
Eh si: a volte il sudore, come quello visibile nell’immagine sopra riportata, è sinonimo di buoni risultati ed è proprio questo il caso di Craig David. Quando il talento c’è oltre che ad essere sentito si vede pure. E proprio per questo che nel presente post vi proponiamo tre recenti esibizioni dell’artista r&b più meritevole della scene inglese (ed europea).
Dopo il salto infatti vi mostreremo tre performance in cui il cantante si cimenta in un versione acustica di “One More Lie (Standing in the Shadows)” (nuovo singolo), “Use Somebody” (dei Kings Of Leon) e “Fill Me In” (suo vecchio successo).
E’ incredibile quanto questo artista riesca a trasmettere ancora nonostante la tanta concorrenza: oramai dovremmo essere abituati a tutti quei gorgheggi che in Italia indicheremo con l’epiteto di “mal di pancia neomelodici”, dovremo essere abituati all’agilità della vocalità black e dell’alto livello di musicalità che caratterizza questo tipo di voci…ed invece con Craig è sempre una grossa emozione, un’emozione diversa rispetto a quelle che proviamo quando ascoltiamo altri suoi colleghi. Tralasciando il discorso tecnico (non sbaglia un colpo) bisogna far presenti le ottime sensazioni che questi live proposti dopo il salto sono in grado di suscitare.

Ormai sono noti con l’indicativo nome di “Shockwaves NME Awards” (shockwave significa “onda d’urto”), proprio per chiarire la forza e l’impatto delle nuove band scoperte da quella che è, probabilmente, la più prestigiosa rivista musicale britannica.
Il New Musical Express è da anni il ‘termometro’ e la guida delle nuove tendenze: idolatra gruppi rendendoli famosi nell’arco di una recensione e li getta nel dimenticatoio altrettanto velocemente. Nel bene e nel male, quello che hanno sempre fatto molte riviste musicali e che oggi è abitudine diffusa su tutti i mezzi di comunicazione.
Anche in virtù di questo prestigio, le nomination degli NME Awards sono indicativi e illuminanti per fare il punto della situazione. Proprio nell’anno di un fenomeno come la Boyle, la redazione ha praticamente quasi ‘bocciato’ le figure femminili. Tanto che gli Arctic Monkeys sono presenti in ben sei categorie, i Kasabian in cinque, i Muse in quattro e gli Oasis -nonostante il gruppo si sia sciolto- in tre.
E mica Mariah Carey e Timbaland potevano snobbare la moda del momento, ovvero quella delle ri-edizioni dei propri album (per di più da poco usciti)? No, assolutamente! Ed ecco quindi che sono pronti due nuovi progetti discografici che avranno lo scopo di riciclare “Memoirs of an Imperfect Angel” e “Shock Value II” con l’aggiunta di qualche pezzo nuovo cantato in collaborazione con qualche guest star (lo scopo, ovviamente, è quello di rendere il piatto più gustoso).
Mimì in realtà proporrà un remix album (in uscita il 23 febbraio 2010) nel quale saranno inseriti featuring con artisti del calibro di Ne-Yo, Trey Songz, Big Boi, R. Kelly, Nicki Minaj e T-Pain. I singoli apripista saranno “Angels Cry” (in cui compare Ne-Yo) e “Up Out My Face”.
Timbaland invece chiede l’aiuto del pezzo da novanta Lady Gaga (che accoppiata!). Furbissimo! Inoltre pare che ci saranno anche Kanye West e Kings of Leon. Come al solito, sia da una parte che dall’altra, le premesse per qualcosa di buono ci sono, poi si vedrà! Intanto voi diteci che ne pensate.

Sono state ufficializzate le nomination della 52esima edizione dei Grammy Awards. I cosiddetti ‘oscar della musica’ del 2010 verranno premiati durante una prestigiosa serata che si svolgerà il prossimo 31 gennaio, sempre secondo l’illustre giuria della National Academy of Recording Arts and Sciences, un’esclusiva associazione di artisti e tecnici dell’industria musicale statunitense.
Qualche sorpresa nella lista dei candidati oltre alle prevedibili conferme. Beyonce e Taylor Swift sono nominate rispettivamente con dieci e otto citazioni, entrambi nelle categorie “Disco dell’anno” e “Canzone dell’anno”. Lady Gaga le tallona da vicino mentre una delle sorprese, vista la non eccelsa qualità dell’ultimo disco, è la presenza dei Bon Jovi come “Miglior performance vocale di un gruppo o in duo”.
Confermati U2, Green Day (per la migliore performance rock e la migliore canzone rock con “21 guns”) e Kings of Leon nominati anche loro per il migliore album dell’anno. La lista è impressionante: 109 categorie. Noi vi proponiamo le principali dopo il salto, i completisti possono scorrerle tutte cliccando qui.
Continua a leggere: Le nomination ai Grammy 2010: conferme e sorprese
I Grammy Awards 2010 si avvicinano sempre di più: nella parte iniziale del nuovo anno (31 gennaio) sapremo chi, secondo gli esperti del settore, meriterà l’ambito premio, quello che viene definito “l’Oscar della musica”.
Per adesso ancora nulla è stato ufficializzato (il 6 dicembre conosceremo la lista delle nomination definitive) ma la prestigiosa rivista Billboard ha avanzato le proprie previsioni in merito e c’è da scommettere che la realtà non si discosterà molto da queste supposizioni.
In primis viene segnalata Lady Gaga per la quale, si dice, è stato anche cambiato il regolamento ufficiale: la nostra beniamina si è fatta sentire e vedere da tutti e da tutto, è riuscita a rivoluzionare il mondo del pop e a farsi apprezzare da critica e pubblico. Ad accompagnarla ci sarebbero U2 e Green Day (i “sempre verdi”), la rinata Whitney Houston, Black Eyed Peas, Jay-Z, Kings of Leon e la new entry Taylor Swift. E voi su chi puntate? C’è qualche nome che non compare tra quelli proposti? Fatevi avanti e diteci cosa ne pensate.
Per festeggiare un anno strepitoso che li ha visti protagonisti assoluti della scena internazionale, i Kings of Leon sono lieti di presentarci il loro primo DVD, attraverso il quale è possibile tornare ad ammirare il live con cui, in una memorabile tre giorni di vibrante rock apertasi lo scorso 30 giugno, hanno infiammato il pubblico dell’O2 Arena di Londra.
Le ventidue traccie contenute all’interno del “Kings Of Leon: live at the O2 London, England” abbracciano la sfolgorante carriera di Anthony Followill e fratelli (Ivan e Michael, più ovviamente il cugino Cameron), dall’album esordiente “Youth and Young Manhood” al successo mondiale di “Only by the Night”.
La commercializzazione del DVD è prevista per il prossimo 9-10 novembre, mentre chi non vuole perdersi nemmeno un capello della leggendaria chioma di Ivan è costretto ad aspettare il 24 dello stesso mese, giorno nel quale sarà in vendita anche la versione in Blu-ray. Dopo la pausa, la tracklist al completo.
via | Kings of Leon, sito ufficiale
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