
Gli Alice in Chains entreranno presto in studio per registrare un nuovo disco che vedrà la luce entro il 2012.
Dopo la tragica morte del cantante e frontman Layne Staley, la band si era riunita nel 2009 e con al microfono William DuVall aveva pubblicato l’album Black Gives Way To Blue, accolto dalla critica e dal pubblico senza particolare entusiasmo.
Molti ritengono che gli Alice in Chains senza Staley siano un po’ come i Queen senza Freddie Mercury. Voi che ne pensate?

Kurt Cobain è stato e continua a essere la più grande ispirazione per il fenomeno pop Lana Del Rey. La cantante ha rivelato la sua totale ammirazione per il compianto leader dei Nirvana ai microfoni di Sirius FM:
«Quando avevo 11 anni vidi Kurt Cobain cantare Heart Shaped Box su MTV, e il mio cuore si fermò all’istante. Pensai subito che fosse la persona più bella che io avessi mai visto. Anche se ero molto piccola, mi sono relazionata fortemente alla sua tristezza»
E ancora:
«In seguito non ho più ascoltato la sua musica finché non ho avuto 17 o 18 anni, ma quando l’ho fatto mi sono resa conto che per me era importante proprio come lo fu allora. [Kurt Cobain] continua ad essere la mia principale ispirazione, in termini di non voler alcun compromesso nei testi o nelle sonorità»
Lana Del Rey, già adocchiata da tempo dal nostro Zago, pubblicherà il suo primo album Born To Die il prossimo 30 gennaio. E magari attirerà la giusta attenzione su di sé, togliendola a certe sue colleghe molto meno meritevoli.
I redivivi Alice In Chains, riformati di recente dopo la tragica morte del cantante Layne Staley nel 2002, si sono esibiti al Maquinaria Festival di Santiago, in Chile.
Nel video in apertura potete ammirare l’intero concerto, dalla durata di un’ora e venti minuti.
Di seguito l’elenco dei brani eseguit:
01. Them Bones
02. Dam That River
03. Rain When I Die
04. Again
05. Check My Brain
06. It Ain’t Like That
07. Your Decision
08. Got Me Wrong
09. We Die Young
10. Last of My Kind
11. Down In A Hole
12. Nutshell
13. Acid Bubble
14. Angry Chair
15. Man In The Box
—
16. Rooster (with Duff McKagan)
17. No Excuses
18. Would?

Un’iniziativa su Facebook cercherà di portare Smells Like Teen Spirit dei Nirvana sulla vetta della classifica dei singoli nel Regno Unito, durante la settimana di Natale. Il gruppo “Nirvana For Christmas No. 1” può contare già 10.000 membri, ed è stato istituito per contrastare in qualche modo il talent show X-Factor, al centro di polemiche per aver creato dal nulla una band dandole lo stesso nome di un’associazione caritativa a favore dei bambini.
Quattro provinati di X-Factor, infatti, sono stati riuniti dagli autori in una band chiamata “Rhythmix”, stesso nome del gruppo di beneficenza con sede a Brighton che aiuta i bambini. Il presidente di Rythmix ha chiesto ai produttori di X-Factor di cambiare nome alla band creata a tavolino, ma la risposta è stata picche. Ciò costerà una dispendiosa azione legale all’associazione caritativa.
Lo scopo di “Nirvana For Christmas No.1″ è dunque quello di piazzare Kurt Cobain e soci in cima alla classifica dei singoli più venduti nel Regno Unito, impedendo di raggiungere la vetta al vincitore di X-Factor. Nel 2009 una campagna simile ha raggiunto il suo scopo, facendo raggiungere a Killing In The Name dei Rage Against The Machine il numero uno, davanti al vincitore di X-Factor Joe McElderry. Senza dimenticare la “cosa nostra” Teatro Degli Orrori Vs. Amici.
Per aderire all’iniziativa: Pagina Facebook di Nirvana For Christmas No.1
Chris Cornell, leader dei Soundgarden, degli Audioslave e di sé stesso nella carriera solista, si è esibito al talk show americano “Jimmy Kimmel Live”
eseguendo il brano The Keeper. Lo potete vedere nel video di apertura.
La canzone fa parte della colonna sonora del film Machine Gun Preacher, film d’azione con Gerard Butler e Michelle Monaghan in uscita a novembre inoltrato nelle sale italiane.

I fan dei Nirvana saranno contenti di sapere che dalla giornata di ieri la versione rimasterizzata per il ventennale di Nevermind è ufficialmente disponibile in vendita sia in formato digitale che nel classico formato pacchettizzato. Due le scelte possibili: Deluxe Edition con 2 dischi e Super Deluxe Edition con ben 4 dischi e un DVD video. Noi abbiamo messo le mani su quest’ultima.
Nel primo CD troviamo la versione rimasterizzata accompagnata da nove tra b-side e tracce live. La rimasterizzazione ci è piaciuta molto: esattamente come è avvenuto nel caso dei Beatles, i tecnici hanno svolto un lavoro inappuntabile rendendo il suono più cristallino e definito pur rimanendo molto vicino all’idea originale.
Il cd numero due è composto da sessioni in studio divise in due parti: The Smart Studio Sessions e The Boombox Rehearsals (trascurabilissima quest’ultima). La vera perla secondo noi, sta nel terzo disco “The Devonshire Mixes”, che contiene l’intero Nevermind con un mixaggio non definitivo utilizzato al tempo dal produttore Butch Vig per offrire alla band un primo ascolto del prodotto quasi completo. Rispetto all’originale questa versione è più grezza, diretta, meno processata con effetti di postproduzione. Suona sicuramente più cattiva e genuina… o, se vogliamo, più grunge. Ci è piaciuta.
Il quarto CD contiene il più che discreto Live At The Paramount Theatre, che i fan ricorderanno poiché già mostrato in parte nell’ormai classico video-documentario Live! Tonight! Sold Out!!. Nel DVD troviamo i video ufficiali di tutti i singoli estratti dall’album, ovverosia Smells Like Teen Spirit, Come As You Are, Lithium e In Bloom. La Super Deluxe Edition di Nevermind è in vendita a un prezzo di circa 100€. Dopo la pausa vi riportiamo l’intera tracklist.
Continua a leggere: Nirvana: contenuti e dettagli di Nevermind Super Deluxe Edition
Il video che potete ammirare in apertura è un estratto del documentario sui Pearl Jam ad opera del regista hollywoodiano Cameron Crowe.
Lo stesso nome Pearl Jam Twenty comunica chiaramente che il film è stato confezionato in occasione del ventesimo anniversario della band di Eddi Vedder e soci.
Nella clip potete vedere lo stesso Vedder accanirsi contro una moltitudine di microfoni in vari concerti. Sul finale, l’addetta alla strumentazione - disperata - si chiede come potranno continuare il tour visto che ogni singolo microfono è andato distrutto.
Pearl Jam Twenty sarà mostrato in anteprima in 75 cinema britannici il 20 settembre, mentre la colonna sonora verrà pubblicata il giorno prima. Il 12 settembre uscirà anche un libro omonimo.
Nel concerto per festeggiare il ventennale dei Pearl Jam, tenutosi lo scorso 3 settembre nel Wisconsin, Eddie Vedder e soci hanno voluto al loro fianco vecchi amici e ospiti a sorpresa vari.
Oltre a Josh Homme dei Queens of The Stone Age, Julian Casablancas dei The Strokes, Dhani Harrison (il figlio di George Harrison dei Beatles) e Liam Finn, i Pearl Jam sono stati omaggiati anche da Chris Cornell dei Soundgarden, riformando per una mezzoretta il leggendario “supergroup” Temple of The Dog, che ha all’attivo un solo ma molto significativo album dedicato allo scomparso Andy Wood, ex cantante dei Mother Love Bone.
Nel video di apertura potete ammirare la performance di In The Moonlight con Josh Homme, mentre dopo la pausa vi proponiamo un prelibato poker dei Temple of The Dog con i brani Stardog Champion, Hunger Strike, Say Hello To Heaven (straordinaria) e Reach Down. Imperdibili!

Com’era la salute della scena musicale 20 anni fa di questi tempi? Senza produrci in considerazioni superflue e abbastanza ovvie, abbiamo deciso di elencare (in ordine abbastanza casuale) dieci fra gli album più significativi usciti nell’anno di grazia 1991.
Continua a leggere: La musica 20 anni fa: dieci album leggendari usciti nel 1991
Il documentario di culto “The Year Punk Broke” verrà presto rimasterizzato e pubblicato in versione DVD con ben 65 minuti di materiale inedito. Ad annunciarlo sono stati gli stessi Sonic Youth, protagonisti principali del video.
Uscito nel 1991, The Year Punk Broke testimoniava un tour dei Sonic Youth, che suonavano nei vari festival estivi di tutta Europa con Nirvana, Dinosaur Jr., Babes in Toyland e The Ramones. Tutto condito da moltissime sequenze “backstage” che spesso rasentano la follia. All’epoca i Nirvana erano ancora semisconosciuti: il successo mondiale di Nevermind esplose infatti solo un paio di mesi dopo, a settembre.
Nel materiale extra che troveremo nella nuova versione DVD, tra le altre cose, ci sono esibizioni dei Nirvana con In Bloom e dei Sonic Youth con White Cross. La data di uscita americana è il 6 settembre, mentre non si sa ancora nulla di ufficiale per l’Europa.
via | Rolling Stone