
“Io e Missy stiamo per tornare contemporaneamente con i nostri album e questo accadrà a giugno. Già da ora stiamo preparando insieme i nostri video ed i nostri primi singoli. Tutto verrà pubblicato negli stessi tempi”
Con queste parole Timbaland annuncia il proprio ritorno sulle scene lasciandosi scappare anche rivelazioni importanti in merito al nuovo progetto dell’amica di lunga data Missy Elliott.
Insieme hanno fatto la storia della musica: le loro collaborazioni hanno dato il via a tanti spunti di riflessioni musicali che ancora adesso hanno il loro impatto.
Lui mancava dal mondo della discografia da qualche anno (ricordate il boom che ha avuto?), lei invece non si fa vedere con un nuovo disco da ben 7 anni. Adesso sembra che le attese siano finite. A giugno avrà luogo il come back di due artisti molto importanti. Chissà con quali sorprese ci stupiranno?!

Sembra un Piotta impegnato più che mai nel politico e nel sociale quello che pubblichera il prossimo 10 aprile il nuovo album Odio gli indifferenti, a partire dal titolo che è una citazione diretta di Antonio Gramsci fino ad arrivare ai vari “special guest” che parteciperanno in vari brani.
La title track Odio gli indifferenti potrà contare sulla partecipazione di Pierpaolo Capovilla, il cantante de Il Teatro degli Orrori. Nell’album compariranno anche gli Africa Unite, Francesco di Giacomo del Banco del Mutuo Soccorso e il cantante/chitarrista Adriano Viterbini dei Bud Spencer Blues Explosion. Di seguito vi riportiamo la tracklist dell’album:
Piotta - Odio gli indifferenti (10 aprile 2012)
Odio gli indifferenti feat. P. Capovilla (Teatro degli Orrori)
Inps (in nome del popolo sovrano)
Goccia dopo goccia feat. bunna (Africa Unite)
Troppo poco feat. F. di Giacomo (Banco Mutuo Soccorso), A. Viterbini (BSBE)
Metto in discussione
Didascalico bis
Piotta e’ morto feat. ??? (a sorpresa)
Mai mai mai
Il domatore
Io non rido
Roma calling feat. Rancore & dj Myke
La verita’ e’ rivoluzionaria
P. le Lagosta, 1
Dopo la pausa vi proponiamo il video di Io non rido, già pubblicato lo scorso novembre.

Non sappiamo se le copertine di album Hip-Hop presenti in questa raccolta siano effettivamente le peggiori mai viste nella storia, ma sicuramente ci vanno vicino.
Un concentrato di cattivo gusto e grottesca pacchianeria come poche altre volte si erano visti. Godetevi la galleria fotografica, se ci riuscite.
La mia personale palma del trash va sicuramente all’immagine numero 11. E voi che ne dite?
Le peggiori copertine Hip-Hop di sempre




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Una manciata di fumo che si adagia su di uno sfondo nero apre il video di “Why Stop Now”, ultima fatica di Busta Rhymes che per questa volta ha deciso di collaborare con Chris Brown.
Una clip inquietante che, tra crisi pseudo-epilettiche, cavallette terrificanti, atmosfere cupe e buie e tanti effetti speciali che si prestano alla rappresentazione di situazioni estreme, risulta molto curiosa e per questo travolgente.
Il tutto è accompagnato da una canzone piena di claps/snaps (in realtà sembra un suono ibrido tra i due) che coinvolge per le sole parti di Busta: lui si diverte a sfoggiare tutta la sua maestria nel rap dalla metrica veloce (velocissima) e così ci ricorda di essere uno dei migliori rapper della storia. Ogni tanto bisogna rimarcare il territorio mettendo a tacere tutti i novellini.
Lil Wayne col suo ultimo album ha ottenuto in territorio statunitense un grandissimo successo: fin’ora ha venduto ben 2 milioni di copie, numeri che allo stato attuale continuano a crescere.
L’ultimo estratto dal disco prende il nome di “Mirror” e viene cantato in collaborazione con la rivelazione del 2011 Bruno Mars. La canzone ha già raggiunto la posizione numero 16 nella Billboard Hot 100 e probabilmente continuerà a salire nella classifica visto il ritornello molto orecchiabile supportato dal bravissimo e riconoscibilissimo Bruno. La produzione non è caratterizzata da molto elementi strumentali: l’impressione che si vuole dare è quella di un brano intimista in cui sovrastano le vocalità dei due artisti.
Anche il video rimane in questa atmosfera chiusa e molto semplice: i due personaggi si presentano con la loro immagine più classica, quella che li ha fatti conoscere, e si concedono solamente qualche spruzzata di vernice rossa (anche chi ha successo e tanti soldi deve risparmiare, no?).

Quando abbiamo pubblicato il post relativo all’uscita del video di “Stupid Hoe”, nuovo singolo promozionale di Nicki Minaj, molti sono stati i commenti negativi. Affermazioni come “nuova regina del pop” o inerenti alla gradevolezza del brano/video non hanno trovato l’accordo di tanti: avete preso in considerazione che per il momento il singolo fosse un flop e che il numero dei dislike della clip fosse di gran lunga superiore al numero dei consensi.
Adesso, dopo qualche giorno, arriva la notizia che il video della canzone ha battuto un record: in sole 24 ore ha ottenuto la bellezza di 4 milioni e 800 mila visualizzazioni accaparrandosi così l’appellativo di “fastest viewed vivo” per ciò che concerne VEVO.
Quello che vale la pena far notare è che pro o contro, Nicki continua a far parlare di se attirando l’attenzione delle persone. La si può odiare o amare: ciò che conta è che se ne parli tanto. Attendiamo adesso l’uscita del nuovo album (aprile) per verificare l’andamento di quello che sicuramente si può definire un fenomeno.
Il nuovo album uscirà ad aprile e già da ora si prevede un boom di vendite: stiamo parlando del nuovo disco di Nicki Mianj, secondo album della sua carriera che viene trainato dal singolo “Stupid Hoe” di cui qui in alto vi mostriamo il video ufficiale.
Una canzone in tipico stile Minaj piena di frastuoni, divertimento, no sense e per questo estremamente accattivante. Ripetitiva, martellante e piena di rime musicale. Una vera e propria bomba commerciale che molto probabilmente avrà il suo bel seguito in termini di classifiche.
Anche il video pregno di colori, abiti, parrucche, trucchi e coreografie risulta essere gradevolissimo. Lei come al solito è esilarante, scoppiettante e con tanta personalità. L’hip hop ha una nuova regina, è assodato!
Questo 2012 sarà un anno intenso per l’hip-hop. Tornano, a distanza di cinque anni, i Public Enemy con ben due nuovi album. Si intitoleranno “Most of my heroes still don’t appear on no stamp” (frase contenuta nel brano “Fight The Power”) che sarà da prodotto da Gary G-Wiz e dovrebbe uscire in giugno e “The evil empire of everything” che dovrebbe arrivare nei negozi a settembre.
In un’intervista concessa a Billboard, Chuck D ha descritto i lavori come “due affermazioni concise unite nello stesso respiro” e ha colto l’occasione per promuovere “Operation Skidrow“: un live che i Public Enemy hanno voluto organizzare proprio nel malfamato e poverissimo sobborgo di Los Angeles con l’intento di raccogliere fondi per senzatetto e famiglie economicamente disagiate. Sentite come Chuck D ha introdotto alla stampa l’evento e poi guardatevi un video dell’esibizione a inizio post:
Quale altro può essere il mio ruolo? Il mio ruolo nell’hip-hop non è quello del magnate con lo yacht che guadagna trilioni. Non è quello il mo posto. Il mio posto è cercare di unire le persone e essere capace di trovare e portare alla ribalta una causa, renderla comprensibile, dire con la mia tutela, quello che loro vorrebbero, ma che hanno atteso per troppo tempo di poter dire da soli.
“The Champ” è il titolo dell’ultimo singolo che Nelly propone al grande pubblico. Qui in alto il video ufficiale del brano che trainerà la “Bowl Week” del canale sportivo ESPN.
“Il campione” è il protagonista della sua canzone e questo fa subito venire in mente quanto vincente era un tempo il rapper. Non c’era singolo che non arrivasse ai piani alti delle classifiche. Ogni suo progetto colpiva nel segno. Ora invece sembrano lontani i tempi in cui metteva a segno hits dopo hits. C’è ancora possibilità di ripresa per lui secondo voi?

Ma poteva Blue Ivy Carter, la figlia appena nata di Beyoncè e Jay-Z, starsene nell’ombra e non rubare la scena ai genitori? Giammai. E’ così raggiunge il suo primo record da “cantante”.
Ebbene: il brano “Glory“, nel quale figura come featuring assieme al padre grazie al campionamento dei suoi primi vagiti, debutta alla posizione numero 74 della Billboard R&B/HipHop Chart. A soli 4 giorni di vita la bambina così fa il suo esordio in una classifica entrando di diritto nel guinness dei primati come la più giovane artista ad essere mai entrata in una chart. Un record che difficilmente qualcuno riuscirà a battere o ad eguagliare.
Ovviamente le critiche sui tentativi di strumentalizzazione della cosa da parte dei genitori si stanno sprecando. Noi non giudichiamo e ci limitiamo a raccontare i fatti. Ripetiamo: è un record!