
Da un articolo apparso sull’ultimo numero della rivista rock Kerrang! veniamo a sapere che i Green Day stanno già lavorando al successore di 21st Century Breakdown.
Billie Joe Armstrong ha dichiarato di aver già cominciato a scrivere i nuovi pezzi dallo scorso ottobre durante il tour europeo, e lascia intendere che il nuovo album sarà probabilmente influenzato da una certa nostalgia per il passato:
«Abbiamo fatto alcune demo a Berlino, Stoccolma, Amsterdam e Glasgow. Volevamo una stesura embrionale delle prime canzoni. Ovviamente siamo ancora agli inizi, ma ciò rappresenta i primi passi verso il nuovo album»
«Abbiamo tirato fuori tutti i vecchi strumenti usati per Kerplunk. Volevamo solo vedere come avrebbero suonato. E, diamine, il sound era terribile! L’idea era vedere cosa poteva succedere suonando ai giorni nostri con il vecchio equipaggiamento, un po’ per riportarci agli inizi. È stata una nottata divertente, però!»
Sembra dunque che i cinque anni di distanza fra American Idiot e 21st Century Breakdown siano da escludere, e che il nuovo album vedrà la luce in tempi relativamente brevi. Ma come sarà? Insisteranno ancora sul modello “rock opera” o torneranno al passato?
via | Greendayauthority

Diciamolo chiaramente: i torti delle major sono difficilmente contestabili. L’attenzione al mercato e sempre meno alla qualità della musica dipende da precise scelte editoriali e da calcolate strategie di investimento. Chi vende continua a vendere (e a vedere promossa la sua musica nel migliore dei modi) mentre, chi fatica a stare a galla con prodotti di qualità -salvo rare eccezioni- continua ad avere vita dura.
Fa una certa impressione leggere la classifica pubblicata da Billboard dei “Top 40 Money Makers”: i quaranta artisti che hanno guadagnato più soldi durante lo scorso anno. Innanzi tutto per le ultime posizioni, dove troviamo mostri sacri del calibro di Bob Dylan superati dal nostro Andrea Bocelli o i Green Day e Paul McCartney che, nonostante tour e partecipazioni, faticano a raggiungere anche solo la metà della chart.
Intediamoci: si parla sempre di cifre astronomiche (Sir Paul ha guadagnato 12,203,170 dollari in un anno, mica male, no?), ma il distacco con le prime posizioni è da vertigini. Chi è in top five? Al primo posto ci sono gli U2 che tra vendite dei dischi, biglietti dei concerti e royalties hanno incassato 109 milioni di dollari.
Continua a leggere: Billboard: ecco chi sono i musicisti più ricchi del mondo

La 52esima edizione dei Grammy Awards, i cosiddetti ‘Oscar della Musica’, si avvicina (qui trovate tutte le nomination). Il prossimo 31 gennaio a Los Angeles, infatti, saranno annunciati i vincitori durante la solita, spettacolare manifestazione che ogni anno regala una serie di performance imperdibili e riunisce un cast con i più grandi nomi della musica.
Quest’anno, per rendere omaggio alla scomparsa di Michael Jackson (avvenuta lo scorso 25 giugno) è stato annunciato un tributo che prevede la proiezione del mini-movie in 3D “Earth Song”: video voluto e creato da Jacko per le date del “This Is It Tour”.
Sul palco poi, per celebrare il King of The Pop, si uniranno Celine Dion, Jennifer Hudson, Smokey Robinson, Carrie Underwood e Usher. L’esibizione sarà accompagnata dalla stessa voce di Michael Jackson, con cui tutti gli artisti duetteranno in un live preparato per l’occasione.
Continua a leggere: Michael Jackson: un tributo ai prossimi Grammy Awards

Dopo la clamorosa assenza dello scorso anno e le voci sull’abbandono dello sponsor che da il nome alla manifestazione, ritorna quest’estate uno dei principali festival musicali italiani: l’Heineken Jammin Festival. Sempre al parco San Giuliano di Mestre, sempre con lo stesso nome.
L’edizione 2010 dovrebbe slittare da giugno al primo week-end di luglio, visto che gli stessi Pearl Jam, uno dei possibili nomi in cartellone, sembra abbiano già spostato la data prevista per il 6 luglio da Udine a Mestre. Si vocifera anche l’eventualità che il festival sia prolungato per la durata di ben due fine settimana.
Possibili headliner quindi i Pearl Jam, ma anche Green Day, gli Aerosmith (a patto risolvano i problemi con Steven Tyler, ovviamente), Red Hot Chili Peppers, Placebo, The Gossip e Killers. Sul fronte ‘heavy’ invece, sono stati fatti i nomi di Iron Maiden, Scorpions e Manowar. Vasco Rossi, abitué della manifestazione sarà impegnato con il suo tour ‘indoor’, in sostituzione si vocifera la presenza di Ligabue. Non si escludono cambiamenti, aggiunte e smentite dell’ultim’ora, ma c’è comunque da gioire per il ritorno di un festival importante per la musica in Italia.

Nel 2008 era toccato ai Fleet Foxes, stavolta sono Matt, Dom e Chris a portarsi a casa l’ennesimo riconoscimento di un’annata che a questo punto può definirsi grandiosa.
E’ dei Muse la copertina più bella del 2009 secondo i lettori del sito artvinyl.com : l’artwork del best seller internazionale The Resistance, realizzata dallo studio londinese La Boca, ha vinto il contest che da qualche anno viene lanciato nel Regno Unito.
La concorrenza era tanta e tutta titolata, il disco del trio capitanato da Bellamy ha avuto la meglio su gente come Green Day, Editors, Depeche Mode e Manic Street Preachers. Potete ammirare la Top-10 delle copertine piu belle del 2009 nella nostra galleria di immagini, cliccate qui invece per scorrere l’intera Top-50. Cosa ne pensate? Vi trovate d’accordo con l’esito del contest o avreste fatto vincere qualcun’altro?
Le 10 copertine più belle del 2009 per i lettori del sito artvinyl.com



Continua a leggere: E' dei Muse la copertina più bella del 2009

Siete rimasti sconvolti anche voi dalla notizia del musical tratto da “America Idiot” dei Green Day? L’idea del pop-punk di Billie Joe Armstrong in versione Broadway vi fa inorridire? C’è una prima volta per tutto, quindi tenetevi pronti.
Sebbene il musical basato sulle canzoni dei Green Day sia prevalentemente tratto da “American Idiot”, appunto, nella colonna sonora c’è anche una nuova versione di “21 Guns”: singolo tratto da “21st Century Breakdown” con John Gallagher Jr. alla voce, vincitore del Tony Award (l’Oscar del Teatro -e dei Musical).
Grazie a Spinner, il sito di AOL Music, siamo in grado di farvi ascoltare il brano in streaming. Dissotterrate l’ascia di guerra e diteci nei commenti cosa ne pensate.

Sono state ufficializzate le nomination della 52esima edizione dei Grammy Awards. I cosiddetti ‘oscar della musica’ del 2010 verranno premiati durante una prestigiosa serata che si svolgerà il prossimo 31 gennaio, sempre secondo l’illustre giuria della National Academy of Recording Arts and Sciences, un’esclusiva associazione di artisti e tecnici dell’industria musicale statunitense.
Qualche sorpresa nella lista dei candidati oltre alle prevedibili conferme. Beyonce e Taylor Swift sono nominate rispettivamente con dieci e otto citazioni, entrambi nelle categorie “Disco dell’anno” e “Canzone dell’anno”. Lady Gaga le tallona da vicino mentre una delle sorprese, vista la non eccelsa qualità dell’ultimo disco, è la presenza dei Bon Jovi come “Miglior performance vocale di un gruppo o in duo”.
Confermati U2, Green Day (per la migliore performance rock e la migliore canzone rock con “21 guns”) e Kings of Leon nominati anche loro per il migliore album dell’anno. La lista è impressionante: 109 categorie. Noi vi proponiamo le principali dopo il salto, i completisti possono scorrerle tutte cliccando qui.
Continua a leggere: Le nomination ai Grammy 2010: conferme e sorprese
I Grammy Awards 2010 si avvicinano sempre di più: nella parte iniziale del nuovo anno (31 gennaio) sapremo chi, secondo gli esperti del settore, meriterà l’ambito premio, quello che viene definito “l’Oscar della musica”.
Per adesso ancora nulla è stato ufficializzato (il 6 dicembre conosceremo la lista delle nomination definitive) ma la prestigiosa rivista Billboard ha avanzato le proprie previsioni in merito e c’è da scommettere che la realtà non si discosterà molto da queste supposizioni.
In primis viene segnalata Lady Gaga per la quale, si dice, è stato anche cambiato il regolamento ufficiale: la nostra beniamina si è fatta sentire e vedere da tutti e da tutto, è riuscita a rivoluzionare il mondo del pop e a farsi apprezzare da critica e pubblico. Ad accompagnarla ci sarebbero U2 e Green Day (i “sempre verdi”), la rinata Whitney Houston, Black Eyed Peas, Jay-Z, Kings of Leon e la new entry Taylor Swift. E voi su chi puntate? C’è qualche nome che non compare tra quelli proposti? Fatevi avanti e diteci cosa ne pensate.

Nei prossimi giorni i Green Day saranno impegnati nelle riprese del video di 21 Guns, ultimo singolo estratto dal recente album 21st Century Breakdown.
La parte musicale non sarà però quella che tutti conosciamo, ma verrà nuovamente registrata assieme al cast del musical American Idiot, in scena a Berkeley e in dirittura d’arrivo anche a Broadway. Questa nuova versione di 21 Guns verrà trasmessa dalle radio a partire da fine mese.
American Idiot ha finora riscosso un successo incredibile al teatro Berkeley Rep., facendo registrare una serie infinita di “tutto esaurito”.
via | Rolling Stone

I Green Day nel bel mezzo di un incendio…Beyoncè in versione bomba sexy, con costumino e reggicalze rosso fuoco. Poi Jay-Z con un pezzo di New York sul palco, i Tokio Hotel sotto un muro virtuale sbriciolatosi (a Berlino, nel ventennale della caduta di quello vero)…e Leona Lewis conciata come una Barbie da gran ballo, in mezzo ad un cielo stellato.
Questo a molto altro abbiamo visto ieri sera, nell’Arena della Capitale tedesca per gli MTV EMAs ‘09. Il pezzo forte però è arrivato da fuori, dal centro della città: la Porta di Brandeburgo e la piazza circostante sono diventate un’immensa discoteca in cui migliaia di persone hanno ballato sulla musica degli eterni U2 di Bono Vox. Il colpo d’occhio offerto dal monumento che cambiava colore ogni pochi secondi è stato veramente impressionante!
Dalle strade di Berlino è arrivato anche l’immancabile tributo a Michael Jackson. Non potendo contare su grandi nomi, già ‘presi’ dai VMAs, gli organizzatori hanno pensato bene di affidare alla gente comune (introdotta dai Jonas Bros) un omaggio semplice ma d’impatto a Jacko. Basta chiacchiere, ci siamo dilungati già troppo. Fate il salto e (ri)guardatevi tutte le performance in rigoroso ordine cronologico.
Continua a leggere: MTV Europe Music Awards 2009: le esibizioni