
Di solito quando un album floppa si cerca di correre ai ripari o prendendosi un lungo periodo di pausa per cercare di mettere le idee a posto oppure proponendo subito un nuovo lavoro in modo da far scordare il fallimento discografico precedente. Proprio questa seconda strada sembra quella che Leona Lewis avrebbe preso per risollevare un pò le sorti della sua carriera.
La cantante infatti avrebbe deciso di mettersi subito al lavoro per pianificare i progetti relativi al terzo album per il quale pare sia stato ingaggiato il produttore August Rigo. Si rivelerà una scelta vincente? Vedremo.
Intanto, affacciandoci al mondo del pop/dance più ricercato, troviamo quella mattacchiona di Robyn la quale ci fa sapere che presto pubblicherà non uno, non due ma ben tre album che usciranno rispettivamente in primavera, in estate ed in autunno. Fenomenale (però che spreco)!
Si vocifera che alcune canzoni dei nuovi dischi si avvicineranno al sound di Timbaland come per esempio “None of Dem”, pezzo prodotto dai Röyksopp. Per quello che riguarda gli altri brani registrati sono stati svelati i titoli di “Fembot”, “Don’t Fucking Tell Me What to Do” e “Dance Hall Queen”. I presupposti sembrano interessanti. A presto per ulteriori aggiornamenti.
La Performing Rights Society, l’omologa britannica della nostra SIAE, in occasione della festa di San Valentino ha chiesto a tutti i piccioncini in amore del Regno Unito di votare quella che, secondo loro, è la canzone romantica più importante, o comunque quella più ascoltata nei momenti in cui… vabè, ci siamo capiti.
Stando al sondaggio in questione, “Bleeding Love” di Leona Lewis risulta essere in assoluto il brano più ascoltato dalle coppie durante la festa degli innamorati, superando sorpendentemente “I Will Always Love You” di Whitney Houston e “My Heart Will Go On” di Celine Dion, piazzatesi rispettivamente al secondo e al terzo posto.
Se siete alla ricerca della compilation ideale da ascoltare assieme alla vostra dolce metà questa sera al lume di candela, o se volete semplicemente evitare di annegare i vostri dispiaceri da single in un immenso vasetto di Nutella, non dovete fare altro che seguirci dopo la pausa per ammirare assieme a noi la Top-10 delle canzoni più smielate che orecchio umano potrà mai udire.
Continua a leggere: PRS: "Bleeding Love" di Leona Lewis è la canzone di San Valentino
Date una bella dose di calmanti ai personaggi che compaiono nel nuovo video di Leona Lewis girato per il singolo “I Got You”: rabbia, disperazione, lacrime e quelli che vengono chiamati “acting out” sono gli elementi che caratterizzano questa clip.
L’unica che sembra essere calma è proprio la nostra Leona che si diverte a cantare la sua bella canzoncina con un cuore “infuocato” posizionato alle proprie spalle.
Come si conclude la faccenda? Dopo il potere del “bridge” tutte le persone presenti si mettono l’anima in pace, iniziano a godere della vita e buttano all’aria le negatività… e questo grazie a cosa? All’ammore (con due “m”).
Si poteva fare di più: il video non colpisce più di tanto. L’unico fattore positivo è la bellezza della cantante che migliora di clip in clip. E voi che ne pensate?
Leona Lewis, Rod Stewart, Mariah Carey, Cheryl Cole, Mika, Michael Bublè, Joe McElderry, Miley Cyrus, James Blunt, Gary Barlow, Mark Owen, Jon Bon Jovi, James Morrison, Susan Boyle, Aston Merrygold, Marvin Humes, Shane Filan, Mark Feehily, Kylie Minogue e Robbie Williams sono i protagonisti della nuova iniziativa a scopo benefico che cerca di aiutare Haiti. Come già sapete tutti questi artisti hanno registrato la cover di “Everybody Hurts” dei REM regalandoci una bellissima nuova versione del pezzo.
Qui in alto vi mostriamo il video ufficiale. Immagini di repertorio riguardanti la tragedia haitiana si alternano a scene che mostrano i cantanti in sala d’incisione alle prese con le recording sessions.
Avevo perso le speranze circa le esibizioni live di Leona Lewis per quello che riguarda la dimensione “uptempo” (canzoni svelte): nella sua carriera, se ben ricordo, non è riuscita mai a deliziarci con una performance che fosse coerente col tipo di canzone che proponeva. A cantare “Bleeding Love” e a cantare “I See You” è stata sempre eccellente ma non appena aveva a che fare col “ritmo” ecco che faceva cadere le braccia visto che ogni volta che si cimentava in questo genere sembrava che non le appartenesse minimamente. E come sappiamo questo è un grosso limite, soprattutto per una star del suo calibro.
Adesso per la prima volta è riuscita a convincermi: non ha fatto nulla di speciale ma l’espressione che mostrava ha permesso che l’interpretazione del nuovo singolo ” I Got You” fosse più credibile.
Poi ovviamente come al solito non ha sbagliato una nota, è stata precisissima e quindi bravissima. Che si sia decisa a darsi una mossa capendo che non può campare di rendita cantando sempre le stesse lagne? Incrociamo le dita.

Ritorna l’appuntamento con la nostra rubrica “Youtube Talent“. Il video che abbiamo scelto questa volta è quello che ritrae il giovane Joey (Joeypiano1 è il nickname) alle prese con la canzone “I See You”, magnifico pezzo tratto dalla colonna sonora di “Avatar” cantata dalla bravissima Leona Lewis.
In realtà di qualità particolari questo ragazzo non ne ha (o almeno non vengono mostrate nè nella clip che vi proponiamo nè negli altri video presenti sul suo “Youtube Channel“)…eppure la sua personale versione di “I See You” è riuscita ad ottenere sul web moltissime visite in pochissimo tempo.
In pratica il suo non è altro che un cantare con i “controcanti” aiutato dalla vocalità dell’interprete originale del brano (le due “ugole d’oro” sono sovrapposte). Il risultato è stupendo (si crea molta magia) ma in effetti è una cosa che qualunque cantante con un buon bagaglio di tecnica alle spalle sarebbe stato in grado di implementare. Non è facile farlo, è vero, ma neanche così difficile. Quale sarà allora il fattore x di questo ragazzo? Cosa ha in più degli altri tanto da riuscire ad avere tale successo? A voi la risposta. Intanto, se vi va, rispondete al sondaggio in cui vi chiediamo se Joey rappresenta un “Youtube Talent”.
Simon Cowell ce l’ha fatta! In poco tempo è riuscito ad organizzare una parata di artisti per creare la cover di “Everybody Hurts” e tutto questo con lo scopo di aiutare Haiti.
Leona Lewis, Rod Stewart, Mariah Carey, Cheryl Cole, Mika, Michael Bublè, Joe McElderry, Miley Cyrus, James Blunt, Gary Barlow, Mark Owen, Jon Bon Jovi, James Morrison, Susan Boyle, Aston Merrygold, Marvin Humes, Shane Filan, Mark Feehily, Kylie Minogue e Robbie Williams sono riusciti a riproporre una fantastica nuova versione del celebre pezzo dei Rem. Ognuno è stato in grado di apportare il suo prezioso contributo ad un pezzo che richiedeva una buona dose di interpretazione: molto bella la parte finale dei controcanti di Robbie, il solito mattacchione.
Intanto vi informiamo che il singolo sarà disponibile per l’acquisto digitale a partire dal prossimo 8 febbraio. Adesso cliccate sul player in alto per ascoltare il brano e divertitevi ad indovinare di chi sono le voci che si susseguono (ci sono delle immagini che ogni tanto vi aiutano).

Anche Simon Cowell vuole far sentire il proprio sostegno per Haiti: a tal scopo ha chiesto la collaborazione del Sun, prestigiosa rivista la quale dovrebbe mettere in vendita il singolo che il giudice di American Idol vorrebbe utilizzare per aiutare Haiti.
E chi è stato chiamato all’appello? Artisti del calibro di Beyoncè, Robbie Williams, Lady Gaga, Wyclef Jean avrebbero già accettato la proposta di Simon; adesso si sta contrattando anche con Susan Boyle e Leona Lewis.
Per il momento ancora non si conoscono i dettagli di tale progetto. C’è chi parla di una cover del pezzo “Everybody Hurts” dei Rem la quale dovrebbe coinvolgere anche i protagonisti delle diverse edizioni di X Factor Uk. Presto vi daremo ulteriori aggiornamenti.
“Avatar” sta avendo un successo straordinario e di tutto questo potrebbe goderne anche Leona Lewis visto che è sua la canzone portante della colonna sonora del film. Inoltre non dimentichiamo che il pezzo in questione rappresenta una delle ballate più belle che siano state scritte negli ultimi anni. Ma per il momento “I See You”, questo il nome del brano, sembra non decollare. E allora ecco che scatta il fattore “promozione”.
Proprio in questi ultimi giorni la cantante ha mostrato dal vivo, in un famoso programma americano, il brano e quello che ci è sembrato di vedere è stata una Leona sottotono. Non ci sono stati strafalcioni vocali ma l’intensità, l’enfasi, l’intenzionalità, la spinta e l’emozione sono stati tutti elementi che sono venuti a mancare e ciò ha impedito allo spettatore, come il sottoscritto, di provare il fenomeno “pelle d’oca”, circostanza alla quale la cantante ci ha abituati ogni qual volta si è esibita live.
Cosa sarà successo quindi? Una semplice performance andata male? Oppure c’è stato lo zampino dell’influenza negativa di un periodo discografico non proprio roseo (ci riferiamo all’ultimo album “Echo”)? Qualunque sia la causa c’è comunque da dire che una così bella canzone non può essere snaturata in questo modo e la rabbia cresce ancora di più se l’artefice di questo misfatto si chiama proprio Leona Lewis. Confidiamo nel futuro.
Era da tempo che non provavo simili emozioni all’ascolto di una ballad ed il merito in questo caso va attribuito al nuovo pezzo di Leona Lewis “I See You”, canzone che appartiene alla colonna sonora del nuovo film “Avatar“.
Le sensazioni che induce questa canzone sono magnifiche e riescono a rendere di più soprattutto in questo periodo natalizio. Ed il merito va tutto a James Horner, compositore che molti artisti del momento dovrebbero prendere in considerazione quando hanno l’intenzione di cimentarsi con i brani lenti.
Quello che vi mostriamo in alto è il video del nuovo singolo in cui vediamo una bellissima Leona cantare la nuova splendida canzone accompagnata dalle immagini tratte dal lungometraggio. Spettacolare (scusate se esagero ma la melodia mi conquista sempre di più)!