
Mentre si prepara all’esibizione che la vedrà al fianco di Madonna insieme a Nicki Minaj su “Give Me All Your Luvin’”, durante l’intervallo della partita del Superbowl di domenica prossima, M.I.A. ha deciso di pubblicare il suo nuovo singolo “Bad Girls” prodotto da Danja. Il brano era già presente nel suo mixtape “Vicki Leekx” uscito due anni fa: quella che ci propone oggi però è una versione rivista e corretta (a quanto pare, neanche troppo).
Il video della traccia è stato girato dal regista Romain Gavras (già responsabile anche delle immagini per “Born Free”) e verrà pubblicato venerdì 3 febbraio. Intanto M.I.A. sta lavorando al suo quarto album in studio che dovrebbe essere pronto per la prossima estate,. Nell’attesa ci ascoltiamo questa nuova versione di “Bad Girls” con il widget qui di seguito.
Qualche giorno per ascoltare il singolo accorgendosi che è persino meglio di quanto ci era sembrato e gli Sleigh Bells licenziano il video di “Comeback Kid”: seconda traccia da “Reign of Terror” con le immagini dirette dallo stesso Derek E. Miller e dal regista Gregory Kohn. Se della canzone abbiamo già scritto segnalandovi l’anteprima, il video però non convince.
Escludendo l’indubbio carisma di Alexis Kraus, l’atmosfera volutamente kitsch con tanto di richiami ai ’90s (la t-shirt dei Nirvana, ma non solo) viene subito a noia e sminuisce il valore del brano. Perché non rimanere nelle atmosfere dell’ottimo videotrailer che sfruttava momenti estratti dalle loro incisive performance live? Voi cosa ne pensate?
Gaspard Augé e Xavier de Rosnay lo avevano annunciato: “Audio, Video, Disco”, il nuovo album dei Justice sarebbe stato influenzato dal rock e dal prog degli anni ‘70. Il risultato è un disco che non convince fino in fondo, con brani deboli e un sound che, nonostante la perizia in studio del duo francese, non incide quanto dovrebbe.
Una delle tracce più riuscite è sicuramente questa “On’n'On” di cui vi presentiamo il video diretto dal regista Alexandre Courtes, già alle prese con numerosissimi artisti tra cui i Cassius, i Daft Punk, e gli Air. Immagini psichedeliche, montaggio che unisce vintage e digitale, qualche fotogramma con scene di nudo (il NSFW nel titolo era d’obbligo, anche dopo la controversa copertina…) per un buon risultato finale. Non risolleva un album da cui era lecito aspettarsi di più, ma valorizza bene uno dei pezzi migliori della tracklist.
Il progetto (sponsorizzato da una nota casa automobilistica) si chiama “Re: Generation“. Lo scopo è - appunto - quello di mettere a confronto musicisti di generazioni diverse, delegando a cinque artisti contemporanei (DJ Premier, Pretty Lights, The Crystal Method, Mark Ronson e Skrillex) il compito di rielaborare altrettanti generi musicali del passato.
A Skrillex è toccato l’ardua impresa di cimentarsi con il rock psichedelico e, in particolare, con i membri ancora in attività dei Doors. Il brano in questione è “Breakin’ A Sweat”, che riprende “Light My Fire” con un risultato allo stesso tempo straniante ed efficace.
Del talento del giovane Sonny Moore vi abbiamo già parlato e ci ripetiamo anche in questa occasione: tenetelo sott’occhio. Dopo il salto trovate un altro eccellente episodio di “Re:Generation” con Mark Ronson, Erykah Badu, Mos Def e alcuni membri dei Dap Kings alle prese con il jazz-soul di “A La Modeliste”.

Dopo l’anticipazione di “Born to Lose” che vi avevamo segnalato un mese fa (e di cui vi avevamo mostrato anche il video-teaser), arriva “Comeback Kid”: quello che sarà il primo vero singolo di “Reign of Terror”, il nuovo album di Alexis Krauss e Derek E. Miller più noti come gli Sleigh Bells.
Immagine incendiaria d’ordinanza (è ormai uno dei tòpoi del duo), il grime degli esordi ammorbidito, la produzione che si conferma curatissima e il cantato della Krauss che segue armonizzazioni decisamente più pop. Forse piacerà meno ai fan della prima ora, ma qualcosa ci dice che con questo “Reigh of Terror”, gli Sleigh Bells rischiano di fare il grande salto.

Continua a farsi strada la giovane Azealia Banks. Segnalata dal Guardian, inclusa nell’elenco dell’NME tra i cinquanta personaggi più ‘cool’ del 2011, inserita tra i quindici candidati del BBC Sound of 2012: sembra sia impossibile ignorarla quest’anno. Il suo electro-pop unito a un’attitudine molto street, di matrice hip-hop soul, sta convincendo quasi chiunque.
Quale momento migliore per fare uscire un nuovo singolo? Si intitola “NEEDSUMLUV” (tutto rigorosamente maiuscolo) ed è prodotto da Machinedrum che lo ha incluso nel suo prossimo EP “SXLND” e ha realizzato la base su un campione di “One In A Million” di Aaliyah. Il brano è stato postato ieri dall’account Twitter della Banks, proprio nel giorno in cui Aaliyah avrebbe compiuto trentatré anni. Ascoltate il singolo qui di seguito, scaricatelo se vi piace e diteci cosa ne pensate.
Torna finalmente uno dei migliori musicisti e produttori in circolazione. A distanza di quasi quattro anni dal suo “Sexuality”, il prossimo 16 aprile infatti, Sebastien Tellier pubblicherà “My God Is Blue”: il nuovo album per l’etichetta parigina Record Makers. Grande attesa e aspettative alle stelle per il nuovo capitolo discografico di questo abilissimo erede di Gainsbourg e collaboratore dei Daft Punk che presenta così il suo disco:
Non ascoltate l’album; ascoltate il messaggio. Entrate in vibrazione con la musica. Lasciate che i nostri sogni si uniscano insieme per diffondere questa energia comune in un’immensa onda blu che inonderà il mondo e farà emergere la verità.
Visionario è dir poco, ma Tellier - fortunatamente - è anche un personaggio capace di grande autoironia. Dopo il salto trovate la tracklist completa. A inizio post invece, il trailer del video di “Pepito Bleu”, primo singolo estratto dall’album.
Continua a leggere: Sebastien Tellier: "My God Is Blue" è il nuovo album. Guarda l'anteprima video

Sembra incredibile. Invece, dopo l’annuncio in sordina di qualche mese fa, Vince Clarke e Martin Gore hanno finalmente svelato di aver completato il nuovo album. Sono passati trent’anni dal loro addio: Clarke scrisse “I just can’t get enough” con i Depeche Mode e poi interruppe ogni contatto con Gore nel 1981.
Lo scorso anno, Clarke invia un’email a Gore, chiedendogli di lavorare insieme su un disco techno. Gore accetta. I due si chiudono in studio e il risultato è un primo EP intitolato “Spock” e poi le dieci tracce di “Ssss”, che saranno pubblicate il prossimo 13 marzo con la sigla VCMG su etichetta Mute. La label specifica che la versione LP includerà anche un secondo EP, registrato a partire dal prossimo singolo “Single Blip”. Trovate la tracklist dopo il salto: intanto ci ascoltiamo proprio “Spock” qui di seguito.

Una delle - molte - risorse di una band come i Radiohead è la continua voglia di sperimentare dei suoi componenti, anche dopo più di venticinque anni di carriera. Progetti ambiziosi, scelte coraggiose, incursioni in territori musicali inesplorati: tutte esperienze che - insieme alle rispettive carriere soliste - hanno contribuito a rendere il sound del gruppo una sorta di organismo in evoluzione.
Non ci meraviglia troppo infatti scoprire che, lo scorso settembre, due nuovi brani di Thom Yorke sono stati la ‘colonna sonora’ di una sfilata di moda: si trattava della passerella per presentare la collezione del marchio newyorkese Rag & Bone e i brani insistevano sulle suggestioni elettroniche che il cantante dei Radiohead sta ormai percorrendo da tempo.
Intitolate rispettivamente “Stuck Together” e “Twist” (sulla prima è accreditato come musicista anche Jonny Greenwood), non sappiamo ancora se si tratta di estratti o di tracce complete, né se sono un’anticipazione del nuovo album della sua discografia. Certo è che ci sembrano due ottime premesse, quale che sia il seguito. Potete ascoltarle dopo il salto.

Quest’anno che sta per terminare ha visto il talento di Lykke Li sempre più riconosciuto. Non solo il suo “Wounded Rhymes” è comparso in numerose classifiche come uno dei dischi migliori, ma è stata celebrata la sua abilità vocale e quello che probabilmente è il suo più grande pregio: saper valorizzare con l’interpretazione il misto di ricercata elettronica da dancefloor e di atmosfere cupe, quasi dark del suo stile.
Arriva quindi un regalo di Natale per i suoi fan (e per chi vuole avvicinarsi alla sua musica). Si intitola “Lost Sessions Vol. 1″ e sono tre brani, in download gratuito: demo e versioni alternative a cui - almeno basandoci su quel ‘primo volume’ - speriamo segua presto un secondo episodio. Trovate streaming e link nel widget qui di seguito.