Aston Merrygold, Marvin Humes, Shane Filan, Mark Feehily, Kylie Minogue e Robbie Williams sono i protagonisti della nuova iniziativa a scopo benefico che cerca di aiutare Haiti. Come già sapete tutti questi artisti hanno registrato la cover di “Everybody Hurts” dei REM regalandoci una bellissima nuova versione del pezzo.
Qui in alto vi mostriamo il video ufficiale. Immagini di repertorio riguardanti la tragedia haitiana si alternano a scene che mostrano i cantanti in sala d’incisione alle prese con le recording sessions.
Simon Cowell ce l’ha fatta! In poco tempo è riuscito ad organizzare una parata di artisti per creare la cover di “Everybody Hurts” e tutto questo con lo scopo di aiutare Haiti.
Leona Lewis, Rod Stewart, Mariah Carey, Cheryl Cole, Mika, Michael Bublè, Joe McElderry, Miley Cyrus, James Blunt, Gary Barlow, Mark Owen, Jon Bon Jovi, James Morrison, Susan Boyle, Aston Merrygold, Marvin Humes, Shane Filan, Mark Feehily, Kylie Minogue e Robbie Williams sono riusciti a riproporre una fantastica nuova versione del celebre pezzo dei Rem. Ognuno è stato in grado di apportare il suo prezioso contributo ad un pezzo che richiedeva una buona dose di interpretazione: molto bella la parte finale dei controcanti di Robbie, il solito mattacchione.
Intanto vi informiamo che il singolo sarà disponibile per l’acquisto digitale a partire dal prossimo 8 febbraio. Adesso cliccate sul player in alto per ascoltare il brano e divertitevi ad indovinare di chi sono le voci che si susseguono (ci sono delle immagini che ogni tanto vi aiutano).

Ormai sono noti con l’indicativo nome di “Shockwaves NME Awards” (shockwave significa “onda d’urto”), proprio per chiarire la forza e l’impatto delle nuove band scoperte da quella che è, probabilmente, la più prestigiosa rivista musicale britannica.
Il New Musical Express è da anni il ‘termometro’ e la guida delle nuove tendenze: idolatra gruppi rendendoli famosi nell’arco di una recensione e li getta nel dimenticatoio altrettanto velocemente. Nel bene e nel male, quello che hanno sempre fatto molte riviste musicali e che oggi è abitudine diffusa su tutti i mezzi di comunicazione.
Anche in virtù di questo prestigio, le nomination degli NME Awards sono indicativi e illuminanti per fare il punto della situazione. Proprio nell’anno di un fenomeno come la Boyle, la redazione ha praticamente quasi ‘bocciato’ le figure femminili. Tanto che gli Arctic Monkeys sono presenti in ben sei categorie, i Kasabian in cinque, i Muse in quattro e gli Oasis -nonostante il gruppo si sia sciolto- in tre.

Anche Simon Cowell vuole far sentire il proprio sostegno per Haiti: a tal scopo ha chiesto la collaborazione del Sun, prestigiosa rivista la quale dovrebbe mettere in vendita il singolo che il giudice di American Idol vorrebbe utilizzare per aiutare Haiti.
E chi è stato chiamato all’appello? Artisti del calibro di Beyoncè, Robbie Williams, Lady Gaga, Wyclef Jean avrebbero già accettato la proposta di Simon; adesso si sta contrattando anche con Susan Boyle e Leona Lewis.
Per il momento ancora non si conoscono i dettagli di tale progetto. C’è chi parla di una cover del pezzo “Everybody Hurts” dei Rem la quale dovrebbe coinvolgere anche i protagonisti delle diverse edizioni di X Factor Uk. Presto vi daremo ulteriori aggiornamenti.

Ve ne abbiamo parlato proprio ieri in occasione dell’annuncio del probabile duetto tra Lady GaGa e Susan Boyle: il prossimo 16 febbraio verranno proclamati i Brit Awards, uno dei premi europei più prestigiosi.
La manifestazione, che si svolgerà al Earls Court Arena di Londra, compie trent’anni e festeggia con un cast stellare e una serie di esibizioni live che promettono di lasciare gli spettatori letteralmente stupefatti. Tra gli altri, un premio già assegnato è quello che verrà tributato a Robbie Williams come ‘Outstanding Contribution’.
La caratteristica che si nota maggiormente è (come spesso accade anche nelle classifiche made in UK) la presenza di nomi molto noti insieme a quelli di artisti che occupano posizioni inferiori nelle charts. Nomi che magari non vengono premiati, ma a cui si tributa comunque un attestato di stima e si regala una meritata notorietà.

In vista della sua partecipazione ai Brit Awards 2010 che si terranno il prossimo 16 febbraio alla Earls Court Arena di Londra, l’infaticabile Lady Gaga sta pensando di duettare con Susan Boyle, la cantante scozzese che continua a mietere successi ovunque.
Secondo una fonte del Sunday Daily Star, Stefani Joanne Angelina Germanotta sta infatti lavorando ad una performance spettacolare per la cerimonia degli Awards, anche perché si aspetta di ricevere ben tre riconoscimenti. Il momento più alto potrebbe essere proprio un duetto tra le due regine delle classifiche.
Lady GaGa aveva già dichiarato la sua passione per la Boyle in un’intervista concessa al Sun:
Io amo Susan Boyle. Lei è la mia donna dell’anno. Ha realizzato più lei in un anno di quanto la maggior parte degli artisti ottengono in una vita intera. Lo scorso anno, di questi tempi non la conosceva nessuno e adesso sta scalzando dalla vetta delle classifiche i maggiori artisti mondiali.
I nostri stili sono differenti. Io non so se potremmo lavorare insieme, ma mai dire mai. Sarebbe bellissimo lavorare con qualcuno che ha il suo talento.