Attraverso le pagine del proprio sito ufficiale, gli Iron Maiden comunicano a tutti i loro fans italiani che torneranno qui da noi il prossimo 17 agosto per regalarci il loro “Final Frontier World Tour”.
La cornice scelta è la splendida Villa Manin di Passariano di Codroipo (Udine), la stessa che ospiterà due settimane dopo un concerto dei Placebo (per la precisione il 3 settembre). Il motivo di una simile decisione ce lo spiega direttamente il bassista della band Steve Harris:
“Non vediamo l’ora di suonare in un luogo affascinante e ricco di storia come Villa Manin. L’allestimento del palco sarà assolutamente spettacolare, ci sarà un Eddie nuovo di zecca e un incredibile spettacolo di luci. Volevamo fare un giro di concerti prima dell’uscita del nuovo album, prevista per la fine dell’anno, e naturalmente dovevamo includere uno show dedicato a tutti i nostri amici e fans italiani. Stiamo ancora definendo la scaletta dei brani che proporremo nel corso del concerto, ci sarà una nutrita selezione dei nostri più grandi successi e vi posso anticipare già da ora che potrete ascoltare anche alcuni brani estratti dal nuovo disco.”
La prevendita dei biglietti, affidata come sempre al circuito TicketOne, partirà alle ore 09:00 di oggi.
Per il concerto che avrebbe rivisto i Metallica in Colombia dopo oltre dieci anni sono stati venduti in questi mesi oltre trentamila biglietti: nonostante questo, quasi seicento “fans” dei ‘tallica sprovvisti del fatidico tagliando hanno raggiunto comunque la piazza Simón Bolívar di Bogotà e, cercando di superare gli sbarramenti, hanno provocato la perentoria reazione defli addetti alla sicurezza e della polizia locale.
Gli scontri conseguenti sono stati talmente violenti da indurre Lars Ulrich e compagni a sospendere lo show: all’esterno dell’area dedicata al concerto, infatti, per quasi 45 minuti c’è stata una vera e propria guerriglia urbana che ha coinvolto 1500 agenti in tenuta antisommossa e varie centinaia di manifestanti che, nel corso del pomeriggio, avevano già danneggiato gravemente auto e vetrine di negozi nel centro della capitale colombiana.
Il bilancio di questa insensata notte di follia è di quattro poliziotti e di quattro spettatori feriti in modo non grave, oltrechè di 160 arrestati: disordini simili sono accorsi anche lo scorso gennaio a Santiago (Cile) e sempre durante un concerto dei Metallica, ed anche in quel caso i fermati sono più di un centinaio.

I Deftones faranno una tappa in Italia in occasione del festival della Colonia Sonora, che si svolgerà nel Parco della Certosa Reale di Collegno (Torino) il prossimo 22 giugno.
Nel concerto sarà possibile ascoltare alcuni brani del nuovo disco Diamond Eyes, che arriverà in tutti i negozi a partire dal prossimo 18 maggio. La band sarà priva del bassista storico Chi Cheng, ancora in gravissime condizioni dopo un brutto incidente stradale.
Ricordiamo che i Deftones sono uno dei più importanti gruppi del cosiddetto genere “nu-metal”, e si sono formati a Sacramento nel 1988. I biglietti del concerto sono disponibili da Ticketone al costo di 32 euro + diritti di prevendita.
Una gran bella dimostrazione di quanto l’unione possa fare davvero la forza (specie se si è nella ragione, come in questo caso), ci arriva da Israele, o meglio, da un grande appassionato dei Metallica che, esterrefatto dal prezzo spropositato dei biglietti del concerto che la sua band preferita terrà a Tel Aviv il prossimo 22 maggio (100 o 200 euro, a seconda del posto), ha deciso di ribellarsi pacificamente a tale politica. In che modo?
Approfittando dell’immensa visibilità offerta dai social network, ha creato un gruppo su Facebook dall’eloquente titolo “Boycott Metallica’s Israel show!”: inutile aggiungere che l’iniziativa, così congeniata, pur senza ricevere alcun tipo di pubblicità ha avuto un successo a dir poco travolgente (più di ottomila in soli quattro giorni), tanto da indurre il promoter locale, Gad Oron, a contattare il gestore del gruppo per informarlo del fatto che i tagliandi in questione avranno un prezzo più accessibile.
Tutto è bene quel che finisce bene, insomma.
Continua a leggere: Metallica: una protesta su Facebook fa abbassare i prezzi dei biglietti
Dopo avervi aggiornati sugli artisti che parteciperanno al “Rock in Roma Festival” il prossimo luglio, quest’oggi offriamo a tutti i nostri amici rockettari la line up ufficiale del Gods of Metal 2010.
L’evento heavy metal più importante d’Italia, che nella passata edizione ha ospitato allo Stadio Brianteo di Monza artisti del calibro degli Slipknot, dei Mötley Crüe e dei Dream Theater, quest’anno vedrà esibirsi, tra gli altri, i Killswitch Engage, gli inquietanti Lordi e i leggendari Motörhead al Parco della Certosa Reale di Collegno in un triplice appuntamento il 25, 26 e 27 giugno.
Dopo la pausa, il programma del festival nel dettaglio.
Continua a leggere: Gods of Metal 2010: svelata la line up ufficiale
“Non posso spiegare a parole quanto sia eccitante ritornare in studio di registrazione ed osservare il processo di sviluppo delle ultime canzoni che ho scritto e che sono state al centro della mia vita durante quest’ultimo anno e mezzo. Penso che il nostro sound si sia evoluto in qualcosa che sorprenderà positivamente i nostri appassionati.”
La conferma alle indiscrezioni giunteci qualche mese fa sullo sviluppo di un nuovo album degli Evanescence è arrivata direttamente dalla soave voce della cantante Amy Lee che, ai redattori dell’autorevole rivista Rolling Stone, ci ha così resi partecipi del nuovo progetto discografico che sta impegnando in queste settimane la famosa band alternative metal statunitense:
“Sarà un disco più movimentato e ritmico, ispirato dai Portishead così come dai Massive Attack e dai Depeche Mode. Ad esempio ci stiamo divertendo a combinare basi elettroniche con sessioni live alla batteria. Questa volta non dobbiamo provare niente a nessuno, c’è molta meno pressione e possiamo gestire il tutto con tranquillità, cercando solo di divertirci con la musica.”
Alla luce di queste ultime dichiarazioni, quindi, è lecito attendersi il quarto album degli Evanescence in uscita entro (e si spera non oltre) la fine del 2010.
Tosto, potente, inarrestabile, violento… in poche parole un pugno in faccia. Ma dopo tutto difficile aspettarsi qualcosa di diverso: questo è il nuovo singolo dei The Dillinger Escape Plan.
Il gruppo americano d’altronde ci ha abituato a certe sonorità all’interno dei loro tre precedenti album (tutti e tre decisamente validi). Il nuovo disco della band si intitola “Option Paralysis” e uscirà il 23 Marzo per la Season of Mist.

Aria di nuove uscita in casa dei Papa Roach, band alternative metal statunitense che tanto ha fatto parlare di se gli scorsi anni grazie al buonissimo Infest (album del 2000 che li ha fatti conoscere al grande pubblico come “rivelazione” del nu metal americano).
Secondo Blabbermouth (che ha ricevuto la notizia da The Pulse of Radio) i Papa Roach stanno registrando ben cinque nuove tracce da inserire nel loro prossimo live album, le cui canzoni sono state prese durante il tour della band con gli Shinedown. I ragazzi stanno lavorando insieme al produttore David Bendeth che, tra gli altri, è stato dietro al banco mixer di gruppi come i Breaking Benjamin e i Cavo. Al momento non si sa se le cinque tracce saranno un “bonus” o faranno parte dell’album stesso ma, visto che ancora nulla è sicuro, possiamo presumere che queste nuove canzoni saranno parte integrante del live stesso.
L’album uscirà verso la fine dell’anno anche se, per il momento, i quattro musicisti di Vacaville non hanno dato alcuna informazione in merito.
via | Blabbermouth

Tarja Turunen è una donna davvero formidabile e, grazie alla sua simpatia e alla sua indiscussa capacità vocale, i fans la seguono qualsiasi cosa ella faccia.
Adesso Tarja è impegnata nella registrazione di What Lies Beneath che, presumibilmente, arriverà nei negozi di dischi solo verso la fine del 2010. E, dopo l’ottimo My Winter Storm, tutti si aspettano da Tarja la famosa “prova della maturità” che, nonostante la sfavillante carriera dell’artista finlandese, ancora non è arrivata. Ma Tarja sembra davvero metterci anima e corpo in quello che fa e, leggendo le note da lei scritte sul blog ufficiale dedicato a What Lies Beneath, scopriamo che le registrazioni proseguono davvero ad un ritmo più che buono. Non solo: pare infatti che assisteremo alla prima esibizione di Tarja al pianoforte, una cosa assolutamente inedita e di sicuro impatto emotivo. La cantante, modesta, precisa che lei non vuole che i fans la considerino come “pianista” ma, di fatto, la registrazione di questo piccolo “excursus strumentale” sarà inserita in What Lies Beneath.
Siamo veramente felici che Tarja ci stia mettendo tutta la sua incredibile forza in questo nuovo lavoro e, se volete sempre essere aggiornati sul proseguo delle registrazioni di What Lies Beneath, non dovete far altro che collegarvi al blog ufficiale creato da Tarja stessa.
via | What Lies Beneath blog
A quattro anni di distanza dall’ultimissimo album in studio, “Saturday Night Wrist”, i Deftones sono gloriosamente ritornati in sala di registrazione per regalarci il loro sesto CD.
Ad annunciarlo è lo stesso sito ufficiale della band alternative metal californiana, dal quale scopriamo che l’album si chiamerà “Diamond Eyes” ed uscirà nel mese di maggio, con molta probabilità il 18. Chi è interessato potrà inoltre ascoltare il primo singolo estratto, “Rocket Skate”, direttamente a questo indirizzo.
Su “Rocket Skate” si è recentemente pronunciato il cantante Chino Moreno, il quale, nel corso di un’intervista concessa al sito SPIN.com, ha candidamente affermato che quest’ultimo è uno dei suoi brani preferiti, soprattutto per la ricchezza e la potenza dei riff di chitarra che gli ricordano “Knife Party”, brano estratto dall’ormai storico “White Pony”.