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Live report

Miss Italia 2011: Giorgia canta Il mio giorno migliore - live video

pubblicato da Alberto Graziola in: Varie Video Live report

Come riportano i colleghi di TvBlog, ieri è stata eletta Miss Italia 2011.

E, come abbiamo fatto nel caso di Emma Marrone, vi riproponiamo l’esibizione di Giorgia, ospite della finale, mentre canta ‘Il mio giorno migliore’, il singolo estivo del suo comeback. Ora, nelle radio, viene tramesso “E’ l’amore che conta“.

Sul web, ci sono pareri favorevoli e pareri contrari sul suo live. Anche sul suo Facebook, alcuni fan sembrano entusiasti, mentre altri si chiedono, nel caso di ieri, che fine abbia fatto la sua voce e l’intonazione nel cantare.

E voi cosa ne pensate? Come giudicate l’esibizione?

Emma Marrone - Sarò libera live ai Migliori Anni - Video

pubblicato da Alberto Graziola in: Video Live report Emma Marrone

Update: Annullato l’evento previsto per la giornata di oggi a Napoli con la presentazione del nuovo album della cantante. A dare l’annuncio è stata proprio Emma Marrone che si è scusata con i fan:

“Non si terra’ oggi a Napoli l’evento di presentazione di “saro’ libera” il nuovo disco di Emma in uscita il 20 settembre.A causa di un grave motivo familiare, la cantante salentina ha infatti deciso di annullare l’annunciato appuntamento e l’esibizione itinerante per le vie della città.Scusandosi con tutti coloro che la attendevano nel capoluogo partenopeo Emma terrà informati i suoi fan delle prossime attività promozionali che la vedranno coinvolta, attraverso la sua pagina ufficiale”

Come riportano i colleghi di TvBlog, ieri sera Emma Marrone è stata ospite del programma “I migliori anni” di Carlo Conti.

Quale occasione migliore per presentare il suo nuovo singolo “Sarò libera” in diretta live? E così è stato, insieme alla cover di Se Telefonando di Mina.

Ecco il video della cantante mentre si esibisce mostrando una buona voce anche nell’esibizione live. E mentre la osservavo cantare mi accorgevo come questa canzone sarebbe probabilmente stata adattissima al Festival di Sanremo. Parla d’amore, è più che orecchiabile e avrebbe avuto un grande sostegno dei suoi sostenitori e convincendo magari anche qualche adulto estraneo al mondo degli Amici di Maria De Filippi.

Che ne pensate del brano e della sua performance?

Moby: il report del concerto a "Rock in Roma"

pubblicato da intweetion in: Elettronica Concerti & Festival Dance Live report

Moby: il report del concerto a "Rock in Roma"

Richard Melville Hall, per tutti Moby, ormai ha la non più tenerà età di quarantasei anni. Lo ricordiamo in apertura di post perché è un dato che difficilmente si riesce a tenere presente guardandolo sul palco. Grande entusiasmo, una ritrovata passione per la chitarra elettrica (sostiene più volte di non saperla suonare come vorrebbe, anche se - fidatevi - non è affatto male), congas e timpano a portata di mano per insistere sui brani più ritmicamente aggressivi.

La band che lo accompagna (davanti a un pubblico non numerosissimo, ma decisamente carico) è ridotta all’osso: batteria, tastiere e le inconfondibili presenze di Greta Brinkman al basso e Diane Charlemagne alla voce. Tra la folla spunta a un tratto un immancabile “Go Vegan”, che ovviamente fa riferimento alla causa sposata proprio dall’autore di “Porcelain”; si balla - molto - ma il mood della serata è figlio di quella commistione tra rock e elettronica dance che ha caratterizzato tante produzioni sul finire degli anni ‘90.

Scaletta ovviamente impeccabile: grandi successi e tracce più recenti. “Natural Blues” suonata in due versioni: la classica presente su “Play” e quella che lo stesso Moby definisce ‘ballad’, più lenta e ancora più suggestiva dell’originale. Una “We Are All Made of Stars” letteralmente da brividi e una sorpresa verso il finale, proprio per ribadire l’impronta dell’intero live, con la cover ‘tiratissima’ di “Whole Lotta Love” dei Led Zeppelin.

Se finora abbiamo esaltato il set (davvero privo di sbavature e con grandi momenti), un paio di critiche ci sembrano però obbligatorie. La prima: per un artista che ha affrontato così tanti generi in oltre dieci anni di carriera, calibrare un intero concerto mantenendo i suoni praticamente invariati dall’inizio alla fine è quasi un delitto. La seconda è un’eccessiva piega che - ormai da qualche anno (vedi lo storico concerto in piazza del Popolo) - indirizza i live di Moby in un territorio già abbondantemente coperto da nomi come i Chemical Brothers. Le somiglianze sono evidenti e non si capisce bene il motivo della scelta, che mostra un po’ la corda ‘invecchiando’ complessivamente il sound. Il giudizio finale, rimane comunque più che positivo, in attesa di scoprire quale direzione prenderà ora la carriera di uno dei musicisti più eclettici ancora in circolazione.

Daniele Silvestri live a "Rock in Roma": il report

pubblicato da intweetion in: Concerti & Festival Italians Do It Better Live report

Daniele Silvestri live a "Rock in Roma": il report

Che è una serata ‘particolare’ lo si capisce da subito. Da come Daniele Silvestri e la sua band salgono sul palco di “Rock in Roma“, davanti a un Ippodromo delle Capannelle affollatissimo. Rilassati, sembra di osservarli durante una session in studio. D’altronde sono gli amici di sempre, prima che musicisti del gruppo. Piero Monterisi alla batteria, Maurizio Filardo alle chitarre, Gianluca Misiti alle tastiere, Gabriele Lazzarotti al basso e Ramon Josè Caraballo alla tromba e alle percussioni: tutti si conoscono da anni, tutti o quasi sono partiti da quel “Il Locale” che ora non esiste più ma è stato una traccia indelebile nella formazione della cosiddetta ‘Scuola romana‘.

Pronti per stasera? Ore 21:30! Ci sara’ un po’ di affollamento sul palco…

Era il post scritto poche ore prima del concerto sul suo blog. Promessa mantenuta, tanto che il live è quasi un gioco a indovinare “chi sale ora?”. Ospiti accolti e messi a proprio agio: nonostante il palco non sia certo un salotto, finisce per somigliargli molto. Inizia Raiz degli Almamegretta, poi l’amico di sempre, Niccolò Fabi che duetta con Silvestri su “Sornione”, una fugace e esilarante apparizione di Pino Marino, Peppe Servillo degli Avion Travel che recita con la solita, magistrale bravura. Un’improvvisata di Valerio Mastandrea su “Gino e l’alfetta”, vestito da donna, che semina il panico e suona anche la batteria con Monterisi.

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Max Gazzè e i Pink Floyd: Live at Pompeii e The Dark Side of The Moon al Teatro Romano di Fiesole

pubblicato da Ilaria Danesi in: Live report Eventi

Metti una sera d’estate un concerto in un anfiteatro gremito. Metti Max Gazzè e i Pink Floyd, metti i Munfloyd, rodata tribute band italiana del gruppo rock-psichedelico più famoso al mondo e metti The Dark Side of the Moon e Live at Pompeii, due pietre miliari della storia del rock, due macigni grossi come quelli con cui è stato costruito il teatro romano di Fiesole, palcoscenico di questo insolito doppio live.

Max Gazzè assieme ai MunFloyd, al sassofonista Nico Gori, alla vocalist Silvia Querci ed il NemEnsemble per portare in scena il “gong” del Live At Pompeii a 40 anni dalla sua uscita e le introspezioni di The Dark side of the Moon. Il progetto è ambizioso e coraggioso allo stesso tempo, certo l’ambientazione del teatro romano di Fiesole rende il live intenso e suggestivo, riecheggiando l’atmosfera quasi mistica di Pompei.

I MunFloyd (che vantano l’esibizione con David Gilmour alla Cardogan Hall di Londra) sono esecutori fedeli ma forse mancano un po’ di tiro, forse è la tensione della “prima” o forse il confronto stesso inarrivabile con la fonte d’ispirazione che li fa restare bloccati nelle vesti di esecutori e frenati dall’essere un po’ più interpreti (n.d.r. ma si possono veramente “interpretare” i Pink Floyd?).

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Heineken Jammin’ Festival 2011: ultima giornata

pubblicato da filippo in: Concerti & Festival Live report Vasco Rossi Noemi

Heineken Jammin’ Festival 2011: Pretty Reckless, Noemi, Vasco Rossi

Si è concluso ieri l’Heineken Jammin’ Festival 2011 con l’esibizione di Vasco Rossi che ha riportato il grande pubblico al Parco San Giuliano di Mestre. Oltre 40 mila gli spettatori per il Blasco che hanno fatto registrare il quasi tutto esaurito. Prima di Vasco è salito sul palco il gruppo capitanato da Taylor Momsen, i Pretty Reckless. La Momsen si è esibita con un abitino nero totalmente aperto e nude look con solo due cerotti incrociati a coprirle il seno.

Un concerto che però ha lasciato la stessa Taylor con l’amaro in bocca, tutti i cori erano per Vasco Rossi, le canzoni Light Me up, Goin’ Down, Just Tonight, My Medicine e Make Me Wanna Die sono passate quasi del tutto inosservate. Non sono bastate le mosse sexy della cantante per attirare su di sé l’attenzione.

È il turno di Noemi che sale sul palco consapevole che il pubblico non è li per lei, ma canta e si diverte ugualmente. Tra le canzoni suonate spiccano L’amore si odia, Briciole, Vuoto a perdere (scritta da Vasco) e le cover, Could You Be Loved e Tainted Love. Una buona voce e una buona presenza scenica per la cantante di X-Factor, peccato per il pubblico non molto entusiasta.

Sul palco è la volta degli All Time Low, gruppo pop punk/emo-pop americano, che sfoggiando la bandiera italiana strappano qualche applauso in più. Tra le canzoni suonate citiamo, Time Bomb, Weightless e Lost In Stereo.

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Avril Lavigne canta 'Smile' live a ‘Schlag den Raab'

pubblicato da Alberto Graziola in: Video Live report Avril Lavigne

Avril Lavigne sta facendo alcune tappe europee per promuovere il suo nuovo singolo Smile e l’album “Goodbye Lullaby”.

E quindi eccola ospite nel programma ‘Schlag den Raab mentre canta, live, il brano. Che dire? La partecipazione fisica non è esattamente al primo posto (in certi momenti sembra quasi spaesata o annoiata) ma vocalmente Avril non ha sicuramente deluso.

L’unica necessità è, a mio parere, far uscire un’altra canzone dall’album al più presto, magari lenta e più ‘adulta’

Vi è piaciuta?

Rev Theory Live @ Gibson Beverly Hills Showroom

pubblicato da Gianluca Pezzi in: Rock Live report

Durante la stessa serata della preview degli Angels Fall abbiamo avuto la possibilità di ascoltare dal vivo i Rev Theory. Abbiamo già parlato dell’ambientazione, ma per chi si fosse perso il post di ieri sugli Angels Fall, possiamo dire che eravamo al Gibson Beverly Hills Showroom, in occasione del test drive Harley Davidson. Chitarre a nastro sui muri, appese in ogni stanza dello showroom. Un vero paradiso per gli amanti delle sei corde.

Anche i non appassionati del genere post-grunge/hard rock forse hanno già sentito una delle canzoni dei Rev Theory. La loro Hell Yeah è stata utilizzata come colonna sonora per gli incontri di wrestling della WWE e come sigla della serie tv Blue Mountain State, che riportiamo nel seguito del post. I Rev Theory sono attivi dal 2003, e l’impressione è che l’esperienza non gli manchi. Giocano con il pubblico, facilitati anche dalla minima distanza, senza perdere un colpo. Formazione di cinque elementi, con Rich Luzzi (voce), Julien Jorgensen (chitarra), Rikki Lixx (chitarra), Matt McCloskey (basso, seconda voce) e Dave Agoglia (batteria). Probabilmente il genere non si presta ad essere apprezzato in piccoli ambienti come quello del Gibson Beverly Hills Showroom, dove i db vengono amplificati dalla vicinanza all’ambiente audio. Speriamo di poterli rivedere presto in un contesto più adeguato.

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Preview: Angels Fall Live @ Gibson Beverly Hills Showroom

pubblicato da Gianluca Pezzi in: Rock Live report

A Los Angeles per il test drive delle nuove Harley Davidson, abbiamo avuto la possibilità di fare una visita al Beverly Hills Gibson Showroom. Un luogo che trasuda di musica, dove fanno ovviamente capolino chitarre esposte in ogni angolo.

Una preview interessante, quella degli Angels Fall. Si trattava della prima esibizione live della band il cui primo album per Epic Records uscirà in estate. Cerchiamo allora di fare un minimo di presentazione: formazione di cinque elementi, il leader degli Angels Fall è il cantante Joel Jorgenson.

Nel video uno spezzone della canzone che dovrebbe lanciare il gruppo. Il nome, che potrebbe essere “I’ll be there for you” (qui speriamo di aver sbagliato a capire considerando quelle di Bon Jovi e dei Reimbrands) è una ballad in stile rock californiano. Un brano orecchiabile, facile da ricordare, che potrebbe davvero scalare le classificihe di Billboard. Si tratta di un tipo di musica che purtroppo non ha molta fortuna in Italia, e che meriterebbe qui da noi un briciolo di attenzione in più. Qualcuno di voi si ricorda di I Think God Can Explain degli Splender?

Non sembra esserci ancora un sito ufficiale della band, anche se esiste una pagina Facebook. Vedremo nei prossimi mesi se Jorgenson ed i suoi riusciranno ad emergere nel difficile mercato statunitense.

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Subsonica Tour 2011: fotogallery e scaletta della tappa di Caserta (08 Aprile 2011)

pubblicato da Madkid in: Concerti & Festival Italians Do It Better Live report Subsonica


Giunto più o meno al giro di boa di metà percorso, il Tour primaverile 2011 dei Subsonica ieri (8 aprile) ha inaugurato le tappe del centro-sud con l’oramai tradizionale appuntamento di Caserta @ Palamaggiò.

Palco senza maxi-schermi, struttura metallica imponente con atmosfere industriali e impianto luci dominante, maestoso. Uno scenario che alla vigilia forse non t’aspetti, almeno non in questa ‘era Eden’ del sodalizio torinese, più semplice e solare, spensierata -in molte delle musiche e dei testi- delle precedenti. Quasi due ore di spettacolo a ritmi serrati (peccato per la pausa di metà show per riposo e cambio abiti, che spezza l’incantesimo e raffredda un po’ gli entusiasmi. Si potrebbe pensare a qualche soluzione meno traumatica?) che hanno ribadito, ove mai ce ne fosse stato il bisogno, che i Subsonica toccano le vette più alte nella dimensione live. A prescindere dai dischi che di volta in volta si trovano a promuovere i ragazzi onstage rendono al loro massimo.

Le immagini del concerto dei Subsonica a CasertaLe immagini del concerto dei Subsonica a CasertaLe immagini del concerto dei Subsonica a CasertaLe immagini del concerto dei Subsonica a Caserta

A contorno le ’solite’ parentesi a tematica collettiva -nel mirino ritorno al nucleare e privatizzazione dell’acqua-, lo spettacolo nello spettacolo con le performance di ballo di Samuel e Boosta, l’interazione costante con la platea e l’intrinseco amore per la natìa Torino (prima Capitale del Regno d’Italia, omaggiata con un fascio di luci tricolore ad apertura di concerto). La carovana stasera si sposterà ancora più a sud, in quel di Bari, e risalirà poi lo stivale per il finale di tour. Inutile scrivere che ve lo consigliamo senza riserve. Dopo il salto trovate altre immagini e la scaletta dei brani in programma. Particolarmente apprezzati il giochetto auto-ironico sulle note di Benzina Ogoshi e il medley di brani vecchi e nuovi che trascinano verso il gran finale.

Le immagini del concerto dei Subsonica a Caserta

Le immagini del concerto dei Subsonica a CasertaLe immagini del concerto dei Subsonica a CasertaLe immagini del concerto dei Subsonica a CasertaLe immagini del concerto dei Subsonica a Caserta

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