
Sono passati due anni esatti da “Amen”, l’album ‘disco d’oro’ per le vendite e vincitore della Targa Tenco 2008 come “Album dell’anno”. Intanto il singolo “Piangi Roma”, contenuto nella colonna sonora di “Giulia non esce la sera” (film diretto da Giuseppe Piccioni con Valeria Golino), è arrivato a conquistare il “Nastro d’argento”.
Dal 26 marzo arriva nei negozi “I Mistici dell’Occidente”: il nuovo album di inediti dei Baustelle su etichetta Atlantic/Warner Music. Grandissime aspettative sulla band e sul disco, prodotto da Pat McCarthy, già al lavoro con REM, U2 e Madonna (nei ringraziamenti dei credits viene ribattezzato infatti ‘The Magician’, proprio per la sua abilità in studio).
Il titolo è la citazione di un noto romanzo di Elémire Zolla: saggista, filosofo e storico delle religioni nonché esperto conoscitore di dottrine esoteriche e studioso di mistica occidentale e orientale. Zolla è scomparso nel 2002 proprio a Montepulciano, la città in provincia di Siena da cui arrivano i Baustelle. Nessuna ‘coincidenza’ quindi: l’ispirazione è assolutamente palese.
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Leona Lewis, Rod Stewart, Mariah Carey, Cheryl Cole, Mika, Michael Bublè, Joe McElderry, Miley Cyrus, James Blunt, Gary Barlow, Mark Owen, Jon Bon Jovi, James Morrison, Susan Boyle, Aston Merrygold, Marvin Humes, Shane Filan, Mark Feehily, Kylie Minogue e Robbie Williams sono i protagonisti della nuova iniziativa a scopo benefico che cerca di aiutare Haiti. Come già sapete tutti questi artisti hanno registrato la cover di “Everybody Hurts” dei REM regalandoci una bellissima nuova versione del pezzo.
Qui in alto vi mostriamo il video ufficiale. Immagini di repertorio riguardanti la tragedia haitiana si alternano a scene che mostrano i cantanti in sala d’incisione alle prese con le recording sessions.
Simon Cowell ce l’ha fatta! In poco tempo è riuscito ad organizzare una parata di artisti per creare la cover di “Everybody Hurts” e tutto questo con lo scopo di aiutare Haiti.
Leona Lewis, Rod Stewart, Mariah Carey, Cheryl Cole, Mika, Michael Bublè, Joe McElderry, Miley Cyrus, James Blunt, Gary Barlow, Mark Owen, Jon Bon Jovi, James Morrison, Susan Boyle, Aston Merrygold, Marvin Humes, Shane Filan, Mark Feehily, Kylie Minogue e Robbie Williams sono riusciti a riproporre una fantastica nuova versione del celebre pezzo dei Rem. Ognuno è stato in grado di apportare il suo prezioso contributo ad un pezzo che richiedeva una buona dose di interpretazione: molto bella la parte finale dei controcanti di Robbie, il solito mattacchione.
Intanto vi informiamo che il singolo sarà disponibile per l’acquisto digitale a partire dal prossimo 8 febbraio. Adesso cliccate sul player in alto per ascoltare il brano e divertitevi ad indovinare di chi sono le voci che si susseguono (ci sono delle immagini che ogni tanto vi aiutano).

Anche Simon Cowell vuole far sentire il proprio sostegno per Haiti: a tal scopo ha chiesto la collaborazione del Sun, prestigiosa rivista la quale dovrebbe mettere in vendita il singolo che il giudice di American Idol vorrebbe utilizzare per aiutare Haiti.
E chi è stato chiamato all’appello? Artisti del calibro di Beyoncè, Robbie Williams, Lady Gaga, Wyclef Jean avrebbero già accettato la proposta di Simon; adesso si sta contrattando anche con Susan Boyle e Leona Lewis.
Per il momento ancora non si conoscono i dettagli di tale progetto. C’è chi parla di una cover del pezzo “Everybody Hurts” dei Rem la quale dovrebbe coinvolgere anche i protagonisti delle diverse edizioni di X Factor Uk. Presto vi daremo ulteriori aggiornamenti.

Visti i recenti video in studio girati proprio da Michael Stipe durante la registrazione del nuovo disco, la notizia potrebbe aprire scenari favolosi per ogni fan dei R.E.M. che si rispetti.
La band di Athens, infatti, rilascerà entro la settimana una applicazione per iPhone e iPod Touch con cui sarà possibile seguire ogni attività del gruppo. Dalle news che verranno recapitate in tempo reale, direttamente al vostro device “made in Cupertino”, fino alla possibilità di accedere all’intera discografia con dei sample di trenta secondi per ogni brano.
Inoltre, video completi e gallerie fotografiche, più una mini-guida con Google Maps che evidenzierà tutti i luoghi di Athens in cui Stipe e soci preferiscono andare. Gli stessi utenti potranno poi fare l’upload in una speciale sezione, di tutto il materiale video e foto registrato durante i live e con un’altra feature chiamata “R.E.M. & You” potrete inviare immagini di voi che ascoltate i brani della band. Il tutto, neanche a dirlo, completamente gratis. Ovviamente, dal sito.

La sagoma che vedete in lontananza nella foto è quella di Michael Stipe. Dopo le anticipazioni di Peter Buck i R.E.M. sono di nuovo in studio per registrare il quindicesimo album della loro carriera. Squadra che vince, non si cambia -dicono- così, forte dei successi di Accelerate e il recente Live At The Olympia, torna ai comandi Jacknife Lee, storico produttore della band (e di molti altri).
La novità non è solo la voluminosa barba da folksinger che sfoggia ultimamente Stipe, ma anche -e soprattutto- i brevi video che proprio il leader del gruppo sta girando in studio. Pare ci siano buone possibilità che diventino una consuetudine: una maniera divertente e appassionante per seguire le fasi di lavorazione del prossimo album (ancora senza titolo).
Come suoneranno le nuove canzoni? Impossibile ovviamente saperlo ora, ma due indizi ci sono. Primo, la presenza di Jacknife Lee, che è notoriamente legato a suoni più rock ed elettrici; secondo, qualche nota che si sente nel secondo clip. Giudicate voi, dopo il salto.

Today is the day: esce finalmente Live at the Olympia, il nuovo doppio album dei R.E.M. Prodotto da Jacknife Lee, contiene 39 canzoni registrate dalla band durante le ‘prove aperte’ al famoso Olympia Club di Dublino nel luglio del 2007, quand, Michael Stipe, Peter Buck e Mike Mills hanno suonato le canzoni -allora inedite- per l’album Accelerate.
Cinque serate durante le quali i R.E.M. hanno testato il nuovo materiale davanti ad un pubblico di fans provenienti da tutto il mondo, coinvolti in questo esperimento che il chitarrista Peter Buck ha definito un experiment in terror. “Volevamo provare a fare qualcosa che non avevamo mai fatto prima”, dice Buck, “che in pratica significa che non potevamo rilassarci durante il set. Non conoscevamo ancora bene le canzoni nemmeno noi. E’ stato bello in un certo senso – la paura era costantemente presente durante tutti gli show”.
Il doppio CD live permette finalmente a tutti di ascoltare le canzoni dell’album in una versione diversa, come il singolo “Man-sized wreath” e una versione iniziale di “Supernatural superserious” con il titolo originale di “Disguised”. Come bonus tracks, la band ha incluso due canzoni: “On the fly” e “Staring down the barrel of the middle distance” suonate dal vivo, ma non presenti in “Accelerate”, oltre a brani più vecchi tratti dai primi quattro album.
Continua a leggere: R.E.M.: esce oggi il Live At The Olympia

Offesi. Così si sono dichiarati Pearl Jam, R.E.M., David Byrne, Trent Rezorn dei NIN ed altri musicisti quando hanno appreso la notizia che, nella prigione di Guantanamo (tristemente nota per le torture inflitte ai suoi detenuti), i loro brani sono stati usati per anni a volumi altissimi e insopportabili, per convincere alcuni reclusi a confessare.
Secondo il Washington Post, tra le canzoni probabilmente utilizzate ci sarebbero “Born in the USA” di Bruce Springsteen e pezzi degli AC/DC, Marilyn Manson, Metallica, Eminem e Prince, ma anche di artisti più ‘leggeri’ come Britney Spears e Bee Gees. La CIA ha ‘tamponato’ la protesta affermando che i brani sono sempre stati suonati a volumi inferiori a quelli di un live. Risposta surreale che non tiene certo conto del fatto che la musica veniva mandata in stanze molto piccole.
Dopo le dichiarazioni indignate e le minacce di denuncia al Pentagono, gli artisti si sono uniti alla campagna volta a far chiudere definitivamente la prigione statunitense. National Campaign To Close Guantanamo, lanciata lo scorso martedì, ha l’appoggio di moltissime star del mondo della musica e vuole insistere affinché la presidenza Obama chiuda Guantanamo in fretta, come promesso prima delle elezioni.
Foto | Flickr
Eravamo già contenti di non dover aspettare troppo a lungo il successore di “Accelerate”, saputo che i R.E.M. erano al lavoro sul nuovo album. Da oggi però noi fan di Michael Stipe e compagni saremo ancora più felici alla notizia che sono in arrivo a brevissimo un EP digitale ed un intero Live Album!
Il gruppo statunitense ha annunciato sul sito ufficiale che il 7 luglio su iTunes e gli altri maggiori shops online sarà disponibile un EP digitale, intitolato “Reckoning Songs From The Olympia” e contentente 4 tracce live. E’ già possibile sulle stesse pagine pre-ordinarlo (al costo di 4 dollari) e ascoltare uno dei brani intitolato “Harborcoat”.
Non finisce qui: l’EP è soltanto il preludio di un intero Live Album che verrà rilasciato dalla Warner il prossimo ottobre, conterrà 30 e più brani e sarà intitolato “Live at The Olympia”. Facile intuire che tutto il materiale è stato registrato nelle 5 serate in cui Stipe & Co. hanno suonato nella prestigiosa struttura di Dublino, nel 2007.
Continua a leggere: R.E.M. : Live EP in attesa del "Live at The Olympia"

E’ ufficiale: i R.E.M. stanno già lavorando al successore di “Accelerate”. A poco più di un anno dalla release dell’ultimo disco, la band di Michael Stipe ha rimesso piede in uno studio di Portland, Oregon, per concretizzare le prime idee e lasciare che il processo creativo faccia il suo corso.
A rivelarlo è il chitarrista del sodalizio Peter Buck, in una lunga chiacchierata con i ragazzi di Pitchfork.com che potete leggere per intero -in inglese- cliccando qui. Buck afferma che assieme a Mike Mills (il bassista, nda) hanno già realizzato 14 demo di vari stili musicali, che a loro sembrano molto buone anche se non sanno ancora se finiranno –tutte o in parte- nel nuovo album.
Quanto a Stipe, lui non era presente ai Jackpot! Studios perché impegnato in altri progetti, ma i suoi “compari” non lo hanno dimenticato anzi si son chiesti continuamente se questa o quella idea potesse piacergli. Incidere demo è una novità, una cosa eccezionale per i R.E.M. ; per loro stessa ammissione infatti di solito entrano in studio direttamente a registrare, lasciando molto spazio all’ispirazione del momento e dunque pianificando solo lo stretto necessario.
Continua a leggere: I R.E.M. sono già al lavoro sul nuovo album