
Ottima iniziativa dal sito/aggregatore The Hype Machine. Sfruttando i numerosissimi blog e feed aggregati, che gli permettono di disporre di un enorme database (e consentono agli utenti un aggiornamento praticamente in tempo reale su tutte le novità in ambito musicale), hanno deciso di creare la loro ‘classifica’ di fine anno con i cinquanta artisti, i cinquanta album e le migliori canzoni del 2010 appena trascorso.
Il termine è volutamente tra virgolette, visto che ci sono dei parametri precisi, ma il senso generale è più quello di un discorso (trattandosi appunto di blog e articoli postati), che quello di una chart legata meramente ai dati.
Ne risulta una sorta di ’spirito’ dei tempi, uno zeitgeist, appunto, pieno di informazioni utilissime, critiche e opinioni. Grazie alla collaborazione con Grooveshark (e alle foto in Creative Commons su Flickr per le immagini) è possibile ascoltare il tutto in streaming gratuito. Lavoro coi fiocchi, che ci terrà incollati per parecchio tempo ancora.
C’è voluto un po’ per convincerli - ammette Steve “Buckshot” Seabury musicista, discografico e curatore di uno dei libri più strani in cui potete imbattervi ultimamente. “Alcune delle band non volevano farlo, perché pensavano che i fan non avrebbero apprezzato. Forse perché cucinare non è una cosa da metallari. La maggior parte invece hanno accettato subito”.
“Mosh Potatoes” è un libro di cucina. Centoquarantasette ricette (ne sono arrivate 300 che sono poi state selezionate) consigliate dai nomi storici del metal e del rock ‘pesante’. Zakk Wylde dei Black Label Society, Lita Ford, Rex Brown dei Pantera, Mark Morton dei Lamb of God, i Type ‘O Negative, Ron Thal dei Guns ‘N Roses, gli Anthrax, i Megadeth: tutti alle prese con i fornelli e i loro segreti in cucina.
Il libro uscirà il prossimo 16 novembre per Simon & Schuster e sarà disponibile anche in formato e-book. Le ricette saranno divise - come fossero ‘on stage’ - in “Opening Acts” (antipasti), “Headliners” (portate) e “Encores” (dessert). Buon (?) appetito.

Di “Wolfgang Amadeus Phoenix” abbiamo parlato molto spesso. La ragione è semplice: è un gran disco, ben suonato, contiene ottime idee e arriva diretto al punto, dove il ‘punto’ è un mix perfettamente bilanciato tra pop-songs e musica per muoversi sul dance floor.
La potenzialità ‘danzereccia’ dell’album è stata già intuita da molti. Tanto che del disco è uscita una versione deluxe con i remix di tutti i brani. Adesso i Phoenix hanno deciso di lasciar fare ai fan mettendo a disposizione il multitrack (le tracce singole di chitarra, basso, batteria…) dell’intero disco.
Vogliamo ringraziarvi con alcuni regali prima di quelli che saranno i nostri ultimi concerti per un po’ (non sappiamo quanto ci vorrà per registrare il prossimo album)
Che aspettate? Mettetevi all’opera. Trovate tutto il necessario a questo indirizzo (e magari scoprirete anche qualche segreto in più sulle canzoni di “Wolfgang Amadeus Phoenix“). Intanto dopo il salto, ascoltate il remix di “Lisztomania” di Alex Metric per ispirarvi.
Continua a leggere: Phoenix: scaricatevi il multitrack completo del disco e fatevi i remix da soli
YouTube dal 2005, anno della sua nascita, é cresciuto rapidamente tanto da diventare il terzo sito più seguito dopo Google e Facebook.
Gli utenti appassionati di musica, grandi fruitori del sito per condividere video, erano già stati allietati dal servizio YouTube Disco (di cui ci avevano parlato i colleghi di Downloadblog) con il quale é possibile ricercare musica per titoli o artisti, con la possibilità di creare una playlist personale di brani, una di video correlati o una completa di brani e video correlati.
Ora YouTube ha lanciato un nuovo servizio, partito da poco, una pagina dedicata ai video musicali YouTube/Music con nuove funzioni interessanti. Il portale musicale di YouTube mostra, infatti, i video musicali più popolari e quelli più popolari all’interno di ogni genere musicale, mentre un link in alto consente di vedere le playlist complete dei video più visti con la lista di canzoni aggiornata ogni paio d’ore.
Via | Traexs
Quanti social network indirizzati ai musicisti regnano in Rete? Un’infinità. Sono però rimasta colpita da Headliner.fm, una piattaforma creata appositamente per aumentare la fama delle band e degli artisti iscritti, promuovendoli tra i fan di altri gruppi o artisti.
Le varie fasi del processo (la spiegazione la trovate qui) sono le seguenti: dopo esservi iscritti ricevete dei band bucks in base alla vostra presenza e ai vostri fan su Facebook, Twitter, MySpace, che potrete utilizzare per aumentare il numero di fan, poi scegliete le band da promuovere e usate i band-bucks in vostro possesso per inviare i messaggi promo.
Quando una band o un artista accetta di promuoverti, quest’ultima riceve a sua volta dei “band-bucks” per avere accettato. In questo modo aumenterete i vostri fan perchè ogni messaggio promozionale sarà diffuso tra innumerevoli persone. Vi segnalo un video, dopo il salto, che vi aiuterà a capirne il funzionamento.
Foto | freeloosedirt
Continua a leggere: Headliner.fm: il social network che aiuta i musicisti a diventare famosi in Rete

Di questi tempi siamo sommersi dalle cover e spesso delle canzoni si sentono così tante volte, e in versioni differenti dal brano originale, che non si riesce più a decifrare chi l’abbia scritta e interpretata in principio. Per questo ci viene incontro un sito interessante chiamato Second Hand Songs che ci mette a disposizione un archivio da spulciare liberamente che contiene informazioni sui titoli delle canzoni che sono stati riprodotte da artisti diversi dall’originale.
Si tratta, quindi, di un sistema che raccoglie migliaia di canzoni internazionali grazie al quale si possono fare ricerche per titolo del brano o artista, rintracciando informazioni sulle cover esistenti e sui diversi interpreti che hanno realizzato una versione del brano ricercato. Si trovano date di pubblicazione, etichette di produzione, formato in cui é stata diffusa la canzone, date sulla prima registrazione, info sulla prima performance del brano e così via. Date un’occhiata: il sistema é preciso e molto utile.

Si festeggia oggi il Record Store Day, la giornata mondiale dedicata alla celebrazione dell’arte della musica e alla tutela dei negozi ‘vecchia maniera’.
L’evento è stato istituito nel 2007 grazie all’idea dell’impiegato di un negozio statunitense nonché grande appassionato di musica. Si chiama Chris Brown, curiosamente omonimo del rapper discolo che tempo fa ha gonfiato di botte la sua celebre ex. In pochi anni il Record Store Day ha fatto un sacco di proseliti in ogni angolo del globo, tra gente comune e Vips convinti che il patrimonio non tanto economico quanto ideologico e culturale dei cari,vecchi negozietti di dischi e vinili siano da tutelare e proteggere.
Perchè se è vero che la Rete e le tecnologie mostrano sempre più le loro grandi potenzialità applicate al commercio della musica, è altresì innegabile che l’atmosfera, l’aria che si respira in un negozio fisico in mezzo a migliaia di poster e copertine non è neppure minimamente paragonabile al freddo e un po’ asettico download.
Continua a leggere: Record Store Day 2010, le iniziative in Italia e nel mondo
Ci sono molte applicazioni per ascoltare radio online ma spesso sono complicate le procedure per ascoltarle. Per semplificarvi la vita ho scovato un’ applicazione chiamata Antenna, che potete avviare dal desktop del vostro computer. Troverete una vasta lista di stazioni radio combinata con un’ interfaccia e una mappa gradevoli e colorate, e potrete ascoltare e passare da una radio ad un’altra con estrema facilità. Potete anche selezionare la radio per paese (cliccando sulla bandierina), per genere musicale, o viaggiando con il mouse sulla mappa e cliccando sulla zona che fa al caso vostro.
Se siete sul sito di Antenna, dovete solo cliccare sul pulsante “Install Now“. Il sito provvederà ad istallarvi il plug in “Adobe Air”, necessario per eseguire l’applicazione. Infine sarà creata un’apposita icona sul vostro desktop in modo che possiate accedervi direttamente anche senza aprire il browser. Se avete dei problemi provate a installare manualmente Adobe Air (qui) e a scaricate il file per installare Antenna.
Via | The Rocksuckers

Sono tanti i siti internet che permettono di ascoltare musica gratuitamente. Tra questi ce n’è uno in inglese, Jango, un servizio nato un paio di anni fa che vi permette di ascoltare solo quello più vi piace per genere, artista, e creare una stazione radio personale.
Senza scaricare alcun software, Jango vi permette di creare una stazione radio personalizzabile in cui potete far passare tutte le canzoni che vi piacciono o scegliere solo il genere che preferite e ascoltare i più grandi successi proprio di quel tipo di musica.
Per iniziare basta andare sulla home e fare la ricerca per artista o selezionare una stazione radio scegliendo il genere musicale che preferite. Poi, bisogna registrarsi.
A quel punto, cliccate su ‘My Music’. Si aprirà una finestra e da qui cliccate su ‘Create New Station’. Scegliete il vostro artista preferito e cliccate su ‘Edit Station’. A quel punto il database, per crearla, vi consiglierà oltre ai brani del vostro interprete anche le canzoni di artisti che si avvicinano per genere all’artista prescelto.
Continua a leggere: Jango: create una stazione radio con la vostra musica preferita
Siete alla ricerca di un player gratuito che vi faccia ascoltare della buona musica? Ho scoperto da poco ZeroRadio, un lettore audio multimediale che permette di ascoltare musica e guardare video (anche di film o serie tv) direttamente da you tube. Potete cercare i testi delle canzoni che più vi appassionano, creare delle playlist o ascoltare le playlist preferite degli altri utenti.
Potete cercare il brano preferito per autore, canzone o genere musicale, e ascoltare anche la playlist delle radio più conosciute. E ogni volta chefate la ricerca della canzone, viene creata una playlist intuitiva che permette di saltare da una canzone all’altra senza perdere tempo ad ascoltare musica che non vi piace.
L’ultima versione aggiornata per Windows 7, XP, Vista é la 3 che potete scaricare da qui. Ci sono parecchie opzioni e all’apertura dell’interfaccia (un po’ confusionaria a dir la verità) c’è il tutorial per aiutarvi ad utilizzarlo. Vi consiglio di provare perché ha una buona qualità audio. E poi, fatemi sapere se lo trovate utile.
[via Leggilo]