Pochi giorni fa abbiamo guardato insieme la discutibile classifica del Rolling Stone redatta da Rob Sheffield , oggi invece vi vogliamo riportare quella del sito PopJustice.
33 album e 45 singoli che meritano di essere premiati nel corso dell’anno. Vi voglio dare qualche anticipazione. Tra gli album troviamo Lady Gaga, Adele, Susan Boyle e Beyoncè. E tra i singoli Lady Gaga, Katy Perry, Will Young e Britney Spears.
Vi ho incuriositi un po’? Sapere cosa fare… cliccare qua sotto!
Continua a leggere: I migliori album e singoli del 2011 secondo popJustice

E’ passata quasi una settimana dall’anteprima del video di Lady Gaga, Marry The Night (se non l’avete visto, cliccate qui)
Tredici minuti di durata, un lungo prologo che anticipa l’inizio del brano vero e proprio e tanta, tanta attesa da parte dei fan per tutte le settimane che hanno preceduto l’uscita del video.
E adesso? Non resta che seguire l’andamento del brano, il gradimento da parte del pubblico, i likes su YouTube, le visualizzazioni e i commenti. Anche voi su Soundsblog vi siete divisi con le opinioni nei confronti del risultato finale: in molti avete apprezzato, altri hanno trovato poco convincente il tutto. E le recensioni sparse per il mondo dai vari siti cosa dicono? Scopritelo dopo il salto…
Continua a leggere: Lady Gaga Marry The Night: recensioni e critiche sparse per il web

Ve lo siete mai chiesto come fosse Ezra Koening prima di indossare pullover e camicia cantando con i Vampire Weekend? Oppure Trent Reznor prima di vincere il suo premio Oscar alla miglior colonna sonora?
Beh io no dire il vero, ma lo ha fatto il blog americano Stereogum mettendo insieme tutte le comparsate di quelle che oggi sono le star della musica indie più conosciute, reperiti su Youtube. Dentro c’è un po’ di tutto: da spot per canali televisivi da bambini (come Alexis Krauss degli Sleigh Bells che vedete qua sopra) alle esibizioni negli anni del liceo.
Noi ne abbiamo segnalati tre che potete vedere nel resto del post: Daniel Rossen dei Grizzly Bear all’età di cinque anni che si diverte a fare nientemeno che Elvis, Panda Bear attore ai tempi dell’università e Robyn che a 13 anni cantava all’interno di un programma svedese. Per gli altri video fate un salto su Stereogum.
Continua a leggere: La vera storia delle star indie. Prima che lo diventassero.

Fra le cose buffe che vi vogliamo proporre con l’intenzione di far cominciare, più o meno bene, questa nuova settimana ne abbiamo scovata una che ha qualcosa a che fare con il mondo dell’hip hop e dell’illustrazione.
Si tratta di Animal Pharm, blog dell’illustratore americano Patrick Moberg che ha avuto la semplice e brillante idea di trasformare nei suoi disegni le star dell’hip hop e dell’ r’n'b americano in una serie di animali, a partire da una storpiatura del loro nome.
Ed è così che Beyoncé diventa un ape dal nome Beeyoncé e così come lei Timbaland, Beastie Boys, Ludacris e molti altri ancora. Vale la pena farci un giro perché il tratto di Moberg è davvero molto divertente. E poi tutti abbiamo il nostro animale del cuore: il mio è un branco e si chiama Moo-Tang Clan.

Chissà per quale ragione ma devo ammettere che ero più o meno certo che Nathan Williams avesse una sorta di ammirazione per la televisione, anche quella più trash. E la conferma è più o meno arrivata con questa nuova canzone targata Wavves.
Si intitola appunto TV Luv Song racconta la gioia di sprecare il proprio tempo guardando televisione sul divano. La canzone è in streaming e downloading gratuito sul magazine online americano SPIN e quella che vedete qui accanto è l’artwork che l’accompagna realizzato dall’artista Robert Wolfe.
TV Luv Song è la prima canzone di una serie di canzoni che Wavves farà uscire da solo via internet e che finirà stampata, insieme alle altre, in vinile a 7”.

Ottima iniziativa dal sito/aggregatore The Hype Machine. Sfruttando i numerosissimi blog e feed aggregati, che gli permettono di disporre di un enorme database (e consentono agli utenti un aggiornamento praticamente in tempo reale su tutte le novità in ambito musicale), hanno deciso di creare la loro ‘classifica’ di fine anno con i cinquanta artisti, i cinquanta album e le migliori canzoni del 2010 appena trascorso.
Il termine è volutamente tra virgolette, visto che ci sono dei parametri precisi, ma il senso generale è più quello di un discorso (trattandosi appunto di blog e articoli postati), che quello di una chart legata meramente ai dati.
Ne risulta una sorta di ’spirito’ dei tempi, uno zeitgeist, appunto, pieno di informazioni utilissime, critiche e opinioni. Grazie alla collaborazione con Grooveshark (e alle foto in Creative Commons su Flickr per le immagini) è possibile ascoltare il tutto in streaming gratuito. Lavoro coi fiocchi, che ci terrà incollati per parecchio tempo ancora.

Parliamo di Arcade Fire: qualche giorno fa vi avevo fatto sentire alcuni pezzi tratti da Suburbs, l’attesissimo nuovo album. In quel caso si trattava di Month Of May e la stessa Suburbs in versione live; la notizia di oggi però è più ghiotta. Infatti sui blog americani hanno iniziato a circolare due canzoni intere, nella loro versione da studio, che anticipano l’uscita di Suburbs.
Le canzoni, entrambe splendidamente “Arcadefireiane” se mi permettete il neologismo, si intitolano Ready To Start e We Used To Wait e le potete entrambe ascoltare in streaming via Weallwantsomeone.org (il blog che le ha rippate da delle trasmissione radio americane) cliccando sui due link che ho messo sui titoli.
Che dire, se a questi due pezzi di eccezionale fattura, aggiungiamo Suburbs e Month Of May già in download da qualche settimana, abbiamo già quattro canzoni eccellenti e Suburbs sembra sempre più essere il più serio candidato al titolo di disco dell’anno. Del resto non sarebbe la prima volta che gli Arcade Fire si portano a casa questo titolo.

Domani 25 maggio uscirà il nuovo album di Marco Carta “Il Cuore Muove”. Se siete impazienti ed avete voglia di ascoltare le anteprime delle nuove canzoni che comporranno il disco vi informiamo che la pagina Facebook del cantante ha messo a disposizione solo per oggi (24 maggio) degli assaggi di 30 secondi di tutti i pezzi che troveremo nel nuovo lavoro. A questo indirizzo riportiamo il rimando diretto a Youtube.
Come sapete saranno 11 le tracce con cui Marco si riproporrà al grande pubblico: la loro realizzazione ha visto la collaborazione di personaggi illustri come James Morrison, Paolo Carta e Federica Camba. Date un first listen ed esternate le vostre prime impressioni.
Scorrendo le tante classifiche di fine 2009 negli ultimi giorni mi ha incuriosito questa di Factmagazine. La webzine inglese infatti ha selezionati per i suoi affezionati lettori, fra cui ci sono anche io, le migliori quaranta compilation e ristampe che sono state pubblicate in questo 2009.
Devo dire la verità: sarei stato molto più soddisfatto se le due categorie fossero state in due classifiche separate, ma mi posso accontentare. Dentro ci sono alcuni imperdibili ristampe che DOVETE avere se vi manca l’originale, ne cito un paio fra tutte: la deluxe edition di “Ladies & Gentleman We Are Floating in Space” degli Spiritualized o il mitico “Paul’s Boutique”dei Beastie Boys (che avrei visto più volentieri in una posizione migliore).
Cosa c’è in testa? Non l’avete capito dall’immagine che apre il post? Va bene allora fate un salto su Factmagazine.co.uk

Lo so, non c’è due senza tre. E visto che vi ho già proposto sia la classifica delle 100 canzoni del 2009, sia quella dei migliori video mi sembra giusto farvi leggere anche quella dei 50 migliori album di questo anno che sta pian piano andando a finire secondo Pitchfork.
Anche perché la classifica della webzine americana è una delle più attese e delle più chiaccherate, offese, contraddette ma sicuramente una delle più lette del mondo del web. A dire la verità, quest’anno come gli anni passati, se avete avuto durante il 2009 di passare su Pitchfork.com non troverete nessuna sorpresa. Anzi il tutto mi pare anche un po’ scontato.
Dopo il link potete leggere le prime dieci posizioni, mentre per dare una lettura a tutte le cinquanta posizioni basta fare un salto su Pitchfork.com
Continua a leggere: Ancora il 2009 in classifica: gli album secondo Pitchfork