Un video che richiama alla memoria quello di “Tears Dry on Their Own” della Winehouse: ecco la prima cosa che salta all’occhio guardando la clip di “Too Good To Lose”, nuovo singolo di Rebecca Ferguson.
E’ proprio questo spunto che ci porta a riflettere su di una circostanza che io personalmente non ho mai considerato nè sentito dire: e se Rebecca, col suo soul, con la sua voce e con il suo personaggio fosse la nuova Amy? Non sarebbe un’ipotesi da scartare. Sicuramente gli elementi distanti fra le due ci sono (per esempio una è molto elegante e per bene l’altra invece dannata e sporca) ma non dovrebbe essere fuori luogo accostarle. Voi che ne pensate?

Breve, ma necessaria premessa. Qualche giorno fa, il presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama interviene durante un concerto per la raccolta fondi della campagna elettorale organizzato allo storico Apollo Theatre di Harlem. Sta annunciando l’esibizione di Al Green, il reverendo icona della musica soul e si lascia sfuggire una strofa di “Let’s Stay Together”, cantandola e svelando un timbro vocale degno di nota.
Sembra una scommessa (”I ragazzi non pensavano che lo avrei fatto…” - dice sorridendo) e subito dopo lascia il palco all’autore del suo breve exploit canoro. A distanza di poche ore, sul suo sito ufficiale compare una nuova pagina. La mini-esibizione diventa una suoneria, disponibile gratuitamente per il telefonino della Apple e per gli altri smartphones.
Chiamatela operazione politica (il consenso per il presidente Obama è in calo) o delirio egomaniaco: noi sorridiamo e applaudiamo alla scelta musicale. Dopo il salto trovate il video dell’intervento con il momento ‘canterino’.

Continua a farsi strada la giovane Azealia Banks. Segnalata dal Guardian, inclusa nell’elenco dell’NME tra i cinquanta personaggi più ‘cool’ del 2011, inserita tra i quindici candidati del BBC Sound of 2012: sembra sia impossibile ignorarla quest’anno. Il suo electro-pop unito a un’attitudine molto street, di matrice hip-hop soul, sta convincendo quasi chiunque.
Quale momento migliore per fare uscire un nuovo singolo? Si intitola “NEEDSUMLUV” (tutto rigorosamente maiuscolo) ed è prodotto da Machinedrum che lo ha incluso nel suo prossimo EP “SXLND” e ha realizzato la base su un campione di “One In A Million” di Aaliyah. Il brano è stato postato ieri dall’account Twitter della Banks, proprio nel giorno in cui Aaliyah avrebbe compiuto trentatré anni. Ascoltate il singolo qui di seguito, scaricatelo se vi piace e diteci cosa ne pensate.
Gli oracoli consultati in nome e per conto della BBC hanno emesso l’atteso responso: questo appena iniziato sarà l’anno di Michael Kiwanuka.
Tra i 15 nomi caldi provenienti da ogni latitudine ancora una volta gli esperti hanno pescato in casa quello che, a detta loro, è destinato a entrare nel gotha del panorama musicale nei mesi a venire. E se l’anno passato la scommessa era in chiave smaccatamente pop col carico di grinta e lustrini targati Jessie J, stavolta si vira in ambito intimista e raffinato. Soul cantautorale dal sapore retrò, voce calda, presenza scenica rassicurante.
L’eletto ha origini ugandesi ma è nato e cresciuto a Londra, ha pubblicato un paio di EP molto apprezzati dai cosiddetti intenditori ed è pronto al disco di debutto per un’etichetta di quelle serie, la Polydor. Nel sondaggio ha superato gli svedesi Niki & The Dove (quinti) e gli americani Skrillex (4°), Azealia Banks (3°) e Frank Ocean, giunto secondo. Fate il saltino per ascoltare un po’ di bella musica e saperne di più sul suo conto.
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L’occasione è stata la serata “VH1 Divas“, nello specifico quella che quest’anno ha “mostrato il grande impatto che la musica soul ha avuto sulla musica del ventunesimo secolo e sul panorama della cultura pop” all’Hammerstein Ballroom di New York. Sul palco si sono avvicendate Erykah Badu, Mary J. Blige, Sharon Jones and The Dap-Kings e Jennifer Hudson. Band d’eccezione ad accompagnare le dive, i The Roots.
La vera sorpresa della serata è stata però la versione di una cantante che molti - a torto - credono avesse poco a che fare con la musica nera. Dopo il duetto di Sharon Jones e Wanda Jackson che hanno interpretato “You Know I’m No Good”, lo splendido brano di Amy Winehouse, è stata Florence Welch a cimentarsi con un altra canzone della Leonessa regalando al pubblico un’elegantissima e sofferta versione di “Back to Black”. Il risultato? Giudicatelo voi stessi con il video a inizio post (via).
E siamo a quota tre. Tre inediti dei dodici che saranno contenuti in “Lioness: Hidden Treasures“, il disco postumo di Amy Winehouse che la Island pubblicherà il prossimo 5 dicembre. Dopo “Like Smoke” - il duetto con Nas - e “Our Day Will Come” - la cover del brano portato al successo dai Ruby & The Romantics - ecco “Halftime”, che potete ascoltare in streaming video a inizio post.
In realtà questa “Halftime” non è propriamente un inedito. Venne infatti registrata nove anni fa, quando Amy Winehouse entrò in studio insieme a Mark Ronson e Salaam Remi per incidere le tracce che avrebbero poi fatto parte di “Frank”, l’album di debutto. Cosa ve ne sembra? Sarebbe dovuta rimanere esclusa dalla discografia?
Il video ufficiale di “Nothing’s Real But Love” che abbiamo proposto qualche giorno fa si è rivelato essere solamente un promo. La clip ufficiale del nuovo singolo di Rebecca Ferguson è in realtà quella che proponiamo qui in alto.
Non c’è nulla di più reale dell’amore: questo il concept di un lavoro che risulta funzionare in ogni sua singola sbavatura. Lei si diverte a cantare la sua canzone, che acquista sempre più punti col crescere degli ascolti, tra le strade di Londra mostrando i sentimenti (quelli buoni) di diversi personaggi. Siamo sotto Natale e tutto ciò è tremendamente indicato per entrare al meglio nell’atmosfera delle festività.
Si avvicina la data del 5 dicembre: giorno in cui la Island pubblicherà “Lioness: Hidden Treasures“, l’album postumo di Amy Winehouse, prodotto e assemblato da Mark Ronson e Salaam Remi con nuove versioni, inediti e cover. Tra quest’ultime, vi abbiamo già fatto ascoltare “Our Day Will Come”: traccia incisa per la prima volta nel 1963 dai Ruby & The Romantics, poi ripresa da moltissimi artisti.
Torniamo a parlarne perché la Island ha deciso di pubblicare un video-tribute con immagini di repertorio per promuovere singolo e disco. Momenti live e ‘dietro le quinte’, foto ed estratti da precedenti videoclip: una sorta di ‘ricordo’ che, unito alla canzone (e soprattutto al testo), non lascia indifferenti e strappa più di un brivido al pensiero di quali risultati avrebbe ancora ottenuto un simile talento.
D’accordo, il video non sarà un granché (il testo del brano che procede come al karaoke, con una serie di esplosioni siderali sullo sfondo), ma la canzone è irresistibile e nasce dalla collaborazione di Cee-Lo Green con Rivers Cuomo (?) degli Weezer, Wallpaper e Ross Golan. Stiamo parlando del nuovo singolo “Anyway”, scritto con l’insolito trio, che verrà pubblicato nell’edizione platinum di “The Lady Killer”, ultimo album in studio di Thomas Calloway.
Il disco dovrebbe essere nei negozi il prossimo 28 novembre e conterrà altre due tracce inedite: “Scarlet Fever” e “Love Gun”, mentre “Anyway” uscirà come singolo il 12 dicembre. Inoltre Cee-Lo ha dichiarato recentemente che è in procinto di tornare a lavorare insieme a Danger Mouse per un nuovo capitolo discografico a nome Gnarls Barkley. Dopo il salto, il testo della canzone.
Rebecca Ferguson, uno degli acquisti più interessanti della penultima edizione di X Factor Uk, ha finalmente debuttato nel mondo della discografia con una sua canone. Si tratta di “Nothing’s Real But Love”.
Un brano immediato, un pò alla Joss Stone, che mette in risalto l’anima black della cantante. Qualche dubbio sorge sulla possibilità che il pezzo possa funzionare nelle radio ma a parte questo il tutto risulta magico, nella sua semplicità e nella sua leggerezza.
Anche il video, qui in alto riportato, descrive il personaggio artistico senza fronzoli, elementi tendenti al barocco o fattori superflui. Rebecca vuole dimostrare a tutti che si può fare musica senza un soldo. Basta la voce!