
Forse indispettito dalla mancata nomination agli Academy Award del suo lavoro con Atticus Ross per la colonna sonora di “The Girl with the Dragon Tattoo”, Trent Reznor ha deciso di anticipare l’uscita dell’edizione deluxe del disco con una sorpresa. Da qualche giorno infatti, le multitrack di cinque brani dell’album sono disponibili in download gratuito a questo indirizzo.
Online fino al prossimo 31 marzo, le tracce possono essere remixate e editate a piacimento, tranne che - ovviamente - per scopi commerciali. Un’idea intelligente e utile anche per capire come lavorano e compongono insieme questi due grandissimi musicisti. Applausi come al solito per Reznor e la sua agguerrita insofferenza alle leggi del mercato musicale.

Non solo “Love is requited”: Elisa ha prestato la propria voce anche per le canzoni “Just As One”, “Apologize” e “Drifting”, brani presenti nella colonna sonora del film “Un giorno questo dolore ti sarà utile” (nelle sale il 24 febbraio).
Grazie a questa soundtrack (uscita il 24 gennaio) il nostro fiore all’occhiello sbarca nuovamente in America mostrando oltreoceano il proprio talento. L’occasione offerta dal regista Roberto Faenza le permetterà così di avere altra visibilità che di sicuro le gioverà vista la consistenza dei pezzi registrati.
Si passa dall’acustica flemmatica al jazz divertente e spensierato per poi finire nel pop-rock d’atmosfera: nel nuovo lungometraggio questi pezzi, forti dei diversi richiami sonori, accompagneranno le avventure del protagonista James, adolescente alle prese con la crescita e la scoperta di se stesso. Dopo il salto i contributi audio delle canzoni.

Il suo ultimo “Black and White America” uscito nell’agosto dello scorso anno, non è stato propriamente un successo soprattutto negli States (scelta dei singoli poco intelligente? Qualità media delle canzoni inferiore ai suoi standard? A voi la sentenza…). Non stupisce quindi che Lenny Kravitz dichiari di essere già al lavoro sul prossimo capitolo discografico, aiutato - aggiunge - da un momento di grande ispirazione.
Il disco dovrebbe chiamarsi “Negrophilia” e le tracce sono in fase di lavorazione da prima che venisse pubblicato “Black and White America”. Lenny Kravitz lo descrive come un disco “Molto funky, molto molto grezzo. ‘Black and White America’ era molto prodotto, nonostante fosse comunque registrato in modo naturale, organico. Era il mio mood in quel momento. Invece questo nuovo lavoro è ruvido, frastagliato”.
“Negrophilia” - diamo per scontato che il titolo rimarrà tale - è un album a cui Kravitz tiene molto, su cui lavora continuamente e che lascia decantare. Non usiamo il termine a caso: “Devi trattarlo come una bottiglia di vino; potresti produrla ora, ma non sarà davvero buona prima di qualche anno. Arriverà il momento in cui sarà esattamente al punto in cui deve essere. E io mi sento a mio agio se lavoro in questo modo”.
Probabilmente ci vorrà un po’ prima di poter ascoltare queste nuove canzoni: intanto Lenny Kravitz si da al cinema. Dopo aver recitato in “Precious”, è stato scelto per interpretare il personaggio di uno stilista nell’adattamento cinematografico di “The Hunger Games” di Suzanne Collins in uscita a marzo negli USA.
Era evidente che la base di “Won’t back down“, brano con il featuring di Pink, contenuto nell’ultimo album di Eminem “Recovery”, fosse decisamente ispirata al celebre tema di “Mission Impossible” (il riff è lo stesso, rallentato di qualche misura). Quasi inevitabile quindi, l’aggiunta della traccia da parte del compositore Michael Giacchino, responsabile (insieme a Lalo Schifrin) della colonna sonora di “Protocollo Fantasma”, il nuovo episodio della saga.
Il film uscirà in Italia il prossimo 27 gennaio e i cugini di Cineblog ci stanno tenendo aggiornati. Intanto noi ci guardiamo il trailer ufficiale a inizio post con il brano in sottofondo e ci riascoltiamo “Won’t back down” per intero dopo il salto.

E se il 2012 incomincia con un bel Golden Globe in tasca, allora non possiamo fare altro che immaginare una nuova era d’oro per Madonna (ricordiamo infatti che a breve uscirà il nuovo album “M.D.N.A”).
Ebbene si: la bellissima Masterpiece di Miss Ciccone vince nella categoria Best Original Song sbaragliando la concorrenza, una concorrenza in cui figurano due nomi importanti come quelli di Lady Gaga and Elton John. Sconfiggerli non dovrà essere stato facile. Anche gli altri contendenti (Chris Cornell, Sinead O’Connor e Mary J. Blige) erano tutt’altro che deboli e poco temibili.
Della serie “come macinare ancora record, soddisfazioni e gratificazioni a cinquant’anni”. Miracoli in cui solo Veronica riesce. A seguire il contributo audio della canzone vincitrice ed il video dell’annuncio della vittoria.
Continua a leggere: Madonna vince ai Golden Globe con Masterpiece come Best Original Song
Uno pensa a Celine Dion e subito la collega a molte canzoni di grande successo accompagnate dalla sua voce. Ma è in occasione del lancio americano del cartone animato rivisitato in 3D “La bella e la bestia” (in uscita proprio oggi 13 gennaio 2012) che la Dion ammette l’emozione provata e l’affetto per la canzone che ha interpretato nella pellicola (in duetta con Peabo Bryson):
“E’ un onore. La canzone mi ha dato un nome. I miei brani venivano trasmessi alla radio ma la gente non sapeva chi li cantava… L’avermi offerto di cantare “The Beauty and the beast” mi ha fatto conoscere, mi ha dato un nome”
Un nome che, a distanza dal lontano (sigh!) 1991 ancora oggi è inciso nella pietra ed è simbolo di una voce da brividi.
In apertura post potete ascoltare l’interpretazione del brano da parte di Celine. Cliccando qui, invece, potete vedere il video originale.
E voi a partire da quale canzone avete “dato un nome” a Celine Dion?
Via | EtOnline
Esce il prossimo 18 gennaio “Benvenuti al Nord“, seguito del celebre “Benvenuti al Sud” che aveva sbancato il botteghino pochi anni fa.
Interpretato da Claudio Bisio e Alessandro Siani, nella colonna sonora è presente una cantante molto amata e conosciuta, attesa anche al Festival di Sanremo 2012: Emma Marrone. Nessun inedito per lei bensì la cover di un celebre brano italiano: Volare (Nel blu dipinto di blu) di Domenico Modugno.
Come potete vedere dal video in apertura post, Emma esegue il brano camminando tra il set e intervallata da alcune scene tratte dalla pellicola in uscita.
Che dire del risultato? Una scelta rischiosa, nessuna rivisitazione ma una semplice interpretazione che magari può servire a far conoscere il brano ai più giovani che ancora la ignoravano…
Quarantotto ore: il tempo intercorso dal giorno del concerto al Madison Square Garden alla giornata successiva. Un film-documentario con la regia di Dylan Southern e Will Lovelace che lo riassume, si intitola “Shut up and play the hits” e, come sapete, è il commiato finale di James Murphy al suo progetto LCD Soundsystem.
Sarà proiettato in anteprima alla prossima edizione del Sundance Film Festival prevista per il 19 gennaio e non sarà l’unica sorpresa di Murphy nella rassegna, visto che arriverà anche come attore di “The comedy”: pellicola diretta da Rick Alberson in cui interpreta il ruolo di un hipster newyorkese. Intanto, finalmente, possiamo vedere il trailer di “Shut up and play the hits”. Non c’è molto da aggiungere alle immagini, se non che promette grandissime emozioni e tiene fede a una delle frasi che lo introducono:
If it’s a funeral…
…let’s have the best funeral ever
Abbiamo seguito Danger Mouse e Daniele Luppi con tutte le anticipazioni del loro “Rome“: il disco uscito dopo cinque anni di gestazione all’interno della chiesa sconsacrata della Capitale che ospita gli studi “Forum” dove erano già state realizzate numerose colonne sonore di “poliziotteschi” negli anni ‘70.
Arriva ora un nuovo capitolo estratto dall’album. Si tratta del video di “Two Against One”, brano che vede Danger Mouse collaborare con Jack White. Le immagini sono animate da Anthony Francis Sheppard e dirette da Chris Milk, geniale regista già noto per gli splendidi lavori con gli Arcade Fire che aveva realizzato il video interattivo di “3 Dreams of Black” (altro brano contenuto in “Rome”).
Sempre Milk ha svelato di essere all’opera sul suo primo lungometraggio, che sarà ispirato alle atmosfere del disco e ad un adattamento dell’apocalittico romanzo di Alden Bell “The Reapers Are the Angels”. Noi intanto, ci godiamo il bellissimo video a inizio post.

Elton John ha rivelato che vorrebbe che fosse Justin Timberlake a interpretare il suo ruolo nel film biografico. Dalle pagine del LA Times, ha dichiarato:
«Il film sta procedendo a gonfie vele. Faremo un grande annuncio molto, molto presto. Abbiamo un regista, e adesso si tratta solo di avere una sceneggiatura esattamente come vogliamo. Lee Hall finirà la sceneggiatura - è quello che ha scritto Billy Elliot - e poi cominceremo a reclutare gli attori giusti e pianificare il tutto»
E poi, arrivando al sodo:
«Chi vorrei che mi interpretasse? Non so, ho una lista dei desideri. Il mio numero uno su quella lista è Justin Timberlake, perché mi ha già interpretato nel video Rocket Man di David LaChapelle ed è stato superbo»