
“I Bad Brains sono la più grande live band di sempre” - Dave Grohl
Afroamericani che fanno punk? Immaginatevi la bianchissima scena di Washington D.C. tra il finire degli anni ‘70 e i primi anni ‘80. Immaginatevi un gruppo che arriva dalla jazz-fusion e dal progressive, musicisti tecnicamente preparatissimi che si innamorano dei Black Sabbath e dei Ramones e decidono di cambiare radicalmente genere musicale.
C’è già abbastanza materiale biografico per rendere una band ‘di culto’. Eppure non è tutto. Immaginatevi un gruppo che viene bandito da molti locali della sua città natale -Washington, appunto- e si trova costretta a trasferirsi a New York, in una specie di apartheid musicale (ci scriveranno anche un brano, intitolato “Banned in D.C.”). Ora immaginateveli rastafariani. Sembra un rilancio all’ultima assurdità. Invece sono i Bad Brains: una delle band punk-hardcore più importanti, influenti e talentuose che abbiano mai calcato i palcoscenici.
Due dischi fondamentali per conoscerli. Due dischi che hanno influenzato tantissimi artisti che non mancano di citarli. “I against I”, innanzi tutto. Connubio praticamente perfetto tra punk e hardcore melodico. E “Rock For Light”: un monumento al reggae incrociato con il punk (e prodotto da un insospettabile Ric Ocasek dei Cars!). Un disco incredibile, anche riascoltato a distanza di anni: potente e innovativo, senza il quale molta della musica attuale non sarebbe neanche lontanamente immaginabile.
I rischi dell’energia nucleare sono noti a tutti. Così com’è noto l’impegno di Greenpeace per lo smantellamento delle centrali già presenti e la costruzione di nuove. Al di là dei blitz e delle azioni di protesta, l’associazione ambientalista segue da sempre anche vie legali e politiche, mobilitando quante più persone per informare i cittadini in merito ai disastri ambientali.
‘Stavolta ci riprova con la musica. In occasione delle prossime elezioni regionali e della legge 99/2009 con cui il Governo sta provando a imporre la localizzazione delle centrali, Greenpeace lancia un’iniziativa chiamata Nuclear Lifestyle che coinvolge alcuni dei nomi ‘arrabbiati’ della musica italiana.
All’inizitiva hanno già aderito i 99 Posse, Piotta, i Punkreas, Leo Pari e Adriano Bono & Torpedo Sound Machine, autori del brano “No al nucleare” per la campagna di sensibilizzazione. Il videoclip è stato girato sulla ormai storica nave “Raimbow Warrior”, su cui gli attivisti hanno compiuto più di un’impresa.
Rinvii in casa Finley. Vi avevamo anticipato della release del nuovo album della band italiana per metà marzo. In realtà ci sono dei cambiamenti: l’uscita del disco é slittata al 30 marzo. Inoltre i fan del gruppo avranno modo di vedere Pedro, Ka, Ste e Dani in tv nel corso di Top Of The Pops, in onda su Raidue.
L’appuntamento per la registrazione della puntata doveva essere per l’11 marzo ma é stato spostato al 25 marzo, e la puntata andrà in onda sabato 27, dalle 14.00 alle 15.15. Per l’occasione i Finley saranno sul palco del programma condotto da Ivan Olita e Gaia Ranieri per presentare il nuovo disco. Vi ricordo che su Fansblog c’è la possibilità di partecipare gratuitamente come pubblico allo show televisivo. Se volete seguire dal vivo il gruppo pop punk italiano collegatevi qui.
Via | Finley.Fansblog

Come ringraziamento per i fan, il punk californiani Bad Religion hanno deciso di regalare un intero album live via digital delivery.
30 Years Live, album che verrà registrato nelle prossime settimane durante il 2010 House of Blues Tour, sarà disponibile per il download dal 18 maggio, ma può essere già prenotato iscrivendosi al sito ufficiale badreligion.com.
Si è chiuso un capitolo, ma se ne è aperto subito un altro: con queste parole il chitarrista dei My Chemical Romance, Frank Iero, descrive eloquentemente la fine del rapporto di collaborazione con il batterista Bob Bryar. Il messaggio affidato dallo stesso Iero alle pagine del sito ufficiale della band pop/punk statunitense, infatti, non lascia adito a dubbi nè tantomeno ad incomprensioni di sorta:
“Quattro settimane fa, le strade di Bob Bryar e dei My Chemical Romance si sono tristemente divise. È stata una decisione molto dolorosa per entrambi, a cui non siamo certo giunti con superficiale leggerezza. Non possiamo fare altro che augurargli un futuro radioso e una carriera ricca di soddisfazioni, sperando che anche lui la pensi allo stesso modo.”
Pur senza rendere pubblici i motivi che hanno portato al doloroso allontanamento di Bryar, il tono dell’annuncio lascia intuire una situazione non dissimile da quella che causò, nel 2004, l’uscita dal gruppo di Matt Pelissier che, appunto, venne rimpiazzato dallo stesso Bryar segnando il periodo di notorietà internazionale dei My Chemical Romance. A questo punto, quindi, ci chiediamo se il fattaccio porterà ad uno slittamento dell’album in studio previsto in uscita, per lo meno fino ad oggi, entro la fine del 2010: staremo a vedere.
Tosto, potente, inarrestabile, violento… in poche parole un pugno in faccia. Ma dopo tutto difficile aspettarsi qualcosa di diverso: questo è il nuovo singolo dei The Dillinger Escape Plan.
Il gruppo americano d’altronde ci ha abituato a certe sonorità all’interno dei loro tre precedenti album (tutti e tre decisamente validi). Il nuovo disco della band si intitola “Option Paralysis” e uscirà il 23 Marzo per la Season of Mist.
Sei tracce suonate in un garage nel marzo del 1982. Registrate su una cassetta RCA. Un ‘demo’, con una formazione che ancora doveva diventare quella che poi li ha portati al successo planetario. Stiamo parlando di un reperto scovato da The Metal Den e reso pubblico alcuni giorni fa.
La band, lo avrete letto, sono i Metallica. Nel ‘82 Lars Urlich aveva appena 19 anni. L’anno prima, nel 1981, tramite un annuncio, aveva conosciuto James Hetfield: un giovane chitarrista appassionato di heavy metal e punk rock. I due decisero di fondare i Metallica, assoldando Dave Mustaine alla chitarra solista e Ron McGovney al basso.
E’ proprio dal garage di Ron McGovney che arriva questo Ep. Tutti i componenti sono molto acerbi, ma ci sono già le carte in regola per quel debutto folgorante che fu poi “Kill ‘em All” appena un anno dopo. La storia la conosciamo tutti: al posto di Mustaine e di McGovney, arrivano Kirk Hammett (ex chitarrista degli Exodus) e Cliff Burton al basso.
Continua a leggere: Metallica: "Hit the lights" suonata in un garage nel 1982
Cambio di look per il myspace dei Tre Allegri Ragazzi Morti. In occasione dell’imminente nuovo album “Primitivi del futuro” (uscita prevista 5 Marzo) si possono pre-ascoltare tre brani della tracklist direttamente dal myspace della band: “Puoi dirlo a tutti” - “So che presto finirà” - “Primitivi del futuro”.
Come gli ultimi album anche questo è prodotto da “La Tempesta”, etichetta discografica (anche se gli stessi TARM preferiscono definirla “collettivo di artisti”) costituita da Davide Toffolo e soci che negli ultimamente anni ha pubblicato vere e proprie chicche dell’Indie italiano: Teatro degli Orrori, Zen Circus, Luci della centrale elettrica, Il Pan del Diavolo, Moltheni ecc…
Per promuovere l’uscita dell’album un fitto tour di date a partire dal 19 Marzo.

C’era nell’aria una gran voglia di cambiamento. Sempre più spesso ci trovavamo a suonare un miscuglio di generi che si allontana non poco dalla tipica struttura pop/punk che in parte ci appartiene. Era qualcosa di “folle”. Inoltre gli ascolti si sono spostati verso altri lidi, non si può negare. Radio Tre, per esempio, ci presenta da anni nuovi mondi musicali, l’Africa in primis. Difficile rimanere indifferenti alle culture lontane dalla nostra per un gruppo così curioso. E forse un ulteriore perché, a dire il vero, non c’è. (via)
Riassume così, Enrico Molteni la svolta di “Primitivi Del Futuro” il sesto album in arrivo il prossimo 5 marzo, per il Tre Allegri Ragazzi Morti, la band di Davide Toffolo. Il terzetto di Pordenone si è affidato per la prima volta a un produttore, proprio per assecondare le nuove sonorità: la scelta è caduta su Paolo Baldini, artefice in passato del sound degli Africa Unite (oltre che di B.R. Stylers e Dub Sync).
Il disco, fatto di ritmi in levare e sfumature caraibiche, sonorità dub e ritmiche jamaicane, è stato masterizzato ai Wolf Studios di Brixton (il quartiere giamaicano della capitale britannica), da cui sono uscite alcune delle produzioni più innovative degli ultimi anni (Stereolab e Jim O’Rourke) e che ha caratterizzato il sound di molti album ska e nu-soul.
Continua a leggere: Tornano i Tre Allegri Ragazzi Morti con "Primitivi del Futuro"

Mentre il suo ’socio’ Mark Hoppus era alle prese con la colonna sonora di Alice In Wonderland, il prossimo film di Tim Burton, Tom DeLonge dei Blink 182 ha realizzato un album con la sua band Angels & Airwaves che uscirà il prossimo 14 febbraio e si chiamerà “Love”.
Costato mezzo milione di dollari è stato finanziato interamente dallo stesso DeLonge, visto che la Geffen, la sua etichetta discografica, nonostante il buon successo dei lavori precedenti, si è tirata indietro. Il motivo? L’album sarà in free download. Un rischio che DeLonge spera di ‘ammortizzare’ con gli incassi di tour, sponsor e merchandising.
Nessuna pressione sui diritti da parte dei discografici, forse anche nella speranza di portare ancora più pubblico alle prossime date del reunion tour dei Blink 182 con special guests del calibro di Weezer, Fall Out Boy, Panic At The Disco e All American Rejects. Il tour toccherà anche l’Italia durante il 2010. [Edit: i Blink 182 saranno per un’unica data italiana in occasione del “I-Day Festival” (Independent Days) sabato 4 settembre all’Arena Parco Nord di Bologna]
Continua a leggere: Tom DeLonge dei Blink 182: nuovo singolo e nuovo album in download gratuito