
Sono tanti i siti internet che permettono di ascoltare musica gratuitamente. Tra questi ce n’è uno in inglese, Jango, un servizio nato un paio di anni fa che vi permette di ascoltare solo quello più vi piace per genere, artista, e creare una stazione radio personale.
Senza scaricare alcun software, Jango vi permette di creare una stazione radio personalizzabile in cui potete far passare tutte le canzoni che vi piacciono o scegliere solo il genere che preferite e ascoltare i più grandi successi proprio di quel tipo di musica.
Per iniziare basta andare sulla home e fare la ricerca per artista o selezionare una stazione radio scegliendo il genere musicale che preferite. Poi, bisogna registrarsi.
A quel punto, cliccate su ‘My Music’. Si aprirà una finestra e da qui cliccate su ‘Create New Station’. Scegliete il vostro artista preferito e cliccate su ‘Edit Station’. A quel punto il database, per crearla, vi consiglierà oltre ai brani del vostro interprete anche le canzoni di artisti che si avvicinano per genere all’artista prescelto.
Continua a leggere: Jango: create una stazione radio con la vostra musica preferita
Siete alla ricerca di un player gratuito che vi faccia ascoltare della buona musica? Ho scoperto da poco ZeroRadio, un lettore audio multimediale che permette di ascoltare musica e guardare video (anche di film o serie tv) direttamente da you tube. Potete cercare i testi delle canzoni che più vi appassionano, creare delle playlist o ascoltare le playlist preferite degli altri utenti.
Potete cercare il brano preferito per autore, canzone o genere musicale, e ascoltare anche la playlist delle radio più conosciute. E ogni volta chefate la ricerca della canzone, viene creata una playlist intuitiva che permette di saltare da una canzone all’altra senza perdere tempo ad ascoltare musica che non vi piace.
L’ultima versione aggiornata per Windows 7, XP, Vista é la 3 che potete scaricare da qui. Ci sono parecchie opzioni e all’apertura dell’interfaccia (un po’ confusionaria a dir la verità) c’è il tutorial per aiutarvi ad utilizzarlo. Vi consiglio di provare perché ha una buona qualità audio. E poi, fatemi sapere se lo trovate utile.
[via Leggilo]
Avete in mente un programma radiofonico e non sapete come realizzare il vostro sogno? Con Spreaker, una nuova web radio collaborativa, aperta a dilettanti e professionisti, si potrà fare. Tutti potranno essere autori di uno show utilizzando la deejay console online che permette agli utenti di mixare l’audio del proprio microfono con brani musicali, ed effetti presenti nella libreria.
Gli utenti della community (bisogna registrarsi prima di creare qualcosa) possono dar vita a audio blog, newscast, show di intrattenimento, talk radio, dirette sportive che vanno in onda in podcast e dal vivo. Gli utenti ci mettono le idee, l’estro creativo e Spreaker fornisce la tecnologia, la banda per la trasmissione e paga i diritti musicali per rendere il servizio totalmente gratuito.
I programmi, le stazioni e gli utenti registrati hanno una pagina web personale e gli utenti possono interagire tra loro servendosi degli strumenti della community online e di facebook. E poi, si possono segnalare e promuovere gli show sia sul sito sia sulla propria bacheca di facebook.
Ricordatevi che per registrarvi dovete essere presentato da un amico già presente nella community o richiedere il codice di invito direttamente a Spreaker.
[via Radio Passioni]

Da anni si tentano strade diverse per permettere agli artisti di muoversi più agevolmente tra i colossi discografici che arrancano e le piccole realtà che però spesso non garantiscono un supporto economico e professionale adeguato. La ricetta sembra essere il trasferimento on-line di tutte le fasi possibili successive a quella creativa.
Una soluzione è quella proposta da Zimbalam. Una società di servizi, che assicura agli artisti i diritti di copyright (e, cosa importantissima, quelli del master) oltre al 90 % delle royalties che vengono incassate. Zimbalam vende invece il repertorio agli store digitali (iTunes, AmazonMp3, NokiaMusicStore, Emusic) con una commissione del 10 %.
Le tariffe sono decisamente abbordabili. Si va dai 19,99 € per un singolo (1 o 2 tracce) fino ai 29,99 € per un album (più di 2 tracce). Viene offerto anche un servizio di promozione e distribuzione tramite un manager personale alle realtà più meritevoli in termini di vendite e potenzialità. Una proposta che ha tutte le carte in tavola per diventare uno standard.
Ok lo so che queste applicazioni musicali non vanno prese alla lettera e che spesso lasciano il tempo che trovano, però sono divertenti. Se avete un account su Last.Fm potete provare a scoprire la vostra nuova band preferita con Your Next Favourite Band. Si presenta più o meno così:
Your next favourite band is all about finding the one band that you really should be listening to, but you’re not
Voi inserite il nome del vostro account last.fm nello spazio e lui monitorando i tuoi ascolti, quelli dei tuoi amici e quelli dei vicini ti indica una band che non hai ascoltato ma che in base a questi dati potrebbe piacerti. Io l’ho provato e posso dire che ci ha quasi azzeccato.

Capita anche a voi di cercare un video musicale su Youtube e dover scartabellare tra mille robe che non c’entrano niente? E poi magari, una volta trovato quello giusto, scoprire che non è possibile esportarlo. Esistono da tempo varie alternative tra programmi che aiutano nelle “manovre” e siti come Last.Fm con il suo archivio in continua espansione.
Ora c’è una risorsa in più: Mtv ha lanciato un nuovo sito dove ha messo a disposizione - anche per l’esportazione sul proprio blog - un grande archivio di video, principalmente mainstream, che tracciano un po’ la storia del celebre canale musicale. Si chiama Mtv Music, è ancora in versione beta ma se cercate un video famoso è facile che lo troviate al primo colpo e in buone condizioni.
Continua a leggere: Mtv Music, i migliori video della storia di Mtv

Dopo l’esplosione del fenomeno greatest hits, che riduce i costi di produzione ma innalza le vendite con i pochi singoli necessari ad accattivare il pubblico, adesso la realizzazione dell’album diventa sociale.
Sarà infatti possibile da settembre sul sito realizzato da Biagio Antonacci “Ilcielohaunaportasola.it” ascoltare e votare piccole demo delle tracce del nuovo album (che avrà lo stesso nome del sito) insieme a vecchi brani di repertorio che andranno a comporre il prodotto finale votato dagli utenti.
Sarà possibile vedere anche le anteprime dei nuovi videoclip e vedere in streaming le fasi di realizzazione in studio. Un modo per sfruttare in modo partecipativo il web, e diciamolo, anche per facilitare la scelta dei pezzi seguendo il gusto dei fan. Meno azzardo, meno piglio creativo. Quanto il pubblico fedele a Biagio gradirà questo percorso condiviso?
Un tempo, quando ancora di internet se ne conosceva appena l’esistenza (eh? sembra impossibile?), la musica ci si scambiava principalmente sulle cassette. Specialmente fra innamorati. Ora sul sito Cassette From My Ex, messo in piedi da Jason Bitner quello di Found, si possono ricordare i tempi passati.
Basta infatti farsi un giro sulle pagine del sito per capire il funzionamento: prima rovisti nelle scatole in soffitta, poi scannerizzi la copertina (spesso fatto a mano), poi invii la playlist al sito corredandola delle ragioni dei ricordi amorosi. Sul sito poi si possono ascoltare in streaming tutte le cassete degli ex con tanto di side A e side B. Un tempo però ci si lasciava in analogico…
La musica sul web ha sempre più possibilità, sia per gli artisti per farsi conoscere, sia per gli utenti per scoprire nuovi suoni. Da qualche tempo ci sono anche dei veri e proprio siti musicali “di investimento”. Prendiamo ad esempio il famoso Sellaband.
Ti connetti alla homepage, navighi tra gli artisti emergenti, ascolti le canzoni e scegli quello che più ti convince, puntando su di lui un minimo - abordabile - di 10 dollari. Se il gruppo raggiunge i cinquantamila dollari può incidere il disco. A quel punto tu che ci hai creduto, non solo lo potrai scaricare gratis ma parteciperai - in proporzione al tuo investimento - agli utili!
Un sito simile è slicethepie dove c’è un passaggio in più. Solo le band che ottengono buone recensioni (ovviamente sempre e solo dagli utenti), passano alla fase di “azionariato”. E, come con le azioni, gli investitori avranno modo di vendere e comprare quote anche successivamente.
Continua a leggere: Hai fiuto per le hit? Investi in una band
Ci segnala Nicolissima un interessante articolo uscito sulla bibbia di internet Wired. L’articolo mette in fila i 10 migliori siti che si occupano di musica.
Nella top ten c’è Muxtape, di cui anche noi vi parlammo tempo fa, iVideosongs tutorial video online per chitarra, Imeem fonte inesauribile di musica con player personalizzabili e condivisibili e Mog un community dedicata a musicisti in erba e già affermati.
Presenti anche RCRD LBL una sorta di blog che offre musica originale in download pagandola con la pubblicità raccolta sul sito e Sellaband per chi si sente produttore dentro. Ve ne ho citati solo alcuni qui trovate la classifica completa con tanto di menzioni d’onore per chi non ci è rientrato.