
E’ stato divertente realizzare un disco per conto mio e decidere con chi suonarlo e come strutturare le canzoni. Mi piace lavorare con gli altri Alkaline Trio, ma produrre un disco che fosse solo mio era una cosa che desideravo fare.
E’ Matt Skiba a parlare, mentre racconta il progetto Matt Skiba And The Sekrets: il loro esordio sarà intitolato “Babylon” e dovrebbe uscire nei primi mesi di questo 2012. Nella band, con lui, il bassista degli AFI Hunter Burgan e il nuovo batterista dei My Chemical Romance Jarrod Alexander.
Ancora nessuna indiscrezione sulle sonorità, ma visti i componenti, si pensa al punk rock a cui Skiba ci ha abituati con gli Alkaline Trio con un tocco di post punk anni ‘80. L’album uscirà per la Superball Music (l’etichetta che pubblica - tra gli altri - gli …and you will know us by the trail of dead), con cui Skiba ha dichiarato di aver trovato la giusta accoglienza per realizzare il nuovo materiale.

Chi li ha conosciuti grazie al successo planetario di “Dookie” probabilmente ignorava - almeno ai tempi - che i Green Day avevano già pubblicato due dischi. Il primo si intitolava “39/Smooth” ed era uscito in formato vinile e su cassetta nel lontano 1990. Due anni dopo, nel 1992, la band aveva dato alle stampe “Kerplunk”, ’stavolta su CD e l’onnipresente (ai tempi) formato cassetta.
“39/Smooth” e “Kerplunk” vennero ripubblicati qualche anno fa da Reprise ed Epitaph Europe (l’etichetta che li aveva accolti dopo il litigio con la Lookout! Records), ma quest’anno - il Natale chiama… - torneranno nei negozi in due nuove edizioni. “39/Smooth” sarà riproposto in vinile sia bianco che nero insieme al singolo “1000 Hours/Slappy” (già nell’edizione europea) e in un’altra versione con t-shirt inclusa.
“Kerplunk” invece, sarà pubblicato sempre in vinile bianco e vinile nero, con la extra track di “Welcome to Paradise” e l’aggiunta dell’EP del brano “Sweet children”. Trovate tutte le nuove versioni disponibili a questo indirizzo. Curiosità: il sito e il merchandise sono gestiti dal nume tutelare del punk hardcore Brett Gurewitz dei Bad Religion.

Il 2011 è anno di celebrazioni importanti per i Sick Of It All, band newyorkese dedita all’hardcore punk tipico della città statunitense che, nel corso degli anni, ha preso una denominazione ben precisa all’interno dell’intricato e sempre affascinante movimento underground Punk/HC. E quest’anno i quattro alfieri del genere festeggiano i 25 anni di carriera regalando, e regalandosi, una nuova uscita discografica…
Parliamo di Nonstop che, già dal titolo, ci fa capire che i Sick Of It All non si sono ancora stancati di cavalcare i palchi più roventi di tutto il globo! E, pur essendo una semplice raccolta, Nonstop è allo stesso tempo molto di più che una manciata di canzoni “storiche”: i Sick Of It All hanno infatti ri-registrato tutti brani presenti sull’album ripercorrendo, canzone dopo canzone, la loro lunga ed emozionante carriera musicale! I brani prendono quindi una “nuova vita” e, lo ammetto, sono molto curioso di sentire come suoneranno pezzi quali Scratch The Surface, World Full Of Hate, Injustice System! e GI Joe Headstomp che, registrati con i mezzi tecnologici di oggi, saranno sicuramente molto diversi dagli originali.
Un progetto curioso e “con il cuore” questo dei Sick Of It All che, ancora una volta, dimostrano di essere sempre più distanti dalla corrente “mainstream” dell’HC regalandoci, ancora una volta, una perla in più da poter ascoltare…sperando, ovviamente, che Nonstop sia all’altezza delle aspettative. Ma di questo dovremmo preoccuparci solo il 31 ottobre quando, finalmente, ascolteremo tutto in nuovo album dei Sick Of It All! Ah, se volete, potete sentire Built To Last accedendo alla pagina Facebook della band.
Continua a leggere: Sick Of It All - Ad ottobre una raccolta per festeggiare i 25 anni della band!

Proprio nel pieno di un’attività frenetica che lo vedeva impegnato in concerti e preparazioni per un nuovo album, Iggy Pop si è fratturato due ossa del piede destro e sarà costretto a un riposo forzato per circa due mesi.
Ciò ha costato la cancellazione di tutta la prima parte del tour americano con i The Stooges, che sarebbe dovuto cominciare proprio oggi. Il commento di Iggy è stato il seguente:
«Quanto odio questa cosa, odio incredibilmente dover rimandare qualcosa. Sono andato dal dottore solo perché faceva un male bestiale e da solo non potevo farci niente. Per favore siate pazienti, sono molto emozionato per le date sulla costa occidentale»
Pochi giorni fa Iggy Pop aveva rivelato di avere già oltre dieci brani pronti per il nuovo album con i The Stooges.
via | NME
Il gruppo hardcore punk canadese Cancer Bats ha deciso di fare qualcosa di molto particolare in occasione del Sonisphere Festival 2011: invece di suonare i propri brani, la band ha dedicato l’intera esibizione ai Black Sabbath con ben sei cover, e ribattezzando il segmento “Bat Sabbath”.
I brani sono Sweet Leaf, Paranoid, Supernaut, N.I.B., War Pigs e Iron Man. Il gesto deve essere stato davvero molto sentito, visto che i Cancer Bats hanno di fatto rinunciato a promuovere le proprie canzoni per rendere omaggio alla leggendaria band di Ozzy Osbourne e Tony Iommi.
Guarda i rimanenti cinque video dopo la pausa.
Continua a leggere: Cancer Bats: un intero concerto in onore dei Black Sabbath - 6 video

Iniziamo questa storia con due famosissime dichiarazioni. La prima:
Vorrei che non si dicesse che i Clash sono stati solo un gruppo punk. Il punk è uno spirito molto più ampio della musica grezza e semplice che solitamente si identifica con quella parola. I Clash sono stati un gruppo di fusione, non una band di genere. Abbiamo mischiato reggae, soul e rock and roll, tutte le musiche primitive, in qualcosa di più della somma dei singoli elementi. Soprattutto in qualcosa di più del semplice punk di tre accordi.
La seconda:
Scrivo canzoni di protesta, quindi sono un cantante folk. Un cantante folk con chitarra elettrica.
Adesso tentiamo una sorta di mash-up fra le due. Il risultato è più o meno la vita di un cantante di protesta (folk), che ha scoperto il punk, ma ne ha fortemente criticato la struttura semplice (semplicistica) dei brani, esaltandone invece lo ’spirito’, l’attitudine. Un songwriter curioso, innamorato di reggae, soul e rock and roll. Per riprendere la prima dichiarazione: la carriera di Joe Strummer è stata qualcosa di più (molto di più) della somma dei singoli elementi, dei singoli episodi. E’ stata un pezzo di storia della cultura popolare britannica e della Musica. Tutta.
Si può parlare di Strummer senza citare i Clash? Ovviamente no. I Clash furono qualcosa che in pieno movimento punk, provò a convogliare tutta quella energia intrisa di nichilismo e gusto per la provocazione (spesso fine a se stessa), in una direzione più precisa: una consapevolezza ‘politica’, nell’accezione più ampia del termine. C’era un’istanza di cambiamento, molta tensione nell’aria quando nel 1977 uscì il primo, omonimo album della band. Le nuove ondate migratorie, accolte da una società - quella britannica - diffidente per storia e tradizione, impantanata in una condizione economica negativa, con un forte aumento dell’inflazione e scarsa crescita economica, attraversata da scioperi e manifestazioni di protesta.
Continua a leggere: "Il futuro non è scritto": il 21 agosto del 1952 nasceva Joe Strummer

Cogliendo di sorpresa un po’ tutti, durante un concerto tenutosi nel weekend al Tiki Bar di Costa Mesa, California, i Green Day hanno eseguito ben quindici canzoni inedite una di fila all’altra.
Lo show è cominciato subito con questi brani mai sentiti prima, accompagnati dalla cover di Ozzy Osbourne’s Goodbye To Romance e da una versione di It’s Fuck Time scritta per la loro band alternativa chiamata Foxboro Hottubs. Le “normali” canzoni da concerto sono state meno di dieci, relegate nel “bis” finale. Notevole anche l’assenza dalla setlist della sempreverde Basket Case.
Il cantante Billie Joe Armstrong aveva già dichiarato da tempo che del nuovo materiale era pronto per essere inciso, ma far debuttare quindici nuovi brani tutti insieme non può significare altro che i lavori sul nuovo disco sono già a buonissimo punto. Dopo la pausa troverete l’elenco delle canzoni eseguite.
Continua a leggere: Green Day: quindici nuove canzoni eseguite a sorpresa in un concerto

I NOFX, sulla scena da quasi trent’anni e protagonisti del revival mainstream del punk-rock a inizio anni ‘90 assieme a band come Rancid, Offspring e Green Day, saranno in concerto il prossimo martedì 16 luglio al Carroponte di Sesto San Giovanni (Mi).
Ultra-quarantenni ancora in splendida forma, i veterani Fat Mike, El Hefe, Eric Melvin e Smelly promettono una delle loro intense e divertenti esibizioni, sempre condite da lunghi stacchetti pieni d’ironia tra una canzone e l’altra.
Vi lasciamo con tutti i dati utili:
martedì 16 agosto 2011 in concerto al Carroponte, via Granelli 1, Sesto San Giovani (MI).
Ore 21.00, ingresso 15 euro.
Prevendite disponibili sul circuito Vivaticket
Info: 392 32 44 674
info@carroponte.org
www.hubmusicfactory.com
Il video che potete ammirare in apertura è una sorta di omaggio che Blink-182 hanno fatto ai fan. È infatti un montaggio composto da spezzoni di video dedicati alla band californiana trovati su Youtube, accompagnato dal nuovo brano Up All Night.
«Per aiutarci a lanciare il nostro primo singolo in otto anni, AT&T (un operatore di telefonia americano, NdR) ci ha aiutato a cercare su YouYube tutti i video nei quali i fan avevano utilizzato senza permesso la nostra musica, e ricompensarli. Questo filmato è stato fatto con spezzoni di tutti quei video»
Lo scopo è, naturalmente, promuovere il nuovo album Neighborhoods, in uscita il 26 settembre. Si tratta del primo che i Blink pubblicano dal 2003. Riuscirà questa band, con la sua reputazione di fare musica adolescenziale, a cambiare la propria immagine e rendersi di nuovo credibile?
How deep is your love è il nuovo brano dei The Ratpure, anteprima del loro imminente album ‘In the Grace of your love’, in uscita il 6 settembre 2011.
Insieme al produttore francese Phillipe Zdar, la band originaria di New York, ha annunciato di voler tornare al loro stile iniziale, indie rock/dance punk. Il grande successo è iniziato nel 2003 con l’album ‘Echoes’ che ha avuto ottime recensioni e applausi dalla critica. Il loro omonimo brano è stato anche scelto come sigla del serial inglese Misfits.
Ecco il brano che segna il loro ritorno. In Italia suoneranno, in un’unica data, ai Magazzini Generali di Milano il 7 novembre 2011. Dopo il salto la tracklist del nuovo lavoro: